Lo Zoo di 105

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Lo Zoo di 105
Anno 1999 - in produzione
Genere Satirico-Comico-Demenziale
Durata 2 ore circa
Produttore Radio 105
Presentatore Marco Mazzoli, Gibba, Alan Caligiuri, Maccio Capatonda, Ivo Avido, Herbert Ballerina
Regia Pippo Palmieri, Dj Spyne
Rete Radio 105
Sito web www.ilsitodellozoo.com
Lo Zoo di 105
Logo del programma Lo Zoo di 105
Paese Italia
Anno 2008 - 2012
Genere Satirico-Comico-Demenziale
Edizioni 5
Durata 30 minuti circa
Produttore Comedy Central/MTV Italia (360° Playmaker, Cinevideostudio Srl), Radio 105
Presentatore Marco Mazzoli, Gibba, Alan Caligiuri, Maccio Capatonda, Ivo Avido, Herbert Ballerina
Regia Pippo Palmieri, Dj Spyne (audio)
Rete Comedy Central (2008-2012), MTV (2009)
Sito web Sezione su comedycentral.it
« Lo Zoo di 105, il programma che non piace. »
(Slogan d'apertura del programma)

Lo Zoo di 105 è una trasmissione radiofonica in onda dal lunedì al venerdì dalle 14:00 alle 16:00 su Radio 105; va in replica dalla domenica al giovedì dalle 22:00 alle 00:00, viene inoltre replicato il meglio della settimana il sabato dalle 14:00 alle 16:00.

Il programma si compone principalmente da scenette "recitate" con l'aiuto dei distorsori vocali, che permettono alla stessa persona di interpretare più personaggi, e da scherzi telefonici. Il programma ha vinto le Radio Grolle nel 2007 come miglior trasmissione radiofonica del pomeriggio[1] e le Cuffie d'Oro nel 2013 come miglior programma comico.

Nel giugno 2012, dopo circa 3 anni senza dati d'ascolto di Audiradio, vengono resi noti i nuovi dati di ascolto nel quarto d’ora medio per fascia oraria dalla società GFK Eurisko RadioMonitor, dove lo Zoo di 105 risulta il programma più ascoltato d'Italia con 1.099.000 ascoltatori dalle 14 alle 16, assieme al programma mattutino Tutto Esaurito condotto da Marco Galli nella fascia dalle 7 alle 10.[2]

Storia[modifica | modifica sorgente]

Nascita e prime evoluzioni del programma[modifica | modifica sorgente]

Il programma nacque nella primavera del 1999 da un'idea di Marco Mazzoli, che a quell'epoca lavorava con Gibba (Gilberto Penza) a New York per la trasmissione 105 N.Y.. Nacque così il format che poi Marco Mazzoli avrebbe trasformato in uno dei programmi più ascoltati d'Italia in onda su Radio 105, secondo gli ultimi dati Audiradio. Inizialmente il programma doveva chiamarsi 105 Baywatch, ma alla fine divenne definitivamente Lo Zoo di 105. All'inizio il programma (settembre 1999) era condotto esclusivamente da Mazzoli e da Gibba, poco dopo si aggiunse il mago Wender e in seguito Leone di Lernia. La trasmissione andava in onda dalle 16 alle 18.

Nel maggio del 2000 per eccesso di volgarità vennero sospesi ma subito riammessi in onda. La riammissione in onda comportò un cambiamento d'orario, lo Zoo cominciò a trasmettere dalle 7 alle 10 del mattino e anche in quel periodo i dati d'ascolto continuavano a migliorare. Nello stesso periodo il programma vide la sostituzione del Mago Wender con Chiara Cherubini, spalla che non durò molto visto che nel giro di sei mesi fu nuovamente sostituita dal Mago Wender. La particolarità della trasmissione era che i conduttori dicevano e mettevano in onda tutto ciò che passava loro per la testa. Ad esempio le scenette con Jimmi, David e Woody, le registrazioni delle litigate con la direzione, le donne che, in diretta, simulavano un orgasmo e le parodie di film, programmi televisivi e pubblicità. In una edizione speciale del programma Mazzoli rivelò che la prima querela fu causata proprio per la parodia della pubblicità dell'Iveco Daily.

Dal 2001 la sigla del programma e gli stacchetti sono affidati all'allora duo (poi trio) di hip hop sardo Fit Prod, che dopo aver conosciuto Gibba alla presentazione del loro album, hanno avviato la serie di stacchetti dal tono "goliardico". Nella primavera del 2002 il programma venne sospeso per qualche mese a seguito di una discussione tra Mazzoli e Gibba. Gli ascoltatori, delusi da questa decisione della direzione di sospendere il programma, a furor di popolo consentirono il ritorno in diretta dello Zoo che venne collocato nella fascia oraria dalle 12 alle 14. Il mago Wender si allontanò ancora dal programma mentre Paolo Noise e Fabio Alisei si aggregarono alla diretta, Arnold prese il posto di Gibba alla regia e al programma venne temporaneamente cambiato nome da Zoo di 105 a Fu-Zoo.

Nel 2004, il Sole 24 Ore pubblicò un sondaggio secondo il quale lo Zoo risultava il programma radiofonico più apprezzato a livello nazionale da un pubblico di età compresa tra i 12 e i 29 anni[3]. In pochi mesi divenne il programma più seguito di quell'orario e quindi si decise di promuoverlo nella fascia oraria dalle 14 alle 17 e successivamente dalle 14 alle 16 in precisa concorrenza con lo storico programma Deejay Time. Nel giugno del 2005 lo Zoo divenne il programma più ascoltato d'Italia nella sua fascia oraria, e per festeggiare tale record i dj del programma organizzarono una festa alla quale vennero invitate le varie "Cumpe" d'Italia e anche alcuni rappresentanti delle radio rivali, che vennero contattate tramite una scenetta di Satana. Quando quest'ultimo chiamò Radio Deejay per parlare con Linus ne venne fuori una scenetta giudicata per vari motivi (principalmente le volgarità) non mandabile in onda. Numerosi furono gli assestamenti nella formazione del programma oltre ai già citati abbandoni del Mago Wender (nel 2000 e nel 2002), anche Paolo Noise venne sospeso, licenziato e poi riassunto, Gibba tornò nel programma come responsabile produzione, una comparsata la fece anche Omar Fantini e un ruolo lo ebbe anche il DJ Giuseppe.

Nel periodo precedente a quella che doveva essere la definitiva chiusura vi lavoravano come disc jockey: Marco Mazzoli, Leone di Lernia, Fabio Alisei, Paolo Noise, Gibba e Wender che fece l'ennesimo ritorno poche settimane dopo lo spostamento di DJ Giuseppe nel programma Tutto esaurito. Arnold si occupava invece della regia ma, in seguito ad un incidente con la sua moto, è stato sostituito dal dj Pippo Palmieri. Fabrizio Cerutti (detto "Petosauro") è la voce ufficiale del programma dal dicembre 2000: oltre a presentare la sigla iniziale, è il narratore di gran parte delle scenette.

Nella notte di giovedì 13 settembre 2007 sarebbe dovuta andare in onda l'ultima puntata ufficiale dello Zoo, al termine della quale, dopo una bastard inside line realizzata dai ringraziamenti degli spettatori, Mazzoli avrebbe dovuto rivelare i nomi di coloro che avrebbero deciso la fine dello stesso programma. Ma quando stava per dire il primo nome, la trasmissione è stata interrotta con un lungo bip, mentre la webcam collegata con lo studio si è bloccata su un fermo immagine. Tale presunta censura era in realtà una scena realizzata con la complicità di Mazzoli come da lui scritto nel suo blog, per mantenere vivo il mistero su questa vicenda. Anche a causa di alcune apparenti contraddizioni dello stesso Mazzoli riguardo ai motivi della chiusura dello Zoo, ai tempi non fu chiaro quale fosse il motivo e chi fossero le persone responsabili di questa chiusura.

Il ritorno dello Zoo[modifica | modifica sorgente]

Il 1 ottobre 2007 lo Zoo di 105 ritorna comunque in onda[4]. A metà novembre fu creata una finta disputa con il programma Tutto esaurito per riportare nello Zoo DJ Giuseppe, cedendo in cambio Leone Di Lernia. I due programmi si sfidarono a gara di sms per valutare le preferenze del pubblico; il 22 novembre 2007 Tutto Esaurito ricevette circa 11.000 sms contrari all'arrivo di Leone di Lernia, mentre, lo stesso giorno, lo Zoo di 105 ne ricevette 20.000 sfavorevoli al trasferimento.[senza fonte]

Dal mese di marzo 2008 collabora con la trasmissione anche il giornalista di Radio 105 Gennaro Romano, in arte Gerry, con Studio Chiuso, la parodia del telegiornale di Italia 1 Studio Aperto. Il 10 giugno 2008 Leone di Lernia abbandona lo Zoo, in seguito ad un clima di contrasto che si era venuto a formare fra lui ed i vari componenti del programma. Nella trasmissione del giorno dopo, si è comunque evidenziata la volontà di ricongiungersi di tutte e 2 le parti, fra scherzi e battute[5].

Il 31 agosto 2008 Lo Zoo torna in diretta da Miami. Esattamente come l'anno precedente la trasmissione va in onda anche sulla ZooTv personale di Marco Mazzoli visibile sul blog dello zoo e sul sito Mogulus. Alla fine del mese, lo Zoo torna a trasmettere dagli studi di Via Turati: l'edizione 2008 è caratterizzata dall'allontanamento definitivo di Leone Di Lernia. Tuttavia, questo non gli impedisce di essere vittima di ulteriori scherzi da parte dello Zoo: la maggior parte di essi consistono in finte telefonate di chiarimento, che in realtà vengono registrate, durante le quali Leone viene stuzzicato e spinto a parlare male dei suoi ex colleghi. Il 22 ottobre 2008 Leone Di Lernia è ricomparso al microfono (per coprire l'assenza di Paolo Noise).

La protesta degli animalisti[modifica | modifica sorgente]

Il 12 gennaio 2009, durante la prima puntata del 2009, i DJ iniziano a scherzare pesantemente, elencando una serie di possibili sevizie da effettuare sugli animali: l'intento, ironico e senza alcuna pretesa di verità (i DJ si sono più volte schierati apertamente contro la violenza sugli animali, oltre a esserne possessori), è stato tuttavia frainteso, scatenando le ire di Roberto Cavallo, presidente del Collettivo Animalista, il quale tenta di mettersi in contatto con la trasmissione per protestare: come lui stesso ammetterà in futuro, Cavallo segue ed apprezza Lo Zoo di 105 e quindi è ben consapevole che quelle battute non andavano prese sul serio, tuttavia voleva evitare che certe parole potessero arrivare a persone che avrebbero potuto realmente attuare tali sevizie. Non riuscendo a contattare la trasmissione, Cavallo dirama un comunicato via mail, e arrivano alla radio diverse mail di protesta. Il 13 gennaio, alcune mail vengono lette da Rita Dalla Chiesa durante la puntata di Forum e in quello stesso giorno Lo Zoo di 105 viene sospeso.

L'editrice Finelco si dissocia immediatamente da tali affermazioni. Il 14 gennaio 2009 va in onda una puntata speciale, in cui tutto lo staff si scusa per quelle affermazioni, facendo intervenire i presidenti delle varie associazioni animaliste, tra cui lo stesso Roberto Cavallo, il quale ribadisce di non aver mai pensato che tali parole potessero essere prese sul serio, ma si mostra comunque felice per il risultato ottenuto attraverso la cooperazione tra le varie associazioni. In questa puntata i DJ si impegnano a dedicarsi periodicamente al volontariato e che, nel caso di un eventuale ritorno in onda (che ai tempi non era ancora sicuro), avrebbero trasmesso da un canile; inoltre aprono un canale su YouTube, in cui viene pubblicato un video di scuse. Nei giorni successivi alcuni giornali pubblicano la notizia della chiusura della trasmissione[6][7], ma in diversi casi gli articoli non erano del tutto veritieri. Marco Mazzoli chiamò personalmente le testate coinvolte per chiedere delle rettifiche, ma solo in alcuni casi sono state corrette; stando alle parole del DJ (durante la puntata dal canile), i giornali che non hanno rettificato la notizia sono stati citati in giudizio. La puntata in questione trasmessa dal canile di Legnano martedì 27 gennaio, a cui ha nuovamente presenziato Roberto Cavallo, il quale ha posto personalmente la parola "fine" sulla vicenda, invitando le persone a smettere di inoltrare proteste e dissociandosi nuovamente da chi ha insultato e minacciato lo staff di Radio 105.

Da maggio 2009 a dicembre 2010[modifica | modifica sorgente]

In seguito ad una bestemmia scappatagli accidentalmente in chiusura di puntata il 15 maggio 2009, la direzione di Radio 105 allontana temporaneamente Paolo Noise dalla conduzione. È stato riammesso il 20 maggio 2009. Dal 27 aprile 2009, sul sito di Radio 105 è disponibile una nuova webradio, interamente dedicata allo zoo di 105. Nella web radio, si susseguiranno repliche delle puntate.

Il 16 aprile 2010 i deejay hanno organizzato un flash mob di fronte a Montecitorio in forma di protesta silenziosa nei confronti dei politici, nonostante i media non abbiano riportato nessuna notizia in merito a tale evento. Il 5 luglio 2010, Paolo Noise è stato nuovamente sospeso per un presunto atto di sesso orale con la pornostar Alessia Donati avvenuto durante la diretta (anche se, come testimoniato dalle riprese realizzate dall'equipe di Comedy Central, si trattava di un gesto fittizio). Il 6 luglio i ragazzi dello Zoo di 105 hanno dunque deciso di auto-sospendersi in segno di "protesta" contro la direzione, ma il giorno successivo, la direzione stessa ha sospeso nuovamente tutti i componenti dello Zoo di 105. Il 26 luglio 2010, la trasmissione è tornata in onda dall'Aqualandia di Jesolo. Nel corso della stessa puntata però, si è verificato un errore tecnico che di fatto ha accorciato di 20 minuti la diretta.

Il 13 ottobre 2010 il programma subisce un'ulteriore sospensione; inizialmente, attraverso il blog di Marco Mazzoli (in due post successivamente rimossi dallo stesso deejay) viene indicata come causa una segnalazione per oltraggio alla pubblica decenza inviata all'AGCOM. Tuttavia, due giorni dopo, il direttore Angelo De Robertis ha dichiarato che la sospensione è stata decisa per una scelta autonoma della direzione e che sarebbe durata una settimana[8]. Il programma è tornato regolarmente in onda lunedì 18 ottobre 2010 con una puntata atipica e pulita, priva di scenette e costituita da rubriche quali calcio, oroscopo e storie tratte dalla Bibbia. In realtà, come poi confermato sul blog di Mazzoli, la puntata era una protesta per far tornare il programma come prima e conteneva messaggi subliminali per invogliare gli stessi ascoltatori a continuare a sostenere lo Zoo di 105.[9] Da quel giorno, lo Zoo va in onda in differita di circa 2 ore, per una decisione del gruppo per limitare la volgarità, come affermato da Marco Mazzoli sul suo blog e nel programma.

L'attuale formazione dello Zoo[modifica | modifica sorgente]

Il 29 dicembre 2010 sul blog di Marco Mazzoli viene annunciato che Fabio Alisei, Paolo Noise e Wender non hanno rinnovato il contratto per l'anno 2011 a Radio 105, decidendo di andare a lavorare per Radio Deejay (inizialmente solo su Deejay Tv).[10][11][12] Il programma è dunque ripartito in diretta nel 2011 ma con dei nuovi componenti: Maccio Capatonda, Ivo Avido, Herbert Ballerina e DJ Spyne per la parte tecnica. Rimasti nel programma il creatore Marco Mazzoli, Pippo Palmieri e Alan Caligiuri, mentre torna alla conduzione anche Gibba (Gilberto Penza). Si aggiungono inoltre nel backstage del programma dei provinanti, scelti da un casting e dagli ascoltatori in una puntata speciale.[13][14] Il 27 settembre Mazzoli annuncia, in diretta, chi ha vinto il casting, denominato "provinazoo", per entrare nella nuova formazione. La scelta cade su tre elementi: l'unica donna finalista, Chiara Francese, e la coppia formata da Joey Tassello e Mr. Orgasm.

Tra marzo e aprile lo Zoo ha contato frequenti apparizioni anche di Enrique Balbontin, che si è reso protagonista insieme a Leone Di Lernia di svariate gag a base di insulti e attacchi reciproci e continui per via della diversa provenienza dei due (infatti Balbontin è ligure mentre Leone è pugliese).

Dal 28 luglio al 3 agosto 2012, in occasione dell'annuale diretta dall'Aqualandia di Jesolo, è tornato momentaneamente in onda nel programma DJ Giuseppe.

Cronologia della formazione della conduzione[modifica | modifica sorgente]

Cronologia della formazione della regia[modifica | modifica sorgente]

Rubriche[modifica | modifica sorgente]

Il programma alterna alcuni interventi parlati, durante i quali vengono brevemente trattati alcuni temi di attualità o del mondo dello spettacolo, ad alcune rubriche comiche, di cui la maggior parte realizzata e montata al di fuori dell'orario di messa in onda.

Alcune rubriche nel corso degli anni sono diventate dei veri e propri appuntamenti fissi.

I personaggi di Maccio Capatonda[modifica | modifica sorgente]

Da quando Maccio Capatonda, Herbert Ballerina ed Ivo Avido sono entrati a fare parte del programma alcune rubriche si sono sviluppate intorno a personaggi creati in passato o a situazioni comiche già utilizzate dal comico abruzzese nella sua carriera. Protagonisti di lunghe serie di episodi sono Padre Maronno in Radio Maronno e Mariottide in Casa Mariottide, mentre Unreal radio riprende in versione radiofonica Unreal tv, rubrica del programma Allmusic show realizzato da Maccio Capatonda per la rete televisiva Allmusic nel 2007.

Personaggi invece creati appositamente per il programma sono l'ispettore Anale, Paride da Messina nella rubrica Forse non tutti sanno che e Amiam Miammo, parodia di Adam Kadmon, un altro personaggio immaginario della stessa trasmissione. Rubrica ricorrente è la soap opera Dissapori.

Scherzi telefonici[modifica | modifica sorgente]

Gli scherzi telefonici sono una delle costanti di tutte le puntate e di tutte le edizioni. Caratterizzati da una grande cattiveria e scorrettezza, hanno fruttato a Marco Mazzoli più di 350 querele penali[15], in quanto non sempre graditi dalle vittime. Alcune delle vittime (sia VIP, che persone comuni), a causa delle loro reazioni particolarmente eccentriche, sono diventati bersagli fissi di questo tipo di telefonate. Negli scherzi telefonici tradizionali, sono gli stessi deejay a parlare con le proprie vittime, spacciandosi ogni volta per personaggi curiosi e, molto spesso, dal comportamento estremamente irritante. Le loro voci possono essere camuffate elettronicamente (come quando Paolo Noise interpretava Satana) o utilizzando particolari inflessioni dialettali e linguistiche (Zanfo Zanfagni, i "Tamarri", Zlatan lo zingaro, Busnaghi). In alcuni casi sono state mandate in onda registrazioni di telefonate dove i deejay sono stati riconosciuti dalle loro vittime, che quindi hanno mandato a monte lo scherzo. A partire dal 2005, con il ritorno di Wender nella formazione dello Zoo, hanno iniziato ad essere realizzati particolari tipi di scherzi, ideati e realizzati dal deejay piemontese. Questi scherzi prevedono l'utilizzo di samples audio al posto della voce dei deejay: in questo modo, le vittime, si trovano a dover discutere, senza rendersene conto, con personaggi di film, cartoni animati o personaggi con la voce generata da un sintetizzatore vocale elettronico (come ET o l'abbonato RAI), da cui vengono tratti i vari campionamenti. In un particolare scherzo, chiamato test di personalità, le vittime si trovavano a dialogare con la loro stessa voce, registrata da una telefonata precedente.

Alan in Love[modifica | modifica sorgente]

A fine 2011 parte un lungo scherzo telefonico, attualmente (Aprile 2014) ancora in corso. Alan Caligiuri, fingendosi in cerca dell'anima gemella, iniziò a chiamare numeri a caso, fino ad imbattersi in Santina, una anziana signora veronese, che rispose positivamente alle sue avances. Alan Caligiuri allora inizia a spacciarsi per tale Aldo Basso, un signore di 75 anni dello stesso paese della vittima.

La vicenda ha avuto il suo culmine in una serata organizzata dai componenti della trasmissione al Piper di Verona il 7 giugno 2012, con il finto matrimonio tra Santina e Aldo Basso, celebrato da Maccio Capatonda nelle vesti del suo personaggio Padre Maronno, con più di cento invitati. Per i due è il primo incontro dal vivo, con la protagonista Santina ancora completamente ignara della finzione di tutto l'evento.

Dopo l'episodio del finto matrimonio, sono seguite alcune scenette intitolate "Alan in Love - The Day After", sempre nella forma dello scherzo telefonico, gli umori della signora nell'immediato susseguirsi della serata finale.

Attualmente la vicenda continua con nuovi episodi degli scherzi chiamati "Alan in love 2".

Bastard Inside Line[modifica | modifica sorgente]

È una linea telefonica lasciata a disposizione degli ascoltatori per dire tutto quello che vogliono. Inizialmente nasce come valvola di sfogo per gli ascoltatori, che generalmente iniziano i loro messaggi con la frase "vorrei mandare aff..." oppure con "se anche tu...", ma col tempo gli spettatori hanno iniziato ad utilizzarla gli scopi più disparati, talvolta anche lasciando messaggi più seri.

Parodie[modifica | modifica sorgente]

Nel corso degli anni, i deejay del Lo Zoo di 105 hanno realizzato numerosissime parodie, ispirandosi a film, telefilm, cartoni animati, spot pubblicitari, rassegne stampa, trasmissioni televisive e radiofoniche. L'elenco è lunghissimo, considerando che alcune di queste parodie sono state realizzate solo per poche puntate. Una particolarità tipica di questi sketch, consiste nel fatto che gran parte delle cosiddette "papere" vengono mantenute nel montaggio finale, comprese le imprecazioni e le risate fuori campo dei dj coinvolti. In particolare, a Leone Di Lernia venivano appositamente affidati dialoghi che comprendevano vocaboli molto difficili (come metempsicosi dell'epiglottide), nei quali il deejay incespicava regolarmente e che lo costringevano a numerose ripetizioni della scena.

Festival di San Jimmy[modifica | modifica sorgente]

Durante il periodo del Festival di Sanremo, viene creato un festival parallelo, basato su canzoni surreali e assurde. Gran parte dei brani sono scritti ed eseguiti dagli stessi componenti dello Zoo o da altri membri dello staff di Radio 105. Ma vengono anche trasmessi brani inviati dagli stessi ascoltatori, che in alcuni casi sono entrati nella rotazione musicale del programma.

Altre[modifica | modifica sorgente]

Nel corso degli anni, sono stati creati ex novo numerosi personaggi e scenette, spesso ispirati alla vita degli stessi deejay (Casa Di Lernia, Pino Masterflash), o semplici macchiette comiche (come Vito Scinniti, Superterrone, Superminkia). Curioso il caso di Gigi il milionario; originariamente amico di Gibba, è diventato un personaggio a tutti gli effetti attraverso una serie di telefonate (soprattutto con Marco Mazzoli) caratterizzate dal tono esageratamente sprezzante verso i "poveri" denominate "Le opinioni di Gigi il milionario". Più volte è stato ribadito che Gigi (che dopo un periodo iniziale di anonimato si è mostrato più volte con i conduttori in radio, in foto e in serate dal vivo del programma) è una persona realmente esistente e non un personaggio inventato.

Altre scenette sono realizzate traendo ispirazione da testi circolanti in internet, come i Chuck Norris facts tratti dall'omonimo sito (che dal 2011 sono stati sostituiti dai facts su Bear Grylls e su Renzo Bossi) i fatti della vita (parodia di un'omonima canzone dei Lazyboys, dove una voce femminile recita alcune stranezze che iniziano tutte con "lo sapevate che...") o le varie versioni di Noi, in cui, in chiave nostalgica, vengono elencati alcune caratteristiche tipiche dei decenni passati o che caratterizzavano alcune mode del passato.

A partire dal 20 giugno 2008, sono andate in onda quattro puntate di "Criminal Zoo", una rubrica dello Zoo in collaborazione con il criminologo Massimo Picozzi, ospite della trasmissione un paio di settimane prima. Dal 9 ottobre 2008 "Criminal Zoo" è diventata una trasmissione con Marco Mazzoli, Fabio Alisei e Massimo Picozzi in onda alle ore 22:00 del giovedì sera.

L'edizione televisiva[modifica | modifica sorgente]

La prima puntata televisiva dello zoo non è in realtà mai andata in onda in TV, e vedeva la conduzione di Mazzoli, gli ex componenti Paolo e Fabio, Leone di Lernia (marginalmente e senza parlare) e ospite Elisabetta Canalis. Di questa puntata sono stati diffusi solo alcuni spezzoni in un DVD allegato alla rivista Zoo Magazine 3.[16]

Dal 5 marzo 2008 il programma sbarca effettivamente in televisione: delle puntate di mezz'ora circa, contenenti una sorta di riepilogo video della puntata del giorno e i fuori onda, hanno cominciato ad essere prodotte e ad andare in onda su Comedy Central (canale 117 di Sky) alle ore 23:15.[17]

Dopo questa prima edizione ne seguirono altre quattro (con un totale di cinque stagioni, ancora in corso). Dalla seconda stagione (partita il 15 ottobre 2008) debuttano anche delle scenette video. Anche in questa occasione non sono mancate le prese in giro nei confronti di Leone Di Lernia, facendo notare che durante la sigla video (un cartone animato che richiama i personaggi di South Park) la sagoma del DJ è stata sostituita da quella di un panda. La terza stagione (partita il 29 settembre 2009) è anche andata in onda in chiaro su MTV, un'ora dopo la trasmissione delle puntate su Comedy Central.[18] La quarta stagione (partita il 5 maggio 2010), che torna ad essere esclusiva del canale Sky, vede le ultime due puntate prodotte esclusivamente per la televisione (benché registrate nello studio radiofonico), dato che in quei giorni "Lo Zoo di 105" era stato sospeso momentaneamente dalla diretta radio. La quinta stagione (partita il 15 novembre 2011) è la prima ad avere la nuova formazione del programma e il formato 16:9 (le precedenti edizioni erano in 4:3, e partire dalla terza stagione erano presenti alcune parti in 16:9 letterbox).[19]

Il programma ha vinto gli Sky Tv Awards 08/09 nella categoria "miglior adattamento di format originale" per la loro trasposizione su Comedy Central[20].

Merchandising[modifica | modifica sorgente]

Compilation ufficiali[modifica | modifica sorgente]

Le compilation de "Lo Zoo di 105" sono prodotte dai due registi del programma (prima Wender e Pippo Palmieri, ora Pippo Palmieri e DJ Spyne), e solitamente presentate in due dischi (uno mixato da ogni regista). Contengono i pezzi del momento e alcune produzioni musicali del programma alternati a scenette create appositamente per la compilation.

Altre compilation[modifica | modifica sorgente]

Il programma ha creato un cantante fittizio (interpretato da Paolo Noise) per il festival di San Jimmy di nome Anonimo. Il successo ha fatto sì che venissero realizzati due CD di Anonimo, dove ad esibirsi non è solo Noise, bensì tutti i conduttori e registi de "Lo Zoo di 105", e quest'ultimi ne hanno anche in parte realizzato le basi.

  • Umberto Compilation (29 giugno 2007)
  • Anonimo - Ho fatto il disco (9 maggio 2008)
  • Festival di San Jimmy 2009 (11 febbraio 2009, presentato anche in "Deluxe Edition")
  • Panico Paura Compilation (29 giugno 2010)

Altro[modifica | modifica sorgente]

Capi di vestiario e oggetti vari personalizzati "Lo Zoo di 105" sono venduti sul sito ufficiale Zoostore.it e commercializzati anche negli Upim POP di Milano e Roma. Il 21 settembre 2011 è uscita l'autobiografia di Marco Mazzoli, intitolata "Radiografia di un DJ che non piace", edita da Rizzoli. Il libro parla principalmente de "Lo Zoo di 105" ma anche della vita e delle esperienze del conduttore Mazzoli. Il 27 novembre 2012 è stato pubblicato il secondo libro di Marco Mazzoli, intitolato "Non mollare mai! - Sfighe e rivincite dello Zoo di 105", edito da Mondadori.

Nel mese di marzo 2014 viene pubblicata l'app ufficiale del programma, disponibile per dispositivi iOS e Android.

Note[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]