Festival di Castrocaro

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Festival di Castrocaro
Anno 1957 -
Genere Musicale
Rete Programma Nazionale, Secondo Canale, Rai HD

Il Concorso per Voci Nuove o Festival di Castrocaro è una manifestazione canora che si svolge ogni anno in Italia, nella cittadina di Castrocaro Terme e Terra del Sole, presso Forlì, a partire dal 1957.

Storia del Festival[modifica | modifica sorgente]

Il prefetto di Forlì, il gestore delle Terme, l'avvocato Graziani, e il direttore del Musichiere, Panicuci, premiano la vincitrice dell'edizione 1959, Carmen Villani.

La manifestazione è stata, soprattutto negli anni '60 e '70, una delle vie per i nuovi talenti per entrare nel mondo musicale: per questo motivo in quel periodo ha avuto parecchia attenzione da parte dei giornali e della televisione, che è però andata via via scemando nei decenni successivi. La serata finale, che porta a decretare il vincitore, viene trasmessa in diretta RAI in prima serata. Durante l'ultima edizione (2009) il Concorso è stato arricchito da lezioni-seminario tenute da personalità dello spettacolo.

Sin dalle origini del festival il selezionatore delle voci nuove è stato il Maestro Virgilio Braconi[1]

Per alcuni anni il vincitore (o i vincitori) ottenevano, per regolamento, un contratto discografico ed una partecipazione al Festival di Sanremo; anche i non vincitori, però, venivano spesso messi sotto contratto, avendo comunque in molti casi la possibilità di iniziare una carriera nel mondo musicale (ad esempio Iva Zanicchi, che partecipa nel 1962 non vincendo ma facendosi comunque notare dalla Ri-Fi, Fiorella Mannoia, finalista nel 1968, o Caterina Caselli, scoperta nel 1963 da Alberto Carisch proprio durante Castrocaro, pur eliminata).

Angela Venturoli vince il Festival di Castrocaro 1960

Tra le curiosità del festival va segnalata, nell'edizione del 1961, la partecipazione di un giovane Umberto Bossi, che si presentò con lo pseudonimo Donato insieme al suo complesso, venendo però eliminato[2].

Cantanti vincitori[modifica | modifica sorgente]

Partecipanti alle singole edizioni[modifica | modifica sorgente]

Festival di Castrocaro 1957[modifica | modifica sorgente]

Festival di Castrocaro 1958[modifica | modifica sorgente]

Vedi Festival di Castrocaro 1958

Festival di Castrocaro 1959[modifica | modifica sorgente]

Vedi Festival di Castrocaro 1959

Presentatore: Enzo Tortora

Festival di Castrocaro 1960[modifica | modifica sorgente]

Festival di Castrocaro 1961[modifica | modifica sorgente]

Vedi Festival di Castrocaro 1961

Presentatore: Anna Maria Gambineri

Festival di Castrocaro 1962[modifica | modifica sorgente]

Vedi Festival di Castrocaro 1962

Presentatore: Pippo Baudo

Festival di Castrocaro 1963[modifica | modifica sorgente]

Vedi Festival di Castrocaro 1963

Presentatore: Pippo Baudo Ospiti: Françoise Hardy e Petula Clark

Festival di Castrocaro 1964[modifica | modifica sorgente]

Festival di Castrocaro 1965[modifica | modifica sorgente]

[4]

Ogni cantante è in gara con due brani (tranne le due riserve), ma ogni esecuzione degli stessi viene votata singolarmente, per cui i due vincitori, a pari merito, lo sono con una sola canzone: Luciana Turina con Come ti vorrei e Plinio Maggi con Se le mie parole non bastano. Come da regolamento, i due vengono ammessi alla successiva edizione del Festival di Sanremo, dove non avranno molta fortuna.

Oltre ai vincitori, anche altri cantanti tra i 10 finalisti otterranno un contratto discografico: tra essi i più noti sono Giuseppe Gidiuli (che inciderà per la Jolly e parteciperà al Festival di Sanremo 1967 in coppia con Domenico Modugno), Patrizia Borgatti (messa sotto contratto dalla Dischi Ricordi), Gianna Mescoli (Polydor), il napoletano Antonio Miranda (che inciderà per la CGD) e, soprattutto, la futura cantante dei Circus 2000, la torinese Silvana Aliotta, che inciderà per la Odeon proprio Caro Johnny.

Ecco l'elenco dei finalisti:

Riserve:

Festival di Castrocaro 1966[modifica | modifica sorgente]

Festival di Castrocaro 1967[modifica | modifica sorgente]

Festival di Castrocaro 1969[modifica | modifica sorgente]

La manifestazione canora si concluse con la finalissima, trasmessa sabato 11 ottobre sulla Rai. Nella serata prefinale, svoltasi il 30 settembre, davanti al pubblico, presente nel Padiglione delle Terme, e ai discografici, il cantautore Giovanni D'Errico (poi denominato Gianni D'Errico) si esibì interpretando un suo brano intitolato L'ateo[5]. Questa canzone fu censurata e non fu possibile presentarla alla finalissima, durante la quale interpretò un altro suo brano dal titolo Il fantoccio.

Festival di Castrocaro 1970[modifica | modifica sorgente]

Festival di Castrocaro 1971[modifica | modifica sorgente]

Festival di Castrocaro 1973[modifica | modifica sorgente]

Festival di Castrocaro 1974[modifica | modifica sorgente]

Festival di Castrocaro 1975[modifica | modifica sorgente]

Festival di Castrocaro 1978[modifica | modifica sorgente]

Festival di Castrocaro 1981[modifica | modifica sorgente]

Presentatrice: Gigliola Cinquetti.

Festival di Castrocaro 1989[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ untitled
  2. ^ Stefania Ulivi, Bossi e Sanremo, idillio sfumato, Corriere della Sera, 20 febbraio 1997. URL consultato il 20/10/2008.
  3. ^ L'Edizione, novembre 2013, pp.42-43 (scansione)
  4. ^ Fonte: Musica e dischi di novembre 1965
  5. ^ Gianni D'Errico - sito web ufficiale

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Autori Vari (a cura di Gino Castaldo), Dizionario della canzone italiana, Curcio editore, 1990; alla voce Festival di Castrocaro
  • Maurizio Carpinelli, C'era una volta...il disco - 1960-69, Istituti Editoriali e Poligrafici Internazionali, Pisa, (2001); alle voci VII Concorso Nazionale Voci Nuove per la Canzone - Castrocaro 1963, pag. 96, VIII Festival di Voci Nuove di Castrocaro, pagg. 127-128, Voci Nuove per la Canzone di Castrocaro - IX edizione, pag. 154
  • Fiorenzo Pampolini, Festival. 1962-1975: gli anni d'oro delle gare canore e del 45 giri, edizioni Albatros, Roma, 2011; in particolare i singoli capitoli sulle varie edizioni del Festival di Castrocaro.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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