Gigi Sabani

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Gigi Sabani
Fotografia di Gigi Sabani
Nazionalità Italia Italia
Genere Pop
Rock demenziale
Periodo di attività 1983 – 2007
Etichetta Baby Records, CBS
Gruppi Squallor
Album pubblicati 1
Studio 1
Sito web

Gigi Sabani, all'anagrafe Luigi Sabani (Roma, 5 ottobre 1952Roma, 4 settembre 2007), è stato un conduttore televisivo, imitatore, cantante e attore italiano.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Figlio di un cameriere e di una casalinga, già all'età di 5 anni dimostra le sue qualità di imitatore, riproducendo il rumore della circolare rossa Prenestina, un tram che all'epoca faceva il giro della capitale.[1] Successivamente inizia ad imitare compagni e professori di scuola.

Gli esordi[modifica | modifica sorgente]

Proprio per queste qualità, nel 1973 la sorella Isabella lo iscrive a sua insaputa a La corrida, trasmissione radiofonica, dove Sabani si esibisce nelle imitazioni di Gianni Morandi, Mino Reitano e Claudio Baglioni. Successivamente inizia la sua carriera in televisione alla fine degli anni settanta, sempre come imitatore.

I successi televisivi[modifica | modifica sorgente]

Nel 1980 partecipa a Domenica In, varietà condotto all'epoca da Pippo Baudo, mentre tra il 1981 ed il 1982 conduce due edizioni di Fantastico (seconda e terza edizione) e Premiatissima. Proprio in quest'ultimo programma esibisce anche le sue qualità canore, interpretando A me mi torna in mente una canzone che verrà incisa nel 1983. Dal dicembre di quell'anno presenta la prima edizione di uno storico quiz delle reti Mediaset, OK il prezzo è giusto, in prima serata su Italia 1, programma con il quale si aggiudica due telegatti, (rimanendovi fino alla fine del 1986) e nella stagione 1985/1986 è nel cast di Buona Domenica.

Nella stagione 1986/1987 torna a lavorare in RAI dove gli viene affidata la conduzione, insieme a Valerio Merola e Ramona Dell'Abate, di Chi tiriamo in ballo?, programma della domenica pomeriggio di Rai 2 che proseguirà anche in quella successiva. Nel 1989 torna nel campo della musica partecipando al Festival di Sanremo con la canzone La fine del mondo, scritta per lui da Toto Cutugno. Arriverà penultimo ma diverte il pubblico cantando l'ultima sera imitando una ventina di personaggi. L'anno successivo conduce Stasera mi butto, programma estivo della seconda rete Rai. Dopo una brevissima assenza dagli schermi torna alla conduzione nel gennaio del 1991, venendo scelto per sostituire il cast di Domenica In che aveva ottenuto ascolti molto bassi nei primi mesi della stagione.

Nella stagione 1991/92 conduce il programma del mezzogiorno Piacere Rai Uno insieme con Toto Cutugno e le giornaliste Danila Bonito ed Elisabetta Gardini:[2] in questa trasmissione compaiono le Gige di Gigi e le Tate di Toto. L'estate del 1992 lo vede nuovamente protagonista con la conduzione di Un biglietto per... la canzone del secolo, concorso canoro legato alla lotteria Italia. Successivamente conduce altri programmi, come Ci siamo!?![3] su Rai Uno, e Il grande gioco dell'oca[4] su Rai 2. Nel 1994 partecipa come ospite in tre brani nell'ultimo disco di inediti del gruppo degli Squallor, dal titolo Cambia Mento. Tornato nello stesso anno in Fininvest,[5] condurrà Re per una notte su Italia 1,[6] antesignano dei Momenti di gloria di Mike Bongiorno[7] e Sei un mito di Roberta Capua.

Guai giudiziari e declino professionale[modifica | modifica sorgente]

Nell'estate del 1996 Sabani viene coinvolto, accanto a Valerio Merola, nella vicenda giudiziaria legata alla corruzione nel mondo dello spettacolo, simile alla più recente Vallettopoli, nata dalle dichiarazioni di alcune soubrette.[8] Sabani è accusato di induzione alla prostituzione ma viene scagionato[9] e risarcito per i 13 giorni di detenzione trascorsi agli arresti domiciliari:[7] ciò nonostante, questa vicenda sembra averlo pesantemente danneggiato umanamente e artisticamente, e negli anni successivi Sabani fatica a tornare, specie in televisione, ai suoi livelli abituali[10].

Il 1997 è comunque per lui un anno particolarmente impegnativo, poiché è alla conduzione di Ballo, amore e... fantasia con Iva Zanicchi e debutta nel cinema con il film Gli inaffidabili di Jerry Calà,[11] che però ha scarso successo nonostante il cast di personaggi famosi. Nelle estati 1999 e 2000 conduce su Raiuno Sette per uno,[12] e sempre nel 1999 presenta sull'emittente regionale siciliana Telecolor il programma La grande sfida, insieme a Francesca Rettondini.

Nel 2000 e nel 2001 conduce La sai l'ultima? insieme a Natalia Estrada su Canale 5, dove sempre nell'estate del 2001 è al timone di un nuovo programma, Facce da quiz, insieme a Ellen Hidding e Alessia Mancini,[13] mentre nella stagione televisiva 2002/2003 è nel cast di I fatti vostri su Rai 2.[14] In seguito fu ospite fisso di Maurizio Costanzo a Buona Domenica per due stagioni, per poi essere invitato a partecipare a singole puntate di altri programmi televisivi RAI e Mediaset, ultimo dei quali - nell'estate 2007 - Matinée su Rai 2, dove parla del programma definendolo uno dei pochi nel quale si può parlare senza il rischio di essere censurati: questa è stata infatti la sua ultima apparizione televisiva.

La morte[modifica | modifica sorgente]

Gigi Sabani muore improvvisamente all'età di 54 anni intorno alle 22:30 del 4 settembre 2007, stroncato da un infarto, mentre si trovava a Roma in casa della sorella Isabella[15][16]: il medico di famiglia della stessa, che lo aveva visitato un'ora prima, aveva diagnosticato solo uno stato di stress prescrivendo un antidolorifico.[17] Riposa al cimitero di Prima Porta.

Vita privata[modifica | modifica sorgente]

Dalla ex moglie Rita Imperi ha avuto un figlio di nome Simone. Al momento della sua scomparsa era fidanzato con l'attrice e giornalista Raffaella Ponzo, conosciuta ad uno spettacolo di piazza nell'estate 2006.[senza fonte] Raffaella scoprì di essere incinta, ma non riuscì a dirglielo a causa dell'improvvisa scomparsa: il bambino nacque il 19 maggio 2008 e venne chiamato Gabriele.

Personaggi imitati[modifica | modifica sorgente]

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

Cinema[modifica | modifica sorgente]

Televisione[modifica | modifica sorgente]

Discografia parziale[modifica | modifica sorgente]

Discografia solista[modifica | modifica sorgente]

Singoli[modifica | modifica sorgente]

  • 1983 - A me mi torna in mente una canzone / Cantate lo jodel (Baby Records, BR 50302, 7")
  • 1985 - Canzone scema / Dai cantiamo canzone scema (Baby Records, BR 50346, 7")
  • 1989 - La fine del mondo / La fine del mondo (con imitazioni) (CBS, CBS 654700 7, 7")

Discografia con Squallor[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Squallor.

Album[modifica | modifica sorgente]

Premi[modifica | modifica sorgente]

  • 1990 - Personalità Europea
  • 1991 - Telegatto
  • 1993 - Premio Gino Tani per la televisione
  • 2003 - Delfino d'oro alla carriera (Festival nazionale adriatica cabaret)

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Gigi Sabani official site, biografia. URL consultato il 31-10-2008.
  2. ^ Marco Del Corona, Simona, ritorna sexy in Corriere della Sera, 24 gennaio 1992, p. 39. URL consultato il 01-12-2009.
  3. ^ "Ci siamo": Sabani preserale su Raiuno in Corriere della Sera, 26 luglio 1992, p. 18. URL consultato il 01-12-2009.
  4. ^ Emilia Costantini, Vacanze in vista, grandi manovre alla Rai in Corriere della Sera, 9 maggio 1993, p. 31. URL consultato il 01-12-2009.
  5. ^ Davide Frattini, Sabani: "Rai ingrata, torno alla Fininvest" in Corriere della Sera, 8 settembre 1994, p. 35. URL consultato il 01-12-2009.
  6. ^ Aldo Grasso, Imitatori cloni "infettati" da Sabani in Corriere della Sera, 20 aprile 1995, p. 33. URL consultato il 01-12-2009.
  7. ^ a b "Momenti di gloria" esplode la clonazione totale in Corriere della Sera, 5 luglio 1999, p. 32. URL consultato il 01-12-2009.
  8. ^ Mario Pisano, "Truffa a fini sessuali: processate Gigi Sabani" in Corriere della Sera, 25 aprile 1996, p. 17. URL consultato il 01-12-2009.
  9. ^ Arrestata l'accusatrice di Sabani in Corriere della Sera, 6 agosto 1996, p. 12. URL consultato il 01-12-2009.
  10. ^ Non amava ricordare quella vicenda. Così ne parla nel libro Al cuor non si comanda - Vallettopoli 1 di Antonello Sarno, in uscita a ottobre: "Come morire a occhi aperti. Vedi quello che ti succede e non puoi farci niente. Anzi, una cosa la puoi fare: conti i buoni, pochissimi. La famiglia, poi Lino Banfi, Gianni Morandi, Arbore, Celentano, Cutugno e Maurizio, sì Costanzo, più degli altri. Poi i cattivi, cioè quasi tutti. Perché l'ambiente è una merda". (da La Repubblica - Spettacoli & Cultura, 5 settembre 2007)
  11. ^ Sabani torna in tv: Retequattro gli dà la prima serata in Corriere della Sera, 3 maggio 1997, p. 33. URL consultato il 01-12-2009.
  12. ^ Raiuno, torna Sabani in uno show estivo in Corriere della Sera, 22 giugno 1999, p. 38. URL consultato il 01-12-2009.
  13. ^ La Barale lascia Costanzo: ho voglia di cambiare in Corriere della Sera, 2 giugno 2001, p. 35. URL consultato il 01-12-2009.
  14. ^ Gigi Sabani a "I fatti vostri". Prende il posto di Giletti in Corriere della Sera, 21 giugno 2002, p. 37. URL consultato il 01-12-2009.
  15. ^ Roma, è morto Gigi Sabani in Lastampa.it. URL consultato il 01-12-2009.
  16. ^ Muore il conduttore Gigi Sabani, una carriera segnata da uno scandalo in la Repubblica, 5 settembre 2007. URL consultato il 01-12-2009.
  17. ^ Paolo Brogi, Infarto, morto Sabani. "Il medico lo tranquillizzò" in Corriere della Sera, 6 settembre 2007, p. 20. URL consultato il 01-12-2009.
  18. ^ Aldo Grasso, Cin cin in diretta dal Terzo Mondo in Corriere della Sera, 2 gennaio 1992, p. 23. URL consultato il 01-12-2009.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]