Rino Gaetano
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| Rino Gaetano | ||
Rino Gaetano |
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| Nazionalità | ||
| Genere | Reggae, Pop Rock | |
| Periodo attività | 1973 - 1981 | |
| Etichetta | It, RCA Italiana | |
| Album pubblicati | 6 | |
| Studio | 13 | |
| Live | 1 | |
| Raccolte | 10 | |
| Sito ufficiale | rinogaetano.it | |
| Si invita a seguire lo schema del Progetto Musica | ||
| « C'è qualcuno che vuole mettermi il bavaglio! Io non li temo! Non ci riusciranno! Sento che, in futuro, le mie canzoni saranno cantate dalle prossime generazioni! Che, grazie alla comunicazione di massa, capiranno cosa voglio dire questa sera! Capiranno e apriranno gli occhi, anziché averli pieni di sale! E si chiederanno cosa succedeva sulla spiaggia di Capocotta. » | |
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(Rino Gaetano ad un concerto prima di cantare Nuntereggae più nel 1979)
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Rino Gaetano, pseudonimo di Salvatore Antonio Gaetano (Crotone, 29 ottobre 1950 – Roma, 2 giugno 1981), è stato un cantautore italiano.
Indice |
[modifica] Biografia
Nato a Crotone, in Calabria, Rino Gaetano si trasferisce a Roma all'età di dieci anni, per motivi legati al lavoro dei suoi genitori, e nella città capitolina vive per tutto il resto della sua vita, in Via Nomentana Nuova, nel quartiere di Monte Sacro, nei dintorni di piazza Sempione.
Dopo le prime esibizioni al Folkstudio, viene scoperto da Vincenzo Micocci, e il debutto discografico avviene nel 1973: con lo pseudonimo di Kammamuri's, pubblica per la It il 45 giri I Love You Marianna (sul lato B Jaqueline); prodotto da Antonello Venditti e Piero Montanari. I Love You Marianna potrebbe far pensare alla marijuana ma in realtà qui Rino, pur giocando sul doppio senso, si riferisce all'affetto che lo lega alla nonna Marianna, con la quale giocava da bambino. In quegli anni il cantante stringe una particolare amicizia con alcuni dei colleghi sotto contratto con la It di Vincenzo Micocci, ancora poco noti, quali i cantautori Francesco De Gregori, Lucio Dalla, l'attore Marco Messeri.
Nel 1974 pubblica il suo primo album, Ingresso libero, che non ottiene tuttavia particolari riscontri di vendita né di critica, pur mostrando già i segni dello stile estroso, provocatorio e innovativo che avrebbe caratterizzato tutta la sua carriera. Tra i brani presenti ci sono Ad esempio a me piace il sud, canzone già nota perché incisa l'anno precedente da Nicola Di Bari con un testo leggermente diverso, e I tuoi occhi sono pieni di sale.
Il successo arriva l'anno dopo con il 45 giri Ma il cielo è sempre più blu.
Nel 1978 Rino Gaetano partecipa al Festival di Sanremo con la canzone Gianna, piazzandosi al terzo posto, alle spalle dei Matia Bazar e di Anna Oxa. Inizialmente Rino Gaetano non vuole presentarsi al Festival, manifestazione nel cui spirito non si riconosce, ma viene poi in qualche modo convinto dalla sua casa discografica, la It. Decide allora di presentarsi col brano Nuntereggae più perché considera Gianna troppo commerciale e perché, a suo parere, si tratta quasi di una brutta copia di Berta filava. Poi però, poco tempo prima dell'inizio del Festival Rino decide di portare sul palco Gianna, un brano che, grazie anche al trampolino di Sanremo, ottiene un grande successo e rimane per numerose settimane al primo posto nella classifica dei 45 giri più venduti in Italia. Sul lato B di quel disco c'è il brano Visto che mi vuoi lasciare.
Artista estremamente poliedrico, nel 1981 recita nel Pinocchio di Carmelo Bene a Roma nel ruolo della volpe.
La carriera e la vita di Rino Gaetano si interrompono tragicamente il 2 giugno 1981 a soli trent'anni, in un incidente stradale che avviene a Roma, sulla via Nomentana, nei pressi del quartiere Trieste. Già pochi giorni prima della tragedia, Rino era stato coinvolto in un altro incidente automobilistico, dal quale era uscito miracolosamente illeso. La sua auto, una Volvo 343, è completamente distrutta e lui ne acquista subito un'altra uguale.
Il secondo incidente invece si rivela fatale: la vettura, nuova di zecca, si schianta contro un camion lungo via Nomentana all'altezza dell'incrocio con via Carlo Fea. Pur prontamente soccorso, in fin di vita, il cantante viene rifiutato da ben cinque ospedali[1][2], una circostanza sorprendentemente simile a quella narrata in uno dei suoi primi testi, "La Ballata di Renzo"[3][4], eseguita dal cantautore durante le sue prime esibizioni al Folkstudio. Muore per la gravità delle ferite riportate, per giunta a pochi giorni di distanza dalla data fissata per il suo matrimonio. È sepolto a Roma, al cimitero del Verano.
| « ...vedo già la mia salma portata a spalle da gente che bestemmia che ce l'ha con me... » | |
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(da Al Compleanno Della Zia Rosina, 1976 - Rino Gaetano)
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[modifica] Tributi a Rino Gaetano dopo la morte
A distanza di quasi trenta anni dalla sua morte il nome di Gaetano, nonostante la sua breve parabola, viene ancora annoverato tra i grandi della musica italiana.
Diversi, a questo proposito, sono stati i tributi dedicati attraverso varie forme all'artista di Crotone.
Nel 1993, per l'etichetta EMI, viene pubblicata la raccolta di cover intitolata E cantava le canzoni - La nuova musica italiana ricorda Rino Gaetano, all'interno della quale, tra gli altri, sono presenti gli Afterhours che reinterpretano il brano Mio fratello è figlio unico.
Nel 1994 i Ritmo Tribale inseriscono una cover de Il cielo è sempre più blu nella tracklist del loro album Mantra.
Nel 1995 esce il film Il cielo è sempre più blu, di Antonello Grimaldi, con un nutrito cast di attori italiani, il cui titolo è chiaramente riferito alla canzone, utilizzata anche come colonna sonora.
Nel 1996 gli Articolo 31 inseriscono nell'album Così com'è la canzone Così e cosà, in cui viene campionata Gianna.
Nel 2001 uscì la sua prima biografia ufficiale.
Nel 2002 nasce il gruppo musicale Operai della Fiat 1100 dedicato a lui.
Nel 2003 esce con successo, il remix dance del dj Molella di Ma il cielo è sempre più blu, presente anche nella raccolta Sotto i cieli di Rino.
Nel 2006 viene prodotto il film di Daniele Luchetti Mio fratello è figlio unico con Elio Germano e Riccardo Scamarcio tratto dal romanzo Il fasciocomunista di Antonio Pennacchi.
Al Festival di Sanremo 2007 Paolo Rossi ha presentato il brano In Italia si sta male (si sta bene anziché no), scritto da Gaetano ma rimasto incompiuto. Nella band di Paolo Rossi suona il nipote di Gaetano, Alessandro.
Nel novembre 2007 è stata trasmessa su Rai Uno una miniserie tv in due puntate sulla vita del cantante intitolata Rino Gaetano - Ma il cielo è sempre più blu, diretta da Marco Turco e interpretata da Claudio Santamaria, fiction bersaglio di molte critiche, soprattutto da parte della sorella del cantautore, Anna Gaetano, in quanto giudicata poco veritiera, molto romanzata e troppo subordinata alle esigenze televisive.[5] Antonello Venditti, che è stato fino alla morte amico del cantautore, ha dichiarato espressamente che nella mini-serie di Rai Uno è stata ignorata la dipendenza che Gaetano aveva dalla cocaina, probabilmente causa della sua morte: "Nella fiction non si è parlato di cocaina; era molto presente in quegli anni e in quel giro dove Rino finì negli ultimi anni e fu anche responsabile della sua tragica fine. La storia ha ignorato il vero guaio di Rino, la cocaina"[6]. La sorella di Rino Gaetano, Anna, non ha gradito il commento, ha replicato che suo fratello è morto soltanto per colpa di un tragico incidente[7] e ha sporto querela poi archiviata dalla Procura di Roma [8].
Nel novembre 2004 la Giunta Comunale di Roma, città d'adozione del cantante, gli ha intitolato una via nei pressi della zona Vigne Nuove. Il 19 luglio 2008 la città di Crotone ha intitolato una piazza in suo onore, con tanto di statua in bronzo che lo raffigura in cilindro, frac e ukulele, come si presentò a Sanremo per cantare Gianna.[9]
[modifica] Discografia
[modifica] 33 giri
- Luglio 1974 - Ingresso libero (It, ZSLT 70024)
- 1976 - Mio fratello è figlio unico (It, ZSLT 70029)
- 1977 - Aida (It, ZPLT 34016)
- 1978 - Nuntereggae più (It, ZPLT 34037)
- 1979 - Resta vile maschio, dove vai? (RCA Italiana, PL 31449)
- 1980 - E io ci sto (RCA Italiana, PL 31539)
[modifica] Q disc
- 1981 - Q Concert (con Cocciante e i New Perigeo; registrato dal vivo) (RCA Italiana, PG 33417)
[modifica] 45 giri
- maggio 1973 - I love you Maryanna/Jaqueline (It, ZT 7047)
- 1974 - Tu forse non essenzialmente tu/E la vecchia salta con l'asta (It, ZT 7054)
- novembre 1974 - Tu forse non essenzialmente tu/I tuoi occhi sono pieni di sale (It, ZT 7057)
- febbraio 1975 - Ma il cielo è sempre più blu/Ma il cielo è sempre più blu (2° parte) (It, ZT 7060)
- maggio 1976 - Mio fratello è figlio unico/Sfiorivano le viole (It, ZT 7062)
- luglio 1976 - Berta filava/Mio fratello è figlio unico/Berta filava (It, ZT 7064)
- giugno 1977 - Aida/Escluso il cane (It, ZBT 7078)
- agosto 1977 - Aida/Spendi spandi effendi (It, ZBT 7081)
- 30 gennaio 1978 - Gianna/Visto che mi vuoi lasciare (It, ZBT 7086)
- luglio 1978 - Nuntereggae più/E cantava le canzoni (It, ZBT 7091)
- luglio 1979 - Ahi Maria/Resta vile maschio, dove vai? (RCA Italiana, PB 6343)
- ottobre 1980 - E io ci sto/Metà Africa metà Europa (RCA Italiana, PB 6487)
[modifica] Antologie
- 1990 - Gianna e le altre... (contiene gli inediti Solo con io e Le beatitudini)
- 1993 - Aida '93
- 1996 - Superbest
- 1998 - La storia
- 2003 - Sotto i cieli di Rino
- 2005 - Sotto i cieli di Rino-special edition
- 2007 - Figlio unico (contiene vecchie registrazioni RAI)
- Novembre 2007 - Figlio unico Cult Edition (contiene dei brani ed un filmato inedito)
- 2008 - The Essential Rino Gaetano (Doppio compact disc)
- 2009 - Live & Rarities
- 2009 - Gli album originali (Box contenente sei cd che ristampano i sei long-playing ufficiali)
[modifica] DVD/CD
- 2007 - Figlio unico (il DVD contiene registrazioni di vecchi filmati Rai; nel secondo disco, pubblicato a novembre, vi sono 2 CD in una raccolta di brani compresi 3 inediti e un filmato inedito)
[modifica] Bibliografia
- Calò, S.; Gentile, M. (2001) Fontana chiara: omaggio a Rino Gaetano, LettereCaffè
- Casa, P.; Marigliano, D. (1999) Rino Gaetano (La Vita, le canzoni, le poesie e l'ironia di un grande artista)
- Cotto, M. (a cura di) (2004) Ma il cielo è sempre più blu. Pensieri, racconti e canzoni inedite, Mondadori, ISBN 8804527943
- D'Ortenzi, S. (2007) Rare tracce. Ironie e canzoni di Rino Gaetano, Arcana, ISBN 8879664441
- Del Curatolo, A. (2003) Se mai qualcuno capirà Rino Gaetano, Selene Edizioni, ISBN 8886267657
- Di Marco, E. (2001) Rino Gaetano live, Nuovi Equilibri, ISBN 8872266254
- Selvetella, Y. (2001) Rino Gaetano, Bastogi Editrice Italiana, ISBN 8881853493
[modifica] Filmografia su Rino Gaetano
- 2007 - Rino Gaetano - Ma il cielo è sempre più blu, regia di Marco Turco - Rai Uno - Miniserie TV
[modifica] Note
- ^ Sorrisi e Canzoni - [1]
- ^ Onda Rock - [2]
- ^ Testo [3]
- ^ «Morire, come ogni altra cosa, è un'arte». Due scomparse indecenti e una morte ambiziosa
- ^ Repubblica - [4]
- ^ http://www.tgcom.mediaset.it/spettacolo/articoli/articolo393844.shtml
- ^ tgcom Mediaset - [5]
- ^ http://www.strill.it/index.php?option=com_content&task=view&id=19309&Itemid=97
- ^ calabrianotizie.it. URL consultato il 29 ottobre 2008.
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Rino Gaetano
Wikiquote contiene citazioni di o su Rino Gaetano
[modifica] Collegamenti esterni
- rinogaetano.it - Il sito ufficiale
- RinoLive.com: Sito e Forum dedicato a Rino Gaetano
- Rino Gaetano e i messaggi in bottiglia
- Rino vive - Il cielo è sempre più blu Puntata de "La storia siamo noi" di Giovanni Minoli
- Biografia critica su Ondarock.it
- Biografia critica su Biografieonline.it
- Ricordo di Rino Gaetano di Roberto Corda
- Eterni ritorni, di Anna Petrazzuolo
- Scheda critica su Zonarock.it
| Discografia di Rino Gaetano |
|---|
| Album: Ingresso libero (1974) · Mio fratello è figlio unico (1976) · Aida (1977) · Nuntereggae più (1978) · Resta vile maschio, dove vai? (1979) · E io ci sto (1980) · Q Concert (1981, con Cocciante e i New Perigeo)
Raccolte: Gianna e le altre... (1990) · Aida '93 (1993) · Superbest (1996) · La storia (1998) · Sotto i cieli di Rino (2003) · Figlio unico (2007, con DVD) |
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