Pier Silvio Berlusconi

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Pier Silvio Berlusconi (Milano, 28 aprile 1969) è un imprenditore e dirigente d'azienda italiano.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Pier Silvio è figlio di Silvio Berlusconi e della sua prima moglie Carla Dall’Oglio. È fratello di Marina Berlusconi.

Nel 1976 va a vivere insieme a tutta la famiglia in Spagna, in seguito a presunte minacce di un suo rapimento da parte della mafia, che, secondo Silvio Berlusconi, aveva in Vittorio Mangano il suo tramite a Villa San Martino ad Arcore[1].

È azionista di Fininvest, la holding della famiglia Berlusconi che controlla il Gruppo Mediaset di cui è vicepresidente esecutivo. È anche presidente e amministratore delegato di R.T.I., la società che esercita tutte le attività televisive del gruppo Mediaset. È membro dei Consigli di Amministrazione di Mediaset, Mediaset España, Mondadori, Publitalia e Mediobanca.

Inizia la sua esperienza professionale nel 1992 nel marketing di Publitalia, la concessionaria pubblicitaria del Gruppo, e la rete televisiva Italia 1. Nel novembre 1996 diventa responsabile del Coordinamento palinsesti e programmi delle reti Mediaset. Nel 1999 è nominato vicedirettore generale Contenuti di Rti, la società che esercita l’attività televisiva. Dall'aprile 2000 è vicepresidente del Gruppo Mediaset e presidente e amministratore delegato di Rti.

Procedimenti giudiziari[modifica | modifica sorgente]

Nel gennaio 2010 gli viene contestata la frode fiscale nell'ambito dell'inchiesta Mediatrade-Rti.[2] Il 18 ottobre 2011 il GUP di Milano rinvia a giudizio Pier Silvio Berlusconi e Fedele Confalonieri e proscioglie Silvio Berlusconi ritenendo le prove a carico di quest'ultimo insufficienti.[3][4] Marina Berlusconi, insieme al fratello Pier Silvio Berlusconi, è stata iscritta al registro degli indagati nell'ambito del processo sulla Compravendita di diritti televisivi con l'accusa di riciclaggio di denaro sporco. Le loro posizioni sono state stralciate e verranno contestate in un procedimento separato dal processo principale, in cui il padre Silvio Berlusconi è stato condannato in appello a 4 anni di reclusione e 5 anni di interdizione dai pubblici uffici.

Vita privata[modifica | modifica sorgente]

Pier Silvio è legato sentimentalmente dal 2001 con la conduttrice di Verissimo ed ex letterina di Passaparola Silvia Toffanin, dalla quale il 10 giugno 2010 ha avuto il figlio Lorenzo Mattia.[5] È inoltre padre di Lucrezia Vittoria, nata nel 1990 da una relazione con la modella Emanuela Mussida.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Silvio Berlusconi dichiarerà: rapporti con la mafia ne ho avuti una volta soltanto, vent'anni fa, quando tentarono di rapire mio figlio Piersilvio, che allora aveva 5 anni: portai la mia famiglia in Spagna, e vissero lì molti mesi" e, in riferimento specifico a Mangano, aggiunse che "è lo stesso uomo che licenziammo non appena scoprimmo che si stava adoperando per organizzare il rapimento di un mio ospite, il principe di Santagata. E fu poco dopo che venne scoperto anche il tentativo di rapire mio figlio in Corrado Ruggeri, "Cosa nostra? anni fa voleva rapire mio figlio", 20 marzo 1994. URL consultato il 24 novembre 2009.
  2. ^ Caso Mediatrade, chiuse le indagini, Corsera.it, 23 gennaio 2010. URL consultato il 23 gennaio 2010.
  3. ^ Mediatrade, Berlusconi prosciolto "Uno scandalo le accuse smentite" in La Repubblica, 18 ottobre 2011. URL consultato il 19 ottobre 2011.
  4. ^ Redazione Online, Caso Mediatrade, prosciolto Berlusconi in Corriere della Sera, 18 ottobre 2011. URL consultato il 19 ottobre 2011.
  5. ^ Corriere, Berlusconi, in arrivo un altro nipote in Corriere della Sera, 29 dicembre 2009. URL consultato il 29 dicembre 2009.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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