Studio Aperto

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Studio Aperto
Logo del programma Studio Aperto
Paese Italia
Anno Dal 1991
Genere Telegiornale
Rete Italia 1 (tutte le edizioni e le rubriche)

Tgcom24 (dal settembre 2014 replica edizione delle 18:30)

Sito web tgcom24.mediaset.it/studioaperto/

Studio Aperto (reso graficamente come <StudioAperto1> dal 2002) è il telegiornale di Italia 1. Trasmette dallo studio 2 del Palazzo dei Cigni a Milano 2, dove si trova anche la redazione centrale, che da maggio 2012 è la stessa del Tg4. Il notiziario si caratterizza per una particolare attenzione verso il mondo giovanile, proponendo servizi riguardanti il gossip e il mondo dello spettacolo, soprattutto nell'edizione delle 18:30, cosa per cui è da sempre oggetto di critiche. Lavora alla realizzazione del tg con numerosi inviati e corrispondenti anche la redazione di News Mediaset.

Cenni storici[modifica | modifica sorgente]

Studio Aperto è nato il 16 gennaio 1991, in occasione dello scoppio della prima Guerra del Golfo sotto la direzione di Emilio Fede, successivamente direttore del TG4. All'epoca si affermò grazie alla velocità con cui riuscì a dare la notizia dell'attacco bellico, nonostante non disponesse ancora della diretta che sarebbe poi arrivata con l'autunno. Col cambio di direttore, Vittorio Corona cambia l'impostazione scenografica della testata, poiché la linea editoriale di Italia 1 privilegia la cultura giovanile. A Corona repentinamente succede Paolo Liguori che sceglie come suo vice il siciliano Giuseppe Sottile. Dopo il trasferimento di Liguori alla direzione del TGcom, la direzione passa al giovane Mario Giordano.

Con la direzione Giordano, che sceglie come vice-direttore Claudio Brachino, viene dato maggiore spazio alla cronaca nera (privilegiando i crimini più efferati in particolare di tipo familiare, tra cui il delitto di Cogne), meteorologica e mondana (in particolare il gossip e il mondo dello spettacolo). Ha creato anche il programma Lucignolo, dedicato al mondo dei giovani e della notte (vincitore anche di un Oscar TV).

Dall'11 ottobre 2007 il nuovo direttore del telegiornale di Italia 1 è stato Giorgio Mulé, ad affiancarlo come vice Anna Broggiato e Annalisa Spiezie. Sotto la sua direzione Studio Aperto nel febbraio 2009 tocca per la prima volta nella sua storia il 20% di share medio.

Dal 1º settembre 2009 era tornato come direttore Mario Giordano, con Giovanni Toti condirettore; quest'ultimo, a seguito della nomina di Giordano a direttore di News Mediaset (divenuto poi Tgcom 24), è passato dal 22 febbraio 2010 alla direzione della testata, con Anna Broggiato come sua vice. Il 24 gennaio 2014 Toti si dimette in seguito al suo ingresso in politica con Forza Italia; la Broggiato viene nominata direttore della testata, ruolo che ricopre dal 27 gennaio 2014.[1]

Caratteristiche edizioni e organigramma conduttrici attuali[modifica | modifica sorgente]

Studio Aperto - Edizione delle 12:25[modifica | modifica sorgente]

In onda dal lunedì al sabato alle 12:25 con una durata di 35 minuti. È l'edizione principale del giorno. La caratteristica di questa edizione è la rubrica Cotto e mangiato in onda a fine edizione.

Studio Aperto - Edizione delle 18:30[modifica | modifica sorgente]

In onda dal lunedì al sabato alle 18:30 con una durata di circa 45 minuti, il sabato 30 minuti. Alle 18:25 vanno in onda le anticipazioni; dal lunedì al venerdì, dalle 19:00 alle 19:15 circa, va in onda l'approfondimento Studio Aperto MAG. Questa edizione va in onda, in replica, anche sul canale Tgcom24 alle 20.30. Inizialmente l'edizione serale andò in onda alle 19:30.

Studio Aperto - La Domenica[modifica | modifica sorgente]

In onda la domenica alle 12:25 e alle 18:30 con una durata di 30 minuti. Le edizioni domenicali di Studio Aperto fino a marzo 2014 avevano la particolarità di essere condotte dalle conduttrici in piedi, ora, invece, vengono condotte normalmente, ma vanno in onda senza titoli ma con una copertina dedicata al fatto principale della settimana e la presenza di alcune rubriche, che si aggiungono naturalmente al racconto dei fatti del giorno. Le conduttrici sono quelle degli altri giorni della settimana. Fino al 2013, nelle domeniche in cui veniva trasmesso il Motomondiale, questa edizione andava in onda alle 12:00 circa o alle 18:00 circa con la durata di 10 minuti. Attualmente, in caso di gare del Superbike, l'edizione delle 12:25 termina alle 12:40, anziché alle 13:00.

Conduttrici[modifica | modifica sorgente]

Attualmente, tutte le edizioni di Studio Aperto sono condotte da sole donne. Le conduttrici sono:

A differenza di altri telegiornali, dove i turni di conduzione sono molto rigidi, a Studio Aperto alcune giornaliste si alternano a condurre entrambe le edizioni.

Studio Aperto - La Giornata[modifica | modifica sorgente]

In onda ogni notte, in un orario compreso tra l'1:00 e le 3:30, con una durata di 10 minuti. Ripropone i principali servizi sui fatti del giorno, suddivisi in sezioni (cronaca, politica, economia, dall'Italia, dall'Estero, attualità, spettacolo, sport). Nessuna conduttrice per questa edizione; è curata a turno da vari giornalisti della redazione.

Redazione[modifica | modifica sorgente]

Da giugno 2012 le redazioni di Studio Aperto e Tg4 sono state unite in quello che era il vecchio open space del Tg4, sotto la direzione di Giovanni Toti, con Anna Broggiato come vicedirettore. Dal 27 gennaio, le redazioni lavorano separatamente in seguito alla separazione della direzione dei due tg. La redazione di Studio Aperto è attualmente composta da (in ordine alfabetico):

Alessandra Balletto, Patrizia Caregnato, Silvia Carrera, Stefania Cavallaro, Beppe Cieri, Maria Vittoria Corà, Fabrizio Filippone, Francesca Gallacci, Monica Gasparini, Sabrina Lacchini, Stefano Pancera, Angela Pedrini[2], Sabrina Pieragostini, Laura Piva, Gabriella Simoni, Irene Tarantelli, Alessandra Viero.

Rubriche[modifica | modifica sorgente]

Attuali[modifica | modifica sorgente]

  • Cotto e mangiato, rubrica culinaria in onda dal lunedì al sabato all'interno del tg delle 12.25. L'attuale conduttrice di questa rubrica è Tessa Gelisio. Fino al 17 giugno 2011 l'ha condotta Benedetta Parodi.
  • Studio Aperto MAG è la seconda parte dell'edizione delle 18:30, in onda dalle 19:00 alle 19:20. Propone approfondimenti, rubriche e servizi dedicati ad argomenti più leggeri. Conducono le stesse conduttrici che hanno condotto l'edizione delle 18.30.
  • In rete si occupa dei messaggi postati dai personaggi famosi sui social network e di gossip in generale; in onda il martedì e il giovedì nel MAG.
  • In action, rubrica del mercoledì dedicata a sport estremi, condotta da Denise Dellagiacoma.
  • Extremamente, rubrica dedicata al mondo del mistero curata da Sabrina Pieragostini, in onda il venerdì all'interno dell'approfondimento MAG.
  • Salviamo le forme, in onda all'interno dell'edizione diurna del sabato. Patrizia Caregnato in compagnia della personal trainer Marcella Capizzi dà ai telespettatori qualche consiglio su come mantenersi in forma in casa o all'aria aperta. Alcune puntate sono dedicate all'insegnamento di pratici esercizi di autodifesa: in questo caso Patrizia Caregnato è affiancata da Italo Trentonzi. In altre ancora si affrontano varie discipline con altri esperti.
  • Tutti nel Pallone, a cura della redazione sportiva, in onda il lunedì all'interno del MAG.
  • Verso il voto, rubrica in onda nell'ultimo mese di campagna elettorale in cui si dà spazio alle parole dei leader di ogni parte politica. Va in onda nel MAG e, talvolta, nell'edizione notturna La Giornata.
  • Jobs Fact, rubrica in onda saltuariamente in Studio Aperto MAG, dedicata ai giovani che, nell'attuale momento di crisi economica, riescono a inventarsi una professione.
  • La copertina è il servizio d'apertura delle edizioni domenicali.
  • I segreti della scrittura è una rubrica dedicata alla grafologia condotta dall'esperta Candida Livatino, in onda nell'edizione delle 12.25 del tg domenicale.
  • Meteo.it (già Studio Aperto Meteo), rubrica dedicata alle previsioni del tempo, che segue i notiziari delle ore 12.25 e delle ore 18.30, condotta dagli esperti Andrea Giuliacci, Flavio Galbiati, Daniele Izzo, Simone Abelli e Judith Jaquet. A cura del Centro Epson Meteo.

Passate[modifica | modifica sorgente]

  • Colpo di coda era una rubrica dedicata agli animali in onda la domenica.
  • Giro del mondo in 80 secondi, riassunto dei principali fatti accaduti all'estero.
  • Inviato dal futuro, rubrica di Vito di Bari sulle nuove tecnologie in onda la domenica.
  • Colpi di sole, rubrica di gossip.
  • Diario Italiano, breve rubrica quotidiana dedicata ai candidati delle elezioni politiche del 2006, Prodi e Berlusconi.
  • V'Insegno gli Europei, rubrica comica dedicata agli Europei del 2004 condotta da Pino Insegno.
  • Robin Hood, rubrica dedicata ai maltrattamenti sugli animali.
  • Fatti e misfatti, rotocalco televisivo di argomento politico condotto dall'allora direttore Paolo Liguori.
  • Sport Mediaset (ancora in onda), nato come pagina sportiva, se ne è in seguito distaccato divenendo programma autonomo.
  • L'Intervista, rubrica dove venivano intervistate persone famose.
  • Meno di 30, rubrica sui giovani talenti.

Trasmissioni di Studio Aperto[modifica | modifica sorgente]

Direzione Giordano[modifica | modifica sorgente]

  • L'Alieno (2003-2004) Trasmissione a sfondo politico condotta dal direttore Mario Giordano.
  • Lucignolo e Lucignolo Bellavita (2003-2007) è il rotocalco televisivo settimanale di Italia 1 voluto dal direttore Mario Giordano dal 2003, dove si parla di argomenti come la trasgressione, l'esagerazione, il "mondo della notte" e quello della cosiddetta "bella vita", ma anche l'attualità mondana e non, commentati da una voce fuoricampo di Maurizio Trombini (Lucignolo, "il dj della notte"). Il programma nasce in seconda serata, ma va in onda anche in prima serata (in estate), con lo stesso seguito. Vi collaborano anche alcuni volti noti della televisione. Nel 2008 Lucignolo, per scelta editoriale, passa alla testata Videonews.
  • Studio Aperto Live e Live (2006-2007) è una trasmissione, andata in onda il sabato e poi il martedì in seconda serata, durante la quale si approfondiva l'episodio di cronaca e di attualità più analizzato durante la settimana, direttamente dal luogo in cui era avvenuto. Era condotta da Gabriella Simoni.

Direzione Mulè[modifica | modifica sorgente]

  • Tutto in 1 notte (2008), settimanale estivo dedicato al mondo dei giovani; un viaggio con mete sia in Italia che nel mondo alla scoperta di come vengono passate serate e le vacanze. Il tutto dal tramonto all'alba.
  • Rewind (2008), settimanale della seconda serata del sabato dedicato ai casi di cronaca.
  • Borders (2009), trasmissione della seconda serata del sabato dedicata ai casi limite condotta da Stefania Cavallaro.
  • Live (2009), condotto da Gabriella Simoni.

Direzione Giordano (bis)[modifica | modifica sorgente]

  • Jekyll - La vera faccia della tv (2010), con Gianluca Nicoletti, andava in onda al mattino, prima del tg delle 12:25.

Direzione Toti[modifica | modifica sorgente]

Direttori[modifica | modifica sorgente]

Auditel[modifica | modifica sorgente]

Dal settembre del 2012 al luglio del 2013 il dato medio dell'edizione delle 18:30 era di 1.014.000 spettatori e il 6,8% di share, mentre dal settembre del 2013 al luglio del 2014 il dato medio, sempre dell'edizione delle 18:30, era di 954.000 telespettatori e il 6,88% di share.[5]

Aspetti controversi e parodie[modifica | modifica sorgente]

Nel marzo 2006, prima delle elezioni politiche, l'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ha richiamato la testata (insieme al TG4) "ad assicurare la parità di trattamento alle coalizioni ed una più equilibrata presenza delle liste concorrenti a causa della "non equilibrata presenza delle coalizioni e dei singoli partiti", deliberando una sanzione di 100.000 €.[6] La testata ha poi regolarmente ottemperato a tale delibera, trasmettendo tra l'altro, per 40 giorni, la campagna elettorale di Romano Prodi e Silvio Berlusconi, in perfetta par condicio.[senza fonte]

Posta la legittimità della scelta di una qualunque linea editoriale, purché essa rispetti le norme vigenti, Studio Aperto è diventato oggetto di numerose critiche[7] a causa del taglio leggero dei suoi servizi e della scelta degli argomenti trattati, che molti ritengono non adatta a un telegiornale. Si parla in special modo della mole di servizi dedicati al mondo del gossip e della presenza in essi di ragazze e donne dello spettacolo che concedono generosamente le proprie forme alle telecamere. Queste critiche, spesso provengono da personaggi del mondo radio-televisivo, i quali sfruttano le caratteristiche di questo telegiornale per crearne parodie, ironizzando sul fatto che il telegiornale dia risalto a notizie frivole o di scarso interesse. L'ex direttore Mario Giordano, durante alcuni appuntamenti di discussione (come il sito di "Sorrisi e Canzoni" in cui ha risposto direttamente alle critiche) e in altre apparizioni televisive, ha più volte ribadito di essere a conoscenza di queste critiche[7], dimostrando anche una buona dose di autoironia. Tuttavia Giordano ha sempre affermato che l'impostazione del suo tg corrisponde a quello che, secondo la linea editoriale del canale, deve essere un programma di informazione rivolto ai giovani, che sono il target di Italia 1. Proprio dai giovani però, arrivano spesso le critiche più dure, attraverso soprattutto forum e blog su internet. Basti vedere, inoltre, le decine di gruppi schierati contro Studio Aperto apparsi sul famoso social network Facebook, che raccolgono insieme migliaia di utenti. Il caso più rilevante è quello del blog odiostudioaperto che quasi quotidianamente raccoglie le impressioni sull'edizione appena andata in onda ricevendo puntualmente centinaia di commenti[senza fonte] da parte dei telespettatori. Anche Lo Zoo di 105, trasmissione radiofonica di Radio 105, dal 2006 iniziò a mandare in onda una parodia del telegiornale, chiamata Studio Chiuso: una voce femminile (la redattrice Letizia Puccioni) presentava una serie di titoli al limite dell'assurdo o basati su notizie assolutamente inutili, spesso riguardanti la vita personale di vip o pseudo-vip; al termine del sommario, la voce accennava ad una notizia decisamente più grave e importante, ma che dopo pochi secondi veniva liquidata con un "ma a me che me ne frega?". In questa parodia veniva presa in giro anche la figura di Mario Giordano: l'imitazione, realizzata dal dj Paolo Noise, lo rappresentava come un personaggio dai modi infantili, anche se caratterizzato da una forte erotomania, intento a scegliere i servizi da trasmettere mentre fa merenda e gioca con le macchinine. Un anno dopo (nel 2007), la trasmissione Quelli che il calcio aprì uno spazio durante il quale si parodiava il telegiornale di Italia 1. Sempre durante la trasmissione, il dj di Radio Deejay Albertino interveniva sporadicamente, imitando la voce fuoricampo che caratterizza la trasmissione Lucignolo.[8]
A partire dal settembre 2010, Quelli che il calcio lancia una nuova parodia, intitolata Stadio Aperto 1 (il cui logo è scritto con lo stesso carattere utilizzato dal tg) e condotta da Francesca Macrì. Caratteristica comune a tutti i servizi è la presenza di una ragazza dal prosperoso seno, costantemente inquadrato dalla telecamera.

Veridicità delle notizie trattate[modifica | modifica sorgente]

Nel corso degli anni si sono ripetuti episodi in cui alcune notizie trattate dal telegiornale si siano rivelate false, a causa di una mancata verifica delle fonti oppure costruite dagli stessi giornalisti. La trasmissione Striscia la notizia ha mostrato questi episodi.

  • Uno degli episodi riguarda il caso del ritrovamento, sul quaderno di un bambino, di un testo che è stato presentato dal telegiornale come un giuramento di obbedienza alle leggi del "branco", a cui sarebbe stato obbligato durante il suo soggiorno in un orfanotrofio. In realtà il testo altro non era che la Promessa dei lupetti, i giovani scout AGESCI, come denunciato dal programma di Ricci[9]
  • Durante le proteste contro la riforma Gelmini, il tg mostrò le immagini di aule universitarie piene di studenti, a voler dimostrare una scarsa adesione alle manifestazioni. Tuttavia Striscia dimostrò che le foto erano state scattate nel giorno precedente alle manifestazioni.[10] In questi casi, la redazione di Studio Aperto ha risposto accusando il tg satirico, ma senza mai scusarsi né spiegare le ragioni dell'errore.[11]
  • Durante le eccezionali nevicate che hanno investito il nord Italia durante i primi giorni del gennaio 2009, gli inviati del tg hanno trasmesso da alcune postazioni esterne. Nonostante abbiano dato ad intendere di essere in collegamento da diverse zone della città, in realtà i due conduttori si trovavano uno di fronte all'altro.[12] Anche in questo caso, la redazione ha risposto che quello di Striscia La Notizia era un servizio il cui fine ultimo era "far ridere" e senza alcun nesso con la realtà, nonostante durante il servizio fosse dimostrato tutto con chiarezza.[13]
  • Il giorno della pubblicazione delle motivazioni del processo Mills, l'inviato ha detto testualmente che "Berlusconi fu assolto", nonostante la sua posizione processuale venne sospesa a causa del Lodo Alfano.[14]
  • Il 30 settembre 2009 viene mostrato un video di un nubifragio descritto come una ripresa amatoriale effettuata il giorno prima, poco prima che uno tsunami devastasse le isole Samoa. In realtà il video non è stato girato alle isole Samoa, ma a Mestre al Parco San Giuliano e risale a ben due anni prima: mostra infatti la tempesta scatenatasi sull Heineken Jammin Festival del 2007. Quelli che Stefania Cavallaro descrive come "turisti" sono in realtà gli spettatori del concerto.[15]

Note[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]