Motomondiale

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Motomondiale
Stagione corrente o competizione Motomondiale 2014
Categoria Motociclismo
Nazione Internazionale
Prima edizione 1949
Sito web ufficiale www.motogp.com
La Yamaha YZR-M1, moto guidata nel campionato MotoGp 2006 da Valentino Rossi.

Il Campionato del mondo di velocità, anche noto come motomondiale, è la serie di corse motociclistiche più importante del mondo, suddiviso nei vari Gran Premi che si disputano in diversi circuiti sparsi nel globo.

Le moto da gran premio sono prototipi, macchine da corsa che non sono disponibili sul mercato né possono essere guidate legittimamente sulle strade pubbliche; questa caratteristica contrappone il motomondiale alle altre categorie di corse motociclistiche, come la Superbike, che utilizza versioni modificate di moto acquistabili da qualsiasi concessionario.

Le classi[modifica | modifica sorgente]

È attualmente divisa in tre categorie, in base alla cilindrata e al tipo di motore:

  • Moto3: fino a 250 cm³ con motore a 4 tempi monocilindrico, disputata dal 2012.
  • Moto2: fino a 600 cm³ con motore a 4 tempi fornito a tutti i team dalla Honda, disputata dal 2010.
  • MotoGP: fino a 1000 cm³ con motore obbligatoriamente a 4 tempi, disputata dal 2002 (nel periodo 2002 - 2006 fino a 990 cm³ con motore a 4 T o fino 500 cm³ con motore a 2 T; dal 2007 fino 800 cm³ dal 2012 fino 1000 cm³).

Le classi soppresse:

Il primo Campionato mondiale[modifica | modifica sorgente]

Il Campionato mondiale di velocità venne istituito dalla "Federazione Internazionale dei Club Motociclistici", al termine della stagione sportiva del 1948, rinominando il precedente Campionato motociclistico d'Europa, con l'intento di attirare case e piloti d'oltreoceano.

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Campionato d'Europa FICM.

Il campionato Mondiale della motocicletta iniziò con il Tourist Trophy sull'Isola di Man il 13 giugno 1949. Le marche più importanti in competizione erano le inglesi AJS, Triumph e Norton contro le italiane Mondial, Benelli, Moto Guzzi e Gilera.

Le categorie in gara erano la 125, la 250, la 350, la 500 ed i sidecar (quest'ultima esce dal motomondiale diventando Superside nel 1997). Nel primo Gran Premio non gareggiarono però la Classe 125 e i sidecar che iniziarono il mondiale solo con la seconda prova, il GP di Svizzera.

Durante questo primo anno le gare furono 6, oltre che sull'Isola di Man si corse anche in Svizzera, Olanda, Belgio, Irlanda del Nord e Italia.

La classifica finale del primo campionato del mondo vide fregiarsi della corona d'alloro, nelle 125 Nello Pagani alla guida di una Mondial, nella 250 Bruno Ruffo su Moto Guzzi, nella 350 Freddie Frith su Velocette e nella 500 Leslie Graham su AJS.

Sin dal primo anno di vita del motomondiale si misero in luce i piloti italiani, in particolare Nello Pagani, Bruno Ruffo, Carlo Ubbiali e Umberto Masetti: quest'ultimo vinse il titolo nella 500 nel 1950 con la Gilera. Masetti, con la conquista del titolo anche nel 1952, divenne il primo divo del motociclismo.

Svolgimento dei Gran Premi[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Gran Premio di motociclismo.

I weekend di gara si svolgono sempre su 3 giorni, generalmente dal venerdì alla domenica. L'unica eccezione è il Gran Premio d'Olanda, che fin dalla sua nascita nel 1949 si disputa dal giovedì al sabato, scalando indietro di un giorno il programma. Dal 2004 al 2007 anche il weekend del Gran Premio del Qatar si disputava dal giovedì al sabato, per poi passare dall'edizione successiva dal venerdì alla domenica (ad eccezione del 2009, quando la gara valevole per la classe MotoGP si è disputata il giorno successivo per problemi meteorologici) e, per la prima volta nella storia di questo sport, in notturna.

  • Venerdì mattina: 40 minuti di prove libere per la Moto3, 45 minuti di prove libere per la Moto2 e 45 minuti di prove libere per la MotoGP (valide per l'ammissione alla Q2).
  • Venerdì pomeriggio: 40 minuti di prove libere per la Moto3, 45 minuti di prove libere per la Moto2 e 45 minuti di prove libere per la MotoGP (valide per l'ammissione alla Q2).
  • Sabato mattina: 40 minuti di prove libere per la Moto3, 45 minuti di prove libere per la Moto2 e 45 minuti di prove libere per la MotoGP (valide per l'ammissione alla Q2).
  • Sabato pomeriggio: 40 minuti di prove ufficiali (qualifiche) per la Moto3, 30 minuti di prove libere della MotoGP (non valide per l'ammissione alla Q2), 15 minuti di Q1 della MotoGP (disputate dai piloti classificati dall'undicesimo posto in poi nel "combinato" delle 3 sessioni di libere), 15 minuti di Q2 della MotoGP (disputate dai migliori due piloti della Q1 e dai migliori 10 piloti nel "combinato" delle 3 sessioni di libere), 45 minuti di prove ufficiali per la Moto2.
  • Domenica mattina: 20 minuti di Warm Up.
  • Domenica pomeriggio: gara secondo un numero di giri differente per le tre classi; essa si svolge in circa 45 minuti.

Sistema di punteggio[modifica | modifica sorgente]

Per ogni Gran Premio, ai primi 15 piloti classificati delle singole classi vengono assegnati dei punti in ordine decrescente che sommati, alla fine della stagione, designano il "Campione Mondiale" della classe d'appartenenza.

Per l'assegnazione dei punti relativi al "Titolo Costruttori" ci si basa sempre sul punteggio assegnato ai piloti, ma si sommano solo i punti conquistati dal migliore piazzamento per gara di ogni scuderia.

Dal 1993 si utilizza questo criterio d'assegnazione.

Posizione 10° 11° 12° 13° 14° 15°
Punti 25 20 16 13 11 10 9 8 7 6 5 4 3 2 1

Punteggio del passato[modifica | modifica sorgente]

Dal 1988 al 1992 si è utilizzato questo criterio per l'assegnazione del punteggio, che differenzia da quello attuale per il punteggio delle prime tre posizioni.

Posizione 10° 11° 12° 13° 14° 15°
Punti 20 17 15 13 11 10 9 8 7 6 5 4 3 2 1

Dal 1969 al 1987 si è utilizzato questo criterio per l'assegnazione del punteggio, che differenzia da quello precedente, perché in questo caso vengono premiati i primi 10. Nella classe 750, per il solo 1979, le gare si articolarono in due manche ed entrambe davano diritto al punteggio pieno.

Posizione 10°
Punti 15 12 10 8 6 5 4 3 2 1

Dal 1950 al 1968 si è utilizzato questo criterio per l'assegnazione del punteggio, che differenzia da quello precedente, perché in questo caso vengono premiati i primi 6.

Posizione
Punti 8 6 4 3 2 1

Per il primo anno del motomondiale (1949) si è utilizzato questo criterio per l'assegnazione del punteggio, dove vengono premiati i primi 5 e l'autore del giro più veloce.

Posizione Giro veloce
Punti 10 8 7 6 5 1

La regola dei migliori piazzamenti[modifica | modifica sorgente]

Dal 1949 al 1976 è stato posto un limite ai risultati validi, decidendo all'inizio del campionato il numero dei migliori piazzamenti che ogni pilota poteva assommare e tale numero, variato più volte da 3 a 7, risultava all'incirca eguale o inferiore ai due terzi delle gare in calendario. Questa norma era tesa a salvaguardare il primario aspetto agonistico del campionato, premiando maggiormente le vittorie singole rispetto ai piazzamenti, infatti negli anni cinquanta e anni sessanta erano particolarmente frequenti i ritiri causati da guasti al mezzo meccanico che limitavano i risultati validi, si voleva quindi evitare che con una serie ininterrotta di dignitosi piazzamenti, favoriti dagli altrui ritiri, si potesse vincere il campionato senza aver mai vinto una gara, mentre dal 1977 in poi, quando le frequenti rotture meccaniche erano diventate un ricordo del passato, la federazione decise di dare validità a tutti i risultati ottenuti.

Va segnalata una regola sperimentale, adottata solamente per il 1976, per la quale venivano considerati i migliori 6 piazzamenti: avendo suddiviso il campionato in due metà e dove erano ritenuti validi i migliori 3 risultati tra le prime cinque gare e i migliori 3 negli ultime cinque gare della stagione.

Albo d'oro del campionato mondiale[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Albo d'oro del motomondiale.

Donne al motomondiale[modifica | modifica sorgente]

La presenza femminile tra i piloti del motomondiale è stata piuttosto esigua ed episodica (decisamente più numerosa quella come passeggere nei sidecar). Prima fra tutte fu la britannica Beryl Swain, che partecipò al Tourist Trophy 1962, arrivando ventiduesima nella classe 50 (su 25 arrivati al traguardo). Per rivedere una donna correre nel Mondiale si dovrà attendere la statunitense Gina Bovaird che partecipò nelle stagioni 1981 e 1982 nelle classi 125 e 500. È l'unica donna ad aver gareggiato nella classe 500.

Sei anni più tardi è la volta della finlandese Taru Rinne, che partecipò dalla stagione 1987 a quella del 1991 nella classe 125, dove divenne la prima donna a conquistare punti nel mondiale. Nella stessa classe gareggio la giapponese Tomoko Igata, che corse nelle stagioni 1992, 1994 e 1995.

Le altre concorrenti femminili furono l'italiana Daniela Tognoli, la tedesca Katja Poensgen, le ceche Marketa Janakova e Andrea Touskova, l'ungherese Nikolett Kovács e le spagnole Elena Rosell e Ana Carrasco.

I circuiti utilizzati[modifica | modifica sorgente]

I circuiti della stagione in corso sono in grassetto.

Circuito Nazione Tracciato Tracciato non più usato
Abbazia Croazia Croazia Opatija Trackmap.svg
Albi Francia Francia Albi track.jpg
Anderstorp Svezia Svezia Scandinavian Raceway.svg
Aragon Spagna Spagna Motorland Aragón FIM.svg
Assen Paesi Bassi Paesi Bassi TT Assen.svg Assen van drenthe - old circuit map.jpg
Austin Stati Uniti Stati Uniti Austin Formula One circuit.svg
Bremgarten Svizzera Svizzera Circuit Bremgarten.png
Brno Rep. Ceca Rep. Ceca Brno (formerly Masarykův okruh).svg
Buenos Aires Argentina Argentina Autodromo Gálvez moto.png
Catalunya Spagna Spagna Circuit Catalunya.png
Clady Irlanda del Nord Irlanda del Nord Clady Circuit 1946-1952.svg
Clermont-Ferrand Francia Francia Circuit Clermont Ferrand.png
Clypse Course Isola di Man Isola di Man Clypse Course.svg
Daytona Stati Uniti Stati Uniti DaytonaInternationalSpeedway.png
Donington Regno Unito Regno Unito Circuit Doningtonpark.png
Dundrod Irlanda del Nord Irlanda del Nord Dundrod Circuit.svg
Eastern Creek Australia Australia Eastern Creek Circuit.svg
Estoril Portogallo Portogallo Estoril track map.svg
Fiume Croazia Croazia Automotodrom Grobnik.png
Fuji Giappone Giappone FujiSpeedway.gif
Ginevra Svizzera Svizzera Geneve track.jpg
Goiânia Brasile Brasile Autódromo Internacional Ayrton Senna (Goiânia) track map (Brazil)--Mixed circuit.svg
Hedemora Svezia Svezia
Hockenheim Germania Germania Hockenheimring prior to 2002.svg
Hungaroring Ungheria Ungheria Circuit Hungaroring1999.png
Imatra Finlandia Finlandia Imatra circuit map.png
Imola Italia Italia Imola.svg
Indianapolis Stati Uniti Stati Uniti Indianapolis Moto GP.svg
Interlagos Brasile Brasile Circuit Interlagos.png
Istanbul Turchia Turchia Circuit Istanbul.svg
Jarama Spagna Spagna Circuit Jarama.png
Jerez Spagna Spagna Circuit Jerez.png
Johor Malesia Malesia Johor Circuit.png
Karlskoga Svezia Svezia
Kristianstad Svezia Svezia
Kyalami Sudafrica Sudafrica Circuit Kyalami.png Kyalami 1968layout.svg
Laguna Seca Stati Uniti Stati Uniti Laguna seca layout.svg
Le Mans Francia Francia Bugatti Circuit.svg
Losail Qatar Qatar Losail.svg
Magny-Cours Francia Francia Magny Cours 1992.jpg
Misano Adriatico Italia Italia San Marino San Marino Misano World Circuit.svg Circuit Misano (test).png
Montjuich Spagna Spagna Circuit MontjuichPark.png
Monza Italia Italia Monza 1976.jpg Monza 1950.png
Mosport Canada Canada Circuit Mosport Park.png
Motegi Giappone Giappone Twin Ring Motegi road course map.svg
Mountain Course Isola di Man Isola di Man Isle of Man TT Course (OpenStreetMap).svg
Mugello Italia Italia Mugello Racing Circuit track map.svg
Nogaro Francia Francia Nogaro
Nürburgring Germania Germania Nurburgring 1995.jpg Circuit Nürburgring-1927-Nordschleife.svg
Paul Ricard Francia Francia Paul Ricard 1986.jpg
Phillip Island Australia Australia Phillip Island Grand Prix Circuit.svg
Rio de Janeiro Brasile Brasile Jacarepaguá.svg
Rouen Francia Francia Circuit Rouen Les Essarts.png
Sachsenring Germania Germania Sachsenring.svg Hohenstein-Ernstthal Sachsenring circuit map.png
Salisburgo Austria Austria Track map for Salzburgring in Austria.svg
San Carlos Venezuela Venezuela
Schottenring Germania Germania
Sentul Indonesia Indonesia Sental International Circuit.svg
Sepang Malesia Malesia Sepang.svg
Shah Alam Malesia Malesia Shah Alam Circuit.svg
Shanghai Cina Cina Circuit Shanghai.png
Silverstone Regno Unito Regno Unito Silverstone Circuit 2010 version.png Silverstone 1975.jpg
Solitude Germania Germania Solitude1935-1965layout.png
Spa Belgio Belgio Spa 1996.jpg Spa 1950.jpg
Suzuka Giappone Giappone Suzuka 1992.jpg
Tampere Finlandia Finlandia
Termas de Río Hondo Argentina Argentina Circuito Termas de Río Hondo 2013.svg
Valencia Spagna Spagna Valencia (Ricardo Tormo) track map.svg
Welkom Sudafrica Sudafrica Phakisa Freeway - Road course.svg
Zeltweg Austria Austria Circuit A1 Ring.png Österreichring.svg
Zolder Belgio Belgio Circuit zolder.png

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]