Sandro Giacobbe

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Sandro Giacobbe
Sandro Giacobbe in uno scatto di gioventù
Sandro Giacobbe in uno scatto di gioventù
Nazionalità Italia Italia
Genere Pop
Periodo di attività 1972 – in attività
Etichetta Dischi Ricordi, CBS, Compagnia Generale del Disco, Fonit Cetra, Carosello, Airone Music,
Album pubblicati 12
Studio 12
Live 0
Raccolte 3

Sandro Giacobbe (Genova, 14 dicembre 1951) è un cantautore italiano.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Di famiglia operaia, con genitori di origini lucane (di Genzano di Lucania, in provincia di Potenza), con due fratelli, a sedici anni, trascurando gli studi di ragioneria, forma con alcuni amici un gruppo musicale, Giacobbe & le Allucinazioni, e si esibisce nei locali della Liguria.

Ottiene un primo contratto con la Dischi Ricordi, e debutta nel 1971 con la canzone Per tre minuti e poi..., seguita l'anno successivo da Scusa se ti amo; queste prime incisioni non ottengono però alcun riscontro, e cambia allora casa discografica passando alla CBS, che lo valorizza dapprima come autore, pubblicando quindi alcune sue canzoni cantate da altri artisti, tra cui ottiene un buon successo L'amore è una gran cosa, interpretata da Johnny Dorelli e scelta come sigla della trasmissione radiofonica Gran Varietà.

Il primo 45 giri di successo è del 1974: Signora mia, che partecipa al Festivalbar e dà il nome anche al suo primo album; il brano viene anche inserito nella colonna sonora del film di Lina Wertmuller Travolti da un insolito destino nell'azzurro mare d'agosto, mentre un'altra canzone dell'album, Signora addio, viene interpretata anche da Gianni Nazzaro.

Segue l'anno dopo Il giardino proibito (45 giri e album) e Io prigioniero, con cui partecipa e vince la Gondola d'Oro di Venezia. Il 1976 è l'anno del boom: arriva terzo al Festival di Sanremo con Gli occhi di tua madre e ottiene un buon successo in estate con Il mio cielo, la mia anima. Nel 1977 esce l'album Bimba; nel 1978 Lenti a contatto. Nel 1979 con Mi va che ci sei torna il successo popolare bissato l'anno successivo da Notte senza di te e soprattutto da Sarà la nostalgia del 1982 che si afferma come una delle hit più acclamate dell'anno e che sarà in seguito cantata anche dal tedesco Nino De Angelo.

Nel 1983 è di nuovo a Sanremo con la delicata Primavera, mentre l'anno dopo ottiene ancora un successo con Portami a ballare, gettonatissimo brano estivo presentato a Un disco per l'estate. Successivamente dirada l'attività discografica dedicandosi principalmente ai concerti e alle iniziative di solidarietà e sport legate alla Nazionale cantanti della quale è difensore centrale e in seguito promosso ad allenatore.

Nel 1990 torna in gara al Sanremo cantando Io vorrei, che dà il titolo al nuovo disco, pubblicato dalla Carosello. Nel 2003 partecipa al Festival di Viña del Mar, in Cile, con il brano Intanto passa il tempo e ottiene il secondo posto tra i Big. Nel 2008 il comico Antonio Albanese usa il suo hit Il mio cielo, la mia anima come canzone d'accompagnamento per il suo personaggio Cetto La Qualunque nel programma televisivo Che tempo che fa.

È stato l'autore della colonna sonora della sit-com brasiliana "Amico Bet", interpretata da Stefano P. Bet.

Nel 2009 pubblica il nuovo album, Vuoi ballare?. Nel 2010 pubblica un nuovo CD, Tutta la vita con la Sony correlato da un nuovo Video Nel 2011 esce, edito dalla sua etichetta Airone Music, un nuovo singolo con Video, il brano Sei musica.

375 partite e 4 gol con la Nazionale Cantanti, da parecchi anni ne è l'allenatore. Inoltre dalla stagione 2014/2015, dopo essere stato al Monilia in Terza Categoria sul finire degli anni '90, allena il neonato Rupinaro Sport, squadra di parrocchia di Chiavari con presidente Don Fausto Brioni e nella quale gioca suo figlio Andrea che per l'occasione ha anche scritto e cantato l'inno "Un grande sogno".

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • Sandro Giacobbe è tifoso del Genoa[1].

Discografia parziale[modifica | modifica sorgente]

33 giri[modifica | modifica sorgente]

45 giri[modifica | modifica sorgente]

CD[modifica | modifica sorgente]

  1. 1994: E... venti (Pull, 478038)
  2. 2007: Tutta la vita (Sony)
  3. 2008: Vuoi ballare? (Zetalive, 0308)
  4. 2009: Trentacinque (Airone Music, Air 1004)
  5. 2011: Sei Musica (Airone Music, Air 1007)
  6. 2013: Insieme noi (Airone Music, 2013)

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Autori Vari (a cura di Gino Castaldo), Dizionario della canzone italiana, edizioni Curcio, 1990; alla voce Giacobbe Sandro

Citazioni[modifica | modifica sorgente]

Viene citato da Elio e le Storie Tese nella canzone Supergiovane con la frase: "Vedo un quacchecosa sul giubbotto, poi c'è scritto che c'è scritto? SG. Chevvordì ? Che è, Sandro Giacobbe? Impossibile, Sandro non ha lo spessore".

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Articolo sul sito del Genoa

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]