Bugo
| Bugo | ||
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Bugo in concerto nel 2006 |
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| Nazionalità | ||
| Genere | Musica d'autore Folk rock Art rock Dance rock |
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| Periodo di attività | 1990 – in attività | |
| Etichetta | Snowdonia, Bar la muerte, Beware!, Wallace Records, Loretta Records, Burp Pubblications, Universal Music Italy | |
| Album pubblicati | 8 | |
| Studio | 8 | |
| Live | 0 | |
| Raccolte | 0 | |
Bugo, nome d'arte di Cristian Bugatti (San Martino di Trecate, 2 agosto 1973), è un cantautore e artista italiano.
Secondo All Music Guide, "Bugo è uno degli artisti più interessanti e controversi ad emergere dalla scena indipendente italiana degli anni 90, amato dai suoi fan e da alcuni critici, ma anche disprezzato e giudicato come un semplice atto di commedia da altri"[1]. Nel corso degli anni ha sperimentato diverse forme di scrittura che lo hanno portato a definire uno stile originale, immediato ed essenziale. Per lui è stato coniato un neologismo: fantautore.[2] È considerato il precursore della nuova ondata del cantautorato italiano degli anni zero, primo fra tutti a proporre una versione attuale della canzone d'autore.[3][4][5]
Dal 2008 Bugo si occupa di arti visive, mantenendo il forte eclettismo che caratterizza la sua attività musicale.
Biografia [modifica]
Gli inizi, le prime uscite discografiche (1990-2000) [modifica]
Bugo si avvicina al mondo delle arti agli inizi degli anni 90. Inizialmente si appassiona di poesia (principalmente quella del poeta francese Arthur Rimbaud) e nel 1990 inizia a suonare la batteria. Nel 1992 parte per il servizio militare durante il quale impara a suonare la chitarra e scrive le prime canzoni. Terminato il servizio nel 1993, continua a sviluppare il suo interesse per la poesia formando un gruppo scolastico di libera composizione poetica denominato Crudi Fetori. Il gruppo ha successo e Bugo viene intervistato dalla rivista della scuola (che si sappia, è la primissima intervista rilasciata da Bugo)[6]. Nello stesso periodo Bugo forma il suo primo gruppo musicale, i Quaxo, nel quale canta e suona la chitarra.[6].
Nel 1995 Bugo decide di registrare le sue canzoni da solo e compone quello che sarà il suo primo demo autoprodotto in audiocassetta, Pane pene pan. Motivato dall'idea di proporsi come solista, decide di sciogliere i Quaxo e comincia a proporre le sue nuove canzoni dal vivo. Per ogni serata forma una band diversa o fa suonare altri al suo posto.[7]
Un amico lo iscrive a sua insaputa ad un concorso per band emergenti (indetto da Radio Città del Capo di Bologna) chiamato "Spermatozoi" e Bugo lo vince dopo aver spedito un demo contenente una canzone denominata appunto Spermatozoi. Verrà anche organizzato una serata in cui Bugo si presenta con il nome di "Bugo porno snow".[8]
I concerti sono un misto di improvvisazione e canzoni, e spesso Bugo invita sul palco gente del pubblico per accompagnarlo in jam session o brani improvvisati. Durante una di queste serate, Bugo incontra Bruno Dorella, titolare dell'etichetta Bar La Muerte. Il vero esordio discografico di Bugo è il sette pollici Questione di eternità, che uscirà per Bar La Muerte nel gennaio 1999. Il disco segna inoltre l'inizio della collaborazione che durerà diversi anni con Roberto Rizzo, già componente del gruppo RUNI. Nello stesso anno seguirà il mini-cd La pianta movente, split album coi RUNI.
Nel 2000 l'etichetta Loretta Records ristampa su cd-r una versione aggiornata e riveduta di Pane, pene, pan.
Nel dicembre 2000 esce il primo album di Bugo, La prima gratta (per le etichette Bar La Muerte e Snowdonia Dischi). Bugo raccoglie nel disco molte delle canzoni composte fino allora.
Sentimento westernato, la firma per Universal, Dal lofai al cisei (2001-2002) [modifica]
Nel corso del 2001 Bugo abbandona il lavoro (dal 1997 lavorava nella ditta del padre) e si trasferisce a Milano per dedicarsi a tempo pieno alla musica. Entra in contatto con la scena milanese e tiene qualche concerto tra cui ricordiamo quello tenuto in marzo al Conchetta, serata in cui esegue come ultimo brano una reinterpretazione cantata in italiano di Wild Thing di Chip Taylor e sul finale fa a pezzi la chitarra acustica[9]
Decide di registrare due dischi parallelamente, uno più acustico e uno più rock. Il primo prevede la produzione di Roberto Rizzo presso il Gibulgaro di Cernusco sul Naviglio. Il disco uscirà nel dicembre 2001 col nome Sentimento westernato per le etichette Bar La Muerte, Beware! e Wallace Records. Nel frattempo Bugo registra materiale decisamente rock con il produttore Fabio Magistrali. Partecipa al programma di MTV condotto da Enrico Silvestrin Supersonic, nel quale Bugo per la prima volta appare sugli schermi televisivi e la cui esibizione viene ancora ricordata come una delle esibizioni più importanti della carriera musicale di Bugo.[10]
Nel febbraio 2002 esce il 10 pollici Ne vale la pena? (Bar La Muerte, Burp Pubblications, Wallace Records), contenente canzoni dal sapore garage rock. Sarà edito anche un video dalla canzone omonima, il primo videoclip che si conosce di Bugo. Diverse etichette (major e non) propongono a Bugo un contratto discografico. Alla fine Bugo firma per Universal Records, la quale concede a Bugo diverse libertà artistiche e la pubblicazione di un disco già pronto, quello che Bugo aveva cominciato l'anno prima con Fabio Magistrali. Il disco esce nell ottobre del 2002 con il titolo Dal lofai al cisei. Il nome di Bugo si fa sempre più in vista anche grazie al primo singolo tratto dall album, Casalingo. Seguiranno altri due singoli, Io mi rompo i coglioni e Pasta al burro.
Bugo viene eletto "artista dell anno" al Mei 2002 di Faenza.
Continua l'attività live, da segnalare la partecipazione alla data di Padova del Tora! Tora! in cui Bugo invita sul palco il musicista Morgan, il quale lo accompagna alle tastiere in un paio di canzoni.[11]
Golia & Melchiorre, Sguardo contemporaneo (2003-2006) [modifica]
Bugo decide di realizzare un doppio album.[12] Nei primi mesi del 2003 Bugo comincia a registrare nuove canzoni acustiche con la collaborazione del bluesman Joe Valeriano. Durante l'estate invece registra canzoni dal tono decisamente diverso con il produttore Riccardo Gamondi, ovvero Rico dei Uochi Toki, gruppo che apre diversi concerti di Bugo durante il tour di Dal lofai al cisei[13]
Nell'aprile 2004 esce il doppio album Golia & Melchiorre, sempre per Universal. L'album si divide in due cd: Arriva Golia!, elettronico e sperimentale, registrato da Rico e mixato da Roberto Vernetti, e La gioia di Melchiorre, cantautoriale e malinconico, prodotto da Bugo stesso e Maurice Andiloro. La copertina dell'album (Bugo tiene per i capelli la propria testa decapitata) viene censurata dalla casa discografica la quale decide di applicare sul viso di Bugo un adesivo raffigurante un cestino da picnic.[14] Non è l'unica censura che Bugo subisce in questo periodo: il video del singolo apripista, Carla è Franca, viene censurato dalle tv musicali.[15]
Nell'autunno 2005 Bugo si ritira in studio per registrare il terzo disco per Universal. L'album, dal titolo Sguardo contemporaneo, esce nell'aprile 2006, e vede la produzione di Giorgio Canali. Il singolo apripista è Millennia. Seguono altri tre singoli, Che lavoro fai, Ggell e Amore mio infinito. Quest'ultimo viene registrato in una nuova veste più elettronica e prevede la partecipazione dell'attrice Violante Placido. Insieme promuovo il singolo al programma televisivo "CD Live" su Rai2[16].
In un'intervista Bugo manifesta il suo desiderio di partecipare al Festival di Sanremo[17].
Bugo realizza diverse cover: Dolce di giorno di Lucio Battisti, eseguita durante la trasmissione "Matinèe" su Rai2; Ovunque proteggi di Vinicio Capossela per il tributo Accolita dei rancorosi; L'abbigliamento del fuochista di Francesco De Gregori per il tributo Con quali occhi; Hazey Jane II di Nick Drake (versione con testo in italiano) per il tributo Sognando Nick Drake; Ok papà e La festa di Maria di Rino Gaetano per il tributo a Rino Gaetano all'Auditorium a Roma; O frigiderio di Bruno Lauzi per il tributo a Lauzi dell'edizione 2006 del Premio Tenco alla quale Bugo partecipa.
Contatti (2007-2009) [modifica]
Nell'estate 2007 Bugo ritorna in studio per registrare il suo quarto album con Universal. Nell' aprile del 2008 Bugo partecipa al ventennale del Folk Club al Teatro Regio di Torino.[18]
Nell'aprile 2008 esce Contatti, la cui produzione artistica è affidata al produttore/dj Stefano Fontana (alias Stylophonic), già produttore di Buon sangue di Jovanotti. Il primo singolo dell'album, C'è crisi, viene trasmesso in alta rotazione dalle più importanti radio nazionali (una su tutte, Radio Deejay[19]). Il video diretto da Lorenzo Vignolo viene votato "Miglior video" nella sezione "Out of indies" al Mei di Faenza.[20] Viene invitato due volte da Simona Ventura ad esibirsi durante la trasmissione Quelli che il calcio su Rai 2[21] e da Daria Bignardi alla trasmissione Le Invasioni barbariche su LA7.
Durante l'estate esce il secondo singolo Love boat con un video diretto ancora da Vignolo. Segue il terzo singolo Nel giro giusto, diretto da Soda Studio.
Nell' agosto 2008 il produttore/dj Steve Aoki inserisce "La mano mia" (Cecile and The Bloody Beetroots Remix) nella compilation "Radio 1 Essential Mix" per la BBC Radio di Londra.[22]
Nel settembre 2008 esce una nuova versione di Contatti, che prevede, oltre alla scaletta originale, Love Boat (Roba remix) e Che diritti ho su di te (live version 2008).[23]
Partecipa all'edizione 2008 degli MTV Days e in dicembre al tributo a Fabrizio De André al Teatro Dal Verme a Milano eseguendo Avventura a Durango (traduzione di Romance in Durango di Bob Dylan).[24]
Si esibisce sul main stage dell'edizione di Italia Wave del 2009, dedicata al quarantennale di Woodstock. Bugo esegue, tra i vari brani, anche una reinterpretazione di Jimi Hendrix in Fire, che apparirà sulla compilation della manifestazione omonima. Da segnalare un'altra cover che Bugo suonerà per tutta la durata del tour: Prisencolinensinainciusol di Adriano Celentano.[25]
Il tour di Contatti termina nell'ottobre del 2009.[26]
Nuovi rimedi per la miopia e il film "Missione di pace" (2010-2012) [modifica]
Nel 2010 Bugo torna in studio per registrare il quinto disco con Universal. Dopo le registrazioni, Bugo si trasferisce a New Delhi, in India, dove si sposerà nel 2011[27][28].
Bugo partecipa alle riprese del film Missione di pace, diretto da Francesco Lagi. Il film viene presentato il 9 settembre 2011 fuori concorso nella Settimana Internazionale della Critica alla 68a Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia[29], riscuotendo un'ottima accoglienza da parte del pubblico presente[30]. Oltre all'interpretazione nei panni di Quinzio, uno dei soldati (tra cui anche Alba Rohrwacher) capitanati dal protagonista Capitano Vinciguerra (interpretato da Silvio Orlando), Bugo realizza la colonna sonora del film nel quale compaiono, oltre a temi strumentali inediti composti per l'occasione, anche le canzoni Ggeell, Casalingo, Che diritti ho su di te e la nuova I miei occhi vedono.
il 27 settembre 2011 Bugo pubblica un nuovo album dal titolo Nuovi rimedi per la miopia, prodotto e arrangiato da Saverio Lanza. L'album è stato anticipato il 2 settembre dal singolo I miei occhi vedono, già colonna sonora del film Missione di pace.
I giudizi della critica musicale e del pubblico sul nuovo album si dividono equamente tra chi lo considera un passo falso, e chi invece lo reputa il disco della maturità[31].
Il 2 dicembre 2011 esce il secondo singolo, "La salita", che sarà accompagnato da un nuovo videoclip per la regia di Lorenzo Vignolo.
Bugo è molto attivo sui social network, in particolar modo su Twitter. Via Twitter realizza la prima intervista open-source di un artista italiano[32] e risponde alle polemiche relative al suo ultimo album[33].
Il 24 gennaio 2012 esce "Le canzoni ai testimoni", nuovo disco di Enrico Ruggeri. L' album è una raccolta di precedenti successi di Ruggeri reinterpretati dallo stesso insieme ad altri artisti della scena musicale italiana tra cui Bugo, che reinterpreta la canzone "Il lavaggio del cervello".
Il 31 marzo 2012 Bugo viene invitato alla trasmissione "London Live 2.0" su Rai 2 per presentare ed eseguire dal vivo "Comunque io voglio te", terzo singolo estratto da "Nuovi rimedi per la miopia"[34]. Il brano uscirà nelle radio il 6 aprile 2012 e sarà affiancato da un nuovo videoclip per la regia di Roberto "Rup" Paolini.
Il 10 luglio 2012 il giornale britannico The Guardian pubblica un articolo sulla migliore musica italiana attuale includendo Bugo insieme a Vasco Rossi, Jovanotti, Tiziano Ferro e altri[35].
Bugo realizza un nuovo videoclip per il quarto singolo "Non ho tempo" (regia dell' illustratrice Olimpia Zagnoli), come regalo ai fan prima di ripartire per l'India, dove vive con la moglie[36]. Il video viene mostrato in occasione dell'ultima data del tour, che si tiene il 9 settembre 2012 al Carroponte di Sesto San Giovanni (MI)[37].
Dopo il concerto, Bugo annuncia su Twitter il suo ritiro dalle scene per "9 anni e 7 mesi"[38].
Arti Visive [modifica]
Cristian Bugatti è attivo dal 2008 come artista visivo.
Vicino alle ricerche dell'arte concettuale, Bugatti si pone al di là delle specializzazioni, dei ruoli e delle compotenze tecniche rifiutandosi di adottare uno stile specifico ma lavorando con tutti i media, dall'installazione alla fotografia, dalla pittura alla performance, dalla scultura al disegno con un linguaggio fortemente poetico ed immateriale ed un eclettismo che ritroviamo anche nella sua musica.[39]
Nel 2009 partecipa insieme all' artista Federico Pepe a "Gemine Muse 2009" presso il Museo Faraggiana Ferrandi di Novara[40] e a dicembre dello stesso anno alla mostra collettiva "Love Me Fender" presso il Museo internazionale e biblioteca della musica di Bologna[41].
Nel febbraio del 2010 la prima mostra personale a Roma in due sedi saparate. Presso la galleria V.M.21, Bugatti sottopone il pubblico ad una performance in cui l'oggetto da guardare è il visitatore stesso. Presso Motelsalieri, Bugatti espone sculture e installazioni[42].
Nel maggio 2010 espone alla fiera internazionale d'arte contemporanea di Roma (The Road to Contemporary Art)[43].
Nell'aprile 2012 Bugatti partecipa al MiArt 2012, la fiera internazionale di arte moderna e contemporanea di Milano, esponendo 3 fotografie di bambini con la barba[44].
Nel giugno 2012 la seconda mostra personale di Cristian Bugatti presso Room Galleria a Milano[45]. Bugatti realizza un'installazione fotografica dell'interno ribaltato dello spazio espositivo[46].
Discografia [modifica]
Album [modifica]
- 2000 - Pane, pene, pan
- 2000 - La prima gratta
- 2001 - Sentimento westernato
- 2002 - Dal lofai al cisei
- 2004 - Golia & Melchiorre
- 2006 - Sguardo contemporaneo
- 2008 - Contatti
- 2008 - Contatti (new version)
- 2011 - Nuovi rimedi per la miopia
EP [modifica]
- 1999 - La pianta movente (Split EP con i R.U.N.I.)
- Buona morte (Bugo)
- Il techno siciliano (R.U.N.I.)
- 2002 - Ne vale la pena?
- 2003 - Bugo/Onq (Split EP con Onq)
- Cancellami (Bugo)
- Paranoia (Onq)
- Reset (Onq)
- Paranoia (Bugo)
Singoli [modifica]
- Casalingo (Salingo mix)
- Una pentola al fuoco che attende la pioggia
- Ti ho vista
- Casalingo azerotrentaquattrificato (Casalingo remix di A034)
- 2003 - Io mi rompo i coglioni
- Io mi rompo i coglioni
- Panchinaro (un'emergenza d'amore)
- Obliteratrice
- Carta igienica
- Che lavoro fai (rimessa vrs)
- Che lavoro fai (Amari remix)
- Che lavoro fai (Reggae vrs)
- Che lavoro fai (Easy rider vrs)
- 2006 - Ggeell
- 2006 - Amore mio infinito
- Amore mio infinito (con Violante Placido)
- Plettrofolle (remix di Useless Wooden Toys)
- Noia magica
- 2008 - C'è crisi
- 2008 - Love boat
- 2008 - Nel giro giusto
- 2011 - I miei occhi vedono
- 2011 - La salita
- 2012 - Comunque io voglio te
- 2012 - Nonhotempo
Filmografia [modifica]
Attore [modifica]
- Pedra Mendalza, regia di Claudio Rocchi, 2007
- Missione di pace, regia di Francesco Lagi, 2011
Colonne sonore [modifica]
- Missione di pace, regia di Francesco Lagi, 2011
Bibliografia musicale [modifica]
- John Vignola, "Su la testa! 1994/2004 Dieci anni di rock italiano", Arcana Editrice, 2005.
- Autori Vari (a cura di Enrico Deregibus), Dizionario completo della canzone italiana, Giunti editore (2006).
- Autori vari (a cura di Gianluca Testani, Enciclopedia del Rock Italiano, editore Arcana, 2007; alla voce Bugo).
- Michele Monina, C'è tutto un mondo intorno, No Reply, 2008.
- Felice Liperi, "Storia della canzone d'autore", editore Rai Eri, 2011.
Produttore discografico [modifica]
- Allun, Onussen, Bar La Muerte e One Touch, 2002.
- Motorama, No bass fidelity, Vida Loca Records, 2003.
- Altro, Prodotto, Love Boat, 2004.
- Useless Wooden Toys, Dancegum, I Dischi Della Valigetta, 2008.
Note [modifica]
- ^ [1]
- ^ Arriva il lunatico Bugo 'fantautore' da sorprese - La Repubblica
- ^ [2]
- ^ [3]
- ^ [4]
- ^ a b http://www.exibart.com/notizia.asp/IDNotizia/30606/IDCategoria/45
- ^ [5]
- ^ http://www.stradanove.net/news/testi/musica/mamrx0312981.html
- ^ http://www.testasullagriglia.org/luciinfaccia/milano02032001.html
- ^ Sentimento Westernato - Bugo (Wallace)
- ^ Tora! Tora! festival - Padova - Sherwood festival
- ^ http://www.indie-rock.it/news_look.php?id=4409
- ^ http://www.testasullagriglia.org/luciinfaccia/bologna16012003.html
- ^ Nuovo album di Bugo: sarà censurata la copertina?
- ^ Intervista a Bugo: Sgt Bugo Lonely Heart Synth Band | Rocklab.it v4 beta
- ^ [6]
- ^ [7]
- ^ [8]
- ^ http://www.deejay.it/dj/people/guest/748/Bugo
- ^ Collecchio Video Film Festival: I VINCITORI DEL P.I.V.I. 2008
- ^ Le provocazioni di Bugo il 'fantautore' demenziale - La Repubblica
- ^ [9]
- ^ Bugo: nuovo tour e riedizione di "Contatti"
- ^ Caro Fabrizio, �fratello� rap, jazz e gitano....
- ^ [10]
- ^ RollingStone |
- ^ [11]
- ^ [12]
- ^ Mostra del cinema di Venezia » Missione di pace
- ^ Missione di pace, applausi all'esordiente Lagi
- ^ [13]
- ^ [14]
- ^ [15]
- ^ London Live 2.0: ospiti decima puntata 31 marzo 2012
- ^ [16]
- ^ [17]
- ^ Bugo @ Carroponte 9/9/12: il concerto che non ti aspetti |
- ^ [18]
- ^ Ma Bugo il cantante? A cura di Pericle Guaglione. Exibart
- ^ COMUNE DI NOVARA - SITO UFFICIALE
- ^ Love me fender. sito ufficiale dell'evento'
- ^ fino al 30.IV.2010 - Cristian Bugatti - Roma, VM21 / Motelsalieri - Exibart.com
- ^ L���immortalit�� dell���uomo-uccello dai Sumeri a Gino De Dominicis | Terra - Mensile di informazione pulita
- ^ MiArt, una festa per gli occhi > Culturame.it
- ^ BUGO (Cristian Bugatti) « THAT'S CONTEMPORARY
- ^ Perch�� s��! / Bugo / Room Gallery | Art * Texts * Pics