Fiorello

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Fiorello
Fiorello durante un tour teatrale nel 2009
Fiorello durante un tour teatrale nel 2009
Nazionalità Italia Italia
Genere Pop
Periodo di attività 1991 – in attività
Album pubblicati 11
Studio 10
Live 2
Raccolte 1
Sito web

Rosario Tindaro Fiorello, conosciuto semplicemente come Fiorello (Catania, 16 maggio 1960), è uno showman, imitatore, conduttore radiofonico, comico, cantante, conduttore televisivo, attore e doppiatore italiano[1].

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Le origini[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Catania e cresciuto tra Riposto e Augusta,[2] figlio di un appuntato della Guardia di Finanza originario di Letojanni in provincia di Messina, ha iniziato la propria carriera lavorando nei villaggi turistici della Valtur a Brucoli, prima come aiuto cuoco, poi come barista e infine come animatore.

Gli inizi[modifica | modifica wikitesto]

Sul finire degli anni ottanta, Antonio Germinario gli presenta Claudio Cecchetto, che poco tempo dopo gli affida un programma su Radio Deejay.[3] È il 1989 quando dai microfoni del network milanese Rosario inizia a condurre la trasmissione Viva Radio Deejay, trasmessa da Milano in inverno e da Riccione in estate.[3] Tra il 1989 e il 1990 è tra i conduttori di due edizioni del Deejay Beach e di Deejay Television su Italia 1.

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Mediaset[modifica | modifica wikitesto]

Partecipa poi a Una Rotonda sul Mare[3] presentato da Mara Venier, Massimo Boldi, Teo Teocoli e Red Ronnie e a Sapore di mare sempre con quest'ultimo. Dopo una piccola parentesi in RAI con Il nuovo cantagiro nuovamente assieme alla Venier, passa alla conduzione della popolare e fortunata trasmissione Karaoke su Italia 1, che inizia la programmazione nel 1992, della quale il suo lungo codino diviene un simbolo.[3] Dopo un periodo difficile in cui per problemi di droga è stato lontano dal mondo dello spettacolo, nel 1994 e 1995 è tornato in tv con varietà quali il poco fortunato Non dimenticate lo spazzolino da denti e Fiorello Show, seguiti da La febbre del venerdì sera con Maurizio Costanzo, ma soprattutto la nona edizione di Buona Domenica sempre con Costanzo e Paola Barale e Claudio Lippi.[3] Nell'autunno 1998 è la volta del preserale Superboll, gioco di poco successo mentre nella primavera del 1999 della seconda edizione Matricole (con Simona Ventura), e più edizioni del Festivalbar.[3]

Rai[modifica | modifica wikitesto]

In Rai nel 2001 conduce lo show Stasera pago io: il successo è grandissimo e Fiorello potrà imporsi come mattatore televisivo. Nella sfida del sabato sera lo show di Fiorello si scontrava con C'è posta per te, e in alcune puntate fu addirittura vincente sul programma di Maria De Filippi.[4] Replicherà il successo poi dal 6 aprile al 25 maggio 2002 con Stasera pago io in Euro[3] e successivamente si riafferma per tutto il 2004.[3] Nella primavera del 2004 il sabato conduce Stasera pago io Revolution, varietà ricco di ospiti, anche internazionali, premiato da ascolti altissimi.[3] Sempre nel 2004 viene citato nel singolo degli Articolo 31 L'italiano medio.[5]

Fiorello a Viva Radio2 (sullo sfondo Riccardo Cassini, uno degli autori del programma radiofonico) nel 2006

Domenica 8 ottobre e domenica 19 novembre 2006 conduce due speciali su Rai Uno alle 20:30, assieme al fidato Marco Baldini, intitolati Viva Radio 2... e un po' anche Raiuno: citando l'attualità e il costume, Fiorello dà un esempio di trasmissione divertente, irriverente e mai volgare, che raggiunge grandi record d'ascolto (oltre 10 milioni di spettatori).

Sempre su Rai Uno, dal 21 gennaio 2008 per tutte le sere immediatamente dopo il telegiornale della sera, ha condotto un varietà con Marco Baldini della durata "teorica" di soli due minuti (in realtà i minuti sono venti): Viva Radio2... minuti,[6] che ha ottenuto ottimi ascoliti già dalla prima puntata del varietà.[7]

Nel libro Fenomenologia di Fiorello, il critico televisivo Aldo Grasso (Mondadori 2008) racconta e spiega il "Fenomeno Fiorello". Un fenomeno che in televisione è stato raccontato per la prima volta da Caterina Stagno, in una puntata de La storia siamo noi (Rai Edu 1), andata in onda l'11 febbraio 2008 e, in prima serata su Rai 2, il 23 marzo 2008.[8]

Nel febbraio 2011 Fiorello è stato invitato come ospite in una puntata del Festival di Sanremo 2011, condotto da Gianni Morandi, che lo ha invitato personalmente durante una vacanza a Cortina d'Ampezzo.[9] Tuttavia, non avendo partecipato, il 16 febbraio 2011, appena dopo la prima serata del Festival, Fiorello ha inviato uno sms a Gianni Morandi in cui gli ha detto: "Vedi che sei andato bene anche senza di me?".[10]

Il 14 novembre 2011 Fiorello torna sugli schermi televisivi con un nuovo programma dal titolo Il più grande spettacolo dopo il weekend (ispirato alla canzone Il più grande spettacolo dopo il Big Bang dell'amico Lorenzo Jovanotti). La trasmissione è andata in onda per 4 puntate su Rai 1. La prima puntata ha registrato ottimi risultati, con 10 milioni di telespettatori e quasi il 40% di share.[11] I dati, già straordinari, migliorano ulteriormente nella seconda puntata (con oltre 12 milioni di telespettatori e quasi il 43% di share[12]), nella terza (quasi 12 milioni di telespettatori e oltre il 43% di share[13]) e, infine, nella quarta e ultima puntata il picco di ascolti per numero di spettatori è stato di 16 milioni e 60 000 (quasi 17 milioni di telespettatori e oltre il 50,23%).[14]

Sky[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Fiorello Show.
« Una simile attenzione non mi era mai capitata nella mia vita, un pochino la testa me la sono montata. Mi sono guardato allo specchio e mi sono chiesto l'autografo. E non me lo sono fatto. Mia figlia mi ha detto: "Papà!" "Parla col mio agente," le ho risposto »
(Fiorello, a proposito dell'attenzione dei media sul suo show trasmesso da Sky Uno. Corriere della Sera, 28 marzo 2009)

Da metà gennaio 2009 cominciano a circolare delle voci che ipotizzano l'entrata dello showman nella galassia Sky.[15] Il 22 gennaio è lo stesso Fiorello a confermare tali voci, annunciando il suo passaggio a Sky in esclusiva per un anno e la prima data del suo spettacolo, il 2 aprile 2009.[16]

Sono stati proposti tre eventi della durata di mezz'ora su Sky Uno con cadenza settimanale. Il 9 marzo 2009, per pubblicizzare la sua nuova trasmissione, appare su Rai 2 a X Factor, dove irrompe Valerio Staffelli per consegnargli il tapiro d'oro; si forma così un vero e proprio miscuglio di televisioni definito da Fiorello "Skraiset" (ovvero l'unione di Sky, Rai e Mediaset).[17] Ricompare il 10 marzo 2009 a Striscia la notizia dove, con Valerio Staffelli e Antonello Piroso, direttore del tg di LA7, si reca in viale Mazzini (sede della Rai) per dare vita ad un ennesimo miscuglio di televisioni stavolta definito "Skrai7set". Dal 10 dicembre 2012 l'edicola di Fiorello va in onda su Sky Uno con la denominazione @edicolafiore.[18]

Radio[modifica | modifica wikitesto]

Dal 2001 al 2008 ha condotto, insieme a Marco Baldini la trasmissione radiofonica Viva Radio2, artefice del rilancio radiofonico dell'azienda di stato, e durante la quale il conduttore sfoggia le sue doti di cantante, imitatore ed intrattenitore. Dal 2003 ad oggi sono stati pubblicati anche 4 CD che raccolgono il meglio del programma radiofonico. È stato inoltre pubblicato un DVD dal nome Fiorello e Baldini visti da dietro che raccoglie video inediti sul suo programma Viva Radio2. I due programmi radiofonici più recenti sono Viva Radio 2 e la sua versione estiva Viva Sdraio 2. Dal 21 novembre 2013 torna in onda su Radio 2 con Edicola Fiore[19] e dal 5 maggio 2014 con la trasmissione Fuori Programma su Radio 1.

Personaggi imitati[modifica | modifica wikitesto]

I "pezzi forti" di Fiorello - almeno per quanto riguarda la sua produzione più recente - sono l'imitazione di Mike Bongiorno e quella dello Smemorato di Cologno, che altri non è che Silvio Berlusconi, il quale perde la memoria ogni qualvolta si nomini un argomento pertinente al comunismo oppure al suo Milan. Per il nome di questa imitazione lo showman si è ispirato al nome comunemente dato al protagonista di un vero fatto di cronaca, il Caso Bruneri-Canella, ripreso poi in chiave parodistica nel film Lo smemorato di Collegno, girato nel 1962 dal regista Sergio Corbucci ed interpretato da Totò.

Personaggi popolari imitati dall'artista siciliano:

Inoltre sono da annoverare tra le imitazioni i cosiddetti 'One Shot', cioè personaggi (o animali) che appaiono sporadicamente e/o che non vengono in seguito replicati (l'uomo di Sai xChé?, Mariano Apicella, Luigino, monsignor Milingo, Luca Giurato, il direttore della TV Calabrese, Francesco Amadori, il Rottweiler baciato da Asia Argento, Rita del bar).

Durante la puntata del 16 maggio 2006 (data di compleanno di Fiorello) è intervenuto in trasmissione con una telefonata il presidente emerito della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi che ha fatto gli auguri e si è complimentato col conduttore per la sua imitazione: Ciampi ha ringraziato Fiorello per averlo «bacchettato» a causa del difetto di mangiarsi le parole: «Anche la mia maestra alle elementari me lo diceva: Carlo Azeglio non mangiarti le parole!» ha detto Ciampi, nel giorno immediatamente successivo a quello di cessazione del suo mandato di Presidente. Il 13 giugno 2007 durante la puntata quotidiana di Viva Radio 2 il Presidente e la signora Franca Ciampi sono nuovamente e improvvisamente intervenuti in trasmissione rinnovando gli auguri a Fiorello per la sua simpatia e genialità dando origine a qualche simpatico siparietto.

Il 20 dicembre 2006 Fiorello ha fatto lo sciopero delle gag al suo Viva Radio 2 per essere solidale nei confronti dei giornalisti che hanno scioperato non firmando servizi televisivi ed articoli, sia sulla carta stampata che sul web, a causa dell'interruzione delle trattative con gli editori.

Critiche[modifica | modifica wikitesto]

Nel novembre 2006, per l'imitazione del sopracitato padre Georg, Fiorello è stato criticato tra gli altri dal quotidiano Avvenire, vicino alla CEI.[20] In seguito Fiorello non replicherà più tale imitazione, dicendo di essere stato redarguito al riguardo da sua madre.

Nel dicembre 2011 viene anche criticato da Famiglia Cristiana per la propaganda del profilattico, definita "di cattivo gusto"[21] fatta nel corso del varietà Il più grande spettacolo dopo il weekend.[22]

Nel settembre 2013 viene criticato da Vittorio Feltri per un'imitazione di Silvio Berlusconi.[23]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Le grandi doti di vocalist di Fiorello hanno segnato anche la sua carriera al cinema, nella quale si contano diverse partecipazioni come doppiatore di cartoni animati (Johan Padan a la descoverta de le Americhe, Anastasia e da ultimo Garfield) e una apparizione nel film Il talento di Mr. Ripley, nel quale interpreta Tu vuò fa' l'americano di Renato Carosone, in compagnia di Matt Damon e Jude Law. È stato inoltre doppiatore italiano della voce narrante del film-documentario La marcia dei pinguini.

Compare all'inizio del film di Radio Deejay Natale a Casa Dee Jay.

Il suo impegno cinematografico più recente ha riguardato un cameo nel film Manuale d'amore - Capitoli successivi, dove interpreta il ruolo di un infermiere nell'episodio che vede come protagonisti Monica Bellucci e Riccardo Scamarcio.

Nell'aprile 2007 ha registrato con Giorgia la canzone Più (cover del brano cantato nel 1976 da Ornella Vanoni e Gepy & Gepy) come colonna sonora del film Voce del Verbo Amore.

Doppiaggio[modifica | modifica wikitesto]

Fiorello inizia la sua carriera di doppiatore prestando la voce a Dimitri, protagonista maschile del film Anastasia, prodotto dalla 20th Century Fox e uscito nel 1997. Successivamente nel 2002 viene chiamato a doppiare Johan Padan nel film d'animazione italiano Johan Padan a la descoverta de le Americhe, per la regia di Guido Cingoli in collaborazione con un attore del calibro di Dario Fo. Nel 2004 viene convocato a prestare la voce al simpatico gattone Garfield (doppiato negli Stati Uniti dall'attore Bill Murray) nel film Garfield - Il film. L'anno successivo diventa il narratore italiano del film documentario La marcia dei pinguini, diretto dal francese Luc Jacquet, e nel 2006 presta nuovamente la sua voce al gatto Garfield e al suo alter-ego, Principe, nel secondo film dedicato alle avventure dei personaggi creati da Jim Davis, Garfield 2.

Musica[modifica | modifica wikitesto]

Fiorello ha all'attivo numerosi dischi, nei quali, per lo più, reinterpreta grandi successi della musica italiana ed internazionale, una serie iniziata con i dischi Veramente falso e Nuovamente falso, nei quali interpretava i brani imitando la voce dei loro originali interpreti; in tali brani si annovera la famosa canzone Please Don't Go dei KC and the Sunshine Band

Nel 1995 ha partecipato al Festival di Sanremo con il brano Finalmente tu (contenuto nell'album omonimo), composto da Max Pezzali e Mauro Repetto.

Nel 1999 pubblica un album dal titolo Batticuore, da cui vengono estratti i singoli Dimmi dimmi perché, Batticuore e Vivere a colori.

Nel 2003 collabora con la band toscana 360 Gradi facendo uscire il singolo E poi non ti ho vista più. Il ricavato di questo singolo è andato interamente in beneficenza all'Istituto Besta di Milano, nei reparti di Neuropsichiatria Infantile, e Neurologia dello Sviluppo.

Nel 2013 è uno degli ospiti del disco di Max Pezzali Max 20 in cui duetta con il cantante nel brano Sei un mito. Inoltre duetta con Mina nel canto natalizio Baby, It's Cold Outside, inserito nell'album Christmas Song Book pubblicato dalla tigre di Cremona.

Teatro[modifica | modifica wikitesto]

Fiorello nella tappa barese dello Show Tour 2010 (29 maggio 2010)

Fiorello compie da 3 anni una tournée teatrale in giro per l'Italia dal nome Volevo fare il ballerino, seguita poi da Volevo fare il ballerino... e non solo registrando immancabilmente il tutto esaurito per i suoi spettacoli.

Nel dicembre 2006 per 6 serate, partecipa ad uno show organizzato dal Gruppo Fiat per i propri dipendenti a Torino presso il Palaisozaki; riproporrà alcune delle sue gag più famose ed anche alcuni sfottò satirici all'Azienda ed al suo Presidente Sergio Marchionne. Per citarne qualcuna "La Fiat non ha un marchio, ma un Marchionne" - "Iveco? Ah si, è in napoletano: I Veco!"

Il 4, il 5 e il 7 luglio 2007 Fiorello si è esibito al Teatro antico di Taormina in una speciale tranche del suo spettacolo Volevo fare il ballerino, apposta per il pubblico della sua amata terra d'origine, la Sicilia. Entrato in scena vestito da borghese siciliano, con coppola e gilet, mentre trainava un carretto siciliano sulle note di Ciuri ciuri, insolitamente lo showman ha imitato solo due personaggi (Mike Bongiorno e, a richiesta, l'avvocato Messina), lasciandosi, per lo più, a un lungo monologo di tre ore, intervallato ogni tanto da qualche nuova canzone.

Dal 9 maggio 2011 per sei lunedì si è esibito al Teatro Sistina con lo spettacolo "Buon Varietà", in onda anche sulle frequenze di Radio Uno.

Internet[modifica | modifica wikitesto]

@edicolafiore[modifica | modifica wikitesto]

Dal 4 settembre 2011 Fiorello tramite il suo profilo Twitter comincia a diffondere una rassegna stampa quotidiana che vede come protagonisti gli amici dell'edicola e del bar vicini alla sua precedente abitazione, in zona Roma Nord; ogni mattina tra le 7.00 e le 8.00 Fiorello si siede al tavolino del bar, all'aperto sul marciapiedi, e monta il suo spettacolo con gli amici, sotto gli occhi dei passanti. Questa rassegna, chiamata L'edicola, è stata in parte anche trasmessa da Rai1 durante la sua trasmissione Il più grande spettacolo dopo il weekend nel 2011. La rassegna viene ripresa come filmato amatoriale tramite il cellulare di Fiorello. Il conduttore quindi è presente solo come una voce fuori campo e non appare mai in video, se non in qualche rara occasione.

Dopo essersi cancellato da Twitter, Fiorello torna con la sua rassegna su una nuova piattaforma, ovvero YouTube. L'edicola diventa @edicolafiore e viene amplificata da numerosi personaggi dello spettacolo tramite Twitter e trasmessa integralmente da RTL 102.5 radio e TV alla mattina. Dal 10 dicembre 2012 va in onda anche su Sky Uno alle 10.00 e replicato alle 21.00. Anche Radio Kiss Kiss amplifica @edicolafiore. Dopo che il 16 gennaio 2013 Italia domanda ha proposto una clip dell'edicola tratta dalla puntata odierna, per la seconda puntata, il 18 gennaio 2013, Fiorello e tutti gli altri protagonisti hanno realizzato un video con una serie di domande rivolte a Silvio Berlusconi in esclusiva per la trasmissione. Il 3 luglio 2013 dal bar di Via Flaminia, "sede" dell'Edicola, viene effettuato un collegamento con Studio 5, trasmissione che celebra la storia di Canale 5.

Fiorello e compagnia attraverso @edicolafiore sostengono una campagna a favore di Chico Forti, imprenditore italiano in carcere da 12 anni in USA.

A @edicolafiore sono comparsi molti ospiti famosi. Nell'edizione 2012/2013 gli ospiti sono stati i seguenti: Salvo Sottile, Stefano Meloccaro (ricorrente), Giorgio Faletti, Al Bano, Gegè Telesforo, Matteo Brancaleoni(ricorrente), Fabio Volo, Max Biaggi, Edoardo Vianello, Valerio Staffelli, Syria, Antonio Maggio, Il Cile, Pierpaolo Peroni, Renzo Rubino, Gianluca Guidi (ricorrente), i Blastema, Malika Ayane, Luca De Gennaro, Biagio Antonacci, Giovanni Vernia, Claudio Lauretta, Giuliano Sangiorgi, Roberto Giacobbo, Enrico Ruggeri, Luca Barbarossa, Nicola Savino, Claudio Bonivento (ricorrente), Alfonso Signorini, i Flaminio Maphia, Catena Fiorello, Fiorella Mannoia, Max Pezzali, Davide De Marinis, Marco Mengoni, Gianluca Grignani, Vittorio Emanuele Propizio, Guglielmo Amendola, Federico Costantini e Luigi Cecinelli.

Hanno partecipato invece a video promozionali del programma Arisa, Valerio Staffelli, Emiliano De Martino, Lorena Bianchetti, Roberto Ferrari, Al Jarreau, Vanessa Gravina, Bibi Ballandi, Amadeus, i Modà, Red Ronnie, Victoria Cabello, Claudio Cecchetto, il Trio Medusa, I soliti idioti, Claudio Lauretta, Matteo Brancaleoni, Othelloman, Oscar Giannino, Jimmy Ghione, Francesco Giorgino e Michael Bublé.

Jovanotti ha realizzato tre minisigle del programma della durata di 20 secondi.[24] Anche Giuliano Sangiorgi ha cantato la stessa sigla tramite un altro video e anche dal vivo il giorno in cui era ospite. Un'altra versione è stata realizzata da Giovanni Vernia: è stato mostrato per la prima volta in occasione della sua ospitata.[25] Il 3 giugno 2013 viene postata l'ennesima versione della sigla, questa volta cantata da Max Pezzali. Maria De Filippi, attraverso una videoclip mostrata il 23 maggio 2013, ha invitato l'amico dell'edicola John Wayne a partecipare come tronista a Uomini e Donne nella versione over.

Dal 14 maggio 2013 non è più il canale di Paolo Fini a postare l'edicola ma direttamente quello di Fiorello stesso.

Per la prima volta il 12 giugno 2013 Edicola Fiore va in onda in diretta streaming dalle 11.00 sul sito di Fiorello in occasione dell'ultima puntata: l’Edicola Fiore Live!. Al contrario delle altre puntate (10/15 minuti), l'evento è durato 93 minuti e reso disponibile integralmente sullo stesso sito. Sono stati oltre 2.000.000 gli Italiani collegati in streaming per il finale dell’Edicola Fiore. L’apertura è stata realizzata dall’astronauta Luca Parmitano dell’European Space Agency (ESA), impegnato nella missione Volare, la prima di lunga durata dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI). Durante la diretta si sono alternati Jovanotti (in video), Biagio Antonacci, Negramaro, Max Pezzali, Claudio Cecchetto, Gianluca Guidi, Luca Barbarossa, Giovanni Vernia, Claudio Lauretta, Othelloman, Cicerone "Ciccetto" PAB, Renzo Rubino, Matteo Brancaleoni, Claudio Bonivento, Pinuccio Web, Vincenzo Capua, Giuseppe Desiato, e Emiliano de Martino. La diretta streaming è stata ospitata su 105.net, Ansa.it, Blogo.it, CheFuturo.it, Coolmag.it, Corriere.it, Deejay.it, Fanpage.it, LaStampa.it, Liquida.it, Davidemaggio.it, Daveblog.it, LiveSicilia.it, NonSoloSuoni.it, Repubblica.it, Resapubblica.it, Panorama.it, Radio24.ilSole24Ore.it, Rai.it, RobertoFerrari.tv, Roxybar.it, RTL.it, Sassilive.it, Streamago.tv, Streamit, Sky.it, e Youtube.com.[26]

Il 15 luglio 2013 viene realizzato #EdicolaEstate, speciale di 40 minuti con ospiti Salvo Sottile e Chiara Iezzi.

Dall'Edicola nasce Fabrizio Rogano, conduttore della nuova trasmissione di Real Time Paint on the road.

Dal 21 novembre 2013 l'Edicola viene trasmessa in diretta su Radio2.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Suo fratello minore, Giuseppe Fiorello, detto anche Beppe (ed in passato Fiorellino), ha intrapreso con buon successo la carriera di attore; la sorella Catena Fiorello è invece un'affermata giornalista. È inoltre il cognato della cantante Marjorie Biondo.

Intorno alla metà degli anni novanta è stato fidanzato con Luana Colussi e con Anna Falchi. Nel 2003 si è sposato con la sua compagna Susanna Biondo, da cui ha avuto una figlia, Angelica. La moglie ha anche una figlia da un precedente matrimonio, Olivia.[27]

In un'intervista su Vanity Fair (maggio 2004) ammise di aver fatto uso di cocaina in un periodo a metà degli anni novanta, descrivendolo così: «Era la metà degli anni novanta, giravo con guardie del corpo, addetto stampa, segretarie. Avevo fidanzate da rotocalco e storie da una botta e via. Non parlavo più con nessuno, tiravo cocaina. Mi sentivo un duro e invece ero un pupazzo».[28]

È un noto tifoso dell'Inter. È un grande amico del cantante Michael Bublé, del conduttore radiofonico Marco Baldini di cui è stato anche testimone di nozze, di Valerio Staffelli, inviato del programma televisivo Striscia la notizia e del tennista serbo Novak Đoković. È anche grande amico del conduttore televisivo Amadeus, di cui è stato testimone di nozze e con il quale, insieme ad un altro grande amico, il cantante Jovanotti, ha esordito come disc jockey.

Il 3 marzo 2014 a causa di un incidente stradale in sella al suo scooter viene portato all'ospedale in codice rosso[29].

Programmi televisivi[modifica | modifica wikitesto]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Discografia di Fiorello.

Radio[modifica | modifica wikitesto]

Album[modifica | modifica wikitesto]

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

Libri[modifica | modifica wikitesto]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Attore[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatore[modifica | modifica wikitesto]

Produttore[modifica | modifica wikitesto]

Pubblicità[modifica | modifica wikitesto]

A Fiorello sono state affidate anche un certo numero di pubblicità, tra le quali:

  • Mirabilandia, nel 1993, promozione dell'allora neonato parco divertimenti.
  • Citroen AX, negli anni novanta, promozione di una versione della vettura francese.
  • Canta tu, durante la conduzione del Karaoke sono spesso usciti i Canta Tu per provare a fare il karaoke a casa, da Fiorello sponsorizzato.
  • Wind Infostrada, serie di pubblicità girate prima con Tommasino poi con l'amico e collega Mike Bongiorno (2008-2009), e dal 2009 da solo, a seguito della morte di Bongiorno, dal 2012 con il collega Marco Baldini.
  • Maina, celebre spot andato in onda nel periodo di Natale 2004, in cui interpreta un boss siciliano, il cui nome è Don Rosario.
  • Vogue
  • Harmont & Blaine
  • FIAT, serie di pubblicità girate nello studio di Viva Radio2 con il collega Marco Baldini (2008)
  • Sky (2010)

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Posizione politica[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2013, in occasione delle elezioni politiche, afferma di votare Fratelli d'Italia - Centrodestra Nazionale, avente come leader Giorgia Meloni che è stata babysitter di sua figlia Olivia nel 1992-1993.[30][31]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Fiorello: auguri con la Falchi, Corriere della Sera, 17 maggio 1995. URL consultato il 29 novembre 2011.
  2. ^ Umberto Piancatelli, Fiorello Il più grande
  3. ^ a b c d e f g h i Fiorello, lo showman da stasera su Sky
  4. ^ Corriere della Sera - 29 gennaio 2001, pag.29
  5. ^ Fiorello, Panariello, Checco Zalone: è la rinascita del varietà? in Lanostratv.it, 15 novembre 2011. URL consultato il 16 maggio 2013.
  6. ^ Viva Radio 2 minuti: Fiorello – Baldini sfidano Striscia la notizia
  7. ^ Ascolti Tv: Lunedì 21 gennaio 2008 – Ascolti TV – Stravince (37%) Viva Radio 2 minuti
  8. ^ Il video della puntata, seguita da una media di tre milioni e mezzo di spettatori, è disponibile all'indirizzo http://www.lastoriasiamonoi.rai.it/puntata.aspx?id=489
  9. ^ Fiorello a Sanremo 2011, accordo trovato
  10. ^ FIORELLO A MORANDI,"ANDATO BENE ANCHE SENZA ME, NON VENGO"
  11. ^ Tv: per debutto Fiorello su Rai1 quasi 10 mln di spettatori, adnkronos.com, 15 novembre 2011. URL consultato il 29 novembre 2011.
  12. ^ Show di Fiorello, nuovo record. E lui: "Abbiamo rifatto il botto", repubblica.it, 22 novembre 2011. URL consultato il 29 novembre 2011.
  13. ^ Da TV Sorrisi e Canzoni, sorrisi.com, 29 novembre 2011. URL consultato il 29 novembre 2011.
  14. ^ Da TV Sorrisi e Canzoni, corriere.it, 6 dicembre 2011. URL consultato il 6 dicembre 2011.
  15. ^ Fiorello volto nuovo di Sky?
  16. ^ Tv, Fiorello passa a Sky: "Ad aprile il mio spettacolo"
  17. ^ Fiorello lancia SkRaiSet il nuovo tripolio della tv, dal palco di X Factor
  18. ^ L'edicola di Fiorello arriva in tv: ogni giorno alle 10 su Sky Uno HD
  19. ^ Il programma, radio2.rai.it.
  20. ^ Satira su Ratzinger, insorge «Avvenire» da La Repubblica, articolo del 16 novembre 2006
  21. ^ ,Fiorello, finale di cattivo gusto sulla vicenda del preservativo, su famigliacristiana.it
  22. ^ Video del discorso di Fiorello sul preservativo, durante lo show, e articolo su ilfattoquotidiano.it
  23. ^ Feltri su il Giornale interviene sull'imitazione di Fiorello
  24. ^ YouTube
  25. ^ YouTube
  26. ^ Diario della Televisione Italiana del 15 giugno 2013 | DavideMaggio.it
  27. ^ Tgcom - Articolo Tgcom
  28. ^ Giovanna Cavalli, Fiorello, Versace, Calissano: l'Italia e la coca in Il Corriere della Sera, 13 ottobre 2005. URL consultato il 21 novembre 2011.
  29. ^ Roma, Fiorello travolge pedone sulle strisce: in terapia intensiva per trauma cranico, TGcom24, 3 marzo 2014. URL consultato il 3 marzo 2014.
  30. ^ L'endorsement di Fiorello: voterò Giorgia Meloni
  31. ^ Fiorello: “Io voto Giorgia Meloni, la tata di mia figlia Olivia”

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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