Turntablism

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Per turntablism si intende l'arte di suonare con il giradischi.

Il termine fu creato da DJ Supreme nel 1994 e differenzia il dj, che seleziona e mixs brani musicali, dal "turntablist" che invece è un vero manipolatore di suoni del disco. È una disciplina che deriva dalla cultura hip hop: Kool Herc fu il creatore dei cosidetti (break) musicali che caratterizzarono il background musicale dell'hip hop anni 70, mentre dobbiamo a Grand Wizard Theodore l'invenzione della celebre tecnica di scratch.

Il turntablism si può dividere in due sottodiscipline che sono lo scratch e il beat juggling. Ognuna di queste è composta da svariate tecniche più o meno avanzate che si possono ammirare nei contest nazionali e internazionali come il DMC o l'ITF.

Nella storia del turntablism si può considerare una "vecchia scuola" e una "nuova scuola" dati i molti progressi nell'ambito tecnologico con l'invenzione di nuovi giradischi con forze di trazione superiori e mixer più avanzati soprattutto per quanto riguarda la scorrevolezza dei fader e gli effetti.

Dagli anni 2000 si utilizza anche il sistema cdj che sostituisce i cd ai dischi in vinile, ma la vera rivoluzione arriva nel 2004 quando viene lanciato il Serato scratch live, un sistema per integrare l'uso del giradischi con tracce audio digitali, che permette a molti dj e turntabler di appendere al chiodo i vecchi giradischi in vinile a favore di un sistema efficente e fisicamente meno ingombrante.[1]

Tra i più noti turntablist possiamo ricordare: Grandmaster Flash, DJ Grand Mixer DXT , DJ Craze, Roc Raida, DJ Q-Bert, Gunkhole, A-Trak, Noisy Stylus, D-Styles, Jam Master Jay, Birdy Nam Nam and Kid Koala, DJ Kool Herc, Grand Wizard Theodore, Afrika Bambaataa, DJ Shadow, Birdy Nam Nam. In Italia ricordiamo le storiche crew Alien Army con DJ Gruff e Dj Skizo e Men In Skratch con Dj Myke e Dj Aladyn

Indice

[modifica] Note

  1. ^ [1] Spunto tratto dal sito ufficiale Serato Scratch Live

[modifica] Bibliografia

  • Webber, Stephen. DJ Skills: The essential guide to Mixing and Scratching. USA, Elsevier,Ltd, 2008. ISBN 9780240520698
  • Chang, Jeff. Can't Stop Won't Stop: a history of hip hop generation. New York, St. Martin's Press, 2005. ISBN 9780312301439
  • Toop, David. Rap. Storia di una musica nera. Torino, EDT, 1992. ISBN 8870631303.
  • Bazin, Hugues. La cultura Hip Hop. Nardo, Besa, 1999. ISBN 8886730977.
  • Cooper, Martha. Hip Hop Files - photographs 1979-1984, Berlino, From Here to Fame, 2004. ISBN 3937946020.

[modifica] Voci correlate

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