Gianni Nazzaro

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Gianni Nazzaro
Gianni Nazzaro a Canzonissima (1971)
Gianni Nazzaro a Canzonissima (1971)
Nazionalità Italia Italia
Genere Pop
Periodo di attività 1965 – in attività
Etichetta Kappaò, Fans, Compagnia Generale del Disco, CBS, F1 Team, Dischi Ricordi, Ros Record,

PDD / Edit Music Italy

Gruppi Squadra Italia
Album pubblicati 7
Studio 7

Giovanni Nazzaro, noto come Gianni Nazzaro (Napoli, 27 ottobre 1948), è un cantante e attore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Il debutto artistico di Gianni Nazzaro avviene nel 1965, con lo pseudonimo di Buddy, imitando con successo le voci di Bobby Solo, Adriano Celentano, Gianni Morandi e altri artisti in incisioni discografiche di secondo piano. Nel 1967 partecipa ai Festival di Napoli e di Pechino con il brano "Sulo ppe mme e ppe te", non accedendo però alla finale.

Finito questo periodo pionieristico si fa notare ad Un disco per l'estate 1968 con il brano Solo noi.

L'anno successivo partecipa con Incontri d'estate al Cantagiro.

Vince il Festival di Napoli 1970 con Me chiamme ammore, in coppia con Peppino Di Capri. Nel 1971 partecipa a Canzonissima con due brani dal titolo Far l'amor con te e Miracolo d'amore, mentre l'anno dopo si classifica al primo posto ad Un disco per l'estate 1972 con Quanto è bella lei e due anni dopo ad Un disco per l'estate 1974 con Questo sì che è amore.

Tra i suoi successi, concentrati soprattutto negli anni settanta: L'amore è una colomba (1970), Bianchi cristalli sereni (1971), Non voglio innamorarmi mai (1972), A modo mio (1974, scritta da Claudio Baglioni ed Antonio Coggio), tutte presentate al Festival di Sanremo, ed In fondo all'anima.

Isabella Biagini e Gianni Nazzaro in uno spettacolo del 1983

Partecipa al Festival di Sanremo 1983 con il brano Mi sono innamorato di mia moglie, scritto da Daniele Pace, ottenendo un buon esito commerciale.

Nel 1987 tenta nuovamente di partecipare al Festival ma il brano da lui proposto, Perdere l'amore, viene scartato alle selezioni. Ironia della sorte, lo stesso brano viene ripresentato l'anno successivo da Massimo Ranieri, e questa volta non solo viene selezionato, ma addirittura vincerà la manifestazione. In seguito a questo fatto Nazzaro polemizzerà a lungo con gli organizzatori, manifestando la propria rabbia in numerose trasmissioni televisive.[senza fonte]

In occasione del Festival di Sanremo 1994 fa parte del gruppo Squadra Italia, costituito per l'occasione, cantando il brano Una vecchia canzone italiana.

Nel 1998 ha ricoperto il ruolo del padre di Sara De Vito (Serena Autieri) nella soap opera Un posto al sole.

Nel 2007 ha anche recitato nella soap Incantesimo.

Nel 2009 è nel cast principale di Un posto al sole d'estate.

Il 27 ottobre 2010 partecipa come ospite alla trasmissione su Rai Uno 'I soliti ignoti'.

Nel 2010 è presente in tutte le puntate dalla trasmissione televisiva 'MilleVoci', in onda su oltre 200 emittenti locali e satellitari (Sky). per la copertura nazionale e internazionale.

Nel 2011 conduce assieme a Stefania Cento e Gianni Drudi la trasmissione 'MilleVoci' esibendosi anche con il suo intero repertorio.

Dal 16 novembre 2011 è impegnato nella commedia musicale Noi che, gli anni migliori di Carlo Conti al Teatro Salone Margherita (Roma).

Nel 2011 conduce la finale del 'Cantafestivalgiro new generation' edizione 2011, programma televisivo prodotto dalla Serafino Music Production di Roberto e Mario Serafino su canale 890 SKY e in differita su altri 70 canali TV nazionali e internazionali (conduttore televisivo ufficiale).

Nel 2012, pur essendo impegnato con un lavoro teatrale, ripete l'esperienza di conduttore della trasmissione 'MilleVoci'.

Nel 2013 e nel 2014 ripete l'esperienza di conduttore di MilleVoci, assieme a Stefania Cento, Gianni Drudi e Giò Di Sarno, canta i suoi successi e lancia nuove canzoni scritte dal fratello Maurizio, come "Dimme comme và". Grazie a MilleVoci viene notato da un impresario argentino che in ottobre organizza, dove era già noto durante gli anni ottanta, l'incisione di un album CD contenente canzoni in spagnolo ed un tour promozionale con apparizioni in emittenti radiotelevisive nazionali argentine e concerti, l'ultimo al teatro Coliseo di Buenos Aires, uno dei più grandi ed importanti della città. Gianni Nazzaro ottiene un successo strepitoso[senza fonte].

Nel giugno 2014 pubblica il suo nuovissimo album “L'AMO” prodotto da Pio Del Duca per PDD Records (MI) & LA FENICE (ROMA) , e coordinato artisticamente da Luigi Mosello. La direzione artistica è affidata al M.° Pino Marcucci.

Nel 2014, da settembre, partecipa con successo al programma "Tale e quale show" condotto da Carlo Conti su RaiUno in prima serata vincendo una puntata interpretando Massimo Ranieri, poi, con la squadra degli artisti di quel format partecipa al noto programma Porta a Porta di Bruno Vespa.

Discografia parziale[modifica | modifica wikitesto]

33 giri / album[modifica | modifica wikitesto]

45 giri /single[modifica | modifica wikitesto]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Varietà televisivi[modifica | modifica wikitesto]

Partecipazioni a Festival canori[modifica | modifica wikitesto]

Festival di Sanremo
  • 1970: 11° con il brano L'amore è una colomba
  • 1971: 7° con il brano Bianchi cristalli sereni
  • 1972: 5° con il brano Non voglio innamorarmi mai
  • 1974: Finalista con il brano A modo mio
  • 1983: 21° con il brano Mi sono innamorato di mia moglie
  • 1994: 19° con il brano Una vecchia canzone italiana-Squadra Italia
Festival di Napoli
  • 1967: Non Finalista con il brano Sulo ppe mme e ppe te
  • 1970: 1° con il brano Me chiamme ammore
Un disco per l'estate
  • 1968: Non Finalista con il brano Solo noi
  • 1972: 1° con il brano Quanto è bella lei
  • 1974: 1° con il brano Questo sì che è amore
Canzonissima
  • 1971: Non Finalista con i brani Far l'amore con te e Miracolo d'amore
Cantagiro
  • 1969: Non Finalista con il brano Incontri d'estate

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Antonio Sciotti, Enciclopedia del Festival della Canzone Napoletana 1952-1981, ed. Luca Torre, 2011.
  • Autori Vari (a cura di Gino Castaldo), Dizionario della canzone italiana, edizioni Curcio, 1990; alla voce Nazzaro Gianni, di Lalla Cantore e Roberto Ruggeri, pag. 1180
  • Eddy Anselmi, Festival di Sanremo. Almanacco illustrato della canzone italiana, edizioni Panini, Modena, alla voce Nazzaro Gianni