Jennifer Hudson

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Jennifer Hudson
Jennifer Hudson al Chicago Theatre nel 2007 con il Premio Oscar vinto nello stesso anno
Jennifer Hudson al Chicago Theatre nel 2007 con il Premio Oscar vinto nello stesso anno
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Genere Contemporary R&B
Soul
Periodo di attività 2003 – in attività
Album pubblicati 2
Studio 2
Sito web
Statuetta dell'Oscar Oscar alla miglior attrice non protagonista 2007

Jennifer Kate Hudson (Chicago, 12 settembre 1981) è una cantante e attrice statunitense.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Jennifer Hudson nasce nel 1981 a Chicago in Illinois, da una famiglia afroamericana. Fin da piccola mostra le sue abilità nel canto e dall'età di 7 anni inizia a cantare nel coro della chiesa locale. Le sue principali fonti di ispirazione sono cantanti come Whitney Houston, Aretha Franklin e Patti LaBelle. Nel 1999 si diploma presso la Dunbar Vacational Career Academy.

Gli esordi: American Idol[modifica | modifica sorgente]

Nel 2004 partecipa alle audizioni per la terza edizione del talent show American Idol che si tengono ad Atlanta in Georgia. Superata la prima audizione, riesce ad entrare nella rosa dei 12 finalisti e partecipa alle puntate serali del programma, nelle quali si esibisce sulle note di grandi successi della musica mondiale come Baby I Love You di Aretha Franklin, Circle of Life di Elthon John e I Have Nothing di Whitney Houston. L'avventura ad American Idol si conclude alla sesta puntata, quando la Hudson viene eliminata, classificandosi settima.

Recitazione[modifica | modifica sorgente]

Nel novembre 2005, dopo numerosi provini, Jennifer Hudson ottiene la parte di Effie White nel film Dreamgirls, adattamento cinematografico dell'omonimo musical di Broadway. Il film, che esce nelle sale cinematografiche di tutto il mondo nel 2006, presenta un cast stellare, infatti oltre alla Hudson, al suo debutto come attrice, recitano attori e cantanti del calibro di Eddie Murphy, Beyoncé Knowles e Jamie Foxx. Dreamgirls ottiene un grande successo di pubblico e critica, in particolare l'interpretazione di Jennifer Hudson colpisce notevolmente la critica tanto che per il ruolo ricoperto nel film la cantante-attrice riceve 29 premi tra cui un Golden Globe e uno S.A.G. Award entrambi come "Migliore attrice non protagonista". Il ruolo di Effie White le vale anche la nomination ai Premi Oscar del 2007.

Il 25 febbraio 2007 Jennifer Hudson vince l'Oscar alla miglior attrice non protagonista, diventando una dei pochi artisti ad aver vinto un Premio Oscar con il film di debutto e l'unica concorrente di reality show a ricevere un premio così prestigioso. Per la colonna sonora del film interpreta il brano And I Am Telling You I'm Not Going, che debutta alla posizione numero 98 della Billboard Hot 100. Nel 2007 interpreta il ruolo di Louise nella trasposizione cinematografica della serie televisiva Sex and the City, che nel maggio del 2008 esce nelle sale cinematografiche. Per la colonna sonora del film registra il brano All Dressed Up in Love.

Nel gennaio del 2008 interpreta il ruolo di Rosaleen nel film La vita segreta delle api, nel quale recita al fianco di Dakota Fanning, Queen Latifah e Alicia Keys. Nello stesso anno recita anche nel film drammatico Winged Creatures - Il giorno del destino, basato sul romanzo Creature alate di Roy Freirich. Nel 2010 viene scelta per interpretare sul grande schermo la vita di Winnie Mandela nel film Winnie, incentrato sulla vita della politica sudafricana ed ex moglie di Nelson Mandela e uscito nelle sale cinematografiche a settembre 2011.

Nel 2013 partecipa come guest star ad alcuni episodi della seconda stagione della serie televisiva statunitense Smash.

Musica[modifica | modifica sorgente]

2006-2010: l'album di debutto Jennifer Hudson e varie collaborazioni[modifica | modifica sorgente]

Nel novembre 2006 Jennifer Hudson firma un contratto discografico con l'Arista Records e durante il 2007 inizia a lavorare al suo album di debutto. A gennaio 2008 torna in studio di registrazione per registrare nuovo materiale con produttori del calibro di Timbaland e Ryan Tedder.

Nel giugno 2008 viene pubblicato il singolo di debutto, Spotlight, che raggiunge la ventiquattresima posizione nella Billboard Hot 100 e la prima posizione nella classifica R&B americana e ottiene buoni risultati anche nel resto del mondo. Dopo il successo del singolo, il 27 settembre 2008 viene pubblicato l'album di debutto della cantante, Jennifer Hudson, che debutta alla posizione numero 2 della Billboard 200 e viene certificato disco d'oro negli Stati Uniti, dove vende più di 700 000 copie. La scelta del secondo singolo cade su If This Isn't Love che viene preferita a My Heart, ma la pubblicazione prevista per ottobre 2008 slitta al nuovo anno a causa dei problemi familiari della cantante, che subisce un grave lutto in famiglia per l'uccisione della madre, del fratello e del nipote. Il singolo viene pubblicato a gennaio 2009 e raggiunge la posizione numero 63 della Billboard Hot 100. Successivamente, viene pubblicato il terzo e ultimo singolo estratto dall'album, Giving Myself. L'album vende oltre 1 milione di copie a livello mondiale.

L'8 febbraio 2009 partecipa alla cerimonia dei Grammy Awards dove è candidata in tre categorie: Best Female R&B Vocal Performance per Spotlight, Best R&B Performance for Duo or Group with Vocals per il duetto con Fantasia in I'm His Only Woman e Best R&B Album per Jennifer Hudson. La Hudson riceve il suo primo Grammy Awards per il miglior album R&B e si esibisce durante la manifestazione.

Parallelamente all'impegno musicale con l'album, Jennifer Husdon si esibisce a importanti manifestazioni. Nell'agosto 2008 si esibisce alla Convention del Partito Democratico di Denver per sostenere la candidatura di Barack Obama alle Elezioni presidenziali statunitensi del 2008. Il primo febbraio 2009 canta l'inno nazionale statunitense in occasione del trentaquattresimo Superbowl. Il 7 luglio 2009 si esibisce allo Staples Center di Los Angeles, all'ottavo mese di gravidanza, in occasione della cerimonia funebre per Michael Jackson, cantando Will You Be There, un successo del 1993 dello stesso Jackson.

Nel dicembre 2009 la rete televisiva americana ABC trasmette uno speciale dal titolo Jennifer Hudson: I'll Be Home for Christmas, nel quale la Hudson si esibisce in un concerto live nella sua città natale Chicago.

Il 12 febbraio 2010 viene pubblicata We Are the World 25 for Haiti, singolo benefico per raccogliere fondi da destinare ai terremotati di Haiti, a cui la Hudson partecipa in veste di solista al fianco di altri artisti statunitensi. Nello stesso anno, duetta con la cantante britannica Leona Lewis nel brano Love Is Your Color, registrato per la colonna sonora del film Sex and the City 2.

2010-2011: I Remember Me[modifica | modifica sorgente]

Nel corso del 2010 la cantante lavora alle registrazioni per il secondo album insieme a produttori e autori quali Ne-Yo, Alicia Keys, Swizz Beatz, Ryan Tedder, Stargate ed altri ancora.

L'8 febbraio 2011 viene pubblicato il primo singolo Where You At che raggiunge la sessantaquattresima posizione della Billboard Hot 100 e l'undicesima posizione nella classifica R&B americana. Successivamente, il 22 marzo 2011 viene pubblicato l'album I Remember Me[1], che debutta alla seconda posizione della classifica americana Billboard 200 vendendo circa 170.000 copie nella prima settimana.Successivamente furono pubblicati i singoli I Remember Me e No One Gonna Love You.

Vita privata[modifica | modifica sorgente]

Dalla relazione con il wrestler David Otunga ha avuto un figlio, David Daniel Otunga Jr., nato l'11 agosto 2009.

Nel novembre 2013 riceve la stella numero 2512 sulla Walk of Fame di Hollywood.[2]

Tragedia familiare[modifica | modifica sorgente]

Il 24 ottobre 2008 l'attrice è vittima di una triplice tragedia familiare: la madre, Darnell Donnerson, e il fratello, Jason, vengono trovati senza vita nella loro casa di Chicago, mentre il nipotino Julian King, di sette anni, viene rapito.[3] Il giorno stesso della tragedia viene arrestato William Balfour, l'ex marito della sorella dell'attrice, in quanto "persona di interesse", ma non è indagato, secondo quanto precisato dal portavoce della polizia Jody Weis. Tre giorni dopo, il 27 ottobre, viene trovato anche il corpo del bambino senza vita proprio nell'automobile dell'ex della sorella.[4] Nel gennaio del 2009 Balfour viene dichiarato colpevole del triplice omicidio.

In memoria delle tre vittime, Jennifer Hudson e sua sorella Julia hanno creato una fondazione per i familiari delle vittime di omicidi, la The Hudson-King Foundation for Families of Slain Victims.[5]

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

Cinema[modifica | modifica sorgente]

Televisione[modifica | modifica sorgente]

Discografia[modifica | modifica sorgente]

Album[modifica | modifica sorgente]

Colonne sonore[modifica | modifica sorgente]

Singoli[modifica | modifica sorgente]

Collaborazioni[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ JENNIFER'S SOPHOMORE ALBUM "I REMEMBER ME" OUT MARCH 22! | The Official Jennifer Hudson Site
  2. ^ Jennifer Hudson ha una stella sulla Walk of Fame. URL consultato il 15 novembre 2013.
  3. ^ Jennifer Hudson's Mom, Brother Shot to Death in KLTA news, 24 ottobre 2008. URL consultato il 25 ottobre 2008.
  4. ^ Sophia Tareen, FBI says body found is that of Hudson's nephew, 7, news.yahoo.com, 27 ottobre 2008. URL consultato il 27 ottobre 2008.
  5. ^ Beth Perry, Jennifer Hudson Announces Foundation for Murder Victim Families in People, 30 ottobre 2008. URL consultato il 30 ottobre 2008.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Oscar alla miglior attrice non protagonista Successore
Rachel Weisz
per The Constant Gardener - La cospirazione
2007
per Dreamgirls
Tilda Swinton
per Michael Clayton

Controllo di autorità VIAF: 58849472 LCCN: no2007006595