Rai Uno

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Rai Uno
Rai uno.svg
Paese: Italia
Lingua: italiano
Tipologia: generalista
Tema:
Contenuti:
Target:
Qualità video:
Aspect ratio:
Editore: RAI - Radiotelevisione Italiana
Provider:
Data di lancio: 3 gennaio 1954[1]
Data di chiusura:
Nomi precedenti: Programma Nazionale (fino al 1975), Rete 1 (dal 1975 al 1982)
Ha sostituito:
Canali gemelli:
Servizio di differita:
Share: 22,18% (prima serata autunno 2008 [2])
Sito web: www.raiuno.rai.it
Diffusione
Terrestre
Analogico PAL B, in Italia FTA sulla rete di Rai Way
Digitale DVB-T, in Italia FTA sul mux Rai A (LCN 1)
Digitale DVB-T, in Italia FTA sul mux Rai 1 (LCN 1)
Digitale DVB-T, in Italia FTA sul mux Rai 6 (LCN 1)
Satellitare
Digitale DVB-S, FTA su Hot Bird 9 (11.766 MHz, alcuni programmi sono FTV con Tivù Sat, SKY 101)
Digitale DVB-S, FTV su Hot Bird 9 con Tivù Sat (10.992 MHz, canale 1)
Digitale DVB-S, FTA su Astra 1M (alcuni programmi non sono trasmessi)
Via cavo
Digitale IPTV, in Italia sulla rete di Telecom a pagamento con Alice home TV
Digitale IPTV, in Italia sulla rete di Fastweb a pagamento con TV di FASTWEB (LCN 1)
Digitale IPTV, in Italia sulla rete di Wind Telecomunicazioni a pagamento con Infostrada TV (LCN 1)
Mobile
Web
Digitale Silverlight, gratuito su Rai.tv
Guida all'uso del template

Rai Uno è il primo canale televisivo della RAI - Radiotelevisione Italiana, l'azienda di Stato italiana concessionaria in esclusiva del servizio pubblico radiotelevisivo italiano.

Indice

[modifica] Storia

Rai Uno è stato il primo canale televisivo disponibile in Italia ed ha iniziato le proprie trasmissioni regolari il 3 gennaio 1954. Nato come Programma Nazionale, è stato ribattezzato Rete 1 in seguito alla riforma della RAI del 1975 ed assunse l'attuale denominazione nel 1982 in concomitanza con la nascita del suo logo, la sfera blu.

Rai Uno si propone come canale generalista rivolto quindi a tutte le fasce di pubblico. Alla fine degli anni 1990, con la specializzazione delle rete RAI che ha orientato Rai Due ad un pubblico giovanile e Rai Tre maggiormente a servizio pubblico, ha rafforzato il proprio ruolo di rete ammiraglia della RAI in diretta concorrenza con la rete ammiraglia della Mediaset, Canale 5.

Sebbene vi sia solo un precedente - nel 1998, in occasione dei Mondiali di calcio in Francia, quando la RAI mise in onda il canale RAI widescreen, per la diretta in formato widescreen dell'evento - dal 7 giugno 2008, in occasione dei Campionati Europei di Calcio, Rai Uno diventa il primo canale generalista italiano a trasmettere in 16:9, anche se solo sul digitale terrestre (in analogico e sul digitale satellitare la stessa trasmissione viene irradiata in 4:3). Successivamente verranno trasmessi nella stessa modalità anche alcune partite della UEFA Champions League.

Il 9 gennaio 2009, con la trasmissione Ciak... si canta!, per la prima volta nella storia della TV italiana, viene trasmesso su un canale generalista un evento non sportivo interamente in 16:9, ma esclusivamente in digitale terrestre, a cui faranno seguito altri programmi.

[modifica] Direttori di Rai Uno

Nome Periodo
Mimmo Scarano 1976-1979
Emanuele Milano 1980-1985
Giuseppe Rossini 1986-1989
Carlo Fuscagni 1989-1993
Nadio Delai 1994-1995
Brando Giordani 1995-1996
Giovanni Tantillo 1996-1998
Agostino Saccà 1999-2000
Maurizio Beretta 2000-2001
Agostino Saccà 2001-2002
Fabrizio Del Noce 2002-2009
Mauro Mazza dal 2009

[modifica] Programmi

[modifica] Programmi storici

[modifica] News e informazione

[modifica] Show

[modifica] Quiz

[modifica] Fiction italiane

[modifica] Telefilm

[modifica] Religiosi

[modifica] Soap opera

[modifica] Cartoni animati

[modifica] Per bambini

[modifica] Sport

La RAI affida alla rete "ammiraglia" la messa in onda di trasmissioni relative a due soli sport, ma tra i più seguiti, calcio e Formula 1. Fino al 1997 sono andate in onda tutte le partite ufficiali e amichevoli della Nazionale (in quell'anno Telemontecarlo si aggiudicò l'esclusiva della partita Inghilterra-Italia), comprese le partite della nazionale al trofeo Mundialito del 1981, nonostante in quell'occasione Canale 5 fosse divenuta, a sorpresa, titolare dei diritti; tuttora vengono trasmesse in diretta ad eccezione delle partite ufficiali ed amichevoli della Nazionale Under 21, le quali attualmente vengono trasmesse su RaiTre; a giugno 2009 tuttavia, la semifinale dell'Europeo di tale categoria è stata trasmessa dalla prima rete per avere più pubblico.

Il primo canale pubblico ha sempre trasmesso le partite di cartello dei grandi eventi calcistici come Mondiali ed Europei. Ma nel 2006, per la prima volta in assoluto, non ha trasmesso i Mondiali interamente ma solo la partita inaugurale, una partita al giorno di primo turno, una degli ottavi una dei quarti di finale, oltre alle semifinali e alla finale, per un totale di 25 partite (tutte le partite le ha trasmesse SKY Italia nei canali SKY Calcio). Dopo ciò l'ente pubblico a luglio 2005 ha speso 350 milioni di euro per i diritti dei Mondiali del 2010 in Sudafrica e 2014 in Brasile[3] per tutte le piattaforme analogiche e digitali, compresi i diritti radiofonici, salvo poi cedere a SKY i diritti per il satellite.[4]. A partire dal 2006 torna a trasmettere, dopo 12 anni, le partite della Champions League, di cui si è assicurata i diritti in chiaro, poi successivamente rinnovati fino al 2012 [5], che comprendono la partita principale del mercoledì sera non in esclusiva (dal 2008 trasmessa anche su RaiDue), compresa la finale, gli highlights delle altre partite, questi ultimi trasmessi su RaiDue, il magazine settimanale trasmesso su RaiTre il sabato pomeriggio. Nel 2008 ha trasmesso in esclusiva e per la prima volta in formato panoramico 16:9 solo per il digitale terrestre (in alcune zone anche in HD) gli Europei di calcio in Austria e Svizzera. Rai Uno trasmette anche alcune partite di Coppa Italia oltre ovviamente alla finale, ma la Lega ha recentemente imposto le 20,45 e non le 21,15 richieste dall'ente pubblico per far trasmettere anche Affari Tuoi (anche se 1 volta la Lega si è piegata al diktat della RAI), e successivamente ha fatto spostare la finale di ritorno del 2006/07 Inter-Roma per prima volta nella storia alle 17:30 circa, su Raidue. Inoltre, nel 2009 la RAI ha trasmesso, in simulcast con SKY, tutte le partite della Confederations Cup, alla quale l'Italia ha preso parte per la prima volta in quanto Campione del Mondo uscente. Su RaiUno va in onda anche la Formula 1. Il contratto firmato con Bernie Ecclestone per la messa in onda dei gran premi scadrà nel 2012 (secondo il Patto della Concordia); le qualifiche del sabato e gara 2 della GP2 vanno in onda su RaiDue.

[modifica] Programmi sportivi

[modifica] Eventi celebrativi

Il primo canale della Rai trasmette le immagini delle principali celebrazioni nazionali, come la Festa della Liberazione e la Festa della Repubblica del 2 giugno. La rete trasmette la messa e (a reti unificate) il messaggio di fine anno del Presidente della Repubblica. Celebra anche il capodanno con il programma L'anno che verrà, e trasmette il Palio di Siena dell'Assunta il 16 agosto (quello del 2 luglio va su Rai Due).

[modifica] Speaker

[modifica] Speaker storici

La lettura dei telegiornali era storicamente affidata agli speaker. Tra questi Roberto Di Palma, Gino Pirarba, Pino Berengo Gardin, Adriana Retacchi.

[modifica] Annunciatrici

Dopo la lunga attività svolta dalle "signorine buonasera", attualmente i programmi vengono annunciati da Elisa Silvestrin e da Claudia Andreatti. Annunciatrici della rete sono state: Virginia Sanjust di Teulada (dal 2003 al 2004), Barbara Matera (dal 2003 al 2007) e Chiara Perino (dal 2004 al 2006).

[modifica] Orari degli annunci

Dal lunedi al venerdi gli annunci vanno in onda alle 6:30, alle 11:25 (o alle 11:30), alle 16:53 (o alle 17:15) e prima del Tg1 Notte. Il sabato vanno in onda alle 06:30 (o alle 6:50), alle 16:59 (o alle 17:10) e dopo il Tg1 Notte. La domenica vanno in onda alle 6:30 (o alle 6:50), alle 16:59 (nel corso dei palinsesti autunnali, gli annunci dei programmi di prima serata vengono anticipati la mattina, per lasciare spazio a Domenica in) e dopo Meteo1 (in passato venivano mandati in onda prima del Tg1 Notte).

Agli annunci giornalieri si aggiungono anche quelli promozionali. Su quelli giornalieri, le annunciatrici sono sedute su un divano blu con le gambe incrociate oppure con le gambe accavallate e sullo sfondo scorrono le immagini dei programmi annunciati, mentre su quelli promozionali, oppure per annunciare le dirette televisive, le annunciatrici sono in piedi e a mezzobusto.

Da domenica 15 marzo 2009 le annunciatrici compaiono su un divano azzurro posto sulla sinistra dello schermo e puntano il dito stando sedute sul divano.

In precedenza, invece, esse annunciavano in piedi accanto ad una scenografia di colore azzurro chiaro riempita di figure geometriche tonde, triangolari e quadrate in rilievo.

[modifica] Orari delle trasmissioni

Dal 1954 al 1986 non vi erano trasmissioni nella fascia notturna (a parte qualche rara eccezione in occasione di alcuni eventi sportivi) e in quella mattutina (6-12). Quindi, intorno alle 24 vi era una sigla che annunciava la fine delle trasmissioni e una verso le 13 (ma con forti variazioni nel corso degli anni) che ne annunciava l'inizio.

Dal 1986 la fascia mattutina fu coperta dal programma Unomattina e nel corso degli anni sono nate anche trasmissioni notturne (ore 24-6). Dai primi anni '90 Rai Uno trasmette ininterrottamente, eccetto il primo martedi notte del mese in cui vi è una pausa notturna delle trasmissioni, laddove viene proposto un monoscopio di tipo Philips PM5544 (ore 3:30-6:10 circa). Questo sistema vige per Rai Due, sempre di martedì, e per Rai Tre il venerdì.

[modifica] Note

  1. ^ RaiUno per i 50 anni della rai. URL consultato il 06-01-2008.
  2. ^ [1]
  3. ^ Pagina dedicata alle notizie relative ai mondiali del 2010 in Sudafrica
  4. ^ Accordo RAI-SKY per Mondiali 2010 e 2014
  5. ^ Champions League su RAI e SKY fino al 2012

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni

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