Telecinco

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Telecinco
Telecinco 2012.png
Paese Spagna Spagna
Lingua Spagnolo
Tipo Generalista
Slogan La alegria de estar contigo
(trad. L'allegria di stare con te)
Data di lancio 3 marzo 1990
Editore Mediaset España
Diffusione
Terrestre
Analogico Non disponibile dal 3 aprile 2010
Digitale DVB-T, in Spagna
Satellite
Digitale DVB-S, codificata su Astra 19,2° Est (parte del pacchetto Digital +
Streaming
IPTV Su Zattoo, in Spagna
Mitele gratuito su www.mitele.es

Telecinco è un canale televisivo privato (gestito dalla Mediaset España Comunicación, società del Gruppo Mediaset), una delle prime TV spagnole per ascolti (insieme a La 1 ed Antena 3). Ha sede a Madrid, nel distretto di Fuencarral.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Nata nel 1989, la rete iniziò a trasmettere il 3 marzo 1990 con un galà d'inaugurazione condotto da Miguel Bosé e Victoria Abril, seguito dal film Indiana Jones e i predatori dell'arca perduta e un incontro di boxe.

La nascita del canale fu dovuta all'apertura del mercato televisivo nazionale voluta dal premier socialista Felipe González (fino ad allora infatti il panorama tv nazionale della Spagna era molto arretrato essendo composto soltanto da TVE1 e TVE2 i due canali della RTVE, l'azienda radiotelevisiva pubblica spagnola, e dalle tv locali), e mise a disposizione tre licenze: due per dei canali analogici a livello nazionale in chiaro ed una per un canale criptato per la tv satellitare. Tale gara vide come vincitori Antena 3 (allora guidata da diversi azionisti) e Telecinco che vide la luce per opera di Silvio Berlusconi (che creò il primo logo quasi identico a quello di Canale 5 con la sola differenza che il fiore era spostato più in basso e la testa del Biscione era sostituita dalla scritta «TELE»).

Berlusconi ricoprì per un po' la carica di vicepresidente del canale e vi fornì all'inizio molti format italiani e stranieri di successo. Telecinco è un canale generalista che offre diversi tipi di programmi (film, telefilm, talk-show, varietà, quiz, reality show, talent show, informazione e sport).

Rispetto agli altri due tentativi di Berlusconi di portare il modello Canale 5 all'estero (La Cinq in Francia e Tele 5 in Germania), questo sopravvisse nonostante una crisi avuta nel 1993, che influirà negativamente sull'emittente per molto tempo ma che poi venne superata. Nel 1993 il canale ha ospitato, in vista delle elezioni politiche, il secondo faccia a faccia nella storia della tv iberica tra il premier socialista Felipe González e lo sfidante del Partito Popolare Spagnolo José Maria Aznar.

Nel 1997, Telecinco rinnovò la sua immagine e cambiò logo: un 5 stilizzato con una sfera al centro (il cui colore è diverso ogni giorno della settimana) che nel 2008 sarà leggermente modificato.

Dal 2002 Mediaset è la proprietaria di maggioranza assoluta del canale (52%), grazie a una legge del premier spagnolo di centro-destra José María Aznar che consentì agli stranieri il possesso della maggioranza assoluta (anche totalitaria) di un canale tv spagnolo, e grazie a ciò la rete diventò parte integrante del gruppo milanese insieme a tutte le sue aziende interne (prima Telecinco era slegata da Mediaset); Dal 24 giugno 2004 il canale è quotato in Borsa a Madrid e pochissimo tempo dopo è entrato nel paniere dell'Ibex 35 (i titoli più importanti della borsa spagnola).

La concessionaria pubblicitaria del canale è Publiespaña (corrispettivo spagnolo di Publitalia '80) azienda interna leader nella raccolta pubblicitaria in Spagna.

La leadership è stata confermata anche dagli straordinari risultati di Fernando Alonso in Formula 1, evento di cui il canale ha avuto i diritti dal 2004 al 2008 insieme alla GP2 (inoltre trasmette eventi legati in qualche modo al pilota iridato). Gli ascolti però, anche a causa della forte presenza del digitale terrestre, sono in calo, con una media a fine 2009 del 16%.

La tv è passata, dal 2009, al supporto delle nuove tecnologie come HD e 16:9. Dal 2010 Telecinco è visibile solo tramite il digitale terrestre o il satellite (in Spagna infatti il segnale televisivo analogico è stato spento definitivamente il 3 aprile 2010)

Nel 2012, grazie alla vittoria della nazionale di calcio spagnola al Campionato europeo di calcio disputato quello stesso anno, Telecinco detiene il programma più visto nella storia del paese: la finale vinta per 4-0 dalla rappresentativa spagnola contro quella italiana.

Programmi[modifica | modifica sorgente]

La programmazione del canale, come detto, è di tipo generalista.

Come le altre reti estere di Berlusconi, anche Telecinco, all'inizio, aveva programmi più o meno ispirati a quelli di Canale 5 (con alcune serie televisive americane in comune come ad esempio Twin Peaks); nei suoi primi anni di vita ha trasmesso alcuni format di produzione italiana, dovutamente declinati per il pubblico iberico ma identici alle loro controparti, ad esempio Il pranzo è servito (noto come Entre platos anda el juego), Forum (tradotto come Veredicto, ripreso dal 2009 col nome De buena ley), La grande sfida (La batalla de las estrellas), Il gioco delle coppie (¡Vivan los novios!), Cari genitori (Queridos padres), Tra moglie e marito (Su media naranja), Il gioco dei 9 (VIP), La ruota della fortuna (La ruleta de la suerte poi passata al network rivale Antena 3), Colpo grosso (Ay que calor !) Bellezze al bagno e Bellezze sulla neve (Bellezas al agua e Bellezas en la nieve) e Mai dire Banzai (Humor Amarillo che altro non era che il quiz giapponese Takeshi's Castle). Ma anche in altri aspetti minori era evidente la somiglianza con la rete cugina: ad esempio molti cartoni animati trasmessi dal canale usavano nelle sigle le stesse fortunate musiche delle edizioni italiane ovviamente cantate in spagnolo (anche se non sempre per gli stessi cartoni) in più tali cartoni animati erano trasmessi all'interno di contenitori (Desayunia con alegria, Mediodia alegria e Superguay) molto simili nella struttura e nei contenuti agli omologhi italiani Bim bum bam e Ciao ciao ad esempio nel fatto che i conduttori in carne ed ossa erano affiancati da pupazzi di pezza animati. In più nei primi anni di trasmissione di Telecinco erano presenza fissa di molti programmi un gruppo di ballerine sexy chiamato Cacao Maravillao (ispirato a Cacao Meravigliao la canzone lanciata da Renzo Arbore ad Indietro tutta) e Las Chicas Chin-Chin (versione spagnola delle ragazze Cin Cin di Colpo Grosso). Inoltre sulla falsariga di Canale 5 anche la rete spagnola aveva una propria annunciatrice (Yolanda Benitez) che dava conto dei programmi del giorno. Non mancavano comunque anche trasmissioni originali come il quiz Telecupon (legato alla lotteria ONCE) e i programmi giovanili Hablando se entiende la gente ed Hablando se entiende la basca. Completava il palinsesto il cinema con vari cicli di film spaziando da quelli sentimentali (Cine Corazon) a quelli comici (Cine Fiesta) fino alle prime visioni (Cine 5 estrellas), varie telenovelas sudamericane di lingua spagnola (trasmesse al pomeriggio) e lo sport soprattutto con incontri di boxe trasmessi in orario notturno.

Inoltre Telecinco, nel 1994, iniziò a trasmettere (proprio come fece Canale 5 in Italia) anche la soap opera Beautiful (in Spagna precedentemente trasmessa da TVE 1 ed andata in onda con il titolo Los Forrester).

Due mesi dopo l'inizio delle trasmissioni, nacque anche il notiziario della rete, intitolato Entre hoy y mañana trasmesso inizialmente per 15 minuti in orario notturno dopo la boxe alla fine delle trasmissioni della giornata, per poi adottare due edizioni al pomeriggio e alla sera, e dal 1997 cambiando nome in Informativos Telecinco.

Nella stagione 1994-95 Raffaella Carrà (reduce da due anni di lavoro sulla TVE) ha lavorato a Telecinco conducendo il programma pomeridiano En casa de Raffaella (che fu la versione spagnola dello storico Pronto Raffaella? da lei condotto dieci anni prima in RAI); in seguito al successo ottenuto dalla trasmissione, Telecinco offrì alla conduttrice un nuovo contratto di tre anni ma la Carrà preferì tornare a lavorare in Italia.

Ultimamente (soprattutto dopo il rinnovo della sua immagine avvenuto nel 1997), il canale ha prodotto programmi di successo originali poi esportati in varie nazioni, soprattutto fiction (Medico de familia, Los Serrano, Periodistas, 7 vidas, Hospital Central poi trasposte, con alterni risultati, anche in versioni italiane); oltre a queste fiction vennero trasmessi anche talk-show di seconda serata come Esta noche cruzamos el Mississippi (primo late show della tv spagnola) e Cronicas Marcianas (trasmesso anche in Italia su Italia 1).

Inoltre Telecinco trasmette dal 2000 il Gran Hermano (presenza fissa del palinsesto ogni anno) versione spagnola del Grande Fratello; l'edizione italiana e quella spagnola avevano in comune il logo dell'occhio con l'iride a mo' di zoom fotografico e la sigla; nel 2009, c'è stato un primo crossover tra le versioni: due concorrenti italiane residenti in Spagna sono entrate nella casa spagnola senza sapere di essere in realtà in gioco nell'edizione italiana. L'anno dopo invece, due coppie hanno visitato le case estere per alcuni giorni.

Per diverso tempo la rete ha trasmesso anche Caiga quien caiga (versione spagnola de Le Iene) che, così come in Italia, anche nel paese iberico otteneva molto successo; il programma però è stato cancellato temporaneamente dalla rete in quanto inviso all'allora premier di centro-destra, Josè Maria Aznar, continuamente bersagliato dalle satire del programma (che in più di un'occasione criticò anche l'operato politico di Silvio Berlusconi, proprietario del canale).

Nel 2006 inoltre Telecinco riuscì a strappare ad Antena 3 il reality L'isola dei famosi (in Spagna chiamato Supervivientes VIP). Nell'edizione 2006 hanno partecipato due concorrenti che già avevano concorso nell'edizione italiana: Aida Yespica e Carmen Russo: quest'ultima risulterà la vincitrice della trasmissione (Carmen Russo aveva inoltre lavorato nei primi anni di vita di Telecinco come valletta del quiz VIP Noche). Nell'edizione del 2007 prende parte al reality l'italiano Valerio Pino già ballerino professionista di Amici; l'edizione spagnola e quella italiana hanno in comune anche le diverse location nel corso delle varie edizioni (prima la Repubblica Dominicana, poi l'Honduras, poi il Nicaragua e poi di nuovo l'Honduras). L'edizione del 2011 ha avuto un incredibile successo di ascolti nonostante sia stato mandato in onda nei mesi estivi.

Due sue serie tv, Yo soy Bea (adattamento di Yo soy Betty la fea), e Sin tetas no hay paraiso sono prodotte dalla Grundy Italia, che produrrà la seconda anche nello Stivale con il titolo Le due facce dell'amore con scarso successo). Inoltre nel 2007 Telecinco ha coprodotto con RAI e ORF alcune nuove puntate del telefilm Il commissario Rex, ma curiosamente, in Spagna, le puntate sono state trasmesse dalla rivale Antena 3. Dal 2008 Telecinco trasmette anche Mujeres y hombres y viceversa, versione iberica della trasmissione italiana Uomini e donne.

Telecinco ha trasmesso dal 1991 al 2008 la kermesse di Miss Spagna.

In seguito all'acquisizione di Cuatro (avvenuta nel 2010), alcune partite dei mondiali di calcio del 2010 svoltisi in Sud Africa (quella inaugurale e quelle della Roja) sono state spostate su Telecinco facendo ottenere alla rete ottimi ascolti (anche grazie alle gesta della nazionale spagnola che si è aggiudicata il torneo), ma senza battere il record della partita più vista; ciò avverrà nel 2012, con la finale Spagna-Italia di Euro 2012.

In tale anno, la rete trasmette ¡Más que baile!, dopo che TVE vi ha rinunciato per mettere un freno ai costi.

Dal 2011 Telecinco ha ripreso a importare con fortune alterne format provenienti dall'Italia: Io canto (Cantáme una canción, cancellato dopo poche puntate), La Fattoria (Acorralados, che ha avuto buoni ascolti), C'è posta per te (Hay una cosa que te quiero decir, che molto spesso vince la serata).

Organizzazione aziendale[modifica | modifica sorgente]

Quando il Grupo Gestevisión Telecinco ottiene la concessione dal governo spagnolo il 25 agosto 1989, il capitale sociale, pari a 12 miliardi di pesetas, era così distribuito tra i seguenti soggetti:

  • Fininvest, di Silvio Berlusconi (25%).
  • Organización Nacional de Ciegos de España (ONCE) (25%);
  • Ediciones Anaya, di Germán Sánchez Ruipérez (25%);
  • Javier Fernández, della Chocolates Trapa (15%);
  • Ángel Medrano, imprenditore nel turismo (10%).

Successivamente, vi saranno avvicendamenti nell'azionariato, ad esempio entra e poi esce l'editrice Planeta. Nel 1994, dopo la crisi che colpisce il canale, si cerca di vendere delle quote a Televisa, ma alla fine tutto rimane come prima.

Mediaset, 3 anni dopo la salita al 52%, riorganizza la sua partecipazione: dapprima mette sul mercato l'1,87% delle azioni, poi, in due tempi, cede tutta la sua quota alla controllata Mediaset Investimenti, che diventa così, col 50,13%, la nuova azionista di maggioranza del canale iberico (e poi anche di Publiespaña).

L'altro azionista di riferimento, col 13%, è il gruppo Vocento (si chiamava Correo), molto attivo nel settore dei mass-media (ad esempio possiede parte del quotidiano cattolico spagnolo ABC), che nel 2009 ha manifestato l'intenzione di vendere la partecipazione. Il restante 36,87% è sul mercato dopo la quotazione in Borsa del 2004.

Nel 2007 Mediaset e Telecinco danno vita alla newco Mediacinco Cartera, la quale insieme a Goldman Sachs e John De Mol compra il 75% di Endemol da Telefónica. Il canale spagnolo possiede così il 22% dell'azienda.

A inizio 2008, Telecinco acquista il 32% del canale caraibico Caribevision.

Il 18 dicembre, il canale, sfruttando la seconda riforma tv varata dal premier Zapatero, si fonde con Cuatro, dando vita al più grande gruppo tv privato della Spagna, secondo per ascolti. Tale operazione dopo lunghe valutazione delle autorità antitrust iberiche, viene completata il 28 dicembre 2010. Dopo tale fusione cambia anche l'azionariato: Mediaset Investimenti scende al 41,6%, Prisa è al 17,34%, la canadese Corus al 2,45%, il resto diviso tra Borsa e azionisti minori. A seguito della acquisizione di Cuatro il Grupo Gestevision Telecinco ha cambiato denominazione in Mediaset España.

Alcuni fatti legati al canale[modifica | modifica sorgente]

Uno dei tanti processi legati a Silvio Berlusconi riguarda proprio la tv spagnola da lui fondata, infatti lì è accusato dalla giustizia spagnola, con altre persone, in un'inchiesta condotta dal 1997 dal giudice Baltasar Garzón, di aver posseduto l'80% delle azioni a fronte del 25% allora previsto, grazie a prestanomi, e di aver usato il canale per altri fatti illeciti come falso in bilancio e riciclaggio di denaro (tra gli accusati anche Marcello Dell'Utri, che ai tempi presiedeva Publiespaña). Di tale caso si è occupato, rincarando la dose, anche il quotidiano conservatore El Mundo. Al processo, secondo la legge spagnola, è stato applicato nel 2003 un periodo di sospensione, dopo richiesta della difesa di Berlusconi, di 3 anni, quelli legati al periodo in cui l'imputato svolgeva il ruolo di presidente del Consiglio di uno Stato estero (con 5 anni sarebbe scattata la prescrizione). Pendenti su Berlusconi e gli altri imputati del processo sono condanne pesanti. Il procedimento è stato riaperto in 2 riprese nel 2006, prima ad aprile nei confronti di alcuni imputati minori, poi a settembre nei confronti del Cavaliere e di Dell'Utri. Nel mirino di tale inchiesta è finita per breve tempo la ONCE, l'organizzazione dei ciechi spagnoli, la quale fu azionista di Telecinco che ospitò per un po' l'estrazione della lotteria (la più grande fonte di sostentamento dell'organizzazione). Ad aprile 2007 il processo si è concluso con l'assoluzione di quasi tutti gli imputati, verdetto confermato dalla Cassazione iberica, mentre la parte relativa al Cavaliere non ha più avuto un seguito, anche se lo storico avvocato Ghedini aveva annunciato a luglio 2008 l'assoluzione del suo assistito.

Inoltre, l'emittente non ha digerito la prima riforma tv di Zapatero, che ha ulteriormente aperto il mercato: il direttore attuale, Paolo Vasile, ha gridato al "golpe", nonostante il canale abbia vinto per 5 anni la guerra degli ascolti contro le altre reti tv iberiche, raccolga molta pubblicità (ma senza finire in posizione dominante) e presenti ottimi dati di bilancio. Nel 2007, l'emittente ha nuovamente attaccato il leader del PSOE, su un'altra legge sui media, stavolta sul cinema, perché penalizzerebbe la possibilità delle reti tv di produrre film; il riferimento è a una pellicola che ha vinto 3 premi Oscar nel 2007, Il labirinto del fauno. Tuttavia, grazie alle seconda riforma, la rete si rafforza, e nasce il gruppo Mediaset España.

Delle reti tv spagnole, è quella che più di tutte ha subito l'accusa di proporre telebasura (tv spazzatura), ricevendo numerose critiche e segnalazioni.

A novembre 2011, il talk-show del sabato La noria intervista la madre di un ragazzo accusato di aver stuprato e ucciso Marta del Castillo, una giovane studentessa andalusa scomparsa nel 2009 (il cui corpo non è stato mai ritrovato), pagando tale intervento 10.000 €. Tale gesto induce un giornalista, Pablo Herreros, ad invitare le aziende che hanno comprato spazi pubblicitari nel programma a ritirarli. In poco tempo, La noria si ritrova senza nessun annuncio pubblicitario, e Telecinco viene di nuovo travolta dalle accuse di cattiva programmazione tv. Così la rete, per cercare di ripulirsi l'immagine, corre ai ripari cancellando altri tre programmi controversi, e confinando La noria in seconda serata (mettendo in prime time un talk dedicato all'attualità) per poi chiuderlo ad aprile. Un anno dopo, la tv di Mediaset denuncia Herreros per minacce in relazione a tale invito.

Digitale terrestre[modifica | modifica sorgente]

Nel 2005 vengono lanciati 2 canali tematici sul DTT: Estrellas, dedicato alle serie TV, e Sport. Dopo diversi cambiamenti la situazione attuale prevede, oltre a Telecinco e Cuatro:

  • LaSiete, semigeneralista con più spazi per giovani e sport;
  • FactoríaDeFicción, dedicato alle serie tv;
  • Boing, dedicato ai bambini, impostato esattamente come la controparte italiana;
  • Divinity, dedicato a un target femminile;
  • Energy, dedicato a un pubblico maschile.
  • Nueve, nato nel 2013, dedicato anch'esso ad un pubblico femminile

Società possedute e partecipate[modifica | modifica sorgente]

  • Publiespaña Sau 100%
  • Estudios Picasso Fábrica de Ficción Sau 100%
  • Grupo Editorial Tele5 Sau 100%
  • Atlas España Sau 100%
  • Mi Cartera Media Sau 100%
  • Cinematext Media SA 60%
  • Cinematext Media Italia Srl 60%
  • Europortal Jumpy España Sa 100%
  • Europortal Jumpy España Sa 100%
  • Mediacinco Cartera SL 75%.

Direttori di rete[modifica | modifica sorgente]

Tutti e tre sono anche produttori cinematografici.

Loghi[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]