Electronic dance music

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Musica dance elettronica
Origini stilistiche Musica elettronica, Musica dance
Origini culturali in Europa e negli USA tra gli anni settanta e novanta attraverso la club culture
Strumenti tipici sintetizzatore, drum machine, computer e strumenti tradizionali
Popolarità dalla seconda metà del Novecento di diffusione mondiale, sia a livello underground che popolare
Sottogeneri
EBM - House - Drum'n'Bass - Techno
Generi correlati
Drum and bass - Trance
Categorie correlate

Gruppi musicali EDM · Musicisti EDM · Album EDM · EP EDM · Singoli EDM · Album video EDM

La musica dance elettronica[senza fonte], spesso indicata come EDM (acronimo dell'inglese electronic dance music), è una denominazione coniata per abbracciare tutti quei generi musicali da ballo di musica elettronica.

Spesso si tende a considerare tutta la musica da ballo contemporanea come musica elettronica e viceversa, ma tale equazione è chiaramente falsa, basti guardare alla storia della musica elettronica.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il concetto di EDM nasce quando al concetto di musica da ballo si fonde quello di elettronica, quindi soprattutto nella seconda metà del Novecento quando lo sviluppo tecnologico permette un abbattimento dei costi di produzione di apparecchiature elettroniche in un momento in cui molti artisti (soprattutto in Europa) iniziano a fondere l'elettronica con la musica popolare. La tendenza viene recepita anche negli USA dove la musica ballabile era prevalentemente quella di matrice afroamericana (quindi disco music, funk, soul, ecc.). Ma quando questo tipo di musica è giunto alla saturazione la sperimentazione elettronica ha fatto nascere nuovi generi come la house music e la techno che hanno segnato i primordi della EDM insieme al prodotto della new wave europea.

Evoluzioni[modifica | modifica wikitesto]

Queste tre correnti si sono evolute nei tempi contaminando e contaminandosi e dando di volta in volta vita ad altri generi: dal synthpop nasce la EBM e da questa la trance, la trance contamina l'house facendo nascere la trance-progressive, mentre in Olanda si sperimentava su base techno generando l'hardcore, ripreso poi in Inghilterra e fuso con le melodie reggae per arrivare alla jungle. Questa è solo una minima parte (ed esposta in maniera tanto sintetica da diventare riduttiva) del percorso che ha avuto la EDM negli ultimi 30 anni. A questo si può aggiungere anche il rap che ha avuto un suo sviluppo restando abbastanza isolato dal ceppo iniziale visto sopra. Tuttavia commistioni del funk con le sperimentazioni tipiche dei Kraftwerk hanno creato il cosiddetto electro funk che ha posto le basi per quello che è diventato il breakbeat, ma anche per il rap stesso. In seguito nacquero numerosi altri generi musicali favoriti dall'evoluzione tecnologica che permise a chiunque la produzione musicale "homemade", basti citare deadmau5 che dal nulla ha fatto la sua fortuna cimentandosi nella produzione di progressive house, diventando un punto di riferimento nel mondo dell'electronic music. Altri generi ormai diventati famosi sono la Dubstep che si basa su ritmi a 140 bpm con un sound molto potente basato principalmente da bassline elettroniche, esistono molti sottogeneri della Bass Music che nell'ultimo decennio si sono fatti conoscere come Drum'n'Bass, Drumstep, Glitch Hop, Moombahton ecc. Dunque l'EDM non poteva rimanere un movimento musicale passivo nei confronti dell'evoluzione culturale e musicale mondiale, infatti esso è il più adattabile dei generi perché utilizza principalmente come mezzo comunicativo Internet. La rete infatti offre opportunità incredibilmente superiori a quelle "fisiche" perché dotata di parecchie vie di divulgazione, in ambito musicale YouTube, Facebook e Soundcloud sono i siti di maggior prestigio per far conoscere questo genere a persone sparse in tutto il mondo attraverso network di privati, per citarne alcuni: UKF, Monstercat, Tasty Network, Funkypanda, Owsla, mau5trap ecc.

La discoteca[modifica | modifica wikitesto]

Naturalmente la maggiore incubatrice della musica dance elettronica è stato il luogo del ballo per eccellenza, ovvero la discoteca, con il DJ ad assumere il ruolo di manipolatore; è il dj il maggior creatore e fruitore di musica EDM. I primi esperimenti sono stati fatti proprio dal vivo nelle discoteche, con l'ausilio di apparecchi elettronici di riproduzione e processing, come rispettivamente piatti e lettori a nastro, e mixer, equalizzatori, vocoder. DJ Kool Herc usava due copie dello stesso disco sui due giradischi per ottenere un primordiale loop ponendo le basi a quello che sarà uno dei concetti fondamentali di tutto il mondo EDM: il groove e il campionamento. Una cosa simile la faceva il dj Tom Moulton ma in studio, manipolando i nastri di canzoni per aggiungere effetti, allungare particolari momenti della canzone e unire suoni diversi, creando così i primi remix. qualcosa di simile la faceva Frankie Knuckles i cui lavori però, più che remix potevano considerarsi edit che poi venivano suonati al club Warehouse accompagnati dal suono di drum machines e di effetti creati con un disco che gira sul "terzo piatto". È così che nasce la musica house. In ogni caso, la musica EDM non va ricondotta ad un esclusivo uso "intrattenitivo".

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