Micaela Ramazzotti

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Micaela Ramazzotti (Roma, 17 gennaio 1979) è un'attrice italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Tredicenne, dopo aver mandato una foto ad un giornale, viene contattata e inizia la sua carriera con i fotoromanzi di cui era appassionata. Studia dizione per passare ancora giovanissima sia al cinema, facendo a diciassette anni la comparsa ne La via degli angeli di Pupi Avati, sia ad importanti produzioni del piccolo schermo.[1]

Esordisce al cinema da protagonista ne La prima volta di Massimo Martella, prodotto da Antonio e Pupi Avati. Il suo primo ruolo significativo tuttavia è Zora, nel debutto cinematografico dei Manetti Bros: Zora la vampira, divertente commedia horror cult girata nel 1999, con Carlo Verdone che è anche produttore del film, uscita nel 2000 per la distribuzione di Cecchi Gori.

Nel 2000 è di nuovo protagonista in Commedia sexy di Claudio Bigagli, con Ricky Tognazzi, Alessandro Benvenuti ed Elena Sofia Ricci. Inoltre nel 2004 gira un videoclip con Max Pezzali dal titolo Il mondo insieme a te. A ventisette anni si trasferisce a Londra dove lavora come cameriera, torna in Italia per partecipare ad un provino e viene scelta per il ruolo di Veronica, giovane amante del personaggio interpretato da Luca Zingaretti in Non prendere impegni stasera di Gianluca Maria Tavarelli, per il quale riceve il premio Wella Cinema Donna come attrice rivelazione al 63ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia.

I primi successi[modifica | modifica wikitesto]

Grazie al film Tavarelli, presentato al Festival di Venezia, viene notata da Carlo Virzì che la segnala al fratello, il regista Paolo Virzì, per il ruolo di Sonia nel film in produzione: Tutta la vita davanti, liberamente ispirato al libro Il mondo deve sapere di Michela Murgia, per il quale ottiene la parte dopo un provino.[2] Sul set del film, in cui la Ramazzotti interpreta il ruolo di una giovane madre svampita, una «Marilyn Monroe di borgata» e in cui apparirà in una celebre scena di nudo[3], nasce la relazione fra lei e il regista Paolo Virzì.

Il film esce nel marzo del 2008 con ottimi riscontri di pubblico e critica. È un successo personale della Ramazzotti, la cui performance è definita «di struggente intensità» da MyMovies[4] e che riceve pure una candidatura ai Ciak d'oro alla migliore attrice non protagonista. Sempre nel 2008 è coprotagonista della miniserie TV L'ultimo padrino, regia di Marco Risi e della serie TV Crimini bianchi, regia di Alberto Ferrari. Nel giugno dello stesso anno posa nuda per il settimanale Max.

Nel frattempo partecipa al film Questione di cuore con la regia di Francesca Archibugi. In questo film l'attrice interpreta il ruolo di Rossana, moglie del protagonista infartuato interpretato da Kim Rossi Stuart, «una donna tosta e combattiva, che difende il suo mondo e la sua famiglia»[5], un ruolo che la Ramazzotti è grata alla regista di avere avuto, perché l'ha salvata dall'essere associata a Sonia del film di Virzì, con il quale nel frattempo si sposa il 17 gennaio 2009.

Nell'aprile 2009 viene candidata la prima volta al David di Donatello per la migliore attrice non protagonista per l'interpretazione di Sonia nel film Tutta la vita davanti. Nel giugno dello stesso anno, per Questione di cuore dell'Archibugi viene candidata per la prima volta al Globo d'oro alla miglior attrice e vince il Ciak d'oro per la migliore attrice non protagonista. Il 27 giugno, nel Teatro antico di Taormina, riceve il premio Nastro d'argento-L'Orèal Professionnel come attrice rivelazione dell'anno.

L'affermazione[modifica | modifica wikitesto]

Nel gennaio 2010 esce nelle sale cinematografiche La prima cosa bella in cui è nuovamente diretta da Paolo Virzì. Il film è un successo di pubblico e critica. Micaela Ramazzotti interpreta il ruolo di Anna, la giovane madre ingenua e di buon cuore del protagonista della pellicola, impersonata negli anni della maturità da Stefania Sandrelli. L'interpretazione conquista il consenso di pubblico e critica e le vale una inattesa vittoria del David di Donatello per la migliore attrice protagonista e del Nastro d'Argento alla migliore attrice protagonista in condivisione con la stessa Sandrelli.

Nel 2011 viene presentato al Festival internazionale del film di Roma, la commedia Il cuore grande delle ragazze film con la regia di Pupi Avati, dove la Ramazzotti interpreta Francesca, una ragazza figlia di una famiglia benestante nell'Italia degli anni'30 che ha un colpo di fulmine con Carlino (interpretato dal cantautore Cesare Cremonini) un latin lover della provincia bolognese e di bassa estrazione sociale. Il film è accolto in maniera tiepida sia dal pubblico sia dalla critica: soprattutto quest'ultima lo considera un film minore del regista. I giudizi sull'interpretazione di Micaela Ramazzotti sono però positivi: «perfetta» scrive Maurizio Acerbi de Il Giornale,[6] mentre Marzia Gandolfi su MyMovies definisce «sprecata» l'interpretazione della Ramazzotti, rispetto all'insieme del film.[7]

Nel marzo 2012 esce la commedia Posti in piedi in paradiso di Carlo Verdone, dove Micaela interpreta la sbadata e romantica cardiologa Gloria, ruolo che Verdone ha scritto su misura per lei.[8] Il film è un buon successo di pubblico e critica. Grazie all'interpretazione comica di questo film, Micaela riceve la terza candidatura ai David di Donatello come migliore attrice protagonista. Il 30 giugno dello stesso anno viene premiata con il secondo Nastro d'argento come migliore attrice protagonista per le commedie di Avati e di Verdone.

Partecipa anche al film indipendente Bellas mariposas, presentato nella sezione Orizzonti alla 69ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia. nel piccolo ruolo della Coga Aleni, una specie di maga che riesce a leggere il futuro delle persone.

L'anno seguente partecipa come protagonista in Anni felici film vagamente autobiografico di Daniele Luchetti, in cui interpreta il ruolo di Serena (personaggio ispirato alla stessa madre di Luchetti), donna sposata con un artista (interpretato da Kim Rossi Stuart) con il quale ha una tormentata storia d'amore, finché non inizia una liaison omosessuale con una gallerista interpretata da Martina Gedeck. Il film è accolto tiepidamente nelle sale cinematografiche, ma la recitazione viene molto apprezzata dalla critica, in particolare Il Giornale la definisce: «Straordinaria e intensa», una performance che «raggiunge l'apice della sua carriera».[9] Grazie a questa interpretazione di madre, che la stessa attrice descrive come «complessa, contraddittoria, matta e responsabile [...]. Una donna tormentata che vive l’amore come un gioco infantile»[10] riceve la seconda candidatura al Globo d'oro nel 2014.

Tra la fine di dicembre 2013 e la metà di gennaio 2014, è la protagonista della miniserie televisiva Un matrimonio con la regia di Pupi Avati. La trama narra la vita di due giovani bolognesi e delle loro famiglie, interpretati dall'attrice e da Flavio Parenti, partendo dal 1948 al 2005. La miniserie ha ottimi ascolti e la Ramazzotti vince il premio Flaiano per la migliore attrice televisiva 2014.

A maggio 2014 esce nelle sale italiane, in contemporanea con la presentazione al Festival di Cannes, il film d'esordio di Sebastiano Riso, Più buio di mezzanotte, biopic sulla transessuale Fuxia. Micaela Ramazzotti interpreta la madre del giovane protagonista, destinata alla cecità. Per questo ruolo in cui recita in catanese, viene candidata al Nastro d'argento alla migliore attrice non protagonista.

A gennaio 2015 esce Il nome del figlio con la regia di Francesca Archibugi, ispirato alla piece teatrale Le Prénom, nel quale recita il ruolo di Simona Pontecorvo, una scrittrice di un best-seller a sfondo erotico, moglie del personaggio interpretato da Alessandro Gassman. «Bravissima e straricca di sfumature» scrive di lei Maurizio Porro della sua prova recitativa.[11] Nel film compare anche la scena del parto di Simona Pontecorvo, in realtà quello vero di Micaela Ramazzotti per la nascita di Anna Virzì, secondogenita dell'attrice e del regista, filmato in diretta da Francesca Archibugi.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Micaela Ramazzotti si è sposata a Livorno il 17 gennaio 2009 con il regista Paolo Virzì, conosciuto durante la lavorazione del film Tutta la vita davanti. Il 1º marzo 2010 è nato il figlio Jacopo ed il 15 aprile 2013 la figlia Anna.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Attrice[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Videoclip[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatrice[modifica | modifica wikitesto]

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

David di Donatello
Anno Titolo Categoria Risultato
2009 Tutta la vita davanti Migliore attrice non protagonista Candidatura
2010 La prima cosa bella Migliore attrice protagonista Vinto
2012 Posti in piedi in paradiso Migliore attrice protagonista Candidatura
Nastro d'argento
Anno Titolo Categoria Risultato
2010 La prima cosa bella Migliore attrice protagonista Vinto
2012 Posti in piedi in paradiso e Il cuore grande delle ragazze Migliore attrice protagonista Vinto
2014 Più buio di mezzanotte Migliore attrice non protagonista Candidatura
Globo d'oro
Anno Titolo Categoria Risultato
2009 Questione di cuore Migliore attrice Candidatura
2014 Anni felici Migliore attrice Candidatura
Ciak d'oro
Anno Titolo Categoria Risultato
2008 Tutta la vita davanti Migliore attrice non protagonista Candidatura
2009 Questione di cuore Migliore attrice non protagonista Vinto
Mostra del Cinema di Venezia
Anno Titolo Categoria Risultato
2006 Non prendere impegni stasera Premio Wella Cinema Donna all'attrice rivelazione Vinto
Festival di Bordighera
Anno Titolo Categoria Risultato
2001 Zora la vampira e Commedia sexy Migliore attrice protagonista Vinto
Festival di Poggio Mirteto
Anno Titolo Categoria Risultato
2001 Commedia sexy Mirto d'Oro - Migliore attrice protagonista Vinto
  • Altri premi:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Cinquantamila giorni - Michaela Ramazzotti, Corriere della sera.. URL consultato il 20 gennaio 2015.
  2. ^ Cover Story: Micaela Ramazzotti, Oggi. URL consultato il 20 gennaio 2015.
  3. ^ Micaela Ramazzotti: Il mio nudo per Virzì, cinemalia.it.
  4. ^ Recensione di "Tutta la vita davanti" su MyMovies, My.Movies. URL consultato il 22 gennaio 2015.
  5. ^ Intervista a Micaela Ramazzotti su "Sette", maggio 2010, vittoriozincone.it. URL consultato il 23 gennaio 2015.
  6. ^ “Il cuore grande delle ragazze”, l'Amarcord grottesco e commovente di Avati
  7. ^ Recensione de "Il cuore grande delle ragazze" su MyMovies
  8. ^ Verdone: "Micaela Ramazzotti l'ho scoperta io"
  9. ^ trovacinema.it Recensioni "Anni felici".
  10. ^ Kim Rossi Stuart e Micaela Ramazzotti: "I nostri Anni felici"
  11. ^ Maurizio Porro - Il nome del figlio
  12. ^ concorso edita sezione italia, 19-09-2014.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore David di Donatello per la migliore attrice protagonista Successore
Alba Rohrwacher
per Il papà di Giovanna
2010
per La prima cosa bella
Paola Cortellesi
per Nessuno mi può giudicare