DMX (rapper)

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DMX
DMX
DMX
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Genere Rap
Hardcore rap
Periodo di attività 1992 – in attività
Album pubblicati 7
Studio 6
Raccolte 1

DMX conosciuto anche come Dark Man X, The Divine Master of the Unknown, pseudonimi di Earl Simmons (Baltimora, 18 dicembre 1970) è un rapper e attore statunitense.

È stato particolarmente famoso nei tardi anni 1990 per i suoi scuri e gotici soggetti per le rime. Incarna un binomio vincente: il rispetto nel mondo underground unito ad un successo riscosso nella sfera commerciale[1]. È un personaggio dalla forte personalità ed è caratterizzato per il grave del timbro vocale, per l'ossessione lirica verso i cani, per le sue rime che mescolano sacro e profano ed inoltre è uno dei più grandi rappresentanti dell'hardcore rap statunitense.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Earl si trasferì a New York con alcuni membri della famiglia, andando a vivere a Yonkers. Un'infanzia difficile lo plasma come un ragazzo impulsivo e manesco, che sopravvive rubando e tra mille difficoltà con la legge. L'hip hop gli permette di trovare una sorta di salvezza: inizia la sua carriera come DJ e come beatboxer, prendendo il nome dalla drum machine digitale DMX, il nome però è anche l'acronimo di "Dark Man X".

Si fa un nome nell'ambiente del freestyle, nel 1991 il suo nome compare sulla rivista The Source come "Unsigned Hype Column". La Ruffhouse Records, legata alla Columbia Records, lo mette sotto contratto nel 1992 facendogli produrre un singolo, Born Loser. Non riuscendo a promuovere l'artista in maniera adeguata, la Ruffhouse scioglie il contratto.

Nel 1994 DMX pubblicò il singolo Make a Move. Lo stesso anno viene arrestato per problemi di droga. Per ricominciare la carriera appare su uno dei mixtapes underground di DJ Clue. Nel 1997 ottiene dalla Def Jam Records un contratto discografico. Partecipa così all'album 4, 3, 2, 1 di LL Cool J; 24 Hours to Live di Ma$e e Money, Power & Respect dei The LOX.

All'inizio del 1998 debuttò per l'etichetta Def Jam con il singolo Get at Me Dog, che divenne disco d'oro e spiana a DMX la strada per l'incisione del primo disco It's Dark and Hell Is Hot nel maggio del 1998. L'album debuttò al primo posto nelle pop charts. Il progetto, prodotto quasi esclusivamente da Swizz Beatz, vende oltre quattro milioni di copie e si sprecano i paragoni tra DMX e Tupac: la critica li accomuna per la grintosa ed aggressiva presenza al microfono.

Poco tempo dopo DMX venne accusato di aver stuprato una strip-dancer nel Bronx, ma il test del DNA lo proscioglie. Recita come co-protagonista nel film Belly di Hype Williams, che non ottiene particolare successo. Prima della fine del 1998 termina il suo secondo album, Flesh of My Flesh, Blood of My Blood che entrò al primo posto delle classifiche e diventa triplo disco di platino, in copertina c'è una controversa immagine che immortala DMX grondante di sangue.

L'anno seguente segue Jay-Z, Method Man e Redman partecipando all'Hard Knock Life Tour; durante lo svolgimento lo zio e manager di DMX viene accidentalmente colpito con un colpo di pistola al piede in un hotel del New Jersey. La polizia, perquisendo la casa del rapper, riporta la presenza di animali maltrattati, di armi e di droga. Le denunce vanno a carico di DMX e della moglie. Durante questo periodo, la Ruff Ryders di cui DMX è il membro fondatore, produce una compilation: Ryde Or Die Vol. 1. Le collaborazioni sono quelle di Eve, dei LOX e di altri, oltre che dello stesso DMX.

Il suo terzo album viene pubblicato nel 1999, con il nome di ...And There Was X, entrando anch'esso al primo posto della hit parade. Il singolo Party Up (Up In There) riscuote un successo enorme, andandosi a piazzare nella top 10 della classifica R&B. Anche i singoli seguenti, What These Bitches Want e What's My Name? contribuiscono a far vendere all'album oltre cinque milioni di copie.

Con il film Romeo deve morire, dove recita al fianco di Aaliyah, DMX ritorna come attore. Nel frattempo subisce un processo per possesso di droga e armi. Contemporaneamente a Cheetktowaga vicino Buffalo, conduce una battaglia legale con la polizia: a marzo era stato arrestato per guida senza patente e possesso di marijuana. Non si presenta al processo, e tempo dopo la polizia scopre altra erba, questa volta nascosta in un suo pacchetto di sigarette. Viene dichiarato colpevole, con pena di 15 giorni di prigione, che si protraggono per alcune settimane. La detenzione aumenta ulteriormente quando egli, dopo aver saputo che non avrebbe goduto di diminuzioni di tempo per buona condotta, lancia pezzi di cibo verso delle guardie carcerarie. In seguito la scadenza della liberazione viene ridotta: viene pagata la cauzione e X accusa alcune guardie di averlo maltrattato e di avergli causato un infortunio alla gamba. A poca distanza dal suo rilascio, partecipa al film Exit Wounds (titolo italiano Ferite mortali) di Steven Seagal: la pellicola si rivela un successo. Alla sua colonna sonora DMX partecipa con il singolo No Sunshine. Stipula un contratto cinematografico con la Warner Bros. Dopo aver risolto i problemi legali, torna con il quarto album, The Great Depression, lavoro molto più introspettivo dei precedenti. Esce nell'autunno del 2001 e debutta al numero uno, divenendo platino in poco tempo. Alla fine del 2002 pubblica le sue memorie nel libro E.A.R.L: The Autobiography Of DMX e collabora con gli Audioslave. Uno dei brani scaturiti da questo featuring, Here I Come, finisce nella colonna sonora del suo nuovo film: Cradle To The Grave (titolo italiano Amici per la morte) con Jet Li. La pellicola esce a marzo del 2003, e la colonna sonora debutta nella top 10. Nell'estate 2003 esce Grand Champ, quinto album. I singoli sono Where The Hood At e Get It On The Floor, prodotto da Swizz Beatz. A luglio del 2004 DMX viene denunciato per possesso di cocaina e tentato furto di automobile.

Nel 2006 esce l'album Year of the Dog... Again ,che finisce al secondo posto nella classifiche delle vendite di CD secondo Billboard [2].

Dopo alcuni anni turbolenti a causa di problemi giudiziari [3][4][5].[6][7][8][9][10][11] ,DMX annuncia di voler rilasciare l'album Undisputed nel 2012 [12] e rilascia il primo singolo "I Don't Dance" ,con la collaborazione di MGK[13] .

Discografia[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Discografia di DMX.

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Biografia di DMX su allmusic. URL consultato il 12/09/2010.
  2. ^ (EN) 'NOW 22' Edges Out DMX's 'Dog' At No. 1.
  3. ^ Rapper DMX pleads guilty to drug, theft charges in Tucson Citizen, Associated Press, 31 dicembre 2008. URL consultato il 1º gennaio 2011.
  4. ^ US rapper DMX given jail sentence, BBC News, 31 gennaio 2009. URL consultato il 1º gennaio 2011.
  5. ^ Cyrus Langhorne, DMX Released From AZ Jail in XXL, 6 luglio 2010. URL consultato il 6 luglio 2010.
  6. ^ Shaheem Reid, "DMX Says Turning Himself In Was The 'Best' Decision", Mtv.com, 27 luglio 2010. URL consultato il 3 settembre 2011.
  7. ^ Up for Discussion Jump to Forums, DMX Heads Back to Jail, Billboard.com, 14 settembre 2009. URL consultato il 21 febbraio 2011.
  8. ^ Arizona Jason, "Booking photograph of rapper DMX provided", Arizona, U.S.A, Azjails.info. URL consultato il 22 ottobre 2011.
  9. ^ DMX Moved to Mental-Health Unit at Arizona State Prison Complex – Phoenix News – Valley Fever. Blogs.phoenixnewtimes.com (2010-12-27). Retrieved on 2011-05-25.
  10. ^ Information for Inmate 259307 SIMMONS. Azcorrections.gov. Retrieved on 2011-05-25.
  11. ^ DMX Arrested Again ... Allegedly Topped 100 MPH, TMZ.com. URL consultato il 3 settembre 2011.
  12. ^ Steven J. Horowitz, DMX Speaks On Recording New Album, Keeping A Clean Slate | Get The Latest Hip Hop News, Rap News & Hip Hop Album Sales, HipHop DX, 2 agosto 2011. URL consultato il 22 ottobre 2011.
  13. ^ Connecting to the iTunes Store

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

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