Anna La Rosa

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Anna La Rosa (Gerace, 1 giugno 1955) è una giornalista italiana.

Indice

[modifica] Biografia

Dopo una esperienza di sei anni all'agenzia Adnkronos come cronista parlamentare, è passata con lo stesso incarico al TG2.[1]

Ha ricoperto poi, il ruolo di responsabile dell'ufficio stampa del Ministero del Lavoro e del Ministero dei Beni Culturali.[2]

Dall'ottobre 1993 ha diretto la struttura "Società, Informazione, e Speciali" di RAI 2.

Tra le trasmissioni di quel periodo:

  • Tvzone – raccolta differenziata programma di televisione e dintorni
  • Mio Capitano programma di musica e approfondimento del costume giovanile
  • Napoli Capitale programma di informazione ed intrattenimento condotto da Gianfranco Funari
  • Uomini con Antonella Boralevi
  • Storie con Gianni Minà

Dall'ottobre 1998 si è occupata del Palinsesto Notturno della RAI, con la qualità di vice-direttore.[3] In questa veste realizza il rotocalco politico parlamentare teleCamere di cui è anche conduttrice. Riesce in tal modo, ad avvicinare il grande pubblico all'informazione politico-parlamentare.[senza fonte]

Collegate a tale trasmissione vi sono una serie di speciali, tra cui teleCamere Europa e teleCamere Giubileo, costituito da nove reportage, trasmessi in occasione del Giubileo del 2000.[4]

Pervenuta alla direzione della Testata Servizi Parlamentari,[5] svolge una funzione estremamente delicata nell'equilibrio dello "spazio" concesso alle varie forze parlamentari e ai singoli uomini politici, tenendo sempre presente anche il gradimento del pubblico e la necessità di fornire una informativa completa.[senza fonte]

Per la sua veste di responsabile dei servizi, Anna La Rosa è stata ascoltata più volte in audizioni ufficiali dalla Commissione Parlamentare di vigilanza.[6]

Si è occupata, anche di problemi pedagogici sul tema della prima infanzia, in relazione alla fruizione del linguaggio televisivo.

È docente di Giornalismo politico all'Università di Tor Vergata e di Giornalismo televisivo alla Luiss.[7]

È stata la vincitrice del premio Marisa Bellisario, destinato alle donne in carriera.[8]

Nel 2003 il Pubblico Ministero di Potenza Woodcock nell'ambito di una maxi-inchiesta, ha chiesto il rinvio a giudizio di Anna La Rosa, accusandola di aver ricevuto regali di valore per favorire un imprenditore del settore sanità e da un gruppo finanziario che voleva acquistare i crediti del concordato preventivo Federconsorzi verso lo Stato.[9] Il gip ha respinto la richiesta perché si è dichiarato territorialmente non competente.[10] Il Consiglio dell'Ordine dei Giornalisti aveva iniziato una procedura disciplinare, poi arenatasi [11]

Nel nuovo organigramma ha lasciato la direzione della Testata Servizi Parlamentari della RAI a Clemente Mimun.[12]

Anna La Rosa ha ricominciato con teleCamere e con teleCamere Salute, andando in onda ogni domenica alle 12:25 e a 00:30 su Rai 3.

Per i suoi legami con Gianni De Michelis e la vecchia guardia del Partito Socialista di craxiana memoria, Anna La Rosa è nota altresi' con il nomignolo di Anna La Garofana, coniato dal giornailsta Marco Travaglio.[senza fonte]

[modifica] La sospensione dall'Ordine dei Giornalisti

A fine novembre 2006 l'Ordine dei giornalisti del Lazio ha sospeso Anna La Rosa dall'Ordine per 4 mesi, in connessione ai fatti contestati dal pm Woodcock. Woodcock mise le mani su una "superlobby" di politici e faccendieri, giornalisti e affaristi dediti alla compravendita di favori. Un'inchiesta confluita in oltre 7000 pagine di intercettazioni telefoniche consegnate alla Procura di Roma e a quella di Perugia. Woodcock chiese gli arresti domiciliari per la giornalista, per corruzione e associazione a delinquere. Nel febbraio 2007 la sospensione è diventata esecutiva.[13][14]

[modifica] Note

  1. ^ Anna La Rosa divide l' opposizione Colombo: evitare il suo salotto tv Diliberto e Salvi: è solo moralismo
  2. ^ Curriculum sul sito del ministero della sanità
  3. ^ Biografia sul sito di Rai3
  4. ^ Festival Francescano
  5. ^ Raidue, arriva «Regioniamo» Sarà condotto da Sonia Raule
  6. ^ Testo di un'audizione
  7. ^ Telecamere » Anna La Rosa
  8. ^ Lista dei vincitori dell'unidicesima edizione - 1999
  9. ^ [1]
  10. ^ [2]
  11. ^ Tangenti: procedimento disciplinare a carico di Anna La Rosa
    L'Associazione Stampa Parlamentare chiederà chiarimenti
    Scalera (Margherita): "Giusta la richiesta di spiega...
  12. ^ Notizia sul cambio di direzione sul sito dell'ordine dei giornalisti di Milano
  13. ^ Consiglio nazionale: riforma dell(')Ordine e disciplinari | ODG
  14. ^ Consiglio nazionale: i ricorsi | ODG

[modifica] Collegamenti esterni

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