Mauro Repetto
| Mauro Repetto | ||
|---|---|---|
| Nazionalità | ||
| Genere | Pop Pop rock Pop rap |
|
| Periodo di attività | 1989 – 1995 | |
| Strumento | voce chitarra sintetizzatore |
|
| Album pubblicati | 4 | |
| Studio | 2 con gli 883, 1 solista | |
| Raccolte | 1 con gli 883 | |
Mauro Repetto (Genova, 26 dicembre 1968) è un cantante e compositore italiano. È stato fondatore con Max Pezzali del gruppo musicale 883.
Indice |
[modifica] Biografia
Cresciuto a Pavia nella casa dei genitori Elio e Margherita Slajmer e con la sorella minore Veronica, frequenta il liceo scientifico Copernico dove, a causa della bocciatura di Pezzali, si ritrova ad essere suo vicino di banco e a scrivere canzoni con lui, sognando il successo.
Nel 1989 con Max partecipa ad una trasmissione di Jovanotti (1,2,3 Jovanotti!) e dopo aver conosciuto Claudio Cecchetto partecipano non vittoriosi al Festival di Castrocaro con il brano Non me la menare e sfondano con l'hit Hanno ucciso l'uomo ragno. Pur influente e talentuoso nello scrivere le canzoni del duo, Repetto non riesce a trovare una posizione nelle esibizioni dal vivo. E, mentre Max canta, lui si muove e balla sul palco, diventando secondo il gossip quello che balla degli 883, suscitando l'ironia della stampa[1].
Nel 1993 pubblica l'album Nord sud ovest est, che venderà il doppio del precedente. Nel 1994 pubblica il suo ultimo album con Max Pezzali, "Remix '94" contenente i successi dei primi due album in versione dance.
L'ultima sua apparizione con Max Pezzali, in qualità di partner, risale ad una puntata del Roxy Bar di Red Ronnie, datata 14 gennaio 1994. Tuttavia, Mauro Repetto ha fatto un ingresso a sorpresa durante un concerto gratuito a Milano, il 21 luglio 1998. Da allora, Max Pezzali e Mauro Repetto non si sono più incontrati direttamente.
Nell'aprile dello stesso anno, non sentendosi a suo agio nella posizione in cui è venuto a trovarsi, decide di inseguire un suo vecchio sogno: si trasferisce negli Stati Uniti per produrre un film ma, raggirato da un presunto avvocato, perde 20.000 dollari e si ritrova nuovamente in Italia.
Incide l'album ZuccheroFilatoNero, in cui compare anche la voce di Francesca Touré, futura cantante dei Delta V e il chitarrista Michele Chieppi, autore della musica di quattro dei dodici brani del disco. L'album, che doveva essere la colonna sonora del suo film, si rivela un flop stroncato da pubblico e critica, a causa dei contenuti banali e della palese inadeguatezza di Repetto al ruolo di cantante e compositore.[2]
Parte quindi alla volta della Francia, dove ritenta la strada del cinema col cortometraggio "Point Mort".
Ma, anche questa volta, non gli porta il successo sperato. Finisce quindi per lavorare come animatore a Disneyland Parigi dove ha fatto carriera fino a diventare organizzatore e responsabile degli eventi speciali, ruolo che tuttora ricopre. Inoltre ha fondato una ditta di design assieme a sua moglie Josephine, una designer francese originaria della Guinea Bissau, dalla quale ha avuto due figli.[3]
Passato alla storia degli anni novanta come "il biondino degli 883", nel 1992 nella canzone Con un deca aveva scritto:
| « Resta la "soluzione divi del rock" molliamo tutto e ce ne andiamo a New York ma poi mi guardi in faccia e dici dov'è che vuoi che andiamo con 'ste facce io e te? » |
Nonostante i numerosi anni di assenza dalla scena musicale italiana, i fan degli 883 hanno scritto in diversi blog di volere il ritorno di Mauro Repetto nella formazione originale del gruppo con Max Pezzali.
Nel maggio del 2007, in occasione dell'uscita del nuovo album di Max Pezzali, "Time Out", si sono rincorse sempre più insistenti delle voci infondate su un possibile ritorno di Repetto.
Nel singolo Deca Dance di J-Ax viene citato come ballerino degli 883:
| « Ecco sono quello
No non sono perfetto Io che quando ballo sono Mauro Repetto » |
[modifica] Premi e riconoscimenti
1992 (con gli 883):
- 6 Dischi di platino per l'album Hanno ucciso l'uomo ragno
- Disco di diamante per l'album Hanno ucciso l'uomo ragno
- Telegatto come rivelazione dell'anno
- World Music Awards come miglior artista italiano
1993 (con gli 883):
- 13 Dischi di platino per l'album Nord sud ovest est
- 3 Disco di diamante per l'album Nord sud ovest est
- Telegatto come miglior band dell'anno
- Festival italiano come vincitore (con Fiorello)
- Festivalbar: miglior album con Nord sud ovest est
- World Music Awards come miglior artista italiano
1994 (con gli 883):
- 2 Dischi di platino per l'album Remix'94
- Disco d'oro per l'album Remix'94
[modifica] Discografia
[modifica] Album da solista
- 1995 - ZuccheroFilatoNero
[modifica] Album degli 883 in cui compare come autore
- 1992 - Hanno ucciso l'uomo ragno
- 1993 - Nord sud ovest est
- 1994 - Remix '94
- 1995 - La donna il sogno & il grande incubo (nei brani Tieni il tempo, Musica e nella traccia fantasma Non 6 Bob Dylan)
- 1997 - La dura legge del gol! (nei brani Se tornerai e Finalmente tu)
[modifica] Note
- ^ Franco Bagnasco. Gli 883? Finiti per sempre. TV Sorrisi e Canzoni, 01-01-2002. URL consultato il 25-08-2008.
- ^ . Orrore a 33 giri, 12-01-2007. URL consultato il 24-02-09.
- ^ Che fine ha fatto Mauro Repetto?. Tgcom, 06-02-2007. URL consultato il 18-01-2009.