Alberto Amato

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Alberto Amato
Nino D'Angelo, Alberto Amato e Mario Trevi nel 1992.
Nino D'Angelo, Alberto Amato e Mario Trevi nel 1992.
Nazionalità Italia Italia
Genere Musica leggera
Canzone napoletana
Periodo di attività 1938 – 1975
Etichetta Cetra, Odeon, Parlophon

Alberto Amato (Napoli, 28 aprile 1912Napoli, 28 febbraio 2006) è stato un cantante, attore e sportivo italiano.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nato a Napoli, nel Borgo Santa Lucia, figlio di un commerciante d'oro e pietre preziose, il 28 aprile 1912, Alberto Amato fu tra le prime voci della radio Eiar negli anni quaranta. Da giovane fu calciatore (ala destra) dei boys del Napoli e nella Turris di Torre del Greco, nuotatore e pallanuotista nella Rari Nantes.

Nel 1940 rivelò il suo talento, pur non avendo studiato canto, partecipando al concorso dell'EIAR Voci nuove riuscendo, su 3600 partecipanti, ad entrare nella lista dei dodici finalisti. In seguito a quel concorso partecipò ad una tournée in Germania, Polonia e Lettonia ed incise il suo primo disco, Canzone appassiunata/Che t'aggja dì, con la casa discografica Cetra.

Poco dopo la fine della Seconda guerra mondiale firmò un contratto con la Odeon, con cui lavorò per diciotto anni. Partecipò a numerose manifestazioni canzone napoletane, come la Festa di Piedigrotta. Fu lui, con Maria Paris, a lanciare la canzone napoletana Scalinatella. In quegli anni iniziò ad affermarsi la sua figura di bello dagli occhi azzurri.

Nel 1957 andò negli Stati Uniti ed in Canada. Durante la tournée si esibì alla Academy of Music di Brooklyn (New York). Parallelamente alla canzone, Amato si dedicò al cinema, partecipando a film come Le mani sulla città e I giorni contanti, ed alla sua vecchia passione sportiva, diventando arbitro di pallanuoto (per trent'anni), giudice di nuoto e dirigente sportivo. Il 10 aprile 1961 nacque il figlio Silvio Amato.

Seppur ritiratosi dalle scene nel 1975, Alberto Amato continuò ad esibirsi. Nel 2005 ricevette, al Teatro Trianon di Napoli, il Premio Gilda Mignonette e si esibì per una delle ultime volte in pubblico.

Si spense a Napoli il 28 febbraio 2006 all'età di 93 anni. I funerali si svolsero nella Chiesa di San Ferdinando a Napoli.[1][2][3]

Discografia parziale[modifica | modifica sorgente]

78 giri[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Alberto Amato
  2. ^ √ Addio a Alberto Amato - Rockol
  3. ^ Una storia una canzone

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

  • AA.VV. (a cura di Gino Castaldo) Dizionario della canzone italiana, Roma, Armando Curcio editore, 1990, alla voce "Amato, Albert", di Enzo Giannelli, pagg. 31-32.
  • (EN) Alberto Amato in Internet Movie Database, IMDb.com Inc.