Che tempo che fa

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Che tempo che fa
Anni di produzione 2003 - in corso
Durata 80'
Genere Intrattenimento
Attualità
Prodotto da Endemol
Presentato da Fabio Fazio
Rete Rai Tre
Regista Duccio Forzano
Sito web Sito ufficiale
Progetto:Televisione (uso del template)

Che tempo che fa è una trasmissione televisiva condotta da Fabio Fazio, in onda sulla terza rete RAI dal 2003 ogni sabato e domenica dalle 20:10 alle 21:30.

Indice

[modifica] La formula

[modifica] L'esordio

Alla sua partenza, nel 2003, il programma è basato prevalentemente sulle informazioni meteorologiche italiane ed internazionali, rifacendosi già nel titolo alla trasmissione madre delle rubriche sulle previsioni del tempo Che tempo fa? (vedi Meteo1) di Edmondo Bernacca, della quale viene citato anche il tema musicale nella sigla di apertura fino l'edizione del 2007 del programma.

[modifica] La nuova formula, successo e critiche

Il poco successo ottenuto in termini di gradimento ed audience fa sì che il programma venga quasi subito convertito in un talk show di costume, con interviste ad ospiti italiani ed internazionali, sullo stile dei "late show" d'oltreoceano; adesso le previsioni del tempo occupano solo un piccolo spazio di approfondimento di circa 5-10 minuti all'inizio della trasmissione, tenuto dal meteorologo Luca Mercalli che ha cambiato la forma tradizionale delle informazioni meteorologiche prendendole quasi a pretesto per fare considerazioni più ampie di carattere ecologico ed ambientale, talora in polemica con coloro che negano il degrado dell'ecosistema.

Questa nuova impostazione del programma (quasi del tutto sconosciuta alla tv generalista italiana, eccezion fatta per Satyricon di Daniele Luttazzi) si è rivelata da subito vincente, facendo sì che Che tempo che fa diventasse in breve tempo una delle trasmissioni di punta di RaiTre e della tv pubblica italiana, ed ottenendo numerosi premi e riconoscimenti per la sua qualità: nel 2007 lo show ha vinto l'Oscar TV al Premio Regia Televisiva, contro Striscia la Notizia e del Festival di Sanremo e, sempre nello stesso anno, Fazio ha ricevuto il premio giornalistico È giornalismo.

Nella stagione 2005-2006, prima delle elezioni politiche del 2006, Fazio aveva invitato i due candidati premier Romano Prodi e Silvio Berlusconi nel suo programma; mentre Prodi ha accettato l'invito, Berlusconi l'ha invece rifiutato. La stagione successiva ha invece visto ospite Adriano Celentano, il 2 dicembre 2006. La puntata ha fatto registrare 6.200.000 di ascolto (come riportato nei dati ufficiali dell'Auditel e anche nei giornali nazionali), un risultato quasi storico per la terza rete della Rai.

La stagione 2007-2008 ha chiuso con una media del 14% di share e ha visto intervistati personaggi di spessore internazionale, come George Clooney, Jodie Foster, Abraham Yehoshua, Wim Wenders, Daniel Barenboim, John Grisham, Daniel Pennac, Roman Polanski, e Günter Grass, nonché personalità italiane raramente apparse in televisione, come Nicoletta Mantovani (nella sua unica intervista dopo la scomparsa di Luciano Pavarotti), Roberto Saviano, Antonio Cassano, Dario Fo e Andrea Camilleri[1]. Nella puntata di sabato 10 maggio 2008 il giornalista Marco Travaglio, nel corso dell'intervista,[2] ha criticato il neonominato presidente del Senato Renato Schifani ("dopo c'è solo la muffa, il lombrico"), ricordando anche suoi passati legami con persone poi dimostratesi legate alla mafia. Nonostante l'immediata dissociazione del conduttore Fabio Fazio ("non son d'accordo su niente") e il suo auspicio di un prossimo intervento di Schifani nella trasmissione per il diritto di replica, l'intervista ha generato numerose critiche alla trasmissione. Sia esponenti del PdL che la capogruppo del PD al Senato Anna Finocchiaro hanno parlato di un uso distorto del servizio pubblico, denunciando in particolare la mancanza di contraddittorio. Altri esponenti politici, come Antonio Di Pietro, hanno difeso la libertà di cronaca del giornalista, soprattutto sottolineando il fatto che non c'è bisogno di contraddittorio quando si narrano dei fatti obiettivi o delle vicende senza emettere giudizi. Già all'inizio della puntata della sera successiva, domenica 11 maggio, sono state presentate le scuse del direttore generale della Rai Claudio Cappon e dello stesso Fazio.[3][4] Il presidente del Senato ha annunciato querela "per le affermazioni calunniose dei giorni scorsi sulla sua persona".[5]

[modifica] Il cast del programma

[modifica] I comici

Sempre sulla scia degli show americani, oltre al conduttore Fazio nella trasmissione sono presenti numerosi spazi per interventi comici e satirici, che sono stati curati nel corso degli anni da famosi comici come Francesco Paolantoni, Teo Teocoli, Antonio Cornacchione, Luciana Littizzetto, Paolo Rossi, Maurizio Milani ed Antonio Albanese.

[modifica] La valletta

Ad affiancare Fabio Fazio in studio è presente anche una valletta che ha il compito di introdurre e presentare gli ospiti della serata.
La prima presenza femminile del programma è stata Ilary Blasi, nel cast nella prima stagione della trasmissione; dalla seconda stagione in poi Fazio si avvale della collaborazione di Filippa Lagerbäck.

[modifica] Gli autori

Il programma è scritto dallo stesso Fabio Fazio, da Pietro Galeotti, Marco Posani, Michele Serra e Samanta Chiodini.

[modifica] Gli speciali del 2008-2009

Nella stagione televisiva 2008/2009 Fabio Fazio propone otto puntate speciali, che vanno in onda prima serata una volta al mese:

[modifica] Note

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni

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