Paolo Berlusconi

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Paolo Berlusconi (Milano, 6 dicembre 1949) è un imprenditore ed editore italiano, fratello di Silvio Berlusconi.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Paolo nasce nel 1949 a Milano, terzogenito di una famiglia della borghesia milanese: è fratello minore di Silvio e Maria Antonietta (1943 - 2009). Il padre, Luigi (1908-1989), era impiegato alla Banca Rasini, dove ha lavorato fino a diventarne Direttore Generale. La madre, Rosa Bossi (1911-2008), era stata impiegata presso il gruppo Pirelli.

Dal primo matrimonio con Mariella Bocciardo (al 2014 Vice Presidente Enti Locali di Forza Italia in Lombardia) ebbe due figlie: Alessia e Luna Roberta. Nel 1978 dopo aver divorziato dalla prima moglie sposa Antonia Rosa Costanzo con cui ebbe altri due figli: Davide Luigi e Nicole Rose. In seguito divorzierà anche da questo secondo matrimonio e dal 1993 al 2000 è stato fidanzato con la modella, giornalista e conduttrice Katia Noventa e dal 2001 al 2006 con la showgirl Natalia Estrada.

Carriera imprenditoriale[modifica | modifica sorgente]

Nel 1990 con l'entrata in vigore di una nuova legge sulle televisioni e i giornali (la legge Mammì), che introduceva la proibizione per chi detenesse la proprietà di un canale televisivo di avere contemporaneamente il controllo di un quotidiano, Silvio Berlusconi (editore di tre canali televisivi nazionali) cedette la società editrice Il Giornale a suo fratello Paolo di cui tutt'oggi è editore, rimanendo azionista, attraverso il gruppo Mondadori, solo con una quota di minoranza.

Nei primi anni novanta, la Paolo Berlusconi Finanziaria s.r.l. acquisì da parte del gruppo Fininvest anche le attività edili (Italcantieri) ed immobiliari (gruppo Edilnord), oltre a quelle commerciali del Girasole, attive nella distribuzione tessile (Zambaiti). La PBF srl (con la figlia Alessia) detiene il 51% della Solari.com srl che dal sito risulta essere in liquidazione dal 30 gennaio 2008. Socio di minoranza, con il 49%, Giovanni Cottone su cui gravano pesanti sospetti di appartenenza alla malavita organizzata (fonte AntimafiaDUEMILA.com). La Solari.com è distributrice Amstrad, la quale, specializzata nel settore elettronico, ha cominciato a commercializzare i decoder DVB-T per digitale terrestre a gennaio 2005; lo stesso mese in cui è stato lanciato il servizio pay per view Mediaset Premium. Nel 2006 la Solari.com srl ha acquisito il marchio Garelli e da allora commercializza con questo logo gli scooter cinesi della Baotian Motorcycle Industrial Company.

Nel 2011 Paolo Berlusconi, tramite la sua holding di partecipazioni Paolo Berlusconi Finanziaria s.r.l., decide di rafforzare la presenza del suo gruppo nel settore dell'editoria diventando azionista di maggioranza relativa del quotidiano Il Foglio, tramite l'acquisizione del 38% delle azioni precedentemente detenute dall'ex moglie di Silvio Berlusconi Veronica Lario. Carmine Schiavone lo cita davanti alla commissione parlamentare d'inchiesta sui rifiuti nei primi anni 90', tale verbale è stato desecretato nel 2013 dall'ufficio di presidenza della Camera.

Procedimenti giudiziari[modifica | modifica sorgente]

Nel 2002 Paolo Berlusconi, socio di maggioranza della Simec (società di gestione della discarica di Cerro Maggiore, di cui era già stato proprietario il fratello Silvio) è stato indagato per vari reati come falso in bilancio, truffa e corruzione; l'inchiesta si è risolta con il patteggiamento di una condanna ad un anno e nove mesi di reclusione ed il relativo pagamento di 49 milioni di euro.

A fine giugno del 2009 la decima sezione del Tribunale civile di Milano condanna Paolo Berlusconi e la S.E.G. (Società Europea Golf) a risarcire in solido 4 milioni e mezzo di euro al Comune di Pieve Emanuele, più centocinquantamila di spese legali, con una causa civile che segue di molti anni l'inchiesta penale sfociata in diversi patteggiamenti[1].

Il 12 gennaio 2010 viene condannato in via definitiva ad ulteriori 4 mesi per false fatturazioni. La pena complessiva (due anni e un mese) supera il limite per avvalersi della sospensione condizionale, ma viene sospesa essendo i reati coperti da indulto[2][3].

Durante la trasmissione di Michele Santoro Servizio pubblico del 29 dicembre 2013, il collabolatore di giustizia Carmine Schiavone lo ha nominato come uno dei principali responsabili del traffico dei rifiuti tossici, anche nucleari, in Campania.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Golf club: condannato Paolo Berlusconi in Corriere della Sera, 2 luglio 2009. URL consultato il 27-08-2010.
  2. ^ Discariche, 4 mesi a Paolo Berlusconi. La condanna confermata in Cassazione in la Repubblica, 12 gennaio 2010. URL consultato il 15-01-2010.
  3. ^ Paolo Berlusconi: condanna definitiva a 4 mesi di reclusione in Corriere della Sera, 12 gennaio 2010. URL consultato il 15-01-2010.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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