Genzano di Lucania

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Genzano di Lucania
comune
Genzano di Lucania – Stemma
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Basilicata – stemma Basilicata
Provincia Potenza – stemma Potenza
Sindaco Pasquale Vertulli (Lista Civica) dal 1/4/2010
Territorio
Coordinate 40°51′0″N 16°2′0″E / 40.85°N 16.03333°E / 40.85; 16.03333 (Genzano di Lucania)Coordinate: 40°51′0″N 16°2′0″E / 40.85°N 16.03333°E / 40.85; 16.03333 (Genzano di Lucania)
Altitudine 587 m s.l.m.
Superficie 207 km²
Abitanti 6 072[1] (31-12-2010)
Densità 29,33 ab./km²
Comuni confinanti Acerenza, Banzi, Gravina in Puglia (BA), Irsina (MT), Oppido Lucano, Palazzo San Gervasio, Poggiorsini (BA), Spinazzola (BT)
Altre informazioni
Cod. postale 85013
Prefisso 0971
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 076036
Cod. catastale D971
Targa PZ
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Cl. climatica zona D, 2 015 GG[2]
Nome abitanti genzanesi
Patrono sant'Antonio Abate e Madonna delle Grazie
Giorno festivo 17 gennaio e seconda domenica di agosto
Localizzazione
Genzano di Lucania è posizionata in Italia
Genzano di Lucania
Posizione del comune di Genzano di Lucania all'interno della provincia di Potenza
Posizione del comune di Genzano di Lucania all'interno della provincia di Potenza
Sito istituzionale

Genzano di Lucania ("Inzan" in dialetto lucano) è un comune di 6.129 abitanti[3] della provincia di Potenza. Centro principale dell'alto Bradano, sorge su un promontorio collinare e si divide in due nuclei ben distinti: il paese vecchio e il paese nuovo.

Indice

[modifica] Geografia

Sorge a 587 m s.lm. nell'alta Valle del Bradano, nella parte nord-orientale della provincia al confine con la parte nord-orientale della provincia di Matera, con la parte nord-occidentale della provincia di Bari e la parte sud-occidentale della provincia di Barletta-Andria-Trani. Confina con i comuni di: Banzi (6 km), Acerenza (16 km), Oppido Lucano (17 km), Palazzo San Gervasio e Spinazzola (20 km), Irsina (28 km), Poggiorsini (32 km) e Gravina in Puglia (42 km). Dista 48 km da Potenza e 62 km da Matera.

[modifica] Idrografia

  • Diga di Genzano: a ridosso del bosco Macchia in direzione Spinazzola. Bacino artificiale in via di ultimazione con capacità di circa 57 milioni di mc. Accumula le acque del torrente Fiumarella.
  • Diga di Serra di Corvo: al confine con i comuni di Irsina e Gravina in Puglia. Bacino artificiale completato nel 1974, ha una capacità di 41 milioni di mc. Accumula le acque del torrente Basentello.
  • Lago di Siano: piccolo laghetto artificiale situato in contrada Siano. Attività: pesca sportiva.
  • Fiume Bradano: attraversa il territorio di Genzano da Nord-Ovest a Sud-Ovest.

[modifica] Storia

Il nome di Genzano di Lucania (PZ) compare in "Notizie degli Scavi di Antichità comunicate alla R. Accademia dei Lincei..." nel numero di gennaio 1886 (Tipografia della R. Accademia dei Lincei -Roma 1886). A pag. 278, punto IX, si legge: "Genzano di Basilicata - Nell'alta valle del Bradano presso Genzano, e propriamente sulla via che da Genzano mena a Palmira (già Oppido, nel cui territorio fu trovata la lex Bantina), in contrada Pericoli (leggi Ponte del Pericolo sul vallone Pericolo, presso Festula), si sono rinvenuti antichi oggetti. Secondo la tredizione locale, vi esistono le reliquie di un pago col nome di Festale; e quivi anni dietro fu scoperto un sepolcro, con una lapide iscritta, di cui l'ispettore sopra ricordato (cav. M. La Cava) fece fare un calco in gesso. La lapide è ora murata nella masseria del dott. Albano (ex masseria Albani-Fiore, ora Renna) ed è di assai difficile lettura, sia per la rozzezza con cui fu incisa, sia per le offese del tempo. Vi si vede: 'SCEIATAM ATERREOTAA ARCA VEFII A ESVAE(O?) AEDEVV NTAESTANORUM PLUSMINUSSANO

[modifica] Monumenti e luoghi di interesse

[modifica] Luoghi di culto

  • Chiesa Maria SS delle Grazie: fu ricostruita nel 1878 dopo che era stata distrutta da un terremoto. Sulla torre campanaria vi sono tre campane di diverse dimensioni. All'interno, ad una navata, vi è un quadro della Madonna con bambino nella parete centrale.
  • Chiesa S. Maria della Platea: al suo interno è presente un pregevole polittico risalente all'incirca al 1473-1474, originariamente attribuito a Lazzaro Bastiani, che dopo il restauro effettuato dalla Soprintendenza ai beni artistici e storici di Matera è stato invece correttamente attribuito a Giovanni Bellini. Il polittico raffigura la Madonna con il bambino seduta in trono ed altri Santi.
  • Chiesa del Sacro Cuore: è un rifacimento del preesistente convento francescano fondato nel 1630. Vi sono diverse tele di Domenico Guarino raffiguranti S. Agata, S. Apollonia, S. Barbara, S. Cecilia, il Miracolo della Porziuncola e S. Rosa. Di interesse anche il Mausoleo in pietra del XVII secolo opera di Stefano de Marinis.
  • Chiesa dell'Annunziata: databile tra il XVI ed il XVII secolo. Da rilevare il pulpito di legno dorato a sfondo rosso con lo stemma dei Sancia ed una tela risalente al 1759 raffigurante la Sacra Famiglia.
  • Chiesa del Carmine: annessa ai locali dell'ex Convento dei Carmelitani Scalzi.

[modifica] Monumenti

  • Castello di Monteserico
  • Fontana Cavallina
  • Fonti di Capo d'acqua
  • Monumento ai Caduti
  • Porta di Mezzogiorno

[modifica] Palazzi storici

  • Palazzo De Marinis,oggi sede del Municipio.
  • Palazzo Dell'Agli, alla fine di corso Vittorio Emanuele.
  • Palazzo Mennuni, all'inizio di corso Vittorio Emanuele.
  • Palazzo Bonifacio, nel centro storico.
  • Palazzo Fiore, nel centro storico.

[modifica] Società

[modifica] Evoluzione demografica

Il numero di famiglie a Genzano è 2.203.[senza fonte] La densità di popolazione è di 29.5 ab/km².

Abitanti censiti

[modifica] Tradizioni religiose

  • La festa patronale di Sant'Antonio Abate si tiene il 17 gennaio. In una notte tra il 16 e il 17 gennaio del VI secolo a.C. cadde una insolita nevicata che, in poche ore, coprì di un pesante strato di neve gli accampamenti e rese inservibili le macchine belliche. Il maltempo imperversò per circa un mese e il nemico, stanco della lunga attesa, tolse l’assedio e marciò verso Oppido. Genzano vide nella provvidenziale nevicata un miracolo di S. Antonio Abate la cui festività ricorreva nel giorno destinato alla distruzione del paese e, in segno di eterna gratitudine, elesse a suo speciale protettore il celebre Anacoreta della Tebaide[4].
  • Festa patronale di Maria SS. delle Grazie: Si tiene la seconda domenica di agosto.
  • Festa della Madonna del Rosario

[modifica] Parrocchie

  • Parrocchia di Santa Maria della Platea, Parroco: Don Tommaso Fradusco
  • Parrocchia di Maria SS delle Grazie, Parroco: Don Gaetano Corbo

Genzano fa parte dell'Arcidiocesi di Acerenza, della quale è il centro più popoloso.

[modifica] Cultura

Gruppo Stabile Folklorico "Maria di Pierro"

La tradizione della cultura genzanese e lucana viene riproposta nei balli e i canti del Gruppo Stabile Folklorico "Maria di Pierro". Grandiose e talentuose le coppie formate dai ballerini che animano le coreografie legate alle tradizioni lucane più antiche riportate alla luce con grande entusiasmo e vigorosità di espressione dai membri del gruppo che, sin dal 1980, si prodigano per affermare al mondo intero le culture, gli usi e i costumi proprietari del sud Italia e delle terre della Lucania.

[modifica] Gastronomia

Prodotti tipici di Genzano sono gli insaccati: salsiccia, capocollo e soppressata. Piatti preparati e consumati abitualmente sono: agnello al forno e patate, orecchiette al sugo di salsiccia, capunti e fagioli. Tra i dolci: Cauzuncidd (calzoncelli), Mustazzul (mostaccioli), Lag'n ch la mddic (lagane con la mollica).

[modifica] Editoria

A Genzano ha esordito una delle prime radio libere lucane, Radio Informazione Alto Bradano, FM 103,500 MHz, che aveva sede in Via dei Mille 2.

[modifica] Economia

Genzano è un grande centro agricolo dell'Alto Bradano; l'agricoltura, soprattutto la coltivazione del grano duro, rappresenta la principale fonte di reddito di gran parte della popolazione genzanese.

Negli ultimi anni però, con il drastico ribasso del prezzo del grano, sono cresciute le difficoltà da parte degli imprenditori agricoli, i quali stanno cercando di ottimizzare la redditività della terra utilizzandola anche per altre colture e, recentemente, per l'installazione di pale eoliche volte alla produzione di energia elettrica.

Il paesaggio è ricco di uliveti e vigneti, di quali si ottengono un rinomato olio d'oliva ed ottimi vini, primo tra tutti l'Aglianico del Vulture[5]. Anche l'allevamento, ovino, suino e bovino è molto sviluppato; infatti troviamo diverse aziende con più di 100 capi di bestiame.

Abbastanza sviluppato è l'artigianato, soprattutto della piccola industria di vetro e martelli pneumatici, ma anche di legno, infissi di alluminio. Nella zona P.i.p. di Genzano stanno pian piano affiorando delle piccole aziende, spesso a gestione familiare.

Il settore terziario occupa una parte consistente della popolazione attiva cittadina, grazie alla presenza di scuole primarie e secondarie, di servizi sanitari, di banche ed uffici circoscrizionali.

Il reddito medio dichiarato è di 14.915 euro/anno[senza fonte].

[modifica] Trasporti

[modifica] Aeroporti

[modifica] Sport

[modifica] Strutture sportive

  • Stadio comunale di Genzano: in erba naturale, 105x65, capienza 1600 spettatori.
  • Palazzo dello sport comunale: polivalente, capienza 400 spettatori.
  • Campo di calcetto comunale: in erbetta sintetica.
  • Campo da tennis comunale: in sintetico.
  • Tiro al piattello comunale

[modifica] Società sportive

  • Genzano on the road
  • Fc Sporting Genzano
  • Atletico Genzano
  • ASD Genzano C5
  • New Volley Genzano
  • a.s.d. Genzano Dance
  • Polisportiva Alto Bradano
  • Palestra CEF Gentianum1992 di Sciota&Maraula

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Pasquale Vertulli (Lista Civica) dal 1/4/2010

[modifica] Note

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ D.P.R. 26 agosto 1993 n. 412 in efficienzaenergetica.acs.enea.it. URL consultato il 27 settembre 2009.
  3. ^ Bilancio demografico Istat 2010. demo-istat.it
  4. ^ Il tradizionale Fuoco di Sant'Antonio acceso di fianco alla Chiesa Maria SS delle Grazie
  5. ^ Genzano è compreso fra i comuni della zona DOC dell'Aglianico del Vulture secondo l'articolo 3 del Decreto del Presidente della Repubblica in data 18 febbraio 1971

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

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