Marina Berlusconi

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Maria Elvira Berlusconi detta Marina (Milano, 10 agosto 1966) è un'imprenditrice e dirigente d'azienda italiana, presidente di Fininvest e del gruppo Arnoldo Mondadori Editore.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Figlia di Silvio Berlusconi e della sua prima moglie Carla Elvira Lucia Dall'Oglio, è sorella maggiore di Pier Silvio Berlusconi.

Dopo essersi diplomata al liceo classico Leone Dehon di Monza, inizia a frequentare prima la facoltà di legge e poi quella di Scienze Politiche che abbandona entrambe al primo anno, senza proseguire gli studi.

Nel 1996 diventa vicepresidente di Fininvest, posizione che mantiene sino a ottobre 2005, quando assume il ruolo di presidente della holding. Dal 2003, subentrando al defunto Leonardo Mondadori, è alla guida della casa editrice Arnoldo Mondadori.

Il 13 dicembre 2008 ha sposato Maurizio Vanadia, già primo ballerino del Corpo di Ballo del Teatro alla Scala, dal quale aveva avuto due figli: Gabriele, nato nel 2002, e Silvio, nato nel 2004.

È membro del CdA di Mediaset SpA e da ottobre 2008 ad aprile 2012 è stata nel CdA di Mediobanca. In passato ha fatto parte anche dei Cda di Medusa Film e di Mediolanum. [1]

Nella classifica 2010 delle donne più potenti del mondo di Forbes è stata collocata al 48º posto, unica italiana presente in classifica[2]. Sempre secondo Forbes è nel 2008 al nono posto nella lista delle ereditiere più ricche del mondo, con un'eredità di 9 miliardi e 400 milioni di dollari[3].

Dal 2001 è presente anche nella classifica della rivista statunitense Fortune dedicata alle 50 donne più influenti della comunità economica internazionale.[4]

Dal mese di giugno 2013 hanno iniziato a circolare, sulla stampa, voci che la darebbero in procinto di entrare in politica in seguito alle condanne di Silvio Berlusconi, in una sorta di passaggio dinastico che la vedrebbe succedere al padre nel controllo del Popolo della Libertà o di una diversa formazione politica che dovesse sostituire il PdL. Le voci, comunque non inedite, si sono ripetute nell'ottobre 2013[5] nonostante fossero già state smentite ufficialmente dal suo portavoce il 26 giugno e dalla stessa interessata che, il 13 agosto 2013, attraverso una nota ufficiale[6], ha ribadito il suo "no" categorico a qualsiasi impegno in campo politico, un'ipotesi da lei definita come "un'intenzione che non ho mai avuto e che non ho"[7].

Procedimenti giudiziari[modifica | modifica sorgente]

Insieme al fratello Pier Silvio Berlusconi, è stata iscritta al registro degli indagati nell'ambito del processo sulla compravendita di diritti televisivi con l'accusa di riciclaggio di denaro sporco[8]. Le loro posizioni sono state stralciate e successivamente archiviate, su richiesta della Procura, dal giudice per l’udienza preliminare nel novembre del 2006. [9]

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Nel 2009, il sindaco di Milano Letizia Moratti, l'ha insignita della Medaglia d'Oro del Comune di Milano (Ambrogino d'oro), come "esempio dell'eccellenza milanese nel mondo e della capacità di conciliare impegno professionale e vita familiare".[10][11]

Note[modifica | modifica sorgente]