Beatboxing

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Esempio

Il beatboxing, o più semplicemente beatbox, consiste nella capacità e pratica di riprodurre tutti i suoni di una batteria (percussioni, piatti, ecc...) e di altri strumenti attraverso l'utilizzo della bocca e della voce. Viene chiamato beat boxer colui il quale utilizza l'arte del beatboxing.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Roland TR-808

La beatbox, letteralmente "scatola delle battute", da box (Scatola) e beat (Battute, unità di misura del Tempo musicale), è una drum machine elettronica usata per comporre sessioni ritmiche, come ad esempio la Roland TR-808.

Negli anni Ottanta cominciò a diffondersi l'usanza di riprodurre con la bocca i suoni di cassa quali rullante, yet, snare, ed altri, incorporati nelle drum machine o beatbox. Da qui il termine human beatbox.

Biz Markie beatboxing

Inizialmente sviluppatosi come forma di accompagnamento ritmico nella pratica della musica a cappella americana, il suo pioniere può essere considerato Bobby McFerrin che ne fece intuire le possibilità espressive. Oggigiorno l'uso della percussione vocale, definita vocal drums o mouthdrumming è patrimonio comune della "contemporary a cappella music".

Il termine beatboxing fa riferimento principalmente alla popolarità di questa tecnica nel campo della cultura hip hop.

Il beatboxing nacque per creare le basi delle improvvisazioni per i freestyle degli MC, poi però si è cominciato a sviluppare anche l'uso del beatbox come pratica autonoma, permettendo ai beatboxer di creare e comporre veri e propri pattern di sessioni ritmiche.

Spesso nel beatboxing vengono usati suoni prodotti non soltanto con la bocca ma anche con gola e naso, come ad esempio il basso grattato, che viene distinto in basso grattato di gola e basso grattato nasale.

Attualmente è considerato (non da tutti) il quinto elemento della cultura hip hop (writing, mciing, djing, breaking, beatboxing).

Esponenti[modifica | modifica wikitesto]

Uno dei primi esponenti del beatboxing è stato all'inizio degli anni ottanta Doug E. Fresh, che promuovendo quest'arte fece sì che diventasse qualcosa di concreto a livello mondiale.

Uno dei protagonisti in questo campo è Rahzel, soprannominato godfather of noise. Lo spiccato talento e anni di esperienza hanno portato il beatboxer americano a combinare suoni di batteria con i più disparati effetti sonori e commistioni di Drum'n'Bass.

Attualmente alcuni dei beatboxers più conosciuti a livello internazionale sono gli inglesi Reeps One, Ball-Zee, i francesi Alem, KIM, BMG ed il bulgaro Skiller.

Anche Michael Jackson era un beatboxer[senza fonte]

Nel Mondo[modifica | modifica wikitesto]

Il beatboxing è una pratica diffusa in gran parte del mondo, ci sono Championships nazionali ufficiali in Belgio, Bulgaria, Canada, Cina, Corea Del Sud, Danimarca, Francia, Giappone, Italia, Norveglia, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Russia, Spagna, Stati Uniti, Svizzera, Ucraina, Vietnam e molti altri paesi. Fino ad ora si sono svolti 3 Beatbox World Championships, il primo nel 2005 vinto dall'australiano Joel Turner, il secondo nel 2009 vinto dallo svedese ZeDe ed il terzo nel 2012 vinto dal bulgaro Skiller.

In Italia[modifica | modifica wikitesto]

Il primo raduno nazionale di Beatboxers si è svolto il 22 novembre 2008 presso il Laboratorio Mu di Parma. Ideatore ed organizzatore dell'evento è stato Dhap, beatboxer italiano che ha rappresentato l'Italia ai campionati mondiali di Berlino nel 2008. Tra i promotori c'era anche il collettivo McLuc Culture sostenitore anche della Beatbox Battle del 2009 al Maffia di Reggio Emilia, vinta dal catanese Beatconnetta e della seconda battle nazionale del 2011 al Sottotetto di Bologna.

Il primo beatboxer italiano a rappresentare l'Italia alla Beatbox World Championship di Londra, nel 2003, è stato Alien Dee. Campione nazionale del 2011 è invece Orange Beat, scelto per rappresentare l'Italia ai mondiali di Berlino nel 2012.

Nel 2014 si è tenuta al Teatro Santuccio dell'Accademia Vocale Solevoci di Varese la quarta Italian Beatbox Championship.