Piaggio Ape

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Piaggio Ape
Piaggio Ape C.jpg
Un Ape C
Descrizione generale
Costruttore Italia  Piaggio
Tipo principale Motocarro
Altre versioni Motocarro Furgone
Produzione dal 1948
Vespa Ape Commercial Three Wheeler.jpg
Una Ape P vista dal frontale

Il Piaggio Ape è un veicolo a tre ruote prodotto dalla Piaggio fin dal 1948. È un vero e proprio simbolo italiano unico al mondo.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Nacque nel 1948, in un'Italia ancora stremata dalla guerra. La carenza di mezzi di trasporto era evidente, ma molti non potevano permettersi l'acquisto di un mezzo a quattro ruote.
Alla Piaggio venne l'idea di costruire un veicolo commerciale su tre ruote: un motofurgone derivato da uno scooter. Il primo modello fu costruito a partire dalla Vespa.
Le prime due serie erano quasi una Vespa a due ruote attaccata ad un rimorchio. In alcuni prospetti di vendita e in taluni mercati venne infatti pubblicizzato come VespaCar o TriVespa. Costava 170.000 lire.

Oggi l'Ape è costruito anche in India su licenza[1].

Uno dei suoi utilizzi più caratteristici, nella versione "Ape Calessino", è quello di risciò motorizzato o di Tuk-tuk, mezzi di trasporto pubblico ormai desueti in Italia, ma ancora molto diffusi nel sud est asiatico.

Con due Ape TM a miscela, nel 1998, gli "Apenauti", ovvero due esploratori italiani, l'architetto Giorgio Martino ed il geografo Paolo Brovelli, progettarono e portarono a termine la traversata di tutto il continente euroasiatico, da Lisbona a Pechino[2]: 25.001 km attraverso 19 stati in 212 giorni di viaggio.

Serie[modifica | modifica sorgente]

Europa[modifica | modifica sorgente]

Apecar LS del 1977
Ape p501 ultima serie del 1994
Apé xtra LD, India 2010
  • 1948-1952 - Ape A: simile a una Vespa con cassone, motore di 125 cm³, cassone in legno, mozzo della ruota anteriore a sinistra del parafango e cambio a bacchetta.
  • 1952-1956 - Ape B: molto simile all'ape A, da cui differisce per il motore di 150 cm³, per il cassone in lamiera stampata, per il mozzo ruota anteriore a destra e per il cambio a fili.
  • 1956-1967 - Ape C: motore sempre di 150 cm³ ma profondamente rinnovata per tutto il resto. È la prima Ape a esser dotata di cabina chiusa e portiere (inizialmente previste come optional, ma divenute standard in pochi anni). Il motore funziona con miscela al 5% di olio e trova posto in cabina, sotto il sedile del guidatore. L'avviamento è manuale, ma può essere richiesto come optional il motorino di avviamento elettrico.
  • 1969 - Ape 50: motore di 50 cm³, fanale anteriore rettangolare, 33 chilometri con un litro di carburante. primo ciclomotore di questa categoria.
  • 1967-1974 - Ape D: motore di 175 cm³, fanale anteriore rettangolare posto sullo scudo anziché sul parafango. Introduzione del sistema di aspirazione a valvola rotante, che consente di utilizzare miscela al solo 2% di olio. Viene introdotto anche un sistema di riscaldamento per l'abitacolo.
  • 1965-1973 - Ape E: con motore di 150 cm³ e caratteristiche simili alla D.
  • 1968-1978 - Ape MP: la sigla MP sta per "motore posteriore", infatti per la prima volta il motore viene spostato dalla cabina e portato posteriormente sotto il cassone, per ridurre le vibrazioni in cabina e migliorare il comfort del guidatore.
  • 1970-1978 - Ape E/400R: con motore di 175 cm³ e nuovi particolari (scritta "Piaggio Ape 400R").
  • 1979-1981 - Ape P: con motore di 175 cm³ e particolari vari.
  • 1981-1993 - Ape 500: con motore di 175 cm³ e nuovo frontale con doppi fari sui lati.
  • 1994- 1999 - Ape Web e Ape Cross: prendono le loro caratteristiche dall'Ape Pianale (corto e lungo) con motore di 49,8 cm³ e gruppi ottici ridisegnati e roll-bar e gruppi ottici posteriori.
  • 1983-in produzione - Ape TM: con motori benzina di 218 cm³ e Diesel di 422 cm³ con ruote visibili.
  • 1996-in produzione - Ape 50: con motore di 49,8 cm³ e frontale completamente ridisegnato con fari incorporati nei fanalini.
  • 1996-in produzione - Ape Furgone 50: è un Ape 50 con cassone chiuso.
  • 2000-in produzione - Ape Cross Country 50: restyling con look sportivo e aggressivo del precedente Ape 50.

India[modifica | modifica sorgente]

Le versioni prodotte in India sono chiamate Apé[3]:

  • 2006 - Ape Classic: costruito in India è una riedizione del classico 601 ma con motore Diesel Lombardini di 422 cm³;[senza fonte]
  • Apé city, disponibile con motore diesel da 395 cm³, potenza 5,52 kW; con motore a benzina da 275 cm³, potenza 7,07 kW; con motore a gas naturale/benzina da 275 cm³, potenza 4,99 kW (5,76 kW se in modalità benzina); con motore a GPL/benzina da 275 cm³, potenza 5,4 kW (5,85 kW se in modalità benzina);
  • Apé xtra, disponibile con motore BSII di 395 cm³, potenza 5,5 kW (7,38 bhp); con motore diesel BSIII di 436 cm³, potenza 4,1 kW (5,52 bhp);
  • Apé xtra LD, disponibile con motore diesel BSII di 395 cm³, potenza 5,5 kW (7,38 bhp); con motore diesel BSIII di 436 cm³, potenza 4,1 kW (5,52 bhp); con motore a gas naturale da 395 cm³, potenza 5,5 kW (7,53 HP);
  • Apé xtra passenger, disponibile con motore diesel di 395 cm³, potenza 8 bhp; con motore a gas naturale da 395 cm³, potenza 5,5 kW (7,53 HP); con motore GPL da 395 cm³, potenza 6,6 kW (9 HP);
  • Apé mini (riedizione indiana dell'Ape Poker), disponibile con motore diesel da 441 cm³, potenza 6,6 kW (9 HP).

Inoltre in India viene commercializzata con il nome Apé truk plus una versione del Quargo.

Versioni[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Piaggio Ape Calessino.
Una Ape Poker
  • Dal 1956 al 1981 motocarro con pianale fisso o ribaltabile, pianale senza cabina, furgone e calessino.
  • Dal 1981 al 1993 motocarro con pianale e furgone.
  • Dal 1993 (solo su Ape 50 e TM) pianale e furgone.
  • Dal 1993 al 2005 venne prodotta l'Ape Poker, la versione quattro ruote dell'Ape TM con i suoi stessi motori.

Una versione speciale chiamata Pentarò venne prodotta dal 1960 al 1968 ed era una versione cabinata a nudo in funzione di trattore stradale (mototrattore secondo il Codice della strada italiano) e cui era agganciato un piccolo semirimorchio trasformandola di fatto in un motoarticolato a 5 ruote.

Dal 1948 alla fine degli anni settanta, e nel 2007 con una serie limitata, è stato commercializzato l'Ape Calessino.

L'Ape nei media[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Piaggio.co.in : Infrastructure. URL consultato il 28 ottobre 2012.
  2. ^ Apenauti - Slow expeditions
  3. ^ Piaggio.co.in : Products. URL consultato il 28 ottobre 2012.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]