Ne-Yo

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Ne-Yo
Un primo piano di Ne-Yo
Un primo piano di Ne-Yo
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Genere Contemporary R&B
Musica house
Dance pop
Elettropop
Hip hop soul
Periodo di attività 2005 – in attività
Album pubblicati 6
Studio 5
Raccolte 1
Sito web

Ne-Yo, nome d'arte di Shaffer Chimere Smith (Camden, 18 ottobre 1979), è un cantante, compositore, produttore discografico, ballerino e occasionalmente attore statunitense. Nel corso della sua carriera ha pubblicato quattro album: In My Own Words, Because of You (entrambi arrivati alla prima posizione della Billboard 200[1]), Year of the Gentleman e il suo ultimo album "Libra Scale" in uscita il 5 ottobre in Italia. Ha scritto canzoni per innumerevoli artisti fra cui Marques Houston, Christina Milian, Mario, Rihanna, Chris Brown, Snoop Dogg, Beyoncé, Jay-Z, Leona Lewis, Mary J. Blige, Usher, Celine Dion, Anastacia, i Backstreet Boys, David Guetta, The Pussycat Dolls, Ciara, le Sugababes ed altri.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

1999–2005: inizi[modifica | modifica wikitesto]

Ne-Yo nel luglio 2005

Ne-Yo si fa conoscere nel mondo della musica come membro del quartetto Envy di Las Vegas.[2] Dopo lo scioglimento del gruppo nel 2000, Ne-Yo ottiene un contratto con la Columbia Records, ma dopo aver registrato il suo primo album, viene licenziato dall'etichetta prima ancora che l'album possa essere pubblicato.[3] Tuttavia il cantante Marques Houston ascolta casualmente una delle tracce che aveva registrato Ne-Yo, That Girl, e nel 2003 ne registra una versione che viene pubblicata come singolo[2] e permette a Ne-Yo di ottenere visibilità come autore.[2]

Nei successivi due anni, Ne-Yo continua a scrivere canzoni[2], contribuendo agli album di Teedra Moses, di Christina Milian, della boy band Youngstown,[4] oltre che di Mary J. Blige, B2K, Faith Evans e Musiq, among others.[5] La popolarità per Ne-Yo arriva con Let Me Love You, scritta per Mario, che raggiunge la vetta della Billboard Hot 100, dove rimane per nove settimane.[4][6] Grazie al successo di Let Me Love You, Ne.Yo ottiene un contratto con la Def Jam Recordings[2], all'epoca di Jay-Z.[3][5]

Il nome "Ne-Yo" viene coniato dal produttore Big D Evans,[7] secondo il quale Ne-Yo vedeva la musica, nello stesso modo in cui Neo vede Matrix.[8] Per scherzo, Evans iniziò a chiamarlo Ne-Yo, finché il nome non venne "ufficializzato".[9]

2006–2007: In My Own Words e Because of You[modifica | modifica wikitesto]

Ad inizio 2006, Ne-Yo pubblica il suo album di debutto, In My Own Words per l'etichetta Def Jam. Spinto dal singolo So Sick, l'album debutta alla prima posizione della Billboard 200, vendendo oltre 301,000 copie nella prima settimana di pubblicazione[10], contemporaneamente al primo posto del singolo So Sick nella Billboard Hot 100.[6] Successivamente vengono pubblicati anche i singoli When You're Mad e Sexy Love, che raggiungono rispettivamente la quindicesima e la settima posizione.[11] L'album In My Own Words viene certificato disco di platino dalla Recording Industry Association of America per aver superato il milione di unità.[12]

Il 1º maggio 2007 esce nei negozi il secondo album di Ne-Yo Because of You e sulla scia del successo dell'omonimo singolo, debutta alla prima posizione della Billboard 200, vendendo circa 251,000 copie negli Stati Uniti.[13] Il singolo Because of You invece raggiunge la seconda posizione[11], mentre i singoli successivi ottengono risultati molto più modesti.[11] Anche questo album viene certificato disco di platino dalla RIAA per aver superato un milione di copie.[12] Nel dicembre 2007, Ne-Yo ed i Goo Goo Dolls si esibiscono in un concerto per raccogliere fondi per l'allora candidato Barack Obama.[14]

Il 2006 rappresenta per Ne-Yo anche il suo debutto come attore. Il cantante infatti compare nel film Save the Last Dance 2, a cui segue nel 2007 Stepping - Dalla strada al palcoscenico. In entrambi i casi Ne-Yo ha prodotto anche alcuni brani per la colonna sonora dei film.[15] Ne-Yo is set to star in, executive produce and write the soundtrack to the film Venice Beach.[16]

2008–2009: Year of the Gentleman e Greatest Hits[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2008 Ne-Yo scrive il brano Irreplaceable per Beyoncè, che rimane in vetta alla Billboard Hot 100 per diverse settimane consecutivamente.[17]

Ne-Yo durante un'intervista.

Il terzo album di Ne-Yo, Year of the Gentleman, viene pubblicato in tutto il mondo il 5 agosto 2008. Il cantante spiega il titolo Year Of The Gentleman (in italiano "Anno del gentiluomo"), autodefinendo se stesso come uno dei pochi gentiluomini ("calmo, cortese, gentile ed affascinante") da prendere ad esempio in un ambiente in cui tutti sono "rudi e pieni di se".[18] L'album vende 250,000 copie nella prima settimana nei negozi, e debutta al secondo posto della Billboard 200[19], ottenendo anche critiche molto positive dalle riviste specializzate[20] ed ottenendo un disco di platino.[12]

I primi due singoli estratti, Closer e Miss Independent, raggiungono entrambe la settima posizione della Billboard Hot 100. L'album viene nominato ai Grammy Award nella categoria "miglior album R&B" e "album dell'anno", mentre Closer come "migliore performance maschile pop" e Miss Independent come "migliore performance maschile R&B" e "miglior canzone R&B".[21]

Il 2 settembre 2009, Ne-Yo pubblica il suo album greatest hits Ne-Yo: The Collection in Giappone.[22] L'album viene anche pubblicato in una edizione limitata CD+DVD contenente anche tutti i video dei brani presenti.[23] L'album debutta alla quarta posizione della classifica settimanale degli album Oricon, vendendo 55,625 copie nella prima settimana.[24]

2010-2011: Libra Scale[modifica | modifica wikitesto]

Il 25 maggio 2010 è stato presentato il singolo Beautiful Monster, che ha ricevuto parecchi consensi da parte del pubblico durante l'estate di quell'anno.[25] Pochi mesi più tardi è stato pubblicato un nuovo singolo, intitolato Champagne Life, dal tiepido successo negli Stati Uniti,[26] mentre nel settembre dello stesso anno è stato diffuso un ulteriore brano, One in a Million, che ha di fatto anticipato il quarto album di inediti dell'artista, intitolato Libra Scale e pubblicato nel mese di ottobre successivo. Sia il singolo che l'album, prodotto da numerosi artisti tra cui gli Stargate e che include i precedenti brani Beautiful Monster e Champagne Life, sono stati ben accolti dal punto di vista commerciale.[27][28] Nel 2011 collabora con Trey Songz e T-Pain in The Way You Move e con Pitbull, Afrojack e Nayer in Give Me Everything.

2012 - 2013: R.E.D.[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2012 collabora con Jennifer Hudson e Rick Ross in Think Like A Men. Il 12 giugno 2012 viene pubblicato il primo singolo di "The R.E.D album". Il primo singolo si chiama Lazy Love del quale vengono pubblicati due versioni video e recentemente su internet è finito lo snippet di Hands in the air cantato dallo stesso Ne-Yo in collaborazione con Timbaland contenuta all'interno della colonna sonora di "Step Up Revolution", successivamente viene pubblicato il video in cui i due si trovano in un nightclub con belle donne e si vedono degli spezzoni del film. Il 14 maggio esce il video di Let's go collaborazione tra Ne-Yo e Calvin Harris. E viene pubblicato il secondo singolo tratto dall'album R.E.D, il singolo in questione si chiama Let Me Love You ed è una ballata dance.

2014 - presente: Non-Fiction[modifica | modifica wikitesto]

Il 26 maggio 2014 esce Money Can't Buy,il primo singolo estratto dal nuovo album "Non-Fiction". Il singolo comprende la collaborazione con il cantante Jeezy. Il 7 luglio 2014, sul canale VEVO del cantante viene caricato il lyric video del singolo.

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Discografia di Ne-Yo.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

  • Grammy
    • 2007, Best Contemporary R&B Album: In My Own Words (Nominated)
    • 2007, Best Male R&B Vocal Performance: So Sick (Nominated)
    • 2012, Songwriter Hall of Fame

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Ne-Yo > Charts & Awards > Billboard Albums, Allmusic.Macrovision. URL consultato il 18 settembre 2009.
  2. ^ a b c d e Mosi Reeves, Slick of It All in Miami New Times, 7 settembre 2006. URL consultato il 27 dicembre 2008.
  3. ^ a b Steve Jones, Ne-Yo keeps tunes coming in USA Today, 15 maggio 2007. URL consultato il 27 dicembre 2008.
  4. ^ a b Any Kellman, Neyo: Biography in Allmusic. URL consultato il 26 dicembre 2008.
  5. ^ a b Shaheem Reid, Jay-Z’s Picks: Teairra Mari, Rihanna, Ne-Yo, MTV. URL consultato il 25 dicembre 2008.
  6. ^ a b Clover Hope, Ne-Yo Completes Chart Takeover With 'So Sick' in Billboard, Nielsen Business Media, Inc, 9 marzo 2009. URL consultato il 26 dicembre 2008 (archiviato dall'url originale il 20 aprile 2009).
  7. ^ Kevin R. Scott, 20 Questions with Ne-Yo in Vibe, 24 ottobre 2005. URL consultato il 21 ottobre 2008.
  8. ^ Jeff Lorez, Ne-Yo 2006 Interview, Soulmusic, 2006. URL consultato il 21 ottobre 2008.
  9. ^ Ricky Lo, Let Ne-Yo Love You in The Philippine Star, Philippines, 2008.
  10. ^ Katie Hasty, Ne-Yo's 'Words' Speak Volumes At No. 1 in Billboard, Nielsen Business Media, Inc, 8 marzo 2006. URL consultato il 26 dicembre 2008 (archiviato dall'url originale il 21 aprile 2009).
  11. ^ a b c Artist Chart History – Ne-Yo in Billboard, Nielsen Business Media, Inc. URL consultato il 26 dicembre 2008 (archiviato dall'url originale il 3 ottobre 2008).
  12. ^ a b c RIAA – Gold and Platinum, Recording Industry Association of America. URL consultato il 25 dicembre 2008.
  13. ^ Katie Hasty, Ne-Yo Scores Second No. 1 In Debut-Heavy Week in Billboard, Nielsen Business Media, Inc, 9 maggio 2009. URL consultato il 26 dicembre 2008 (archiviato dall'url originale il 20 aprile 2009).
  14. ^ Rebecca Cathcart, Ne-Yo, The Goo Goo Dolls and, Oh, Yes, Barack in The New York Times, 11 dicembre 2007. URL consultato il 26 dicembre 2008.
  15. ^ Interview: Ne-Yo, MTV, 2006. URL consultato il 26 dicembre 2008.
  16. ^ Leslie Simmons, Ne-Yo Pulling Triple Duty On 'Beach' in Billboard, Nielsen Business Media, Inc, 17 ottobre 2008. URL consultato il 18 ottobre 2008.
  17. ^ Linda Hobbs, VIBE.com: Ne-Yo to VIBE: "I am NOT a Sex Addict" in Vibe, 27 febbraio 2007. URL consultato il 15 ottobre 2008.
  18. ^ Ne-Yo interview by Pete Lewis, 'Blues & Soul' June 2008
  19. ^ Katie Hasty, Metallica Edges Ne-Yo, Nelly To Remain No. 1 in Billboard, Nielsen Business Media, Inc, 24 settembre 2008. URL consultato il 25 dicembre 2008.
  20. ^ Caryn Ganz, Year of the Gentleman : Ne-Yo : Review in Rolling Stone, 18 settembre 2008. URL consultato il 24 settembre 2008.
  21. ^ Shawn Adler, Ne-Yo Was Blown Away By His Six Grammy Nods: 'One Nomination Would Have Been Enough For Me', MTV, 4 dicembre 2008. URL consultato il 25 dicembre 2008.
  22. ^ NE-YO: The Collection [Limited Edition] in CDJapan.co.jp, Neowing. URL consultato il 12 settembre 2009.
  23. ^ NE-YO: The Collection Complete Edition [SHM-CD] [w/ DVD, Limited Edition] in CDJapan.co.jp, Neowing. URL consultato il 12 settembre 2009.
  24. ^ (JA) Oricon Ranking Search, Oricon. URL consultato il 12 settembre 2009.
  25. ^ Beautiful Monster su acharts.us. URL consultato il 12 novembre 2010.
  26. ^ Champagne Life su acharts.us. URL consultato il 12 novembre 2010.
  27. ^ One in a Million su acharts.us. URL consultato il 12 novembre 2010.
  28. ^ Libra Scale su acharts.us. URL consultato il 12 novembre 2010.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 31745060 LCCN: no2006027835