Aprilia (azienda)
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
| Aprilia | |
|---|---|
| Nazione | |
| Fondazione | 1945 a Noale, (VE) |
|
Fondata da |
|
| Sede principale | Noale |
| Gruppo | Piaggio |
| Persone chiave |
Roberto Colaninno (presidente) |
| Slogan | bike me |
| Sito web | www.aprilia.com |
L'Aprilia è una azienda motociclistica italiana fondata nel 1945 a Noale (VE) oggi fusa nel Gruppo Piaggio che ne conserva il marchio.
Indice |
[modifica] Storia
[modifica] XX secolo
La Aprilia è stata fondata subito dopo la fine della seconda guerra mondiale dal Cavalier Alberto Beggio, come produttore di biciclette, a Noale in provincia di Venezia; la sua sede è ancor oggi situata nello stesso paese.
Il figlio del fondatore, Ivano Beggio, prese le redini dell'azienda nel 1968 iniziando da subito a costruire un ciclomotore con un ristretto numero di collaboratori. I primi modelli con cui l'Aprilia uscì sul mercato furono i Colibrì, Daniela e Packi, seguiti dalla prima motocicletta da fuoristrada la Scarabeo, presentata nel 1970 in due cilindrate, da 50 e 125 cc e rimasta in produzione per quasi un decennio.
Nel 1977 si assistette alle prime vittorie significative della casa di Noale nel campo delle competizioni, con la vittoria nel campionato italiano di motocross nelle classi 125 e 250 da parte del pilota milanese Ivan Alborghetti. Lo stesso pilota partecipò, l'anno successivo, al Campionato mondiale di motocross giungendo al sesto posto assoluto della classifica finale con due terzi posti conquistati nelle singole gare.
Il passo successivo nell'evoluzione dell'Aprilia fu quello, negli anni '80, di ampliare la gamma dei modelli offerti in vendita, dedicandosi anche ai settori del trial dell'enduro e delle moto da strada, prodotte in varie cilindrate tra i 50 e i 600 cc. Nel 1985 venne firmato un accordo di collaborazione con l'austriaca Rotax per la fornitura di motori alla casa veneziana. È del 1986 la presentazione della Tuareg la prima moto derivata da quelle in uso nei Rally Africani.
Contemporaneamente anche l'attività sportiva si andò allargando; nel 1985 con l'entrata nel Campionato mondiale di Trial del pilota Philippe Berlatier e nel motomondiale con Loris Reggiani che iniziò a gareggiare nella classe 250. Due stagioni più tardi, esattamente il 30 agosto 1987, si registrò la prima vittoria della casa in un Gran Premio, quello di San Marino e sempre con Loris Reggiani alla guida.
.
Nel 1992 la casa di Noale iniziò la lunga serie di vittorie nei campionati mondiali della varie discipline motociclistiche, nella Classe 125 del motomondiale con alla guida Alessandro Gramigni e nel campionato di trial con Tommy Ahvala. Furono questi i primi di una lunga serie di vittorie nei singoli gran premi (oltre 200 attualmente) e di titoli ottenuti alla fine delle stagioni di gare, nelle classi minori del motomondiale, con alla guida piloti famosi come Biaggi, Capirossi, Gramigni, Locatelli e Rossi.
Sulla scia dei successi ottenuti vennero messi in vendita modelli in varie cilindrate, come le Aprilia RS 50 con motorizzazione Minarelli raffreddata a liquido , e la Aprilia RS 125 con un motore Rotax , dotato di una valvola di scarico passiva a controllo pneumatico (denominata RAVE e RAVE2, successivamente sostituita con una a controllo elettronico) e Aprila RS 250 motorizzata Suzuki, messe in commercio con le livree delle motociclette da competizione e che ottennero un vasto seguito soprattutto tra i più giovani appassionati delle due ruote,
Per quanto riguarda la produzione di serie gli anni '90 videro la presentazione di altri modelli destinati ad un buon successo sul mercato; si passava dalle Aprilia Pegaso offerte nelle cilindrate 50,125 e 650 , allo scooter tradizionale Amico o a quello con ruote alte che riprendeva il nome storico della casa, lo Scarabeo. Un altro scooter di successo è il Leonardo, motorizzato Rotax per le cilindrate 125 e 150. Successivamente, con la fornitura di motori Yamaha, il Leonardo viene prodotto con cilindrate 250 e 300.
Verso la fine del decennio, nel 1998, si registrò l'entrata della casa nel settore delle maximoto con la presentazione delle Aprilia RSV Mille e della Falco, entrambe utilizzanti i motori Rotax da 990 cc di cilindrata con l'innovativa disposizione a v di 60° che permette una distribuzione dei pesi a tutto vantaggio della manegevolezza e delle ottime doti di guidabilità di questa bicilindrica. L'anno successivo venne prodotta l'RSV Mille SP, una versione in tiratura limitata di 150 esemplari necessari per l'omologazione nel Campionato mondiale Superbike, che fu pilotata dall'australiano Troy Corser e dal padovano Alessandro Antonello.
[modifica] XXI secolo
Il nuovo secolo si apre con l'acquisizione, nel 2000, da parte della casa veneziana di due dei marchi più famosi della storia del motociclismo italiano, le Moto Guzzi e la Moto Laverda.
La produzione di serie vede invece il lancio di modelli come la Aprilia Caponord che richiama lo spirito di avventura dei lunghi raid, della Futura prettamente sportiveggiante e della Tuono con le infrastrutture che ricordano il motocross e la motorizzazione sempre da 1.000 cc.
Nel 2004 l'ultima e più recente modifica dell'assetto societario con l'acquisizione della Aprilia e delle sue controllate da parte della Piaggio; da questa fusione è nato il quarto gruppo industriale più importante al mondo, nel campo della fabbricazione delle 2 ruote, con una capacità produttiva di 600.000 veicoli annui ed un giro di affari di 1,5 miliardi di euro, grazie anche alla presenza diretta sul mercato di 50 nazioni.
Oggi a capo dell'azienda come presidente ed amministratore delegato appare Roberto Colaninno (Presidente anche della Piaggio). Ivano Beggio è stato per un breve periodo "Presidente onorario", ma dal 2006 non riveste più alcun ruolo nell'azienda che ha fondato.
[modifica] Impegni sportivi
| Per approfondire, vedi la voce Aprilia Racing. |
[modifica] La gamma
|
Gamma scooter
|
Modelli fuori produzione
|
[modifica] Note
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Aprilia (azienda)
[modifica] Collegamenti esterni
|
|
|||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
Motociclette |
|
||||||
| Il gruppo Piaggio: Aprilia · Derbi · Gilera · Moto Guzzi · Moto Laverda · Piaggio | |||||||
|
conoscendo il motomondiale (con il suo albo d'oro e i suoi gran premi); la Superbike (e i suoi protagonisti); i piloti |