Franco Califano
| Francesco Califano detto Franco | ||
|---|---|---|
| Nazionalità | ||
| Genere | Musica leggera Pop |
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| Periodo di attività | 1960 – in attività | |
| Album pubblicati | 31 | |
| Studio | 27 | |
| Live | 4 | |
| Raccolte | 1 | |
| Sito web | francocalifano.it | |
| « Dipinsi l’anima su tela anonima E mescolai la vodka con acqua tonica E pranzai tardi all’ora della cena E mi rivolsi al libro come una persona Guardai le tele con aria ironica E mi giocai i ricordi provando il rischio Poi di rinascere sotto le stelle Dimenticai di colpo un passato folle In un tempo piccolo. » |
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(Franco Califano, Tempo piccolo, 1988)
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Franco Califano, anche noto come Er Califfo o con l'appellativo Il Maestro (Tripoli, 14 settembre 1938), è un cantautore, scrittore, poeta e attore italiano.
Indice |
[modifica] Biografia
Originario di Pagani, in provincia di Salerno, è nato per caso in aereo sul cielo della capitale libica, a quei tempi territorio italiano. È cresciuto e vive da molti anni a Roma ma ha anche trascorso otto anni a Milano.
Già arrestato nel 1970 per possesso di stupefacenti, caso in cui fu coinvolto anche Walter Chiari, finisce nuovamente in carcere per lo stesso motivo e per porto abusivo di armi nel 1983, questa volta insieme al conduttore televisivo Enzo Tortora. Durante quest'ultima esperienza carceraria ha composto l'album Impronte digitali, che si basa soprattutto su esperienze di quel periodo. In entrambi i processi Califano è stato assolto "perché il fatto non sussiste". Califano lo ha ripetutamente ricordato nei suoi libri e nelle sue interviste.
Si è cimentato come scrittore e saggista con opere come Ti perdo - Diario di un uomo da strada, Il cuore nel sesso, Sesso e sentimento e Calisutra - Storie di vita e casi dell'amore raccontati dal maestro. Del 2008 è, invece, l'autobiografia Senza Manette, scritta a quattro mani con Pierluigi Diaco.
È stato interprete di fotoromanzi e attore cinematografico in Sciarada alla francese (1963), Gardenia, il giustiziere della mala (1979), Due strani papà (1983) con Pippo Franco, Viola bacia tutti (1998) e Questa notte è ancora nostra (2008).
Nel 2006 ha partecipato alla terza edizione del programma realtà Music Farm, condotto da Simona Ventura. Nel 2007 e nel 2010 partecipa a due puntate di Ciao Darwin con Paolo Bonolis.
Califano si è sempre presentato come un disincantato amante latino, un po' cinico, un po' romantico, vantando migliaia di conquiste femminili. Lui stesso ha raccontato di aver avuto il suo primo rapporto all'età di 12 anni, con la madre di un amico.
Vive in una villa nei pressi di Roma, ad Acilia, a pochi chilometri dal litorale di Ostia. Califano ha tatuato nell'avambraccio destro la sua celebre frase Tutto il resto è noia. Viene citato anche nella serie televisiva Romanzo criminale partecipando al matrimonio di uno dei componenti della banda.
I suoi ammiratori lo chiamano Califfo o anche maestro, viene imitato da Fiorello, dall'attore Max Tortora, e dall'imitatore Gianfranco Butinar. Ha ricevuto una laurea honoris causa in Filosofia dall'Università di New York[1].
Nel 2010 a causa del suo stato precario di salute, dovuto alla rottura di tre vertebre in seguito a una caduta dalle scale, non è in attività.
[modifica] Autore di canzoni e poeta
Da sempre autore di testi e poesie, è famoso per canzoni spesso cantate in proprio, ma molto più frequentemente scritte per altri artisti: Mia Martini (Minuetto, scritta in coppia con Dario Baldan Bembo e La nevicata del '56 scritta nel testo con Carla Vistarini); Ornella Vanoni (La musica è finita, su musica di Umberto Bindi, scritta con Nisa, Una ragione di più, scritta con Mino Reitano); Peppino di Capri (Un grande amore e niente più, che vince il Festival di Sanremo del 1973); Bruno Martino (E la chiamano estate, scritta in coppia con lo stesso Martino); Edoardo Vianello e Wilma Goich (Semo gente de borgata). Suo è anche il testo di Un'estate fa, versione italiana di Une belle histoire, del cantante francese Michel Fugain. Le notti d'agosto fu portata al successo da Loretta Goggi. Per Mina ha scritto l'intiero album Amanti di valore (1974). Poco gettonato dal pubblico, il disco, con le musiche di Carlo Pes è considerato dalla critica un autentico capolavoro. Come cantautore sono da annoverare tra i suoi grandi successi Tutto il resto è noia (su musica di Frank Del Giudice), Fijo mio (su musica di Amedeo Minghi e brani come Tac, La mia libertà e Io nun piango (dedicata all'amico Piero Ciampi) canzoni di cui è autore anche della parte musicale, Ti perdo, Io per le strade di quartiere con la quale partecipa a Sanremo 88, Un tempo piccolo, brano reinciso dai Tiromancino.
Franco Califano è anche autore di molte composizioni poetiche, spesso in forma di sonetto. Da ricordare Secondo me l'amore, che dà il titolo a uno dei suoi album, Il gigante de casa, Beata te, te dormi, Nun me portà a casa. Gettonatissime dal pubblico alcune poesie umoristiche e lievemente licenziose come Pasquale l'infermiere (che affronta il tema di una gravidanza inaspettata), Cesira (che ha per tema la chirurgia plastica), Avventura con un travestito (che narra di un incontro amoroso con un travestito), La seconda (sull'ingordigia sessuale di una moglie). Questi brani, graditissimi dai fan, sono puntualmente declamati dell'artista nei suoi recital e concerti.
Come musicista, Califano firma alcune colonne sonore, da ricordare Due strani papà film di cui è anche protagonista con Pippo Franco.
[modifica] Le apparizioni sanremesi
La sua prima apparizione a Festival di Sanremo risale al 1988 con Io per le strade di quartiere scritta insieme a Toto Cutugno che l'ha musicata. Torna nel 1994 con Napoli e nel 2005 con Non escludo il ritorno, scritta assieme ai Tiromancino.
[modifica] Politica
Quando fu arrestato nel 1983 scrisse una lettera per chiedere aiuto e sostegno a Bettino Craxi: il leader socialista gli fu vicino e, dopo questo episodio, i due divennero amici.[2]
Alle elezioni politiche del 1992 si è candidato con il PSDI, senza però essere eletto.[3]
Nel 2008, in occasione del suo settantesimo compleanno festeggiato a Piazza Navona, ha affermato:"Io sono liberale, anticomunista. Ho chiesto al sindaco Alemanno, mio caro amico, di poter cantare in qualche bella piazza. E lui mi ha fatto un meraviglioso regalo. Per 5 anni mi hanno impedito di cantare perché mi hanno bollato come uno di destra. Conoscevo bene sia Rutelli sia Veltroni: il primo si è sempre comportato bene, il secondo mi ha ignorato. E non so perché...".[4]
[modifica] Religione
Franco Califano si definisce cattolico apostolico romano. Durante un'intervista radiofonica ha manifestato pubblicamente la sua grande ammirazione per Papa Benedetto XVI, di cui ha detto: "mi è piaciuto subito e continua ad essere quello che immaginavo: un uomo colto, politico, forte, duro al momento giusto, che non si ferma ad accarezzare le teste ma cammina dritto, perché ha tanto cammino da fare. La prima volta che l’ho visto ho sentito qualcosa dentro e mi sono molto riavvicinato alla fede".[5]
[modifica] Discografia
[modifica] LP
- 1972 - 'N bastardo venuto dar sud
- 1973 - L'evidenza dell'autunno
- 1975 - Secondo me, l'amore...
- 1976 - Tutto il resto è noia (Dischi Ricordi, SMRL 6199)
- 1977 - Tac...! (Dischi Ricordi, SMRL 6216)
- 1979 - Ti perdo (Dischi Ricordi, SMRL 6241)
- 1980 - Tuo Califano
- 1981 - La mia libertà
- 1982 - Buio e Luna piena
- 1983 - Io per amarti
- 1984 - Impronte digitali
- 1985 - Ma cambierà
- 1987 - Il bello della vita
- 1988 - Io
- 1989 - Coppia dove vai
- 1990 - Califano
- 1991 - Se il teatro è pieno
- 1994 - Ma io vivo
- 1995 - Giovani uomini
- 1999 - Tu nell'intimità
- 2009 - C'è bisogno d'amore
[modifica] Live
- 1975 - 24-07-1975 dalla Bussola, dal vivo a La Bussola di Viareggio
- 1982 - In concerto dal Blue Moon di Ogliastro Marina, dal vivo al Blue Moon di Ogliastro Marina
- 1992 - In concerto dal Blue Moon di Ogliastro Marina 2, dal vivo al Blue Moon di Ogliastro Marina
- 2001 - Stasera canto io
[modifica] Raccolte
- 1977 - Bastardo l'autunno e l'amore
- 1981 - Ritratto di Franco Califano
- 1983 - Super Califfo
- 2003 - Le luci della notte
- 2005 - Non escludo il ritorno
[modifica] Singoli
- 1965 - Ti raggiungerò/Amica malinconia (Ariston Records, AR-086)
- 1966 - Non voglio vederti/Triste così (Ariston Records)
- 1973 - Ma che piagni a ffa'/Beata te...te dormi (CGD, 1470)
- 1975 - Io me m'briaco/E' la malinconia (CGD, 3409)
- 1976 - Me'nnamoro de te/Tutto il resto è noia (Ricordi, SRL-10832)
- 1977 - Io non piango/Tac...! (Ricordi, SRL-10859)
- 1981 - La mia libertà/Non so fare di più (Ricordi, SRL-10935)
- 1983 - Io per amarti.../Quando comincia la notte(Lupus, LUN 4947)
- 1988 - Io (per le strade di quartiere)/Non puoi dire A (Ricordi,SRL-11071)
[modifica] EP
[modifica] Filmografia
- 1962 - Appuntamento in Riviera
- 1963 - Notti nude, regia di Ettore Fecchi
- 1979 - Gardenia, il giustiziere della mala
- 1983 - Due strani papà
- 1998 - Viola bacia tutti
- 2008 - Questa notte è ancora nostra
- 2010 - Se fossi attimo
[modifica] Note
[modifica] Bibliografia
- Monologhi e poesie romanesche, Califfo, Roma, 1991
- Diario segreto di un uomo da strada, Davoli, Milano, s.d.
- Il cuore nel sesso, Castelvecchi, Roma, 2000
- Sesso e sentimento, Keybook, Santarcangelo di Romagna, 2004
- Il Calisutra: storie di vita e casi dell'amore raccontati dal maestro, Castelvecchi, Roma, 2006
- Senza manette (intervista con Pierluigi Diaco), Mondadori, Milano, 2008
[modifica] Altri progetti
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[modifica] Collegamenti esterni
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