Ombretta Colli
| Ombretta Colli | ||
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Ombretta Colli dal vivo nel 1969 |
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| Nazionalità | ||
| Genere | Pop Musica leggera |
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| Periodo di attività | 1964 – 1988 | |
| Etichetta | CGD, Tiffany, Rare, Carosello, Fonit Cetra, RCA Italiana, Five Record | |
| Album pubblicati | 5 | |
| Studio | 5 | |
| Ombretta Comelli | |
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| Presidente della Provincia di Milano | |
| Durata mandato | 27 giugno 1999 – 27 giugno 2004 |
| Predecessore | Livio Tamberi |
| Successore | Filippo Penati |
| sen. Ombretta Comelli | |||
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| Luogo nascita | Genova | ||
| Data nascita | 21 settembre 1943 | ||
| Professione | Attrice-Cantante | ||
| Partito | FI – Il Popolo della Libertà | ||
| Legislatura | Camera XII | ||
| Circoscrizione | Lombardia | ||
| Incarichi parlamentari | |||
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| Pagina istituzionale | |||
Ombretta Colli, pseudonimo di Ombretta Comelli (Genova, 21 settembre 1943), è una cantante, attrice e politica italiana. Dopo una carriera nel cinema e nella musica è entrata in politica schierandosi nel centrodestra. È stata Presidente della Provincia di Milano nel quinquennio 1999-2004 e Sottosegretario alle Pari Opportunità, Moda e Design della Regione Lombardia nella IV Giunta Formigoni (2010-2013).
Inoltre è stata senatrice del Popolo della Libertà per due legislature.
Indice |
Carriera artistica [modifica]
La carriera artistica di Ombretta Colli si sviluppa tra gli anni sessanta e gli anni ottanta: nel 1960 si classifica seconda al concorso di Miss Italia, poi è attrice in diversi film (dai B-Movies a quelli di registi come Elio Petri, Luigi Magni ed Ettore Scola)
Come cantante debutta nel 1964, dopo aver ottenuto un contratto discografico con la CGD; incide poi alcuni 45 giri per varie case discografiche, tra cui nel 1969 la cover di Je t'aime... moi non plus in coppia con Claudio Daiano.
In questo periodo il chitarrista del suo complesso è Franco Battiato[1][2].
Partecipa a Canzonissima 1969 con La mia mama, e l'anno successivo al Festival di Napoli 1970 con Tu m'è fatto murì, eseguita in abbinamento con Oreste Lionello; in questo periodo realizza un servizio fotografico per Playmen.
Conduce alcuni varietà televisivi, come ad esempio Giochiamo agli anni Trenta nel 1968 con il marito Giorgio Gaber, E' domenica, ma senza impegno nel 1969 e nel 1970, nuovamente con Gaber, ...E noi qui.
Nel decennio successivo è in gara a a Canzonissima 1970 con È il mio uomo, a Un disco per l'estate 1972 con Salvatore, al Cantagiro 1972 nuovamente con Salvatore, a Canzonissima 1972 con Tutte le volte meno che una e a Un disco per l'estate 1973 con La musica non cambia mai.
Nel 1975 partecipa al programma televisivo Giandomenico Fracchia nel 1975, ambedue con Paolo Villaggio (in cui cantò la famosa sigla Facciamo finta che...).
Nel 1981 è in gara Un disco per l'estate con Con quella faccia da italiano, canzone scritta da Gian Piero Alloisio, mentre l'anno successivo partecipa a Premiatissima nella squadra Simpatia; partecipa poi al Festivalbar 1983 con Cocco fresco, cocco bello, scritta da Franco Battiato, canzone che presenta anche ad Azzurro 1983.
Nel 1991 ritorna all'attività di presentatrice, conducendo insieme a Red Ronnie il programma televisivo di Canale 5 Vota la voce 1991.
I suoi album più famosi sono: Una donna tutta sbagliata ai cui testi, collabora anche Franco Battiato e Una donna due donne un certo numero di donne con la collaborazione, oltre allo stesso Gaber, di Gino Melchiorre autore di tre testi: Ah, la Mama; Si lo so ch'è quasi tutto; Stornelli Sul Lavoro.
Carriera politica [modifica]
Dopo aver a lungo condiviso col marito Giorgio Gaber idee di sinistra, negli anni novanta intraprende l'attività politica nel neonato movimento di centrodestra Forza Italia. Eletta parlamentare europea nel 1994, rinuncia al proprio seggio per entrare nel giugno 1995 nella Camera dei deputati nelle liste di Forza Italia, divenendo membro delle Commissioni parlamentari Lavori pubblici e Lavoro[3]. Viene eletta senatrice nelle elezioni politiche del 1996, restandovi fino al 2001.
Nel 1997 diviene Assessore comunale ai Servizi Sociali nella giunta comunale di Milano guidata da Gabriele Albertini. Nel 1999 assume la Presidenza della Provincia di Milano[4] in seguito alla vittoria della coalizione di centrodestra, e rimane in carica fino alle successive elezioni del 2004, che vedono la vittoria del candidato del centrosinistra Filippo Penati.
Dopo le elezioni del 2006 torna a occupare un seggio in Senato nella lista della Casa delle Libertà, partito nato dall'evoluzione di Forza Italia. Diviene componente delle commissioni Igiene e sanità, Istruzione pubblica e beni culturali, Parità e pari opportunità nel Senato, nonché della commissione di inchiesta sugli infortuni sul lavoro e le morti bianche. Nello stesso anno si occupa anche delle elezioni comunali a Milano: in un primo tempo viene proposta come candidato sindaco dalla Federazione dei Liberaldemocratici, ma è poi nominata Assessore alle Periferie del comune di Milano dalla candidata uscita vittoriosa Letizia Moratti[3]. Questo incarico è stato riconosciuto costituzionalmente incompatibile con quello di senatrice[5] (art. 122[6]).
Nel 2008 viene riconfermata Senatrice per il PdL.
L'8 febbraio 2012 viene nominata Sottosegretaria alle Pari Opportunità, Moda e Design della Regione Lombardia nella IV Giunta Formigoni.[3].
Va notato che, ai sensi dell'articolo 122 della Costituzione della Repubblica Italiana (cfr con "Collegamenti esterni"), "Nessuno può appartenere contemporaneamente a un Consiglio o a una Giunta regionale e ad una delle Camere del Parlamento, ad un altro Consiglio o ad altra Giunta regionale, ovvero al Parlamento europeo.".
Per questa ragione, il senatore Ombretta Colli è stata spesso oggetto di critiche, che sono sempre state respinte.
Il 17 maggio 2012 si dimette per incompatibilità con l'incarico di Sottosegretario della Regione Lombardia dalla carica di Senatore, ma a quella data aveva raggiunto il diritto alla pensione prevista per i senatori.
Vita privata [modifica]
Ombretta Colli sposò a Chiaravalle Milanese il 12 aprile 1965 Giorgio Gaber da cui ebbe un'unica figlia: Dalia Gaberscik.
Discografia [modifica]
Singoli [modifica]
- 1964 - Che senso ha/Hip, hip, hurrah! (CGD, N 6520)
- 1968 - Riccioli a cavatappo/L'idolo (Tiffany, TIF-540)
- 1968 - La sigaretta/Lo yo yo (Rare, RAR-NP 77510)
- 1969 - Capita/La moto (Rare, RAR-NP-77513)
- 1969 - Ti amo... ed io di più/L'uscio (Rare, RAR-NP-77516; lato A con Claudio Daiano[7])
- 1969 - Jet e caravelle/La quercia (Rare, RAR-NP-77517)
- 1969 - La mia mama/Lui di qua lei di là (Rare, 77529)
- 1970 - Gocce di pioggia su di me/Tu me fatto murì (Carosello, CL-20265)
- 1970 - Il sapore della vita in due/È il mio uomo (con Giorgio Gaber) (Carosello, CL-20268)
- 1971 - Lu primmo ammore/Dimenticarti vorrei (Carosello, CL 20289)
- 1971 - Amore e fame/Mapim mapom (Carosello, CL 20310)
- 1972 - Salvatore/Ho paura (Carosello, CL 20318)
- 1972 - Il gatto si morde la coda (canta Giorgio Gaber)/Paparadio (con Giorgio Gaber) (Carosello, CL 20330)
- 1972 - Bella vita/Tutte le volte meno una (Carosello, CL 20338)
- 1973 - La musica non cambia mai/77 (Carosello, 20352)
- 1973 - Il muratore/La regina della casa (Carosello, CL 20367)
- 1973 - Oh, marito!/Il pappagallo (Carosello, CL 20380)
- 1975 - Facciamo finta che.../La favola di Maria (Fonit Cetra, SP-1594)
- 1975 - Vado via/Un'amica (Fonit Cetra, SPD-679)
- 1975 - Le torture/Per piacere di più al lui del momento (Fonit Cetra, SPD-680)
- 1976 - Luna quadrata/Ma son tanto stanca io! (Fonit Cetra, SP-1624)
- 1976 - Pop star/La solfa del destino (Fonit Cetra, SP-1653)
- 1978 - Tremate tremate (le streghe son tornate)/Una pillola (Fonit Cetra, SP-1688)
- 1979 - Non ci sono più uomini/Sono ancora viva (Fonit Cetra, SP-1721)
- 1979 - Quando sei lontano/Core mio (CGD, N-9583)
- 1981 - Con quella faccia da italiano/Che uomo sei (RCA Italiana, PB 6503)
- 1982 - Passa parola/Ho bisogno di soldi (RCA Italiana, PB 6606)
- 1983 - Cocco fresco cocco bello/Evaristo (Fonit Cetra, SP-1797)
- 1984 - Milano d'estate/Luigi e gli americani (Fonit Cetra, SP-1822)
- 1988 - Una donna tutta sbagliata/Una donna una città (Carosello, CL 20552)
Album [modifica]
- 1971 - Viva l'ammore! (Carosello, ORL 8174)
- 1975 - Una donna due donne un certo numero di donne (Fonit Cetra, LPX 44)
- 1983 - A Marilyn (RCA Italiana, PL 31645)
- 1984 - Una donna tutta sbagliata (Fonit Cetra, LPX 135)
- 1985 - Aiuto! (Five Record, FM-13551)
Filmografia [modifica]
Cinema [8][9] [modifica]
- A due passi dal confine, (1961)
- Colpo gobbo all'italiana, (1962)
- Il figlio di Spartacus, (1962)
- Il gladiatore di Roma, (1962)
- Goliath e la schiava ribelle, (1963)
- I predoni della steppa, (1964)
- Maciste alla corte dello Zar, (1964)
- Crimine a due, (1964)
- Il pianeta errante, (1966) (con il nome Amber Collins)
- La morte viene dal pianeta Aytin, (1967)
- Le buone notizie (1979)
- Arrivano i bersaglieri, (1980)
- La terrazza, (1980)
- Il lupo e l'agnello, (1980)
Televisione [modifica]
- 1968 - Giochiamo agli anni Trenta, regia di Lino Procacci, varietà televisivo
- 1969 - E' domenica, ma senza impegno, regia di Vito Molinari, varietà televisivo
- 1970 - ...e noi qui, regia di Beppe Recchia, varietà televisivo
- 1975 - Giandomenico Fracchia, regia di Antonello Falqui, miniserie
- 1976 - Rete Tre , regia di Enzo Trapani, varietà televisivo
- 1978 - Stryx, regia di Enzo Trapani, varietà televisivo
- 1979 - Profumo di classe, regia di Giorgio Capitani, miniserie
- 1982 - Cinquant'anni d'amore, regia di Vito Molinari, miniserie
- 1983 - Il cappello sulle ventitré, regia di Fernanda Turvani / Mario Landi, varietà televisivo
- 1988 - Una donna tutta sbagliata, regia di Mauro Severino, miniserie
- 1989 - A che servono gli uomini?, regia teatrale di Pietro Garinei - regia TV di Antonello Falqui
Note [modifica]
- ^ http://www.ombrettacolli.it/tag/franco-battiato/
- ^ http://digilander.libero.it/gianni61dgl/ombrettacollli.htm
- ^ a b c Scheda su Ombretta Colli sul sito della Regione Lombardia. URL consultato in data 25 aprile 2012.
- ^ I Presidenti della Provincia di Milano. Provincia di Milano. URL consultato in data 25 aprile 2012.
- ^ Giunta delle elezioni: accertata l’incompatibilità di Ombretta Colli per l'incarico a Sottosegretario, Lombardia Quotidiano, 03/04/2012. URL consultato in data 25 aprile 2012.
- ^ Costituzione della Repubblica Italiana, Parte seconda, Titolo V. URL consultato in data 25 aprile 2012.
- ^ http://www.gabiccemareturismo.com/pdf/ospiti_ciclo_gala.doc
- ^ Filmografia di Ombretta Colli su Mymovies.it. URL consultato in data 25 aprile 2012.
- ^ (EN) Scheda su Ombretta Colli dell'Internet Movie Database
- Antonio Sciotti, Enciclopedia del Festival della Canzone Napoletana 1952-1981, ed. Luca Torre, 2011.
Altri progetti [modifica]
Wikiquote contiene citazioni di o su Ombretta Colli
Collegamenti esterni [modifica]
- Collinews - Milano online: il portale d'informazione
- Il blog di Ombretta Colli
- Scheda personale al Parlamento europeo
- Scheda di attività al Senato
- (EN) Scheda su Ombretta Colli dell'Internet Movie Database
- Scheda su Ombretta Colli in Discogs
- Scheda su Openpolis
- Costituzione della Repubblica Italiana
| MPE italiano | Gruppo | Lista di elezione | Partito italiano | Circoscrizione | Preferenze |
|---|---|---|---|---|---|
| 1994 - 1999 | Forza Europa, Un. Europa, PPE-DE | Forza Italia | Forza Italia | - | - |
| Predecessore | Presidente della Provincia di Milano | Successore | |
|---|---|---|---|
| Livio Tamberi | 27 giugno 1999 - 27 giugno 2004 | Filippo Penati |
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