Bohemian Rhapsody

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Bohemian Rhapsody
BohemianRhapsody.jpg
La posa dei quattro componenti del gruppo nel video
Artista Queen
Tipo album Singolo
Pubblicazione 31 ottobre 1975
Durata 5 min : 56 s
Album di provenienza A Night at the Opera
Genere Opera rock[1][2]
Hard rock[2][3]
Art rock[4]
Etichetta EMI (1975)
E. R. (1975)
Parlophone (1991)
H. R. (1992)
Produttore R. T. B.
Queen
Certificazioni
Dischi d'oro Italia Italia[5]
Dischi di platino Regno Unito Regno Unito
Stati Uniti Stati Uniti
Queen - cronologia
Singolo precedente
(1975)
Singolo successivo
(1976)

Bohemian Rhapsody è una canzone del gruppo musicale britannico Queen. Fu scritta dal cantante Freddie Mercury per il quarto album studio del gruppo, A Night at the Opera del 1975. È celebre per la sua particolare struttura musicale: infatti, a differenza del classico brano dei Queen, qui non è presente alcun ritornello, ma si hanno diverse parti principali - un'introduzione cantata a cappella, un segmento in stile ballata che termina con un assolo di chitarra, un passaggio d'opera, e una sezione di hard rock.

Quando fu estratta come primo singolo dall'album A Night at the Opera il 31 ottobre del 1975, Bohemian Rhapsody ottenne subito un enorme successo, rimanendo al vertice della UK Singles Chart per ben nove settimane e arrivando a vendere più di un milione di copie nel gennaio del 1976[6]. Raggiunse nuovamente la prima posizione verso la fine del 1991, dopo la morte di Freddie Mercury, restandovi stavolta per cinque settimane. Grazie a questi ottimi risultati, risulta essere il terzo singolo più venduto di sempre nel Regno Unito[7].

L'uscita del singolo fu accompagnata da un videoclip promozionale, ancora oggi ritenuto tra i più famosi e importanti tra quelli realizzati nel suo genere[8]. Questo fu tra i primi video ad essere stato messo in onda nei circuiti televisivi, e contribuì a creare un nuovo linguaggio visivo nel mondo della musica[9]. Nel 2004, inoltre, il noto magazine statunitense Rolling Stone ha collocato il brano al 166º posto della sua lista delle 500 migliori canzoni.

Storia e registrazione[modifica | modifica wikitesto]

Il tipo di supporto sperimentato per le registrazioni di Bohemian Rhapsody, per la cui realizzazione si dovettero tagliare e incollare manualmente più sezioni di nastri

Freddie Mercury scrisse la maggior parte di Bohemian Rhapsody nella sua casa situata a Kensington, nella zona ovest di Londra, nei primi mesi del 1975[10]. Il produttore della canzone, Roy Thomas Baker, raccontò come Mercury, dopo avergli suonato la sezione iniziale di ballata al pianoforte, si fermò e disse: "E questa è la parte dove arriva l'opera!". Lo stesso giorno, i due andarono a cena insieme, e fu in quest'occasione che Freddie chiese seriamente se avesse potuto scrivere un brano dalla struttura diversa dal solito[11]. Il chitarrista Brian May ha affermato come la band, compresi quindi anche il bassista John Deacon e il batterista Roger Taylor, abbia subito accolto positivamente l'idea di Mercury, ritenendola intrigante e originale[11]. In molti si sono interrogati sul reale significato del titolo del brano[12]; in realtà, il nome "Bohemian Rhapsody" evoca la particolare struttura musicale della canzone stessa, considerata non convenzionale (la rapsodia). Le registrazioni del brano iniziarono al Rockfield Studio 1, vicino Monmouth in Galles, il 24 agosto 1975, dopo tre settimane di prova a Herefordshire[13]. Le sessioni richiesero sei settimane di lavoro, ma alla fine il risultato fu assai soddisfacente per tutti, dal momento che il brano fu curato nei minimi dettagli (d'altronde l'album A Night at the Opera risultò tra i più costosi di sempre nella storia della musica)[14][15]. In alcune parti, le voci dei Queen furono sovraregistrate diverse volte, pare addirittura per un totale di circa 180 parti vocali[14], cosa davvero incredibile per quei tempi; pare che gli stessi studi non fossero in possesso di nastri capaci di contenere tutte le registrazioni necessarie per l'incisione del brano, e quindi si fu costretti a sperimentare un nuovo tipo di supporto, in cui si dovettero tagliare e incollare manualmente più sezioni, appunto, di nastri[16].

Il brano ebbe molte difficoltà ad essere pubblicato come singolo (e ad essere trasmesso in radio) a causa della durata di quasi 6 minuti, un tempo improponibile per un singolo rock dell'epoca. La svolta si ebbe quando Kenny Everett, un dj amico di Mercury, riuscì a farsi dare una copia del brano, sotto la promessa di non trasmetterlo via radio. In realtà Mercury sapeva bene che il dj non avrebbe tenuto fede alle promesse e cercando proprio di fare pubblicità al brano glielo diede. Everett iniziò a trasmetterlo di continuo, arrivando anche a toccare le quattordici volte in un giorno. Il successo fu tale che la casa discografica fu "costretta" a pubblicare il singolo, che arrivò a vincere il disco di platino e rimase per nove settimane al primo posto della classifica inglese.

Struttura[modifica | modifica wikitesto]

La struttura di questa canzone può considerarsi la maturità di una sperimentazione già cominciata da Mercury con le canzoni My Fairy King, Liar e The March of the Black Queen. La canzone infatti presenta quattro parti, caratterizzate da generi completamente diversi tra loro, miscelate con grande maestria. Le quattro parti sono: ballata, assolo di chitarra, opera e hard rock, per poi finire con un'ultima struttura a ballata.[2][17]

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

  • Nel 1977, due anni dopo essere stata pubblicata, è stata nominata "il miglior singolo degli ultimi 25 anni".
  • Nel 2000 in un sondaggio di Channel 4 "The Best 100 Number 1s" è arrivata seconda dopo Imagine di John Lennon.
  • Nel 2000, Bohemian Rhapsody è stata eletta nel Regno Unito canzone del secolo.
  • Nel 2002 da un sondaggio del Guinness World Records la canzone è stata votata la più bella di sempre.
  • Nel 2004 la canzone è entrata nella Grammy Hall of Fame.
  • La canzone è l'unica nella storia ad aver raggiunto per due volte il numero 1 nella classifica inglese di vendite prima nel 1975 e poi nel 1992, dopo la morte di Mercury, anche grazie alla celebre scena del film "Fusi di testa" (1992).
  • Bohemian Rhapsody è anche il 3º singolo più venduto della storia in Inghilterra ed il 2º più trasmesso dalle radio inglesi.
  • Nel 2008 in un sondaggio del sito votenumber1.com la canzone è stata votata la più bella di sempre da milioni di persone da più di 40 paesi.

Lato B[modifica | modifica wikitesto]

Il singolo si presentò accompagnato nel lato B da I'm in Love with My Car. Cantata da Roger Taylor e suonata live, in versione ridotta, fino ai primi anni ottanta, finì per essere ripresa interamente nell'ultimo tour dei Queen con Paul Rodgers nel 2005; la canzone parla dell'amore di Roger Taylor verso i bolidi a 4 ruote.

In concerto[modifica | modifica wikitesto]

Questa canzone è stata da sempre suonata dai Queen nel corso dei concerti, con una particolarità: la parte vocale operistica è registrata, e non cantata live a causa di un'ovvia impossibilità di riprodurre le voci. Per questo motivo nei concerti anteriori al 1977 la canzone veniva divisa in due parti che venivano eseguite separatamente all'interno di un medley; celebre quello del 1976 all'Hyde Park che oltre a Bohemian Rhapsody conteneva Killer Queen e The March of the Black Queen. Al Live Aid del 1985 fu cantata solamente la prima strofa, conclusa con l'assolo di chitarra elettrica di Brian May, in quanto i performers del Live Aid avevano uno stretto divieto di utilizzare materiale registrato per le loro performance. Al Freddie Mercury Tribute Concert è stata eseguita nella prima parte da Elton John e nella seconda da Axl Rose, cantante dei Guns N' Roses.

Video musicale[modifica | modifica wikitesto]

Il videoclip di Bohemian Rhapsody è tra i primi a scopo promozionale della storia della musica[9] (il primo in assoluto fu realizzato dagli ABBA nel 1974 per il brano Waterloo, diretto da Lasse Hallström, ma in effetti videoclip promozionali erano girati già dai Beatles a metà degli anni sessanta). Da quel momento in poi, è diventata prassi normale per le case discografiche produrre video musicali per promuovere le canzoni dei loro artisti.

Il video si apre con i quattro membri della band nel buio che cantano la intro del brano. Le luci sono puntate verso i volti dei membri. Tale composizione richiama la foto di copertina di Mick Rock per il loro secondo album Queen II. La fonte di ispirazione per quella foto è stata una fotografia dell'attrice Marlene Dietrich[senza fonte]. Il video poi sfuma riprendendo i membri della band che suonano. Nella sezione operistica del video, la scena ritorna al Queen II, dopodiché svolgono ancora una volta la parte hard rock sul palco. Negli ultimi secondi del video Roger Taylor è rappresentato a torso nudo mentre colpisce un gong, riprendendo il marchio della Rank Organisation, familiare nel Regno Unito per essere l'azienda che produce e distribuisce molte delle produzioni cinematografiche britanniche.

Tutti gli effetti speciali non sono stati realizzati in fase di editing, bensì direttamente durante la registrazione stessa del video. L'effetto visivo del volto di Mercury nel corso dell'eco "Go" è stato realizzato puntando la fotocamera su un monitor, dando un feedback visivo, un bagliore simile a un feedback acustico. L'illusione a nido d'ape è stata creata utilizzando una lente di forma. Il videoclip è stato spedito alla BBC non appena è stato completato e trasmesso per la prima volta da Top of the Pops nel novembre del 1975. Dopo un paio di settimane alla numero uno, è stato realizzato un video alternativo: la differenza più evidente sono le fiamme presenti nell'introduzione e le numerose angolazioni di ripresa alternative.

Pubblicazione[modifica | modifica wikitesto]

Bohemian Rhapsody fu lanciato il 31 ottobre 1975, e rimase al numero 1 delle classifiche di vendita per 50 settimane in Gran Bretagna e 56 settimane negli Stati Uniti.

Wayne's World[modifica | modifica wikitesto]

Mike Myers e Dana Carvey, nel primo capitolo della saga cinematografica di "Wayne's world", partono insieme a due amici per una serata e - in macchina - improvvisano (anticipando di parecchi anni la moda - poi diventata virale - dei lip synch) un sorta di karaoke sull'immortale hit dei Queen "Bohemian rhapsody".

Il film raggiunse le sale nel febbraio del 1992, tre mesi dopo la scomparsa di Freddie Mercury, e rilanciò il brano di "A Night at the Opera" nelle classifiche americane a oltre vent'anni dalla pubblicazione del disco.

Passati altri vent'anni, è stato svelato oggi un curioso retroscena: Mike Myers, l'inventore del personaggio, prima dell'uscita della pellicola inviò a un Mercury ormai irrimediabilmente provato dalla malattia una copia per visione privata del film, nella speranza di avere l'imprimatur della star britannica. "All'epoca Freddie stava già male, ma era comunque curioso di vedere la scena", ha spiegato Brian May a Sunday Night on 7: "Myers gli spedì una cassetta. Lui la guardò e se ne innamorò".

Divenuto nel frattempo uno degli spezzoni più amati dagli appassionati, il filmato fece gola ai vertici delle case cinematografiche e discografiche, che lo utilizzarono per una nuova edizione del video abbinato al brano: i dirigenti fecero centro, riuscendo ad aggiudicarsi il "Best Video from a Film" agli MTV Video Music Award di quell'anno, ma provocarono l'indignata reazione di Meyers, fan dei Queen, che definì l'operazione "come scarabocchiare una tela di Picasso" e - con la deferenza usata dal suo alter ego Wayne Campbell nei confronti di Alice Cooper - scrisse una sentita lettera di scuse al gruppo.

La band non cambiò idea, e - infatti - la risposta fu: "Grazie a te per aver usato la nostra musica".

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Classifiche[modifica | modifica wikitesto]

  1. 1 (Australia, Belgio, Canada, Irlanda, Olanda, Nuova Zelanda, Spagna, Regno Unito: platino)
    #2 (Sudafrica)
    #4 (Norvegia, Svezia, Svizzera)
    #7 (Germania)
    #9 (Stati Uniti: oro)
    #48 (Giappone)
    Ristampa del 1991/1992:
    #1 (Irlanda, Regno Unito)

Cover[modifica | modifica wikitesto]

  • Nel 1996, il duo statunitense The Braids registrò una cover in stile r'n'b di Bohemian Rhapsody, per la colonna sonora del film High School High.
  • Wang Fei, durante la sua tournée del 1998 in Giappone e a Hong Kong, la incluse come unica canzone in inglese (a differenza del resto della scaletta cantata in cantonese, giapponese e cinese), cantandola con accompagnamento di orchestra e coro.
  • Nel 1987, i Bad News, rock band comica apparsa per la prima volta nel programma televisivo The Comic Strip Presents..., pubblicano il loro primo album, prodotto dallo stesso Brian May. Il disco è una parodia del Glam rock in genere, e contiene una reinterpretazione dissacratoria di Bohemian Rhapsody, da cui è stato tratto anche un video diretto da Adrian Edmonson, il leader della band.
  • Nel 2009 i Muppets hanno registrato una versione leggermente rivisitata di Bohemian Rhapsody. Il video è stato pubblicato su internet il 25 novembre, il giorno dopo il 18º anniversario della morte di Freddie Mercury.[18]
  • Nel 2010 nell'episodio finale della prima stagione del telefilm Glee, viene realizzata una reinterpretazione della canzone dai Vocal Adrenaline (gruppo rivale rispetto a quello dei protagonisti della serie) che, nel telefilm, vince le regionali. Cantante solista dei Vocal Adrenaline è Jesse St. James, interpretato dal celebre attore di musical Jonathan Groff.
  • Il soprano spagnolo Montserrat Caballé (con la quale Freddie aveva già inciso un album) ed il cantante Bruce Dickinson (famoso per la sua militanza negli Iron Maiden) hanno inciso una reinterpretazione della canzone.

Altri riferimenti nell'intrattenimento[modifica | modifica wikitesto]

  • Nel film Fusi di Testa (1992) c'è un celebre spezzone girato in automobile in cui i protagonisti ascoltano a tutto volume e cantano Bohemian Rhapsody.
  • Nel manga Le bizzarre avventure di JoJo, Bohemian Rhapsody è il nome di uno stand presente nella sesta serie, "Stone Ocean".
  • Nel videogioco Guitar Hero: Warriors of Rock compare nella tracklist delle canzoni disponibili e figura come la più difficile in assoluto per quanto riguarda il canto.
  • Alla fine del film Palle in canna (1993) c'è un celebre spezzone girato in automobile in cui i protagonisti ascoltano a tutto volume e cantano Bohemian Rhapsody.
  • Il 14º episodio dell'anime Cowboy Bebop è intitolato Bohemian Rhapsody.
  • Nel film Smetto Quando Voglio (2014), il cagnolino che la banda prende come "aiutante", si chiama proprio Bohemian Rhapsody.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Bohemian Rhapsody still top of the charts with the British armed forces, The Guardian. URL consultato il 13 dicembre 2013.
  2. ^ a b c (EN) More than words: Queen's Bohemian Rhapsody - 'rhyming babble' or something sinister?, Examiner.com. URL consultato il 13 dicembre 2013.
  3. ^ (EN) Queen - A Night At The Opera, Ondarock.it. URL consultato il 13 dicembre 2013.
  4. ^ (EN) No.7: Queen, 'Bohemian Rhapsody' - Too 100 Classic Rock Songs, Ultimateclassicrock.com. URL consultato il 13 dicembre 2013.
  5. ^ Disco d'oro in Italia
  6. ^ Hodkinson, 2004, pag. 194
  7. ^ Corn, 2005, pag. 24
  8. ^ Heatley, 2008, pag. 109
  9. ^ a b Il miglior videoclip? È dei Queen . Corriere della Sera
  10. ^ BBC, 2004
  11. ^ a b Chiu, 2005
  12. ^ Rock files: il significato di Bohemian Rhapsody, mentelocale
  13. ^ ROY THOMAS BAKER & GARY LANGAN: The Making Of Queen's 'Bohemian Rhapsody'
  14. ^ a b Hodkinson, 2004, pag. 192
  15. ^ Acoustic Sounds - A Night at the Opera
  16. ^ Cunningham, 1995
  17. ^ (EN) ‘Bohemian Rhapsody’, Entertainment.time.com. URL consultato il 13 dicembre 2013.
  18. ^ The Muppets: Bohemian Rhapsody - YouTube

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]