Ombretta Colli

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sen. Ombretta Comelli
Monogramma del Senato della Repubblica Italiana Parlamento italiano
Senato della Repubblica
Ombretta Comelli
Luogo nascita Genova
Data nascita 21 settembre 1943
Professione Attrice-Cantante
Partito FIIl Popolo della Libertà
Legislatura Camera XII

Senato XV, XVI

Circoscrizione Lombardia
Incarichi parlamentari
  • Membro della 5ª Commissione permanente (Bilancio)
  • Vicepresidente della Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno degli infortuni sul lavoro, con particolare riguardo alle cosiddette "morti bianche"
  • Membro della Commissione parlamentare per l'infanzia
  • Membro della Commissione per la parità e le pari opportunità nel Senato
Ombretta Colli
Nazionalità Bandiera dell'Italia Italia
Genere Pop
Musica leggera
Periodo di attività 1964 – 1988
Album pubblicati 5
Studio 5

Ombretta Colli, pseudonimo di Ombretta Comelli (Genova, 21 settembre 1943), è una cantante, attrice e politica italiana. Dopo una carriera nel cinema e nella musica è entrata nella politica con Forza Italia. È stata deputata, parlamentare europea e presidente della Provincia di Milano dal 1999 al 2004,[1] mentre oggi è senatrice per Il Popolo della Libertà.

Indice

[modifica] Biografia

La carriera artistica di Ombretta Colli si sviluppa tra gli anni sessanta e gli anni ottanta: nel 1960 si classifica seconda al concorso di Miss Italia, poi è attrice in diversi film (dai B-Movies a quelli di registi come Elio Petri, Luigi Magni ed Ettore Scola) e varietà televisivi, come ad esempio Giandomenico Fracchia nel 1975 con Paolo Villaggio ed il marito Giorgio Gaber, in cui cantò la famosa sigla Facciamo finta che....

In veste di cantante, nel 1969 prende parte a Canzonissima e nel 1970 al 18º Festival della Canzone Napoletana con la canzone Tu m'è fatto murì, eseguita in abbinamento con Oreste Lionello. I suoi album più famosi sono Una donna due donne un certo numero di donne e Una donna tutta sbagliata, ai cui testi, oltre allo stesso Gaber, collabora anche Franco Battiato.

Dopo aver a lungo condiviso col marito, Giorgio Gaber, idee di sinistra, negli anni novanta intraprende l'attività politica nel neonato movimento di Forza Italia. Eletta parlamentare europea nel 1994, rinuncia al proprio seggio per entrare nel giugno 1995 nella Camera dei deputati, dove era stata candidata da Forza Italia, ma diverrà senatrice in seguito alle elezioni politiche del 1996. Nel 1999 assume la presidenza della provincia di Milano, candidata dalla coalizione di centrodestra, e rimane in carica per cinque anni. Ricandidata, alle elezioni provinciali del 2004 non viene rieletta per la vittoria del candidato del centrosinistra Filippo Penati. Nel 2006 in un primo momento viene proposta come candidato a sindaco di Milano dalla Federazione dei Liberaldemocratici, ma poi accetta la candidatura al Senato della Casa delle Libertà, e, quindi, la nomina ad assessore alle Periferie nella giunta di centrodestra del Comune di Milano di Letizia Moratti.

[modifica] Discografia

[modifica] Singoli

[modifica] Album

[modifica] Filmografia

[modifica] Cinema

[modifica] Televisione

[modifica] Note

  1. ^ I Presidenti della Provincia di Milano. Provincia di Milano. URL consultato il 30-10-2007.
  2. ^ http://www.gabiccemareturismo.com/pdf/ospiti_ciclo_gala.doc

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

MPE italiano Gruppo Lista di elezione Partito italiano Area Preferenze
1994 - 1999 Forza Europa, Un. Europa, PPE-DE Forza Italia Forza Italia - -
Predecessore: Presidente della Provincia di Milano Successore: Provincia di Milano-Stemma.png
Livio Tamberi 27 giugno 1999 - 27 giugno 2004 Filippo Penati
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