Vibe (rivista)

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Vibe è una rivista americana dedicata interamente all'hip-hop e alla black music in generale, senza tralasciare pagine per la moda e l'abbigliamento.

Vibe viene fondata da Quincy Jones, musicista black, e vede il primo numero nel settembre del 1993. In copertina c'è Snoop Doggy Dogg, che nello stesso anno pubblica "Doggystyle". La rivista comincia così a ricevere attenzione, tanto da avere in un anno migliaia di lettori ed abbonati. Nel periodo d'oro del rap, quindi nel 1995-1997, riesce a tener testa a Rap Pages, rivista californiana. È considerata la miglior magazine con The Source. Dopo un periodo di grande fama debutta anche qui, in Europa, conquistando critiche positivissime. Al contrario di diverse riviste dedicate alla urban culture, Vibe sembra non preferire nessun rapper e nessuna Costa in particolare. Dal 1996 al 1999 organizza a New York i Vibe Music Seminar conferenze e incontri con i personaggi più famosi dell'entertainment afroamericano e della moda, che richiamano ogni anno più di 1500 persone. Dal 2003 istituisce i Vibe Awards, premi assegnati agli artisti secondo diverse categorie.

Contenuto[modifica | modifica sorgente]

Vibe è una rivista molto compatta, ricca di informazioni e news sulla black music in generale. Largo spazio per il rap, l'R'n'B e la musica soul. Divisa in varie rubriche, riesce a soddisfare ogni lettore. I lettori sono in qualche modo la chiave degli articoli perché, oltre ad avere la possibilità di scrivere al giornale, possono mandare materiale per la realizzazione del giornale.

  • "START" section, che prevede articoli scritti dai sostenitori di Vibe, classifiche, fotografie di party ed interviste a personaggi "dietro le quinte". Diversi specchietti arricchiscono le pagine, come lo "Slanguistic", finestra che insegna un vocabolo slang ad ogni numero del giornale. Oppure il "Betweem The Lines", che ripropone i versi più celebri dei rapper per spiegarli e segnalare fatti, avvenimenti o personaggi relazionati al verso. Su "START" non mancano gli articoli {hip hdi gossip.
  • Nella sezione "PLAY" troviamo i consigli e le ultime novità in fatto di Street Style (anche se non si disdegnano i capi più raffinati).
  • In "NEXT", l'equivalente di "Unsigned Hype" di The Source, vengono segnalati gli artisti emergenti, quelli che potrebbero diventare future leggende...o semplici flop. La rubrica ha trattato gente come Raheem VanDaughn, Stat Quo e Rihanna (il primo articolo riguardante la cantante esce nel periodo del suo boom con "Pon De Replay").
  • Dopo "NEXT" troviamo altri speciali della magazine, interviste (solitamente all'individuo presente sulla copertina del numero) e approfondimenti. Sono questi i punti forti di Vibe, in particolare le interviste, sempre esaurienti ed interessanti.
  • Per finire "REVOLUTIONS" è dedicata alle recensioni scritte dai giornalisti e dai lettori.