Leone di Lernia

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

(Reindirizzamento da Leone Di Lernia)
Leone di Lernia
Nazionalità Italia
Genere Trash/Demenziale
Periodo attività 1975 - in attività
Strumento {{{Strumento}}}
Etichetta {{{Etichetta}}}
Band attuale {{{Band attuale}}}
Band {{{Band precedenti}}}
Album pubblicati 40
Studio 31
Live 0
Raccolte 9
Gruppi e artisti correlati {{{Correlati}}}
Sito ufficiale
Si invita a seguire lo schema del Progetto Musica

Leone di Lernia (Trani, 18 aprile 1938) è un conduttore radiofonico, cantautore del genere trash / demenziale italiano. Ha raggiunto la popolarità a inizio anni novanta grazie a delle cover parodistiche e goliardiche e spesso scurrili di brani di musica dance. È stato per quasi dieci anni (dal 1999 al 2008) spalla comica del programma radiofonico «Lo Zoo di 105».

Indice

[modifica] Biografia

Nato a Trani ma trasferitosi a Milano, ha lavorato a lungo come cantante e comico dialettale in varie tv locali. Nel 1975 ha iniziato la carriera di cantante con il singolo Gaccia ad'ave/Spuosatiella geuvè. In particolare "Gaccia ad’avè", cover in dialetto pugliese della celebre “I gotcha” di Joe Tex, anticipa quello che sarà il modus operandi del cantante pugliese negli anni novanta: prendere una canzone in inglese di successo e sostituirne il testo con testi demenziali in italiano o in pugliese.

Negli anni successivi pubblicò numerosi dischi, sia come "Leone di Lernia e la sua new rock band", sia da solista. Gran parte di questi dischi vennero pubblicati dalla Duck Records, piccola etichetta di Trezzano sul Naviglio, ma non ebbero particolare successo di pubblico. Negli anni ottanta guadagnò una certa popolarità televisiva piazzandosi dietro l'inviato durante i collegamenti da da San Siro di 90° Minuto[1]

Negli anni novanta arrivò infine la popolarità a livello nazionale grazie ai due dischi della serie "Barhouse" in cui ad essere coverizzati nel suo solito mix di pugliese/italiano sono i successi da discoteca del momento. Esempi delle sue cover di questo periodo sono “Ra ri ri ra ra ra, pesce fritto e baccalà” (“Gypsy woman”), “Magnando” (“Bailando”), “Chille che soffre” (“Killing me softly”), “Tu sei ignorante” (“Zombie”), “Uè paparul maccaron” (“Pump up the jam”), “Te sì magnate la banana” (“The Rhythm of the Night”)[1].

Nel 1997 si candidò senza successo come capolista della Lega d'azione meridionale che sosteneva Giancarlo Cito come candidato sindaco alle elezioni comunali di Milano. [2]

Nel 1998 inizia a collaborare come spalla comica al programma radiofonico "Lo zoo di 105" su Radio105, condotto da Marco Mazzoli, Fabio Alisei, Pippo Palmieri, Wender, Paolo Noise e Gibba. Leone, oltre a mettere in onda le sue canzoni, si esibisce anche in parodie parlate, rendendo molte delle sue esclamazioni veri tormentoni. Il 3 aprile 2008 è stato sospeso a tempo indeterminato dal programma per condotta indisciplinata ma riammesso nel programma il giorno dopo nella trasferta dello Zoo di 105 all'Università di Cagliari. Attualmente, non fa più parte della diretta, ma recita solo qualche scenetta, scritta per lui da Marco Mazzoli, Fabio Alisei e Paolo Noise.

Dal 6 dicembre 2008 conduce con Ylenia Baccaro e Max Brigante le trasmissioni "105 Non Stop" e "105 Week-end" su Radio 105.

Ha partecipato come concorrente al reality show L'isola dei famosi Honduras, condotta da Simona Ventura, sostituendo il 25 ottobre 2006 Massimo Ceccherini (vincendo un ballottaggio con Sergio Vastano).

[modifica] Vita privata

Sposato con la moglie Rosa in giovane età, ha quattro figli: Elena, Savino (detto RickyOne), Marco e Davide. Quest'ultimo lavora nell'emittente radiofonica Radio 105.

[modifica] Discografia

[modifica] Singoli (45 Giri)

[modifica] Album (LP 33 Giri - Musicassette - CD)

Come Leone Di Lernia e la sua new rock band:

Come Leone di Lernia

[modifica] Collegamenti esterni

[modifica] Note

  1. ^ a b http://www.rockol.it/biografia/Leone-Di-Lernia
  2. ^ Leone di lernia capolista per Cito, Corriere della Sera 28 marzo 1997
Strumenti personali