Berluscones

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Il termine berluscones definisce nel gergo giornalistico gli esponenti politici che condividono in larga parte la visione politica del leader di Forza Italia Silvio Berlusconi. È usato in genere con una connotazione negativa poiché sottintende un'adesione acritica alle tesi del leader, concetto che è già presente nel termine già ampiamente utilizzato nel gergo di giornalismo politico, ma più generico, peones. Il successo del termine rispetto a quello più generico è dovuto alla singolarità storica del movimento di Forza Italia e alla peculiarità dell'approccio mediatico dei suoi esponenti, in particolare dei sostenitori più fedeli di Berlusconi. Alcuni politici, come ad esempio Giuliano Ferrara si sono autodefiniti tali.[1] Nel giornalismo è invalso l'uso del termine berluscones per indicare uno sfegatato sostenitore del Cavaliere, anche per persone non appartenenti alla politica, va ricordato il direttore del TG4 Emilio Fede.

Indice

[modifica] I "berluscones" di Forza Italia

In seguito all'ingresso di Silvio Berlusconi nel mondo della politica ed alla conseguente formazione di Forza Italia, fu subito evidente che il partito si identificava completamente nelle posizioni del suo leader e fondatore e non sarebbe né nato né esistito senza di esso, cioè una sorta di partito personale. Durante il corso degli anni, però, si sono formate diverse correnti che rappresentano l'origine culturale e politica dei membri di Forza Italia: vi sono due componenti socialiste, una socialdemocratica, una cristiano-democratica ed una liberale.

Nessuna di esse -soprattutto durante i Congressi- ha mai manifestato posizioni distinte dal leader e per questo motivo (pur nella formale pluralità correntizia) i membri di Forza Italia venivano generalmente denominati "berluscones". Con il tempo, tuttavia, il termine è passato ad indicare una parte più ristretta dei membri di Forza Italia più fortemente legati alle posizioni di Silvio Berlusconi.

[modifica] I "berluscones" degli altri partiti della Casa delle Libertà

Negli altri partiti, principalmente Alleanza Nazionale della coalizione di centro-destra denominata Casa delle Libertà, sono presenti delle "correnti" formate da uomini vicini alle posizioni di Forza Italia e di Silvio Berlusconi i cui aderenti sono soprannominati berluscones. Tra essi Carlo Giovanardi da poco distaccatosi dall'UDC per confluire nel partito appena fondato da Silvio Berlusconi: il Popolo della Libertà, e Maurizio Gasparri in AN.

[modifica] Voci correlate


[modifica] Bibliografia

Agitprop e Berluscones. Il ritratto della nuova politica italiana nel diario di due militanti di Giorgio Gagliardoni e Quinzani Ferdinando .[2]

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