Fast and Furious (film 2001)

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The Fast and the Furious
Thefastandthefurious.jpg
Vin Diesel e Paul Walker in una scena del film
Titolo originale The Fast and the Furious
Lingua originale Inglese statunitense
Paese di produzione Stati Uniti d'America
Anno 2001
Durata 102 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 2,35:1
Genere azione, crimine
Regia Rob Cohen
Soggetto Ken Li, Gary Scott Thompson
Sceneggiatura David Ayer, Erik Bergquist
Produttore Neal H. Moritz
Casa di produzione Universal Pictures, Original Film, Mediastream Film GmbH & Co. Productions KG
Distribuzione (Italia) Universal Pictures
Fotografia Ericson Core
Montaggio Peter Honess
Effetti speciali Robert Simokovic, Digiscope, Hammerhead Productions, Illusion Arts, Digiscope, Hammerhead Productions, Illusion Arts
Musiche Brian Transeau
Scenografia Waldemar Kalinowski
Costumi Sanja Milkovic Hays
Trucco Michael Germain
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
Episodi
Premi

MTV Movie Awards 2002: miglior performance di gruppo
World Stunt Awards 2002: 5 Taurus Award

« Vivo la mia vita un quarto di miglio alla volta. »
(Dominic Toretto)

Fast and Furious (The Fast and the Furious) è un film del 2001 diretto da Rob Cohen.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Brian O'Conner è un agente della polizia di Los Angeles, al quale viene assegnato un caso riguardante una serie di furti nei quali un gruppo di ladri, alla guida di tre Honda Civic nere, assalta autotreni carichi di merce di valore. Il primo dei sospettati è Dominic Toretto, che O'Conner segue da tempo sotto copertura recandosi quotidianamente nel suo bar e flirtando con la sorella, Mia.

Sapendo che Toretto è un noto organizzatore di corse illegali per le strade di Los Angeles, l'agente O'Conner si reca ad un raduno di street racers, al quale giunge anche Toretto, il quale indice un'altra corsa clandestina a quattro. O'Conner decide di partecipare alla gara, per entrare nel mondo delle corse illegali e farsi amico lo stesso Toretto, sospettato autore dei furti agli autotreni. Tuttavia, dichiarando di non avere contanti per poter entrare nella competizione, O'Conner scommette il libretto di circolazione della sua auto, una Mitsubishi Eclipse. Alla fine è però Toretto a vincere la gara, alla guida di una Mazda RX-7, rispettando l'esito che tutti si aspettavano. Terminata la gara, sul luogo irrompe però la polizia, che mette alla fuga tutti i presenti. Sapendo che le autorità potrebbero riconoscerlo al volante della propria auto, Toretto decide di nascondere la sua Mazda RX-7 in un parcheggio e proseguire a piedi fino a casa, nella speranza di passare inosservato. Tuttavia sopraggiunge una volante della polizia, che lo identifica e lo costringe a una disperata fuga a piedi, quando all'improvviso viene raggiunto da Brian O'Conner, a bordo della sua auto, che lo salva dall'arresto e inizia a guadagnare un po' della sua fiducia.

I due vengono poi dirottati da un gruppo di asiatici armati in motocicletta, che scortano l'auto in una zona periferica della città dove il leader, Johnny Tran, inasprisce ulteriormente i suoi rapporti con Toretto, già peggiorati dopo un affare non concluso tra i due, e fa esplodere l'auto di O'Conner. Tornato a casa in taxi, la stessa sera Toretto invita l'amico ad una festa e rimprovera i compagni Leon, Vince e Jesse di non essere venuti in suo soccorso mentre stava scappando dalla polizia e di essere tornato a casa solo grazie all'intervento di O'Conner. Mentre gli amici di Toretto non vedono di buon occhio l'ultimo entrato nel gruppo, alla festa O'Conner inizia a legare con Mia, sorella dello stesso Dominic Toretto, contesa però anche da Vince. Nei giorni successivi, conquistata la fiducia di Toretto, O'Conner lavora con i suoi nuovi compagni e mette a punto una nuova potente auto, una Toyota Supra, in modo tale da poter tornare a gareggiare su strada e poter partecipare alle "Race Wars", una competizione legale dove si può vincere soldi battendo altri piloti.

Proseguendo la sua ricerca agli autori delle rapine ai camion, con l'FBI sempre più impaziente e i camionisti ormai pronti a farsi giustizia da soli, i suoi sospetti si spostano su Hector, un pilota messicano conosciuto alla prima corsa alla quale l'agente ha preso parte. Irrompendo di nascosto nel suo garage, O'Conner scopre però che i dettagli delle auto di Hector non coincidono con quelli delle auto dei rapinatori, e tentando di andarsene senza farsi notare viene scoperto da Toretto. Non rivelando le sue vere intenzioni, né la sua identità di poliziotto, O'Conner riesce a non far saltare la sua copertura e, successivamente, si reca insieme a Toretto, Vince e Jesse al garage di Johnny Tran. Qui l'agente rinviene merce simile alla refurtiva dei rapinatori dei camion e, dopo aver assistito alla tortura di un ricettatore ad opera proprio di Tran e di suo cugino, sposta i suoi sospetti sui due asiatici ed il loro gruppo. Quando una sera O'Conner esce per una cena con Mia, i ladri rapinano un altro camion e costringono l'FBI ad intervenire: il giorno seguente una squadra SWAT, alla quale si aggrega anche l'agente O'Conner, localizza i sospettati e li arresta, ma questi vengono subito rilasciati poiché il gruppo di asiatici non risulta coinvolto nelle aggressioni ai camion. La situazione non è quindi delle migliori per Brian O'Conner, che ha fallito nel suo compito di trovare i colpevoli dei furti ai camion.

Alle "Race Wars", la situazione peggiora ulteriormente: Jesse scommette il libretto di circolazione della sua Volkswagen Jetta proprio contro Johnny Tran, alla guida di una Honda S2000. Alla fine è Tran a vincere e Jesse, in preda al panico, fugge senza consegnare la sua auto. A causa dell'accaduto e di un insulto, Tran viene alle mani con Toretto. Solo l'intervento della sicurezza e di Vince calma il furioso Toretto, accusato di aver rivelato alla polizia degli atti criminali del gruppo di Tran. La stessa sera, O'Conner nota una preoccupata Mia discutere con il fratello, in procinto di partire con gli amici per rapinare l'ennesimo camion. Volendo evitare il colpo, viste le possibili conseguenze con i camionisti armati e la polizia in allerta, l'agente convince Mia ad aiutarlo nella ricerca della squadra, ma è costretto a rivelarle la sua identità di poliziotto.

A bordo delle tre Honda Civic nere, Dominic Toretto, la fidanzata Letty e gli amici Vince e Leon raggiungono un altro camion che sta trasportando merce di valore. Vince salta sul tir, ma qui rimane incastrato e la squadra si accorge troppo tardi che il camionista è armato di un fucile a canne mozze. Mentre il gruppo fa di tutto per aiutare l'amico a scendere dal tir, un ennesimo colpo di fucile danneggia seriamente l'auto di Toretto, che adesso non può più aiutare il compagno. Fortunatamente Brian O'Conner e Mia arrivano nel momento più cruciale e riescono a salvare Vince, il quale resta però gravemente ferito. Chiamando i soccorsi, l'agente deve però rivelare la sua vera identità anche a Dominic Toretto che, ritornato a casa, prende un fucile a pompa e si prepara per correre da Jesse, divenuto bersaglio di Johnny Tran. Quando l'agente O'Conner gli si para davanti con la propria auto, onde evitare ulteriori problemi e affermando che la polizia lo avrebbe ritrovato in breve tempo, compare dal nulla lo stesso Jesse che, visibilmente spaventato, chiede perdono a Toretto per il suo comportamento sconsiderato. All'improvviso arrivano anche Johnny Tran ed il cugino che, in sella a due moto da enduro, sparano a Jesse e lo uccidono, vendicandosi della presunta "soffiata" che Toretto avrebbe fatto alla polizia. O'Conner corre subito all'inseguimento dei due asiatici, seguito da Toretto, alla guida di una Dodge Charger e furioso per la morte dell'amico. Al termine di una lunga corsa, O'Conner spara a Johnny Tran uccidendolo, mentre suo cugino viene messo fuori gioco dallo stesso Dominic Toretto.

Vendicata la morte di Jesse, Toretto sfida O'Conner ad una corsa estrema, culminante con l'attraversamento di un passaggio a livello: la gara sembra equilibrata e, alla fine, i due giungono alla pari al passaggio a livello, e lo attraversano un istante prima che passi un treno. Tuttavia, subito dopo, in un attimo di distrazione, Toretto si schianta contro un autotreno e distrugge la sua auto. Nonostante la violenza dell'impatto, Dominic Toretto riesce a cavarsela, pur uscendo un po' malconcio dai rottami della sua auto. Sentendo in lontananza le sirene delle pattuglie della polizia, O'Conner decide di consegnare le chiavi della sua auto all'amico, che fugge così in Messico.

Cast[modifica | modifica wikitesto]

Lista auto[modifica | modifica wikitesto]

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

  1. "Good Life (Remix)" (Faith Evans featuring Ja Rule, Vita & Caddillac Tah)
  2. "POV City Anthem" (Cadillac Tah)
  3. "When a Man Does Wrong" (Ashanti)
  4. "Deep enough" (Live)
  5. "Race Against Time Pt. 2" (Tank featuring Ja Rule)
  6. "Furious" (Ja Rule)
  7. "Take My Time Tonight" (R. Kelly)
  8. "Suicide" (Scarface featuring Irv Gotti)
  9. "The Prayer" (Black Child)
  10. "Tudunn Tudunn Tudunn (Make U Jump)" (Funkmaster Flex featuring N.O.R.E.)
  11. "Hustlin'" (Fat Joe featuring Armageddon)
  12. "Freestyle" (Boo & Irv Gotti)
  13. "Rollin' (Urban Assault Vehicle)" (Limp Bizkit featuring DMX, Method Man & Redman)
  14. "Life Ain't a Game" (Ja Rule)
  15. "Cali Diseaz" (Shade Sheist featuring Nate Dogg)
  16. "Didn't I" (Petey Pablo)
  17. "Put It on Me (Remix)" (Ja Rule featuring Vita & Lil' Mo)
  18. "Justify My Love" (Vita featuring Ashanti)
  19. "Debonaire" (Dope)
  20. "Watch your Back" (Benny Cassette)

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • La frase "Vivo la mia vita a un quarto di miglia alla volta", viene usata dal protagonista Cary Ford interpretato da Martin Henderson nel film Torque - Circuiti di fuoco del 2004, in chiaro riferimento alla stessa frase detta da Dominic Toretto in questo film. Il produttore di Torque è lo stesso di Fast and Furious.
  • In una scena a casa di Toretto, per qualche secondo si vede scorrere sul televisore in salotto, alcune scene del film Dragon - La storia di Bruce Lee, film del 1993, girato sempre dallo stesso Rob Cohen.
  • Rob Cohen, il regista del film, appare in un cameo come ragazzo della pizza.
  • Nel film ci sono alcuni riferimenti al baseball. Dom e Vince sono anche i nomi dei due fratelli di Joe DiMaggio. All'inizio del film quando l'agente O'Conner si esercita alla guida della sua auto viene inquadrato il Dodger Stadium di Los Angeles. Inoltre nelle scene iniziali, durante la prima rapina ai camion perpetrata dalla banda di Toretto, l'autista cerca di difendersi utilizzando una mazza da baseball.
  • Alla fine dei titoli di coda è presente una scena aggiuntiva in cui si vede Dom che corre per le strade del Messico a bordo di una Chevelle SS rossa. Mentre le immagini scorrono lo si sente pronunciare la famosa frase: "Vivo la mia vita a un quarto di miglia alla volta, non mi importa nientaltro, per quei dieci secondi io sono libero."

Sequel[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2003 è stato realizzato il sequel del film, intitolato 2 Fast 2 Furious. Sono poi usciti il terzo capitolo, The Fast and the Furious: Tokyo Drift, nel 2006 ed il quarto capitolo, Fast & Furious - Solo parti originali nel 2009. Nel 2011 è uscito il quinto capitolo della serie, Fast & Furious 5, mentre nel 2013 è uscito il sesto capitolo, Fast & Furious 6. Nel 2015 è uscito Fast & Furious 7, settimo capitolo della serie.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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