Jas Gawronski

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Jas Gawronski (Vienna, 7 febbraio 1936) è un giornalista e politico italiano.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

È il sesto figlio di Jan Gawronski, politico e diplomatico polacco del periodo della Seconda Guerra mondiale, e della scrittrice piemontese Luciana Frassati, figlia dello storico direttore del quotidiano La Stampa Alfredo Frassati e sorella del beato Pier Giorgio Frassati.

Laureatosi in giurisprudenza, è stato dapprima un corrispondente RAI da New York, Parigi, Mosca e Varsavia.
Successivamente, curatore di programmi culturali, scientifici e politici negli anni ottanta sulle reti Fininvest/Mediaset, quindi collaboratore del quotidiano La Stampa.

Fu consigliere comunale di Torino e consigliere regionale del Piemonte per il Partito Repubblicano Italiano, poi portavoce del presidente del consiglio Silvio Berlusconi (1994-1995), senatore della Repubblica (dal 1996 al 1999), parlamentare europeo per cinque legislature (dal 1981 al 1994, con il PRI).

È stato rieletto nuovamente deputato del Parlamento europeo nel 1999 per la lista di Forza Italia. Sempre per Forza Italia è stato riconfermato nel 2004, nella circoscrizione nord-ovest, dopo la rinuncia di Silvio Berlusconi (incompatibile con la carica di governo). Gawronski ha ricevuto circa 35 000 preferenze, poco più di quelle ottenute da Iva Zanicchi, risultata in testa dopo il primo provvisorio conteggio.

È iscritto al gruppo parlamentare del Partito Popolare Europeo.

È membro della Commissione per gli affari esteri; della Commissione per i trasporti e il turismo; della Delegazione per le relazioni con i paesi del Sud-Est asiatico e l'Associazione delle nazioni del Sud-Est asiatico (ASEAN); della Delegazione per le relazioni con la Penisola coreana; della Delegazione all'Assemblea parlamentare Euromediterranea.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

Suo nipote, Stas' Gawronski, è autore e conduttore di CultBook, il programma televisivo di Rai Educational dedicato alla letteratura.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]


Controllo di autorità VIAF: 163218064 LCCN: nb2001014553 SBN: IT\ICCU\CFIV\036325