Akon

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Akon
Akon live
Akon live
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Senegal Senegal
Genere
Pop
Pop rap
Rhythm and blues
Elettropop
Musica house
Periodo di attività 1996 – in attività
Etichetta Universal, SRC, Konvict Muzik, UpFront
Album pubblicati 4

Akon pseudonimo di Aliaune Damala Bouga Time Puru Nacka Lu Lu Lu Madara Akon Thiam[1] (pron. ˈeɪkɒn; Saint Louis, 16 aprile 1973) è un cantautore, compositore e produttore discografico statunitense, di origini Senegalesi. È salito alla ribalta nel 2004 con il primo brano estratto dal suo album di debutto, Trouble. Il suo secondo disco, Konvicted, è invece uscito nel 2006 ed è stato candidato nel medesimo anno ad un grammy award per il singolo "Smack That", in collaborazione col rapper Eminem. Akon è il fondatore delle case discografiche Konvict Muzik e Kon Live Distribution. È conosciuto anche per aver fatto più di 200 apparizioni negli album di numerosi artisti e per aver collaborato a ben 36 singoli altrui, che hanno tutti debuttato nella classifica statunitense Billboard Hot 100. È il primo solista ad aver occupato simultaneamente sia la prima che la seconda posizione di Billboard Hot 100.[2] Nominato a 6 grammy award, ha prodotto molte hit per artisti come Lady Gaga, T-Pain, Leona Lewis e artisti del calibro di Michael Jackson. Nell'album post-mortem di Michael, sono inclusi 10 brani inediti, tra cui il singolo Hold My Hand, duetto di Michael e Akon.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Primi anni[modifica | modifica sorgente]

Akon è figlio del celebre percussionista Mor Thiam. Nasce vicino a St. Louis. Trascorre i successivi anni tra l'America e il senegal, finché a 15 anni, non si trasferisce definitivamente a Jersey City, nella contea di Hudson, nel New Jersey. In quell'anno il giovane Aliune registra il suo primo brano, titolo "Operations Of Nature". In seguito viene arrestato per rapina a mano armata e spaccio di droga e trascorre il tempo in cella continuando a dedicarsi alla musica. Una volta rilasciato, comincia a registrare e a comporre brani in un apposito studio allestito a casa, proprio come fece prima il ben più famoso rapper 50 Cent (film Get Rich or Die Tryin'). I suoi primi lavori attirano l'attenzione delle case discografiche SRC e Universal Music Group, che lo scritturano e gli danno la possibilità di pubblicare il 29 giugno del 2004 l'album di debutto "Trouble". Il disco è un misto di sonorietà di musica africana e southern rap.

2004-2005: Trouble[modifica | modifica sorgente]

Dal debutto solista di Akon, Trouble, vengono estratti i singoli Locked Up, Lonely, Bananza, Pot of Gold e Ghetto. Locked Up è stata scritta prima che Akon scontasse una pena di tre anni per furto d'auto e raggiunge la posizione n.1 negli Stati Uniti e la n.5 nel regno Unito. Contemporaneamente Il manager del rapper, Robert "Screw" Montanez, viene ucciso da un colpo di arma da fuoco durante una discussione in New Jersey nel dicembre del 2005. Anche il secondo singolo, 'Ghetto', inizialmente non diventa una hit finché non è remixata da DJ Green Lantern, che vi aggiunge alcuni versi dei leggendari rapper Notorious B.I.G. e 2Pac. Nel 2005 Akon pubblica il singolo Lonely (che campiona Mr. Lonely di Bobby Vinton), che raggiunge la posizione n.5 della chart statunitense billboard Hot 100 e la vetta in paesi come Australia, Regno Unito e Germania. Il suo album ha raggiunto la numero 1 nel Regno Unito ad aprile, ed è salito al n.1 anche in Australia e Germania. Akon ha aumentato la propria popolarità anche grazie alla collaborazione nel brano "Soul Survivor" del rapper Young Jeezy.

2006-2007: Konvicted[modifica | modifica sorgente]

Akon in concerto con Gwen Stefani nel Sweet Escape Tour.

Il secondo album studio di Akon, Konvicted, viene pubblicato il 14 novembre 2006. Il disco include la partecipazione di Eminem, Snoop Dogg e Styles P. Il primo singolo, "Smack That" (featuring Eminem), è stato pubblicato nell'agosto 2006 e ha raggiunto la posizione numero 2 della classifica Billboard Hot 100 per cinque settimane consecutive. Il secondo brano estratto da Konvicted è stato invece "I Wanna Love You" (featuring Snoop Dogg), uscito a settembre, che è diventato il primo brano del senegalese a raggiungere la vetta del Billboard Hot 100. Per Snoop è stata invece la seconda volta. "I Wanna Love You" è rimasta all'apice delle classifiche statunitensi per due settimane consecutive.

Nel gennaio 2007 esce un terzo singolo, "Don't Matter", che diventa il suo primo brano cantato da solista a raggiungere la vetta di Billboard Hot 100 e seconda canzone consecutiva a riuscirci. Il quarto singolo estratto da Konvicted, "Mama Africa", viene pubblicato in Europa nel luglio del medesimo anno, arrivando sino alla 47ª posizione delle chart del Regno Unito. In coincidenza con l'uscita di una versione deluxe di Konvicted, ad agosto viene pubblicato un quinto brano, "Sorry, Blame It on Me", che debutta in 7ª posizione su Hot 100. La versione deluxe viene pubblicata il 28 agosto. Il singolo finale estratto da Konvicted è "Never Took the Time."[3] Il disco debutta come numero 2 della classifica Billboard 200, vendendo 286,000 copie alla prima settimana di pubblicazione.

2008-2009: Freedom[modifica | modifica sorgente]

Nel 2008 viene pubblicato il singolo Rush, cantato con Kardinal Offishall, a cui segue Hold My Hand insieme a Michael Jackson e Right Now (Na Na Na), che viene presentato in due versioni, di cui una cantata insieme a Kat DeLuna. Il 2 dicembre 2008 Akon pubblica il suo nuovo disco, Freedom, da cui vengono estratti quattro brani: "Right Now (Na Na Na)", "I'm So Paid" (featuring Lil Wayne e Young Jeezy), "Beautiful" (featuring Kardinal Offishall e Colby O'Donis) e "We Don't Care". Quest'ultimo, tuttavia, non riesce a sfondare nelle classifiche mondiali, raggiungendo solamente la posizione numero 61 e 91 rispettivamente in Regno Unito ed Australia. Dopo l'inaspettata morte di Michael Jackson, con il quale Akon stava lavorando durante gli ultimi anni della sua vita, l'artista senegalese pubblica un singolo di tributo dal titolo "Cry Out Of Joy".

Nell'estate 2009 Akon collabora con il DJ francese David Guetta per il brano house "Sexy Bitch", primo singolo di tale genere musicale per il senegalese. "Sexy Bitch", tratto dall'album One Love del francese, diventa popolare in tutto il globo, raggiungendo la vetta delle classifiche in più di sei paesi e arrivando alla 7ª posizione di Billboard Hot 100.

2010-2011: Oh Africa e l'album Stadium[modifica | modifica sorgente]

Nel maggio 2009 venne incaricato dalla FIFA di creare la canzone ufficiale del Mondiale 2010 che si sarebbe svolto proprio in Africa, scelta in seguito andata alla canzone Waka Waka (This Time for Africa) proposta della cantante colombiana Shakira. Akon ha comunque composto per l'occasione Oh Africa.

Nel 2010 sarebbe dovuto uscire il suo quarto album studio, dal titolo Akonic, uscita posticipata poi al 21 febbraio 2011.

L'album è stato annunciato nel 2009, con data di uscita proposta per il primo trimestre del 2010. Tuttavia, il lavoro di registrazione non è stato completato in tempo e la data di pubblicazione dell'album è stata rinviata. È stato originariamente annunciato che l'album sarebbe stato pubblicato nel novembre del 2010, nonostante ciò, è stato reso disponibile in pre-ordine sul sito HMV con data di uscita prevista per il 21 febbraio 2011. Il nome dell'album è stato discusso per qualche tempo con titoli provvisori come Stadium e Stadium Music. Tuttavia, dopo l'anteprima nel settembre 2010, è stato rivelato che il titolo sarebbe in realtà Akonic. Tra il 17 e 29 settembre, il sito HMV elenca l'album come Akonic, ma il 30 settembre è stato nuovamente cambiato in Stadium. Quando lo stato di pre-ordine è stato aggiornato nel mese di dicembre, Akonic è stato ripristinato come titolo. Due tracce, presumibilmente di questo album - Nosy Neighbor e Party Animal - erano trapelate su internet nel 2009. Entrambi i brani sono stati prodotti dal Dj francese David Guetta. Un altro brano, intitolato Give It to 'Em, ha iniziato a circolare in rete il 14 ottobre 2010.Inoltre ha anche cantato la canzone "Chamak Challo" insieme alla cantante indiana Hamsika Iyer per il film indiano "Ra.One". Dopo tante vicissitudini riguardanti l'uscita del nuovo album, che non si chiamerà più "Akonic", ma "Stadium", sembra che l'artista abbia deciso definitivamente di lanciare la sua nuova produzione, che sarà totalmente stravolta rispetto alle varie voci che circolavano nel 2009-2010, in quanto lo stesso Akon, il 3 giugno 2012, ha cantato sul palco di "Miss Usa", un nuovissimo singolo, intitolato "America’s Most Wanted", che Akon utilizzerà come lead track del nuovo album, rimpiazzando i vari "buzz single" usciti in questi anni con brani come "Throw Dat D" e "Ain't Saying Nothing".

Konvict Muzik[modifica | modifica sorgente]

Akon possiede anche un'etichetta discografica chiamata Konvict Muzik. Chilli delle TLC recentemente è approdata alla Konvict per pubblicare il suo album d'esordio come solista, alla cui supervisione alla produzione c'è Missy Elliott. Chilli ed Akon hanno recentemente terminato la lavorazione di quattro tracce che verranno incluse nell'album di Chilli la cui uscita è prevista tra l'autunno 2006 ed i primi mesi del 2007.

Vita personale[modifica | modifica sorgente]

Akon è musulmano,[4] e ha affermato di non aver mai bevuto alcolici, cosa che lo ha fatto diventare una persona migliore e che ha avuto un ruolo molto importante sui rapporti personali nella vita.

Akon ha dichiarato di avere avuto sei figli da tre differenti donne e di avere un ottimo rapporto con ognuno di loro. Ha inoltre affermato che cerca sempre di tenere separate carriera e vita privata.

Ha inoltre fondato una propria associazione benefica per bambini non privilegiati in Africa, detta Konfidence Foundation.[5]. Sempre in Africa, precisamente in Sudafrica, Akon possiede una miniera di diamanti[6].

Discografia[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Discografia di Akon.

Album[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Akon svela il suo vero nome durante un'intervista con Ellen DeGeneres
  2. ^ Bronson, Fred. "Chart Beat", Billboard Magazine, 2007-04-05.
  3. ^ Tang, Melisa. Akon: The Good With The Bad, BallerStatus.com, 2007-08-02.
  4. ^ Akon profile About.com. Retrieved on 2009-03-23.
  5. ^ Founders in Konfidence Foundation.
  6. ^ Akon e i diamanti

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 12550896 LCCN: no2005001723