TG2

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TG2
Logo del programma TG2
Anno 1961 - 1976 come Telegiornale del Secondo Programma
1976 - oggi come Tg2
Genere telegiornale
Rete Rai 2

Rai HD

Sito web www.tg2.rai.it

Il TG2 (reso graficamente come Tg2) è il telegiornale di Rai 2, secondo canale della RAI. La programmazione viene trasmessa dalla Palazzina D del Centro di Produzione RAI di Saxa Rubra a Roma.

Dal 31 dicembre 2012, il Tg2 è il primo telegiornale RAI ad andare in onda in 16:9

Storia e direttori del TG2[modifica | modifica sorgente]

Nome della Testata Direttore Periodo
Telegiornale
del Secondo Programma
Ugo Zatterin 4 novembre 1961 - 9 settembre 1975
Alberto Sensini 10 settembre 1975 - 17 febbraio 1976
Tg2 Andrea Barbato 18 febbraio 1976 - 12 ottobre 1980
Ugo Zatterin 13 ottobre 1980 - 22 agosto 1986
Antonio Ghirelli 23 agosto 1986 - 29 dicembre 1989
Alberto La Volpe 30 dicembre 1989 - 19 luglio 1993
Paolo Garimberti 20 luglio 1993 - 26 giugno 1994
Clemente J. Mimun 27 giugno 1994 - 5 maggio 2002
Mauro Mazza 6 maggio 2002 - 11 giugno 2009
Mario De Scalzi 12 giugno 2009 - 22 luglio 2009 ad interim
Mario Orfeo 23 luglio 2009 - 31 marzo 2011
Mario De Scalzi 1º aprile 2011 - 22 giugno 2011 ad interim
Marcello Masi dal 23 giugno 2011

Il Tg2 è nato nel novembre del 1961, con il nome di Telegiornale del Secondo Programma RAI e il suo primo direttore è stato Ugo Zatterin. Agli inizi il Tg2 era incorporato nel TG1 ed andava in onda con un posticipo di 30 minuti rispetto al Telegiornale della prima rete, per dare l'opportunità di ascoltare un ulteriore notiziario, anche se in forma ridotta a causa della scarsità di mezzi produttivi. Era condotto, fra gli altri, da Piero Angela, Andrea Barbato, Ennio Mastrostefano e Gustavo Selva. Tra gli anni sessanta e i primi anni settanta fu prevalentemente letto dagli speaker, in particolare Gianni Rossi al quale poi succedettero Alberto Lori e Giuseppe "Sepp" D'Amore.

Dopo la riforma della RAI del 1975, il Secondo Programma è stato ribattezzato Rete 2 e il tg è stato ridenominato Tg2. Da allora il tg fu scorporato dal Tg1. Il primo direttore è stato Alberto Sensini, sostituito poi da Andrea Barbato, che il 15 marzo 1976 ha inventato una nuova formula per il Tg2: il "racconto" delle notizie, anziché la semplice lettura, la disponibilità dello studio per dirette e dibattiti e l'incremento dei servizi filmati. Il taglio editoriale era laico e progressista, vicino alle forze della Sinistra politica, inizialmente PSI, PCI, PRI, realizzando così un chiasmo col GR1, col quale il Tg2 condivideva diversi inviati. L'altro ramo del chiasmo era formato dai concorrenti Tg1 - GR2 di area conservatrice. La politica editoriale prevedeva la nascita di una serie di rubriche di approfondimento, una linea che è proseguita negli anni: si ricorda la rubrica Tg2 Odeon di Brando Giordani ed Emilio Ravel alla fine degli anni settanta.

Il logo del Tg2, usato dal 6 novembre 1995 al 21 ottobre 2002 ed in seguito dal 31 dicembre 2012

L'edizione di punta era quella delle 19:45, con anticipo di 15 minuti sulla concorrenza del Tg1. S'intitolava Tg2 Studio aperto ed è stata condotta, a turno, da Piero Angela, Mario Pastore e Italo Moretti. Il titolo Studio aperto era dovuto all'impostazione nuova del telegiornale serale, aperto anche alle telefonate dei telespettatori. Seguiva l'edizione notturna, Tg2 Stanotte, condotta da Brunella Tocci e Nuccio Puleo.

In seguito è stata aggiunta l'edizione diurna Tg2 Oretredici, condotta da Italo Gagliano, Maurizio Vallone, Giancarlo Santalmassi, Ettore Masina, Carlo Picone. Tra i giornalisti più celebri vanno citati Giuseppe Fiori, Emmanuele Rocco, Giuseppe Marrazzo, Ruggero Orlando, Giulio Colavolpe, Gino Pallotta, Italo Gagliano, Ezio Zefferi, Tina Lepri, Mauro Dutto, Gianni Manzolini, Antonello Marescalchi, Luca Ajroldi. Gli inviati più famosi, condivisi col GR1, sono stati Aldo Longo, Salvo Mazzolini, Jas Gawronski, Carlo Mazzarella. La rubrica meteorologica era Tg2 Il tempo domani (ora Meteo2).

La redazione sportiva era affidata a Maurizio Barendson, Remo Pascucci e Beppe Berti; inoltre vi erano Gianfranco De Laurentiis, Bruno Pizzul (conduttore e telecronista), Guido Oddo, Ennio Vitanza, Giorgio Martino, Gianni Minà, Mauro Alunni, Aurelio Addonizio e Mario Poltronieri. Gli speaker principali del Tg2 erano Marco Raviart, Alberto Lori e Giaco Giachetti, che leggevano fuori campo i testi delle notizie, affiancando i conduttori. A loro sono succeduti Pino Berengo Gardin e Teresa Piazza. Le rubriche sportive nate nel Tg2 erano Tg2 Diretta Sport, Tg2 Domenica sprint, Tg2 Sport Sera, Tg2 Dribbling (che raccoglieva l'eredità della preesistente trasmissione Dribbling), Tg2 Goal flash, Tg2 motori. Sono nate rubriche di cultura e di servizio, fra cui Amico Libro di Carlo Cavaglià Tg2 Di Tasca nostra di Tito Cortese, antesignana di Diogene di Antonio Lubrano, Tg2 Bella Italia, Tg2 Gulliver e altre. Nel film Buongiorno, notte di Marco Bellocchio troviamo qualche immagine tratta dal Tg2 di questi anni.

Il Tg2 diventa sempre più vicino al PSI di Bettino Craxi e rappresentava l'alternativa laica al cattolico Tg1. Nell'edizione serale, che nel dicembre del 1980 ha cambiato il titolo in Tg2 Telegiornale, con la direzione di Ugo Zatterin, esordisce la prima conduttrice donna di un telegiornale serale, Piera Rolandi, che si alternava a Giancarlo Santalmassi, vicedirettore della testata dal 1980 al 1987, e a Franco Biancacci, Mimmo Liguoro e Gianni Manzolini. Curava la pagina degli spettacoli Marlisa Trombetta; il vaticanista era Ugo D'Ascia.

La linea di servizio del Tg2 fu continuata dal direttore Alberto La Volpe sul finire degli anni ottanta con la nascita di altre rubriche, come la già citata Tg2 Diogene, Tg2 Nonsolonero dedicato al mondo dell'immigrazione e Tg2 Pegaso una nuova formula di tg della notte inventata da Luca Ajroldi. Tra le conduttrici dell'edizione delle 20 c'erano Lilli Gruber e Carmen Lasorella. Tra i conduttori anche Enrico Mentana e Clemente J. Mimun (che nel 1994 ha assunto la direzione della testata). Tra gli inviati Maria Giovanna Maglie ed Anna La Rosa.

Venuto meno il riferimento nel PSI, dal 1995 al 2011 il Tg2 si è spostato dalle tradizionali posizioni laiche di sinistra e si è avvicinato sempre più ai partiti del centro destra politico come Forza Italia e, con la direzione di Mauro Mazza, Alleanza Nazionale.

Fino al 2011 il Tg2 veniva trasmesso in sei edizioni quotidiane nei giorni feriali: alle 10:00, alle 13:00, alle 18:15, alle 20:30 e l'edizione della notte, cui si aggiunge il notiziario destinato ai sordomuti alle 17:45. Dal 2010 con il passaggio di Mattina in famiglia su Rai 1 le edizioni del mattino del weekend sono state abolite.

Carattere distintivo di questo telegiornale è storicamente la sigla, che termina con le tre note secche (nel 1987-1995 Mi-Fa-Si di Daniele Trambusti, in seguito Re-Fa-Sol prima di Eugenio Mori, poi di Eric Buffat, poi del tastierista di Elisa che si chiama Simone Bertolotti e infine di Matteo Buzzanca), da un'idea del compositore romano Angelo Talocci. Dal 31 dicembre 2012, la melodia finale di Daniele Ronda fa Do-Si-Do. Prima del 1987, la melodia era diversa, introdotta da tre note di basso (La-Fa-La), suonate prima da Gianfranco Baldazzi e poi da Gianni Oddi. Dai primi mesi del 1976 fino alla fine del 1979, la melodia era in stile techno, mentre dalla fine del 1979 al marzo del 1987 fu la canzone Morning is come again di Michel Colombier.

Il 28 settembre 2009, con la nuova sigla, i nomi delle edizioni vengono aboliti, rendendo qualsiasi edizione anonima, come per il TG1 dal luglio 1993, ma dal 21 giugno 2012 viene rinnovata la sigla e vengono reintegrati i nomi delle edizioni.

La rivoluzione digitale (dal 31 dicembre 2012)[modifica | modifica sorgente]

Subito dopo il tradizionale discorso di fine anno del Presidente della Repubblica Italiana, dal 31 dicembre 2012 il Tg2 è diventato il primo, tra quelli delle tre tv generaliste della RAI, trasmesso in formato panoramico 16:9 da uno studio rinnovato nella scenografia e con nuove grafiche e sigle. I nomi delle edizioni scompaiono per l'ennesima volta. L'arrangiamento della nuova sigla è quello del già citato cantautore Daniele Ronda. Esistono due versioni della sigla: una più lunga usata per le edizioni normali, quelle speciali e per le rubriche; per l'edizione L.I.S. e quella straordinaria viene usata una versione più veloce della sigla. L'outro è la versione lunga della sigla ed è uguale per tutte le edizioni, il logo non è più tridimensionale ma rimane fisso e durante la trasmissione delle edizioni normali, straordinarie e di alcune rubriche, appare in basso a sinistra anziché a destra mentre nelle edizioni speciali appare in alto a destra anziché in basso a destra.

Il Nuovo Tg2 digitale è dotato di due studi: il primo, utilizzato per le edizioni del telegiornale e per le rubriche di Medicina 33, Costume e Società e Punto di Vista, è caratterizzato dalla presenza di due scrivanie per la conduzione (delle quali quella di sinistra è riservata al conduttore, mentre quella di destra è riservata per eventuali ospiti). Tra le due scrivanie è presente un grande ledwall a pavimento (mentre altri ledwall sono fissati sulle pareti dello studio). Dal lato opposto alle due scrivanie c'è la zona dedicata alle rubriche. Accanto alle telecamere di questo studio, è presente un grande cubo rosso che rappresenta il simbolo del Tg2.

In questo studio sono andati in onda anche gli "speciali elezioni amministrative 2013" e ogni giorno vengono trasmessi gli appuntamenti di Meteo2.

Il secondo studio, utilizzato a partire dalla primavera del 2013, viene usato per Tg2 Insieme, Tg2 Storie e Tg2 Motori e Sì Viaggiare. La scenografia si presenta con un grande ledwall sulla parete e varie zone di conduzione. Per le rubriche vengono utilizzate varie colorazioni delle luci.

Programmi di approfondimento e rubriche attuali a cura del Tg2[modifica | modifica sorgente]

TG2 Cine Matinèe[modifica | modifica sorgente]

In onda il sabato in seconda serata. È priva di conduzione.

TG2 Achab Libri[modifica | modifica sorgente]

Rubrica inizialmente interna a Tg2 Punto.it (ora da Tg2 insieme) poi diventata esterna e in onda il sabato in seconda serata.La sigla di questa rubrica è la canzone Happy feet di Paolo Conte. Le conduttrici sono:

TG2 Sì viaggiare[modifica | modifica sorgente]

In onda ogni venerdì alle 13.50, il sabato in replica in terza serata e in estate il mercoledì sempre in replica all'interno del Tg2 Insieme Estate con una durata di 10 minuti. La conduttrice è:

TG2 Mizar[modifica | modifica sorgente]

In onda il sabato alla 01:40 e in estate in replica il mercoledì all'interno del Tg2 Insieme Estate con una durata di 20 minuti.

TG2 Storie[modifica | modifica sorgente]

In onda il sabato alla 00:10 e in estate in replica il martedì all'interno del Tg2 Insieme Estate circa con una durata di 35 minuti. La conduttrice è:

TG2 Dossier[modifica | modifica sorgente]

In onda il sabato alle 23.30 con una durata di 40 minuti ed è in replica su Rai Storia a giorni variabili e con durata variabile. La sigla di questa rubrica è Propiedad prohibida di Franco Battiato.

In precedenza questa rubrica aveva la conduzione di Daniela Tagliafico, Stefano Marroni e Marcello Masi, ma poi ha perso la conduzione.

A differenza dell'edizione di Rai 2 che mostra le nuove edizioni di continuo, quella in replica su Rai Storia mostra edizioni vecchie.

TG2 Punto di vista[modifica | modifica sorgente]

In onda il martedì in seconda serata condotto da Maurizio Martinelli con una durata di 10 minuti.

Il giorno di messa in onda può variare.

TG2 Eat Parade[modifica | modifica sorgente]

In onda il venerdì alle 13:30 e in estate in replica il mercoledì all'interno del Tg2 Insieme Estate con una durata di 20 minuti. La sigla di questa rubrica è la canzone (I Can't Get No) Satisfaction dei The Rolling Stones.

Né è stato pubblicato un libro.

TG2 Motori[modifica | modifica sorgente]

In onda la domenica alle 13:30 con una durata di 10 minuti. La conduttrice è:

TG2 Motori Estate[modifica | modifica sorgente]

In onda nel periodo estivo la domenica alle 13:30 e come il Tg2 Motori dura 10 minuti.

Versione estiva del Tg2 Motori, priva di conduzione e in cui i servizi vengono mostrati per argomento. I servizi iniziano con la sigla iniziale della rubrica, vengono separati da un bumper centrale dove appare l'argomento che trattano i servizi (dal 2013 non appare più l'argomento) e si concludono con la sigla finale della rubrica. In precedenza la sigla iniziale e finale era la stessa dell'edizione invernale della rubrica: la sigla iniziale dell'edizione estiva aveva però in aggiunta un sole giallo dietro il logo del Tg2 e la scritta "Estate" sotto la scritta "Motori"; anche la sigla finale aveva in aggiunta un sole giallo dietro il logo del Tg2. Dal 2013 la sigla cambia: quella iniziale è stessa dell'edizione invernale, ma, nella sigla iniziale si vede spuntare a destra dall'alto verso il basso una striscia rossa contenente un sole bianco con dentro la scritta "estate" colorata di rosso, il tutto si completa con la scritta "Tg2 motori estate", in basso a sinistra appaiono anche i titoli di testa in bianco evidenziati da un rettangolo rosso mentre il bumper centrale consiste nel fotogramma finale della sigla iniziale con in aggiunta del fumo bianco (lo stesso bianco del sole) dietro la scritta "Tg2 Motori estate " che si fermava dietro il sole, stavolta non appare scritto l'argomento di cui trattano i servizi, invece la sigla finale è la stessa della sigla dell'edizione invernale ma con in aggiunta lo stesso sole bianco contenente la scritta rossa "estate" sotto il logo della rubrica.

TG2 Costume e Società[modifica | modifica sorgente]

In onda dal lunedì al giovedì alle 13:30 con una durata di 20 minuti. I conduttori sono:

Dal 2011 la videosigla è una sola: su uno sfondo nero si vede scorrere la scritta "Costume e società" colorata di giallo e contornata di bianco raffigurante immagini di sfilate e in basso a destra appare il logo del Tg2 che gira su sé stesso. Sopra questa scritta appare la stessa scritta più piccola colorata di bianco che scorre insieme alla scritta più grande, quando entrambe le scritte scompaiono si torna allo sfondo nero e appare il logo della rubrica raffigurante sempre immagini di sfilate e a destra di esso appaiono i titoli di testa (dal 2013 in quanto prima apparivano in basso di esso). Nella sigla di coda si vede sullo stesso sfondo nero lo stesso logo della rubrica raffigurante le stesse immagini della sigla iniziale e lo stesso logo del Tg2 della sigla iniziale girare su sé stesso (con un formato diverso rispetto a quello usato in trasmissione dal 21 ottobre 2002 al 31 dicembre 2012), a questo punto il logo della rubrica si rimpicciolisce e viene portato a in alto a destra e a sinistra appaiono i titoli di coda. In questo caso la musica di accompagnamento è quella della sigla del Tg2 e viene sostituita ogni volta che la sigla del Tg2 viene cambiata.

In caso di sciopero la rubrica va in onda registrata alla 13:10 e dura 10 minuti e nella fascia oraria delle 13:30 insieme a quella di "Medicina 33" alle 13:50 viene sostituita dallo speciale di Rai Parlamento.

In precedenza questa rubrica insieme a Medicina 33 veniva replicata sempre su Rai 2 dal lunedì al venerdì attorno alle 6:30 e all'interno di Tg2 Punto.it (sostituito ora da Tg2 Insieme).

Ogni anno il 1º gennaio la rubrica insieme a "Medicina 33" non va in onda per lasciare spazio al Concerto di Capodanno in onda da Vienna.

TG2 E...state con costume[modifica | modifica sorgente]

Versione estiva del Tg2 Costume e società, in onda nel periodo estivo dal lunedì al giovedì alle 13:30 e il venerdì all'interno del Tg2 Insieme Estate con replica della puntata del giovedì e come il 'Tg2 Costume e società dura 20 minuti. Questa rubrica priva di conduzione mostra vari servizi, alcuni anche già mostrati al Tg2 Costume società. I servizi iniziano con la sigla iniziale della rubrica, vengono separati da un bumper centrale e si concludono con la sigla finale rubrica e durante i servizi in basso appare l'argomento di cui trattano i servizi.

Dal 2011 la sigla iniziale è la stessa del Tg2 Costume e società in onda dal 2011 ma al posto della scritta "Costume e società" colorata di bianco appare la scritta "E... state con" colorata di giallo. La sigla finale è uguale a quella del Tg2 Costume e società in onda dal 2011. Nella sigla iniziale i titoli di testa apparivano sotto il logo della rubrica come nella sigla iniziale del Tg2 Costume e società. Dal 2013 la sigla iniziale viene modificata: la scritta "E... state con" colorata di giallo viene sostituita con la scritta "E... state con costume" colorata sempre di giallo e inoltre cambia anche il carattere con cui viene scritta. La sigla finale è la stessa di quella del Tg2 Costume e società, ma il logo del Tg2 che gira su sé stesso in basso a destra è più piccolo rispetto a quella del Tg2 Costume e società che è più grande, ma in seguito è diventato uguale a quello della sigla del Tg2 Costume e società per poi tornare più piccolo per poi tornare nuovamente più grande facendo così a tratti. Nella sigla finale i titoli di testa appaiono a destra del logo della rubrica come la sigla finale del Tg2 Costume e società. Anche in questo caso la musica di accompagnamento della sigla iniziale e finale è quella del Tg2 e viene sostituita ogni volta che la sigla del Tg2 viene cambiata mentre quella di accompagnamento al bumper centrale è quella della sigla del Tg2 del periodo 2009-2012 ancora in uso nonostante questa sigla sia stata cambiata.

TG2 "Medicina 33"[modifica | modifica sorgente]

In onda dal lunedì al giovedì alle 13:50 con una durata di 10 minuti. Questa rubrica tratta argomenti di salute e medicina. Il conduttore è Luciano Onder. Il Tg2 Salute (così era precendentemente chiamato e non era condotto dallo stesso Onder anche se nella sigla appariva scritto "a cura di Luciano Onder") è probabilmente la rubrica più longeva della RAI: in più di trenta anni infatti non ha mai subito interruzioni nella programmazione[1].

Dal 17 settembre 2012 al giugno 2013 la videosigla era una sola: su uno sfondo blu appare un mappamondo grigio con i continenti colorati di blu, dopo di che il mappamondo scompare e vengono mostrate sullo stesso sfondo blu immagini e alcuni simboli inerenti alla salute e alla medicina. Scomparse le immagini appare da sinistra il logo del Tg2 e vicino la scritta "Medicina 33" con in basso i titoli di testa. Nella sigla di coda viene mostrato lo stesso logo della rubrica su uno sfondo blu con raffigurante gli stessi simboli di salute e medicina della sigla iniziale. A questo punto il logo della rubrica si rimpicciolisce e viene portato in alto a destra mentre a sinistra di esso appaiono i titoli di coda. Dal gennaio 2013 con il cambio di sigla del Tg2 questa videosigla viene leggermente modificata: viene saltata la parte del mappamondo che appare all'inizio e la videosigla incomincia direttamente con le immagini e i simboli, e a queste si aggiunge un uomo trasparente. La sigla finale è uguale a quella in onda dal 17 settembre 2012 ma con in aggiunta lo stesso uomo trasparente visibile nella sigla iniziale, cambia anche il tipo di sfondo finale visibile nella sigla iniziale e finale, prima circolare poi fisso. Anche in questo caso la musica di accompagnamento è quella della sigla del Tg2 e viene sostituita ogni volta che la sigla del Tg2 viene cambiata.

Nel periodo estivo la rubrica va in onda sempre negli stessi giorni e con lo stesso orario con il nome di Medicina 33 Estate ed è condotta sempre da Luciano Onder; in questo caso la rubrica ha diverse sigle che vengono poi usate per le edizioni invernali.

In caso di sciopero la rubrica va in onda registrata alle 13:20 e dura 10 minuti.

Dal 2013 su MTV va in onda la serie Mario di Marcello Macchia dove è presente una parodia di Luciano Onder e del programma da lui condotto.

Divieto di Sosta[modifica | modifica sorgente]

Giugno e luglio 2013, è andato in onda dal lunedì al venerdì alle 14:00 con durata variabile, salvo il 21 giugno 2013 che non è a dato in onda per fare spazio allo speciale di Rai Parlamento. Era il programma di approfondimento estivo del Tg2 ed era condotto da Chiara Lico. Questo programma è stato sospeso per bassi ascolti nel luglio 2013 dopo un solo mese di trasmissione.

Pisa, regata storica delle antiche repubbliche marinare d'Italia[modifica | modifica sorgente]

L'omonima gara viene trasmessa in diretta tv a cura della testata Tg2. La telecronista è Francesca Nocerino mentre la regia è di Mario Nunzio Collerone.

Edizioni e conduttori attuali[modifica | modifica sorgente]

TG2 Insieme[modifica | modifica sorgente]

In onda dal lunedì al venerdì alle ore 10:02 con una durata di 55 minuti con all'interno una breve rassegna di notizie e aggiornamenti. Le attuali conduttrici (2013) sono:

È l'unica edizione insieme a quella estiva e a quella delle 13:00 ad essere condotta solo da donne.

TG2 Insieme estate[modifica | modifica sorgente]

In onda nel periodo estivo alle 10:30 con una durata di 50 minuti. Consiste in un'edizione flash del telegiornale condotta dalle giornaliste dell'edizione delle 13:00 seguita dalle repliche delle rubriche del Tg2 (in onda giorni diversi ogni settimana).

TG2 Giorno[modifica | modifica sorgente]

È l'edizione diurna principale in onda tutti i giorni alle 12:58 con una durata di 30 minuti. Le conduttrici sono:

TG2 Flash LIS[modifica | modifica sorgente]

In onda dal lunedì al venerdì alle 17:45 e nel week-end il sabato alle 18:00 e la domenica alle 17:05 con una durata di tre minuti. Questa edizione è per i sordi in LIS Dal lunedì al venerdì i conduttori sono gli stessi dell'edizione delle 18:15 mente il sabato e la domenica i conduttori sono gli stessi dell'edizione delle 20:30.

TG2 18:15[modifica | modifica sorgente]

In onda dal lunedì al venerdì alle 18:15 con una durata di 30 minuti e nel periodo natalizio alle 18:30 con una durata di 15 minuti. I conduttori sono:

TG2 20:30[modifica | modifica sorgente]

È l'edizione principale del tg ed è l'unica ad essere preceduta dalle anticipazioni alle 20:25. In onda tutti i giorni alle 20:30 con una durata di 30 minuti eccetto ogni anno il 31 dicembre che va in onda alle 21:00 per lasciare spazio al messaggio di fine anno del Presidente della Repubblica e in questo caso l'edizione dura 20/30 minuti. La durata si riduce a 10/15 minuti iniziando sempre alle 20:30 quando ci sono le partite di calcio e a 10 minuti iniziando sempre alle 20:30 in caso di sciopero. Va in onda con questo orario dal 1995 (in precedenza l'edizione della sera iniziava alle 19:45 e si concludeva alle 20:15). Per tutto il periodo che c'era la sigla dal 1995 al 2002, dopo che era uscita veniva mostrata in grafica a parte e letta dal giornalista che c'era in studio la combinazione vincente del Superenalotto, dal 2002 appare in grafica insieme alle altre notizie. I conduttori sono:

TG2 Notte[modifica | modifica sorgente]

In onda dal lunedì al sabato alle 23:30 e la domenica intorno alle 24:30 con una durata di 10 minuti. I conduttori sono:

Giornalisti attuali[modifica | modifica sorgente]

Direttore[modifica | modifica sorgente]

Vicedirettori[modifica | modifica sorgente]

Caporedattori[modifica | modifica sorgente]

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • Il 23 novembre 1980 il TG2 della sera delle 19.45, che andava in onda 15 minuti prima del TG1, riportava in apertura la notizia di forti scosse di terremoto avvertite qualche minuto prima (19.34) in Basilicata e che, al momento, non se ne conoscevano le conseguenze. Due ore dopo alle 21.53 il TG2 andò in onda in edizione straordinaria iniziando a raccontare in tutta la sua drammaticità il devastante terremoto che aveva colpito l'Irpinia e la Basilicata.
  • Dal 20 aprile 1986 fino al 27 dicembre 1989-21 gennaio 1991 al 19 dicembre 2003 l'orario era dalle 19:35-20:20
  • Il 7 dicembre 2006, alla rubrica Tg2 10 minuti condotta da Maurizio Martinelli, era presente un uomo separato dalla moglie, che aveva potuto rivedere suo figlio (presente anche lui in studio) solo dopo che quest'ultimo aveva raggiunto la maggiore età. Allorché Martinelli rifiutò all'uomo la lettura di una lettera, egli tentò di darsi fuoco cospargendosi di benzina. Fermato istantaneamente da tre tecnici, dal conduttore e dal figlio, l'uomo chiese scusa ai telespettatori. Tuttavia la vicenda ebbe un risvolto grottesco: poco dopo, mentre era già in onda la sigla di coda del telegiornale, Martinelli, non accorgendosi che i microfoni erano ancora accesi, apostrofò l'uomo con l'espressione: «Lei è un pezzo di merda!», che fu chiaramente udita anche dai telespettatori a casa. Blob mandò in onda la scena per un mese;
  • Il telegiornale è stato ironicamente citato da vari artisti:
  • In occasione del capodanno del 2000, il telegiornale decise di modificare la sua videosigla aggiungendo un "mila" come fece Rai 2. Su sfondo rosso apparivano la T, poi la g e per ultimo un piccolo errore di scrittura, invece di 2mila fu scritto 2uemila. Il logo si completò con la scritta Tg2uemila, invece di Tg2mila. L'errore fu svelato da Striscia la notizia, che diede ironicamente la colpa al baco del millennio.
  • Il 31 dicembre 2012, al termine del messaggio di fine anno del Presidente della Repubblica, oltre a presentare le novità del cambio di grafica, di sigla, di studio e del passaggio al formato 16:9, il Tg2 è andato in onda in alta definizione a 1080i sul canale Rai HD.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Rai Due Luciano Onder

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]