The Works (Queen)

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The Works
Artista Queen
Tipo album Studio
Pubblicazione 27 febbraio 1984[1]
Durata 37 min : 33 s
(album originale)
62 min : 48 s
(deluxe edition 2011)
Dischi 1
Tracce 9 (album originale)
15 (deluxe edition 2011)
Genere[1] Hard rock
Art rock
Glam rock
Dance rock
Arena rock
Pop rock
Album-oriented rock
Etichetta EMI
Parlophone
Capitol
Hollywood Records (USA)
Produttore Queen
Registrazione agosto 1983 - gennaio 1984
Formati LP, MC, CD
Certificazioni
Dischi d'oro Paesi Bassi Paesi Bassi[2]
(vendite: 50 000+)

Spagna Spagna[3]
(vendite: 50 000+)

Stati Uniti Stati Uniti[4]
(vendite: 500 000+)
Dischi di platino Austria Austria[5]
(vendite: 50 000+)

Canada Canada[6]
(vendite: 100 000+)
Germania Germania[7]
(vendite: 500 000+)
Nuova Zelanda Nuova Zelanda[8]
(vendite: 15 000+)
Polonia Polonia[9]
(vendite: 20 000+)
Regno Unito Regno Unito[10]
(vendite: 300 000+)

Svizzera Svizzera[11]
(vendite: 50 000+)
Queen - cronologia
Album precedente
(1982)
Album successivo
(1985)
Singoli
  1. Radio Ga Ga
    Pubblicato: 23 gennaio 1984
  2. I Want to Break Free
    Pubblicato: 2 aprile 1984
  3. It's a Hard Life
    Pubblicato: 16 luglio 1984
  4. Hammer to Fall
    Pubblicato: 10 settembre 1984

The Works è l'undicesimo album in studio della rock band britannica Queen, pubblicato per la prima volta in LP il 27 febbraio 1984.

Il disco[modifica | modifica wikitesto]

Dopo un anno di pausa, i Queen tornano a registrare un nuovo album in studio. Dall'uscita del precedente album, Hot Space (1982), in parte un insuccesso commerciale, le cose erano cambiate nel mondo della musica. Nei due anni successivi, Mercury, May e Taylor si erano dedicati anche a progetti individuali.

In quest'album sono presenti tutti i marchi di fabbrica dei Queen, dagli arrangiamenti ricchi ai virtuosismi vocali ed ai maestosi riff di chitarra e basso, tornando ad accontentare i critici ed i fan più accaniti rimasti delusi dall'album precedente, diverso dallo stile classico della band. Non mancano però anche qui arrangiamenti più accostabili alla musica pop che a quella rock. Infatti i pezzi di maggior successo sono Radio Ga Ga e I Want to Break Free due pezzi molto ammiccanti ma comunque di grande fattura e tecnicamente complessi, firmati rispettivamente da Taylor e da Deacon. Torna anche lo stile barocco del gruppo che ne aveva contraddistinto i primi lavori con la bellissima ballad It's a Hard Life di Mercury e Tear It Up la quale aprirà tutti i concerti del tour seguente all'album.

Nel 2011 l'album è stato rimasterizzato in digitale dalla Island/Universal ed è stato distribuito in due formati:

  • standard edition, contenente l'album originale
  • deluxe edition 2 CD, contenente l'album originale ed un EP bonus

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

  1. Radio Ga Ga – 5:45 (Taylor)
  2. Tear It Up – 3:29 (May)
  3. It's a Hard Life – 4:08 (Mercury)
  4. Man on the Prowl – 3:30 (Mercury)
  5. Machines (or 'Back to Humans') – 5:10 (Taylor/May)
  6. I Want to Break Free – 3:21 (Deacon)
  7. Keep Passing the Open Windows – 5:23 (Mercury)
  8. Hammer to Fall – 4:28 (May)
  9. Is This the World We Created...? – 2:14 (May/Mercury)

Durata totale: 37:28

Bonus tracks (ri-edizione CD del 1991 della Hollywood Records)
  1. I Go Crazy (Original B-side) – 3:44 (May)
  2. Radio Ga Ga (Extended Version) – 6:50 (Taylor)
  3. I Want To Break Free (Extended Mix) – 7:19 (Deacon)
Bonus EP (ri-edizione CD del 2011 della Island/Universal)
  1. I Go Crazy (B-side) – 3:44 (May)
  2. I Want to Break Free (Single Remix) – 4:18 (Deacon)
  3. Hammer to Fall (Headbanger's Mix) – 5:21 (May)
  4. Is This The World We Created... ? (Live in Rio, January 1985) – 3:03 (May/Mercury)
  5. It's a Hard Life (Live in Rio, January 1985) – 4:27 (Mercury)
  6. Thank God It's Christmas (Non-Album Single) – 4:22 (Taylor/May)

Durata totale: 25:15

Singoli e videoclip[modifica | modifica wikitesto]

  1. Radio Ga Ga
  2. I Want to Break Free
  3. It's a Hard Life
  4. Hammer to Fall

B-sides[modifica | modifica wikitesto]

  1. I Go Crazy (B-Side di Radio Ga Ga)
  2. Man on the Prowl e Keep Passing the Open Windows (B-Sides del singolo natalizio del 1984 Thank God It's Christmas).

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Queen[modifica | modifica wikitesto]

Altri musicisti[modifica | modifica wikitesto]

  • Fred Mandel - tastiere (Radio Ga Ga, I Want to Break Free e Hammer to Fall), pianoforte (Man on the Prowl), campionamenti (Radio Ga Ga)
  • Reinhold Mack - Fairlight CMI, programmazione (Machines (Or Back to Humans)), ingegnere del suono, produzione
  • Mike Beiriger - ingegnere del suono
  • Stefan Wissnet - ingegnere del suono
  • Ed Delena - ingegnere del suono
  • Bill Smith - progettazione
  • George Hurrell - fotografia

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Questo è l'unico album dei Queen in cui tutti e quattro i componenti, singolarmente, scrissero una canzone poi estratta come singolo. Esse sono, nell'ordine di pubblicazione, Radio Ga Ga di Taylor, I Want to Break Free di Deacon, It's a Hard Life di Mercury e Hammer to Fall di May. Tutti i singoli pubblicati entrarono nella Top 10 inglese, raggiungendo rispettivamente il 2º, 3º, 6º e 10º posto.
  • È l'unico album in cui tutte le canzoni appaiono in un singolo. Infatti, oltre ai quattro singoli, Tear It Up è il lato-B di Hammer to Fall, Man on the Prowl e Keep Passing the Open Windows appaiono nell'EP Thank God It's Christmas, Machines (Or 'Back to Humans') è il lato-B di I Want to Break Free e Is This the World We Created...? di It's a Hard Life.
  • Due canzoni dell'album appaiono nelle colonne sonore di altrettanti film: Man on the Prowl per la commedia Man and the City e Hammer to Fall per Highlander - L'ultimo immortale; Hammer to Fall è l'unico brano dell'album The Works ad essere stato incluso nella colonna sonora del film Highlander, la maggior parte delle canzoni dei Queen ad apparire nel film sono incluse nell'album A Kind of Magic pubblicato nel 1986, due anni dopo The Works.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) The Works su AllMusic, All Media Network.
  2. ^ (NL) NVPI Certifications, NVPI. URL consultato il 7 marzo 2015.
  3. ^ Productores de Música de España, Solo Exitos 1959–2002 Ano A Ano: Certificados 1979–1990, prima edizione, ISBN 84-8048-639-2.
  4. ^ (EN) Gold & Platinum Searchable Database, RIAA. URL consultato il 13 maggio 2015.
  5. ^ Austrian album certifications, IFPI Austria.Bisogna inserire Queen nel campo Interpret, digitare poi The Works nel campo Titel e cliccare sul bottone Suchen.
  6. ^ (EN) Gold Platinum Database - The Works, Music Canada. URL consultato il 7 agosto 2014.
  7. ^ (DE) Gold/Platin Datenbank, Bundesverband Musikindustrie. URL consultato il 22 ottobre 2014.
  8. ^ Dean Scapolo, The Complete New Zealand Music Charts: 1966–2006, Wellington, Dean Scapolo and Maurienne House, 2007, ISBN 978-1-877443-00-8.
  9. ^ (PL) Przyznane w 2009 roku, ZPAV. URL consultato il 4 agosto 2014.
  10. ^ (EN) Certified Awards, British Phonographic Industry. Digitare "Queen" in "Keywords", dunque premere "Search".
  11. ^ Hung Medien, The Official Swiss Charts and Music Community: Awards (Queen; 'The Works'). URL consultato il 20 dicembre 2014.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]