Claudio Cecchetto

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Claudio Cecchetto

Claudio Cecchetto (Ceggia, 19 aprile 1952) è un produttore discografico e talent-scout italiano.

Conduttore di svariate edizioni dei più importanti festival musicali italiani, dal Festival di Sanremo al Festivalbar, e di numerose trasmissioni musicali italiane, nel corso della sua carriera ha fondato e portato al successo Radio Deejay e Radio Capital.

È conosciuto anche per essere stato il talent scout di numerosi artisti musicali e televisivi, tra cui Gerry Scotti, Jovanotti, Fiorello, Amadeus, Marco Baldini, gli 883, Sabrina Salerno, Nikki, i B-nario, Albertino, Linus, Sandy Marton, Tracy Spencer, Kay Rush, Luca Laurenti, Marco Mazzoli, Daniele Bossari, Paola e Chiara, Fabio Volo, Leonardo Pieraccioni, Dj Francesco (ora conosciuto come Francesco Facchinetti) e più recentemente i Finley e Samuele "Alphetto" Dalo'.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Gli esordi: Discoring e il Festival di Sanremo[modifica | modifica wikitesto]

Dopo l'esordio come disc jockey alla discoteca Divina di Milano, nel 1975 è approdato alla prima radio privata milanese Radio Milano International e dopo qualche anno a Radio studio 105 primo network radiofonico italiano. Nel 1978 ha condotto, presentandosi semplicemente come Claudio, Chewing Gum, il primo programma musicale di Telemilano 58 (la futura Canale 5, allora affidata a Mike Bongiorno). Nel 1979 ha fatto la sua prima apparizione in RAI con Discoring, trasmissione ideata da Gianni Boncompagni, insieme ad Awana Gana e Rosanna Napoli, esperienza che lo ha portato nel 1980 a condurre il Festival di Sanremo, di cui ha presentato anche le successive due edizioni. Sempre nello stesso anno ha condotto Scacco matto, programma di Rai 1 legato alla lotteria di Capodanno presentato insieme a Pippo Franco e Laura Troschel e diretto da Pierfrancesco Pingitore. Nel 1981 ha inciso la canzone Gioca jouer, prodotta da Giancarlo Meo e Claudio Simonetti, singolo tra i più venduti in Italia quell'anno.[1] e condotto, oltre ad una seconda edizione del Festival di Sanremo, anche il varietà di Rai 1 Fantastico 2.

Gli anni in Fininvest, l'esordio come produttore e Radio Deejay[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver condotto la sua terza edizione consecutiva del Festival di Sanremo è passata alla neonata Canale 5 dove ha condotto la trasmissione musicale Popcorn e la prima edizione del noto varietà di prima serata di Canale 5 Premiatissima, insieme ad Amanda Lear.

Sempre nel 1982 ha debuttato nel mondo della radio lanciando la propria emittente radiofonica Radio DeeJay, tuttora attiva e tra le più seguite in Italia. Nell'estate 1983 ha debuttato alla conduzione del Festivalbar, in onda su Canale 5, affiancando svariati conduttori e conducendone cinque edizioni consecutive, fino al 1987. Sempre nel 1983 ha importato in televisione la sua esperienza radiofonica ideando la trasmissione Deejay Television, contenitore di videoclip musicali in onda inizialmente la notte del sabato su Canale 5 e successivamente divenendo una trasmissione giornaliera di Italia 1. Nel 1984 e nel 1985 ha vinto il Telegatto come "Miglior trasmissione musicale". Nell'ambito di questa trasmissione ha portato al debutto Gerry Scotti e Kay Rush. In quel periodo ha debuttato anche come produttore discografico, creando l'etichetta discografica Ibiza Records e producendo per Sandy Marton il singolo People from Ibiza, di successo internazionale.[2] Il 1984 l'ha visto come protagonista, oltre che di Deejay Television e del Festivalbar, anche di Azzurro, mentre l'anno successivo ha presentato lo spettacolo di Italia 1 Zodiaco e un'edizione di Vota la voce, programma da lui condotto anche nel 1986.

Nel 1986 ha lanciato nel mondo della musica altri artisti come Sabrina Salerno, che ha ottenuto un grosso successo come cantante in tutta Europa, Taffy, Tracy Spencer e i Via Verdi, che ha supportato durante l'edizione di quell'anno di Azzurro. La fine degli anni ottanta hanno segnato così l'avvio della sua carriera di talent scout, che gli ha permesso di lanciare nel mondo della musica e della televisione Jovanotti, che ha condotto le ultime edizioni di Deejay Television e il programma di Italia 1 1, 2, 3 Jovanotti. Nel 1988 ha prodotto l'album di debutto del giovane cantante, Jovanotti for President, seguito nel 1989 da La mia moto, uscito in concomitanza della partecipazione del cantante al Festival di Sanremo. Nello stesso anno ha conosciuto Fiorello, che ha portato al debutto radiofonico nel 1990 con la trasmissione Viva Radio Deejay, insieme a Marco Baldini, e discografico, producendo per lui diversi album e singoli. Nel 1992 ha portato al successo gli 883 producendo i loro dischi e ha collaborato alla nuova trasmissione di Italia 1 Karaoke, che ha consacrato il successo di Fiorello, a cui è stata affidata la conduzione. Nello stesso anno ha condotto l'edizione 1992 del Festival di Castrocaro, su Rai 1. Nel 1993 è stato chiamato da Vittorio Salvetti a condurre la trentesima edizione del Festivalbar, affiancando due sue scoperte, Amadeus e Fiorello, e Federica Panicucci.

Radio Capital[modifica | modifica wikitesto]

Ha ceduto la sua quota di proprietà di Radio Deejay al Gruppo L'Espresso nel 1994, abbandonando definitivamente l'emittente l'anno successivo. Sempre nel 1994 ha condotto Un disco per l'estate, su Rai 1, mentre nel 1995 ha rifondato come network nazionale Radio Capital, emittente milanese acquistata qualche anno prima, sulla quale mise in onda il Fiorello Show. Dalle frequenze della sua seconda emittente radiofonica ha lanciato altri due volti noti, Daniele Bossari e Fabio Volo. L'emittente è stata comunque ceduta sempre al Gruppo L'Espresso nel 1996, anno in cui ha condotto, con Simona Ventura, Sanremo Giovani 1996. L'anno successivo debutta come produttore cinematografico con Jolly Blu distribuito da Medusa, film con protagonisti gli 883 che ha tuttavia ricevuto numerose critiche[3]. Per contro, la prima tv su Italia 1 fece quasi 4 milioni e il 15% di share. Ha presentato Sanremo Rock 1997 e nello stesso periodo ha collaborato con Radio 2.

Le esperienze televisive e le nuove scoperte[modifica | modifica wikitesto]

È tornato in televisione nel 2002, come presidente della Giuria di Qualità del Festival di Sanremo e poi come conduttore del Festival di Castrocaro 2002. L'anno successivo ha portato al successo DJ Francesco, figlio di Roby Facchinetti dei Pooh, con il singolo La canzone del capitano. Nello stesso periodo ha lanciato la carriera da solista di Max Pezzali, voce degli 883, che ha curato anche negli anni seguenti. Tre anni dopo ha portato invece al successo i Finley, gruppo pop rock italiano. Nel corso degli anni duemila ha poi partecipato in qualità di giurato a diverse edizioni del Festival di Sanremo e nei talent show come Ti lascio una canzone e Io canto. Del 2007 è anche il progetto "Cecchetto Festival in internet", una piattaforma musicale per artisti emergenti.

Scopritore di talenti[modifica | modifica wikitesto]

Nel corso della sua carriera, si è distinto per aver portato al successo, grazie alle etichette discografiche di sua fondazione, la Ibiza Records e la FRI in collaborazione con Pierpaolo Peroni, un gran numero di artisti che si sono successivamente affermati nel mondo della musica, della televisione e anche del cinema.

Il primo personaggio scoperto da Cecchetto è stato Sandy Marton, che ha incontrato un grosso successo internazionale con la canzone disco People from Ibiza. Nel corso degli anni ottanta ha lanciato, attraverso le sue trasmissioni, Gerry Scotti, Kay Rush, Amadeus, Leonardo Pieraccioni e Jovanotti, di cui ha curato anche la produzione discografica fino a metà anni novanta. Nel campo della musica ha poi portato al successo Sabrina Salerno, i Via Verdi, Taffy e Tracy Spencer. Nei primi anni novanta ha anche portato al debutto radiofonico Fiorello, affiancato da Marco Baldini, che ha poi ottenuto un clamoroso successo grazie alla trasmissione televisiva Karaoke. Anche per Fiorello ha curato numerosi album musicali. Nello stesso periodo ha fatto conoscere al grande pubblico gli 883, duo musicale che avrà grande successo negli anni novanta in Italia.

Sempre dalle frequenze radiofoniche ha tenuto a battesimo le carriere di Albertino, Linus, Luca Laurenti, Marco Mazzoli, Daniele Bossari e Fabio Volo. Nel corso degli anni duemila ha curato la produzione discografica da solista di Max Pezzali, voce degli 883, e ha lanciato Francesco Facchinetti (DJ Francesco) e i Finley.

L'esperienza Web[modifica | modifica wikitesto]

Nella sede di Assago di Radio Capital nel 1996 crea, con Marco Camisani Calzolari, la Virtual Community "Internetnetwork City". Il 1º ottobre 1999, in società con Renato Soru, crea Energy Bank[4], un Social in rete dove si possono guadagnare e spendere dei soldi virtuali (gli EB) con le varie attività e giochi del sito.

Nel 2000 inizia a studiare e costruire il "Registratore di internet" (Playsurf poi diventato Memoring[5]) che, attraverso varie evoluzioni e sviluppi, porta alla realizzazione del "Social Search" di Faceskin.it, ora Memoring.com.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Nella primavera del 1992 ha sposato a Riccione Maria Paola Danna, dalla quale ha avuto i due figli Jody (1994) e Leonardo (2000).

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

  • 1981 - Gioca-Jouer/Gioca-Jouer (Instrumental version) (Hit Mania, HIT 45009)
  • 1981 - Ska' chou chou ('82)/Mr. Bunch (ciao a tutti) (Fonit Cetra, SP 1761) (con la Dee Jay's Gang)
  • 1982 - Fotostop/Fotostop (No Stop version) (Deejay, DJ 582) (con la Crazy Gang)

Videoclip[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Singoli più venduti in Italia nel 1981. URL consultato il 7 febbraio 2011.
  2. ^ People from Ibiza su italiancharts.com. URL consultato il 7 febbraio 2011.
  3. ^ Il "musicarello" di Max è un lungo videoclip, Repubblica, 8 novembre 1998.
  4. ^ Cecchetto: il mio super - monopoli in rete
  5. ^ √ In rete il primo 'registratore' di pagine Internet: lo lancia Claudio Cecchetto - Rockol

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]