Motomondiale

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La Yamaha YZR-M1, moto guidata nel campionato MotoGp 2006 da Valentino Rossi.

Il Campionato del mondo di velocità, anche noto come motomondiale, è la serie di corse motociclistiche più importante del mondo, suddiviso nei vari Gran Premi che si disputano in diversi circuiti sparsi nel globo.

Le moto da gran premio sono prototipi, macchine da corsa che non sono disponibili sul mercato né possono essere guidate legittimamente sulle strade pubbliche; questa caratteristica contrappone il motomondiale alle altre categorie di corse motociclistiche, come la Superbike, che utilizza versioni pesantemente modificate di moto acquistabili da qualsiasi concessionario.

Indice

[modifica] Le classi

È attualmente divisa in tre categorie, in base alla cilindrata e al tipo di motore:

  • Classe 125: moto fino a 125 cm3 con motore monocilindrico (unico frazionamento consentito dal 1988) a 2 o 4 tempi, disputata dal 1949 (dal 2005 Under 28);
  • Moto 2: fino a 600 cm3 con unico motore a 4 tempi Honda, disputata dal 2010.
  • MotoGP: fino a 800 cm3 con motore obbligatoriamente a 4 tempi, disputata dal 2002 (nel periodo 2002 - 2006 fino a 990 cc con motore a 4 T o fino 500 cm3 con motore a 2 T; dal 2007 fino 800 cm3).

Le classi soppresse:

  • Classe 50: moto fino a 50 cm3 con motore a 2 o 4 tempi, disputata dal 1962 fino al 1983;
  • Classe 80: moto fino a 80 cm3 con motore a 2 o 4 tempi, disputata dal 1984 fino al 1989;
  • Classe 250: moto fino a 250 cm3 con motore mono o bicilindrico a 2 o 4 tempi, disputata dal 1949 fino al 2009;
  • Classe 350: moto fino a 350 cm3 con motore a 2 o 4 tempi, disputata dal 1949 fino al 1982;
  • Classe 500: moto fino a 500 cm3 con motore a 2 o 4 tempi, disputata dal 1949 fino al 2001;
  • Formula 750: moto fino a 750 cm3 con motore a 2 o 4 tempi, disputata dal 1977 fino al 1979;
  • Classe sidecar: Per i primi due anni (1949 e 1950) moto fino a 600 cm3, poi fino a 500 cm3 con motore a 2 o 4 tempi, disputata dal 1949 fino al 1996, poi viene esclusa dal motomondiale diventando campionato Superside;

[modifica] Il primo Campionato mondiale

Il campionato Mondiale della Motocicletta iniziò con il Tourist Trophy sull'Isola di Man il 13 giugno 1949. Le marche più importanti in competizione erano le inglesi AJS, Triumph e Norton contro le italiane Mondial, Benelli, Moto Guzzi e Gilera.

Le categorie in gara erano la 125, la 250, la 350, la 500 ed i sidecar (quest'ultima esce dal motomondiale diventando Superside nel 1997).

Durante questo primo anno le gare furono 6, oltre che sull'Isola di Man si corse anche in Svizzera, Olanda, Belgio, Irlanda del Nord e Italia.

La classifica finale del primo campionato del mondo vide fregiarsi della corona d'alloro, nelle 125 Nello Pagani alla guida di una Mondial, nella 250 Bruno Ruffo su Moto Guzzi, nella 350 Freddie Frith su Velocette e nella 500 Leslie Graham su AJS.

Sin dal primo anno di vita del motomondiale si misero in luce i piloti italiani, in particolare Nello Pagani, Bruno Ruffo, Carlo Ubbiali e Umberto Masetti: quest'ultimo vinse il titolo nella 500 nel 1950 con la Gilera. Masetti, con la conquista del titolo anche nel 1952, divenne il primo divo del motociclismo.

[modifica] Svolgimento dei Gran Premi

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Gran Premio di motociclismo.

I weekend di gara si svolgono sempre su 3 giorni, generalmente dal venerdì alla domenica. Le uniche eccezioni sono il Gran Premio d'Olanda ed il Gran Premio del Qatar, che fin dalla loro nascita (rispettivamente nel 1949 e nel 2004) si disputano dal giovedì al sabato, scalando indietro di un giorno il programma. Altre eccezioni è il Gran Premio del Qatar 2008 che si è corso di domenica e, per la prima volta nella storia di questo sport, in notturna, e sempre il Gran Premio del Qatar 2009, che è stato corso il giorno di pasquetta per problemi meteorologici.

  • Venerdì mattina: 45 minuti di prove libere.
  • Venerdì pomeriggio: 45 minuti di prove libere
  • Sabato mattina: 45 minuti di prove libere.
  • Sabato pomeriggio: 60 minuti di prove ufficiali (qualifiche)
  • Domenica mattina: 20 minuti di Warm Up.
  • Domenica pomeriggio: gara secondo un numero di giri differente per le tre classi; essa si svolge in circa 45 minuti.

[modifica] Sistema di punteggio

Per ogni Gran Premio, ai primi 15 piloti classificati delle singole classi vengono assegnati dei punti in ordine decrescente che sommati, alla fine della stagione, designano il "Campione Mondiale" della classe d'appartenenza.

Per l'assegnazione dei punti relativi al "Titolo Costruttori" ci si basa sempre sul punteggio assegnato ai piloti, ma si sommano solo i punti conquistati dal migliore piazzamento per gara di ogni scuderia.

Dal 1993 ad oggi si utilizza questo criterio d'assegnazione.

Posizione 10° 11° 12° 13° 14° 15°
Punti 25 20 16 13 11 10 9 8 7 6 5 4 3 2 1

[modifica] Punteggio del passato

Dal 1988 al 1992 si è utilizzato questo criterio per l'assegnazione del punteggio, che differenzia da quello attuale per il punteggio delle prime tre posizioni.

Posizione 10° 11° 12° 13° 14° 15°
Punti 20 17 15 13 11 10 9 8 7 6 5 4 3 2 1

Dal 1969 al 1987 si è utilizzato questo criterio per l'assegnazione del punteggio, che differenzia da quello precedente, perché in questo caso vengono premiati i primi 10. Nella classe 750, per il solo 1979, le gare si articolarono in due manche ed entrambe davano diritto al punteggio pieno.

Posizione 10°
Punti 15 12 10 8 6 5 4 3 2 1

Dal 1950 al 1968 si è utilizzato questo criterio per l'assegnazione del punteggio, che differenzia da quello precedente, perché in questo caso vengono premiati i primi 6.

Posizione
Punti 8 6 4 3 2 1

Per il primo anno del motomondiale (1949) si è utilizzato questo criterio per l'assegnazione del punteggio, dove vengono premiati i primi 5 e l'autore del giro più veloce.

Posizione Giro veloce
Punti 10 8 7 6 5 1

[modifica] La regola dei migliori piazzamenti

Dal 1949 al 1976 è stato posto un limite ai risultati validi, decidendo all'inizio del campionato il numero dei migliori piazzamenti che ogni pilota poteva assommare e tale numero, variato più volte da 3 a 7, risultava all'incirca eguale o inferiore ai due terzi delle gare in calendario. Questa norma era tesa a salvaguardare il primario aspetto agonistico del campionato, premiando maggiormente le vittorie singole rispetto ai piazzamenti, infatti negli anni '50 e anni '60 erano particolarmente frequenti i ritiri causati da guasti al mezzo meccanico che limitavano i risultati validi, si voleva quindi evitare che con una serie ininterrotta di dignitosi piazzamenti, favoriti dagli altrui ritiri, si potesse vincere il campionato senza aver mai vinto una gara, mentre dal 1977 in poi, quando le frequenti rotture meccaniche erano diventate un ricordo del passato, la federazione decise di dare validità a tutti i risultati ottenuti.

Va segnalata una regola sperimentale, adottata solamente per il 1976, per la quale venivano considerati i migliori 6 piazzamenti: avendo suddiviso il campionato in due metà e dove erano ritenuti validi i migliori 3 risultati tra le prime cinque gare e i migliori 3 negli ultime cinque gare della stagione.

[modifica] Albo d'oro del campionato mondiale

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Albo d'oro del motomondiale.

[modifica] Donne al motomondiale

La presenza femminile tra i piloti del motomondiale è stata piuttosto esigua ed episodica (decisamente più numerosa quella come passeggere nei sidecar). Prima fra tutte fu la britannica Beryl Swain, che partecipò al Tourist Trophy 1962, arrivando ventiduesima nella classe 50 (su 25 partenti). Per rivedere una donna correre nel Mondiale si dovrà attendere la statunitense Gina Bovaird che partecipò nelle stagioni 1981 e 1982 nelle classi 125 e 500. È l'unica donna ad aver gareggiato nella classe 500.

Sei anni più tardi, è la finlandese Taru Rinne che partecipò alle stagioni 1988 e 1989, nella classe 125, ottenendo buoni risultati, così come la giapponese Tomoko Igata che, nell'identica classe, raggranellò una trentina di punti durante le stagioni 1992, 1994 e 1995.

Le altre concorrenti femminili furono l'italiana Daniela Tognoli, la tedesca Katja Poensgen, le ceche Marketa Janakova e Andrea Touskova e l'ungherese Nikolett Kovacs.

[modifica] I circuiti utilizzati

I circuiti della stagione in corso sono in grassetto.

Circuito Nazione Tracciato Tracciato non più usato
Abbazia bandiera Croazia
Albi bandiera Francia
Anderstorp bandiera Svezia Scandinavian Raceway Anderstorp.svg
Assen bandiera Olanda TT Assen.svg
Bremgarten bandiera Svizzera Circuit Bremgarten.png
Brno bandiera Repubblica Ceca Brno (formerly Masarykův okruh).svg
Buenos Aires bandiera Argentina Circuit Buenosaires.png
Catalunya bandiera Spagna Spanishgprix.png
Clermont-Ferrand bandiera Francia Circuit Clermont Ferrand.png
Clypse Circuit bandiera Regno Unito
Daytona bandiera Stati Uniti Daytona1.jpg
Donington bandiera Regno Unito Circuit Doningtonpark.png
Dundrod bandiera Irlanda del Nord
Eastern Creek bandiera Australia Eastern Creek Circuit.svg
Estoril bandiera Portogallo Estoril.png
Rijeka bandiera Croazia
Fuji bandiera Giappone Circuit Fuji.png
Ginevra bandiera Svizzera
Goiania bandiera Brasile
Heldemora bandiera Svezia
Hockenheim bandiera Germania Hockenheimring prior to 2002.svg
Hungaroring bandiera Ungheria Hungaroring.svg
Imatra bandiera Finlandia
Imola bandiera Italia Imola.svg
Indianapolis bandiera Stati Uniti IndianapolisMotorSpeedway 2008.png
Interlagos bandiera Brasile Circuit Interlagos.png
Istanbul bandiera Turchia IstanbulOtodrom.png
Jarama bandiera Spagna Circuit Jarama.png
Jerez bandiera Spagna Circuit Jerez.png
Johor bandiera Malesia
Karlskoga bandiera Svezia
Kristianstad bandiera Svezia
Kyalami bandiera Sudafrica Circuit Kyalami.png Kyalami 1968layout.svg
Laguna Seca bandiera Stati Uniti Laguna seca layout.svg
Le Mans bandiera Francia Circuit Le Mans Bugatti.png Circuitdelasarthe.svg
Losail bandiera Qatar Losail International Circuit.png
Magny-Cours bandiera Francia Frenchgprix-magnycours.png
Misano Adriatico bandiera Italia Misano World Circuit.svg Misano Circuit.svg
Montjuich bandiera Spagna Circuit MontjuichPark.png
Monza bandiera Italia Circuit Monza.svg
Mosport bandiera Canada Circuit Mosport Park.png
Motegi bandiera Giappone Twin Ring Motegi.png
Mountain Course bandiera Regno Unito Isle of Man TT Course (OpenStreetMap).png
Mugello bandiera Italia Circuit Mugello (test).png
Nogaro bandiera Francia Nogaro
Nurburgring bandiera Germania Nuerburgring-GP-Strecke.png Circuit Nürburgring-Nordschleife.png
Paul Ricard bandiera Francia Paul Ricard.svg
Phillip Island bandiera Australia Phillip Island Grand Prix Circuit.svg
Rio de Janeiro bandiera Brasile Circuit Jacarepagua.png
Rouen bandiera Francia Circuit Rouen Les Essarts.png
Sachsenring bandiera Germania Sachsenring.jpg
Salisburgo bandiera Austria Layout Salzburgring.png
San Carlos bandiera Venezuela
Schottenring bandiera Germania
Sentul bandiera Indonesia Sentul International Circuit.png
Sepang bandiera Malesia Sepang.svg
Shah Alam bandiera Malesia
Shanghai bandiera Cina Circuit Shanghai.png
Silverstone bandiera Regno Unito Silverstone 1975.jpg
Solitude bandiera Germania
Spa bandiera Belgio Circuit Spa 2007.png
Suzuka bandiera Giappone SuzukaCircuit.png
Tampere bandiera Finlandia
Valencia bandiera Spagna Circuit Valensia (test).png
Welkom bandiera Sudafrica Phakisa Freeway - Road course.svg
Zeltweg bandiera Austria Circuit A1 Ring.png Österreichring.png
Zolder bandiera Belgio Circuit zolder.png

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni

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