Top of the Pops
| Top of the Pops | |
|---|---|
| Anno | 1964-2006 in Gran Bretagna; dal 1999 su varie tv in Europa; 1999-2011 in Italia |
| Genere | Musicale |
| Durata | 90 min |
| Produttore | Einstein Multimedia |
| Presentatore | Sarah Felberbaum, Chiara Tortorella, Stefano Scandaletti, Alvin, Alessandra Bellini, Ilary Blasi (1999-2003), Daniele Bossari e Silvia Hsieh (2003-2006), Ivan Olita e Gaia Ranieri (2010-2011) |
| Regia | Ruggiero Montingelli, Alida Fanolli (1999-2003), Claudio Asquini (2003-2005), Ruggiero Montingelli (2006), Lorena Sardi, Arnalda Canali, Lorena Sardi (2010-2011) |
| Rete | Rai 2 (1999-2003) (2010-2011) Italia 1 (2003-2006) |
| Sito web | www.totp.rai.it |
Top of the Pops è un famoso programma musicale originario nel Regno Unito e trasmesso sulla BBC dal 1964. Dalla fine degli anni novanta è andato in onda anche in vari paesi europei, tra i quali l'Italia, dove veniva trasmesso su Rai 2 e su Italia 1.
Indice |
Format [modifica]
Il format di Top of the Pops consiste nel presentare la classifica dei dischi più venduti della settimana facendone ascoltare le canzoni eseguite dagli artisti stessi, dal vivo nello studio del programma. I musicisti soliti a esibirsi sono dunque quelli più in voga nel momento e sui piani alti delle classifiche discografiche.
Il programma in Inghilterra ha superato la soglia delle 2200 puntate, e dopo aver avuto il suo momento di maggior successo negli anni novanta, il 30 luglio 2006 ha cessato le sue trasmissioni in patria; seppur sopravvive ancora sulla BBC sottoforma di uno special annuale trasmesso in occasione del Natale intitolato TOTP2 (che sta per Top of the Pops 2), numerose furono le critiche per la cancellazione del programma. Fra le tante note si può citare quella di Neil Tennant (cantante dei Pet Shop Boys) che nel luglio 2009 affermò che "si perdono molte stelle e performance per l'assenza di quello che era il grande momento in cui venivano incoronati i Re del Pop settimanali"[1]. Seppur in madrepatria il programma non esiste più, in alcuni paesi del mondo viene ancora trasmesso; in Italia il programma fu chiuso nel 2006 per scarsi risultati di ascolto e per soldi insufficienti per pagare il programma.
La sigla storica del programma è una cover strumentale di Whole Lotta Love dei Led Zeppelin eseguita dai CCS.
Il 27 febbraio 2010 il programma era tornato in onda su Rai 2 con la conduzione di Ivan Olita e Gaia Ranieri.[2]
Dal 18 settembre 2010 era partita una nuova stagione del programma con la conduzione sempre di Ivan Olita e di Gaia Ranieri e con le incursioni comiche di Carmine Faraco, di Gigi e Ross, di Dado e di altri comici.[3]
In seguito per la stagione 2011-2012, a pochi giorni dalla prima puntata, prevista per il 1º ottobre, lo show è stato cancellato dai palinsesti di Rai 2.[4]
Note [modifica]
- ^ Tennant contro la BBC
- ^ Top of the Pops torna su Raidue con Ivan Olita e Gaia Ranieri. URL consultato in data 09-02-2010.
- ^ TOP OF THE POPS TORNA DA OGGI SU RAI 2 CON SKUNK ANANSIE, MADS LANGER, MODA’ E I DUE DI PICCHE. URL consultato in data 18-09-2010.
- ^ Fermi Tutti! La Rai Cancella Top Of The Pops. Luca Josi (Einstein) A Dm: “La Chiusura E’ Un Mistero. Eppure Gli Artisti Invitati Non Sono Tutti Comunisti” | Davidemaggio.It
Bibliografia [modifica]
- Joseph Baroni. Dizionario della Televisione, pagg 502-503. Raffaello Cortina Editore. ISBN 88-7078-972-1.
Voci correlate [modifica]
Altri progetti [modifica]
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Collegamenti esterni [modifica]
- (EN) Sito ufficiale