Simon Cowell

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Simon Philip Cowell

Simon Philip Cowell (Londra, 7 ottobre 1959) è un personaggio televisivo e produttore discografico britannico.

L'infanzia[modifica | modifica wikitesto]

Nato nel quartiere londinese di Lambeth e cresciuto a Elstree dalla madre ballerina, Julie Brett, e dal padre, Eric Selig Phillip Cowell (1918–1999), imprenditore immobiliare e dell'industria musicale. Il cognome "Cowell" è la trasformazione anglicana del patronimico gaelico irlandese MacCathmaoil (McCaul) che significava "figlio del capo battaglia".

Ha frequentato la "Radlett Preparatory School" e il Dover College.

Sua madre gli trasmise l'ambito artistico e suo padre l'ambito imprenditoriale; più avanti infatti unendo i due "elementi" creò molti talent-show come per esempio The X Factor.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Ottiene la popolarità partecipando come giurato dal 2002 al 2010 al programma televisivo statunitense American Idol, dove seleziona i componenti del gruppo multinazionale Il Divo, e, insieme alla cantante Nicole Scherzinger, forma il gruppo dei One Direction.

Come produttore crea il format America's Got Talent, a cui seguiranno Britain's Got Talent e Australia's Got Talent, incentrati sulla ricerca di personaggi dello spettacolo tra il pubblico partecipante. Da questo filone creerà anche il talent show The X Factor. Un'altra sua creazione è il game show Red or Black?.

In tutte le trasmissioni a cui partecipa come giurato, Cowell è noto per essere il "giudice cattivo" per la severità con cui interpreta il suo ruolo, in particolare nei durissimi e impietosi commenti alle prestazioni dei concorrenti. Per questa sua caratteristica, è apparso in due puntate de 'I Simpson' (da lui stesso doppiata: nella prima il barista Moe diventa giudice di American Idol e nella seconda è un giudice che lavora per un asilo di bambini-talento (intelligente & super intelligente; puntata numero 13 della quindicesima stagione).

Inoltre è presente nel film parodia Scary Movie 3 - Una risata vi seppellirà nella battaglia rap tra George e Fat Joe dove viene ucciso a colpi di pistola da dei rapper che aveva fatto arrabbiare.

The X Factor[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2004, con Sharon Osbourne e Louis Walsh, Cowell siede alla giuria della prima edizione di The X Factor, un concorso canoro televisivo britannico creato da lui stesso con la sua società di produzione, la Syco Entertainment. X Factor è stato un successo immediato nel Regno Unito, tanto da essere trasmesso finora per undici stagioni. Leona Lewis, vincitrice della terza stagione di X Factor, ha firmato un contratto discografico con la Syco, l'etichetta discografica di Cowell, suo mentore all'interno del programma, vendendo singoli e album in tutto il mondo. Cowell ha ricoperto il ruolo di giudice del talent show fino alla settima edizione nel 2010, nella quale ha "creato" ed è stato mentore della boy band di successo One Direction che, sebbene sia arrivata al terzo posto nella competizione, ha firmato un contratto con la Syco vendendo milioni di dischi e scalando le classifiche musicali di tutto il mondo. Dall'ottava edizione il suo ruolo all'interno del talent show viene ricoperto da Gary Barlow dei Take That.

Nell'ottobre 2010, Cowell ha firmato un contratto triennale con ITV per il rinnovo della messa in onda di The X Factor e Britain's Got Talent, rinnovando entrambi gli show creati da lui stesso fino al 2013. Nel novembre 2013 il contratto triennale è stato prolungato di altri tre anni, fino al 2016.

Nel settembre del 2011 Cowell lancia X Factor USA sull'emittente americana Fox, ricoprendo il ruolo di giudice per tutte le tre stagioni dello show. Come giudice ha vinto la prima edizione con la sua concorrente Melanie Amaro e nella terza con il duo Alex & Sierra.

Nel 2013 appare anche nella settima edizione italiana di X Factor dove ha assegnato le categorie di cantanti ai quattro giudici tramite video-conferenza.[1]

Nel febbraio 2014 la Fox comunica che X Factor non verrà trasmesso in America per una quarta stagione, visti i bassi ascolti riscontrati dall'emittente in confronto al successo del talent show rivale The Voice. Cowell torna così nel Regno Unito per sedersi nuovamente tra i giudici di X Factor nella sua undicesima stagione, arrivando a fine stagione sia primo che secondo con i suoi concorrenti Ben Haenow e Fleur East.

Got Talent[modifica | modifica wikitesto]

Dopo il successo riscosso dai franchise Idol e X Factor, Cowell, la sua azienda Syco, e i suoi partner commerciali hanno creato e sviluppato un format di talent show aperto a tutti e ad artisti e performer di ogni genere, non solo cantanti, ma anche ballerini, strumentisti, maghi, illusionisti, comici, ventriloqui, addestratori di animali e così via. Il format Got Talent, che ha esordito sul canale americano NBC nel giugno del 2006 con il nome di America's Got Talent, vede Cowell come produttore esecutivo del programma ma non come giudice, per via delle condizioni del suo contratto stretto con la Fox durante la sua presenza come giudice ad American Idol.

Nel giugno 2007 fa debuttare il programma anche nel Regno Unito con il nome di Britain's Got Talent, in onda su ITV. Cowell appare in tutte le edizioni dello show, attualmente giunto alla sua ottava stagione.

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Il 14 febbraio 2014 è diventato papà del figlio Eric Cowell, avuto dalla compagna Lauren Silverman[2].

Doppiatori italiani[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Simon Cowell, l’ideatore di X Factor, prepara una sorpresa per la puntata dei Bootcamp - Kataweb TvZap
  2. ^ Simon Cowell presenta Eric, “Mr. X Factor” è diventato papà | Tv Fanpage

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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