Emilio Ravel

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Emilio Ravel, nome d'arte di Emilio Raveggi (Siena, 2 febbraio 1933), è un giornalista e autore televisivo italiano, uno dei pionieri della televisione in Italia.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Dopo la partecipazione alle rubriche Semaforo (1955) di Ugo Gregoretti, Permette una domanda? (1956) con Armando Pizzo e Arti e scienze (1961) con Carlo Mazzarella, è prima inviato e poi caporedattore a Tv7 (1969). Dall'anno seguente ha collaborato al rotocalco televisivo AZ, un fatto come e perché.

Fra le trasmissioni che portano la sua firma la più famosa è sicuramente la rubrica dedicata allo spettacolo del neonato TG2, Odeon (dal 1976), in collaborazione con Brando Giordani, con il quale realizza successivamente Colosseum (dal 1983). Ha collaborato anche a Gulliver (1980), Replay (1981), Unomattina (1994) e Bella Italia.

Senese della contrada della Selva, è da anni il telecronista ufficiale per la RAI del Palio. Ha collaborato ai canali tematici satellitari di RaiSat realizzando molte rubriche (come la serie Album, dedicata a personaggi famosi) prima di passare a Sky TG24 (Doppio espresso, con Brando Giordani).

È stato autore di inchieste giornalistiche, testi di narrativa e divulgazione storica: Esploriamo l'autostrada (1963), Il tumulto dei Ciompi (1978), Il diavolo a Firenze (1987) e, con Idalberto Fei, Cavalli che correte in piazza quando è estate: gli animali delle contrade del Palio di Siena. Racconti fantastici e storia vera (2007). Con Brando Giordani ha firmato anche la regia e la sceneggiatura del film SuperTotò (1980).

Nel 2012 viene chiamato da Caterina Stagno nel gruppo di Giovanni Minoli per collaborare alla produzione del magazine "Dixit Stelle" (ore 21 - Rai Storia).

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