Rete A
| Rete A | |
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| Paese | |
| Lingua | italiano |
| Tipo | generalista (1983-1997) tematico (musicale) (1997-2004) |
| Data di lancio | 19 settembre 1983 |
| Data chiusura | 3 ottobre 2004 |
| Editore | Gruppo Editoriale Peruzzo |
| Diffusione | |
| Terrestre | |
| Analogico | PAL, in Italia, in syndication dal 1983 al 1992 |
Rete A è stata una rete televisiva nazionale di proprietà del Gruppo Editoriale Peruzzo.
Indice |
[modifica] Storia
Nata il 19 settembre 1983 grazie all'interconnessione di alcune televisioni locali, offriva una programmazione basata prevalentemente su telenovelas di origine messicana (del network Televisa), programmi per bambini e televendite.
Nel 1985 la rete si lanciò nella produzione di telenovelas e produsse e trasmise in prima serata la prima telenovela interamente italiana, Felicità... dove sei, interpretata dalla star delle telenovelas messicane Verónica Castro e dalla sorella Beatriz e il resto del cast tutto italiano; la telenovela non registrò però il successo sperato e la produzione di telenovelas da parte di Rete A si interruppe subito dopo questo sfortunato esperimento.
Nel 1986 venne acquistata la serie pedagogica per bambini Il tesoro del sapere e la telenovela messicana La tana dei lupi.
La fascia pomeridiana dell'emittente era interamente occupata dalla trasmissione Accendi un'amica contenitore di varie serie di televendite. Le più celebri erano quelle che pubblicizzavano i prodotti di un mobilificio di Biella: il mobilificio Aiazzone; queste televendite erano condotte da Guido Angeli che con i suoi gesti, le sue frasi ad effetto, i suoi slogan ed il suo modo di presentare i prodotti fu tra i primi ad introdurre in Italia la figura del tele-imbonitore; altra star delle televendite lanciata dal canale fu Wanna Marchi che qui pubblicizzava delle creme per il viso da lei stessa prodotte e distribuite (per queste creme la Marchi ebbe in seguito i suoi primi problemi giudiziari).
È entrata nella storia della tv italiana la trasmissione del 15 luglio 1986 intitolata Ricordando un amico, una vera e propria (tele)orazione funebre in ricordo di Giorgio Aiazzone, proprietario dell'ormai celebre mobilificio biellese, prematuramente scomparso a causa di un incidente aereo. Lo "speciale" in due puntate di ottanta minuti ciascuna, condotte rispettivamente da Guido Angeli e Wanna Marchi, i due volti delle televendite del canale, è infatti ricordato come uno dei momenti più significativi dell'emittenza commerciale italiana degli anni ottanta[1].
Risale al 1988 la telenovela Rosa selvaggia, anch'essa interpretata dal volto più popolare della rete, Veronica Castro. Gli ascolti in prima serata aumentarono del 400%.
In seguito alla concorrenza di Rete 4, che disponeva di maggiori risorse e visibilità grazie al gruppo editoriale di appartenenza, la rete dovette effettuare una serie di correzioni nelle strategie editoriali.
Nel 1987 Emilio Fede, già volto noto del telegiornale di Rai 1, contribuì alla creazione del TgA, il primo telegiornale nazionale privato, di cui divenne direttore [2].
Nel 1992, grazie alla Legge Mammì, la rete ottenne ufficialmente la licenza di trasmissione come network nazionale, acquisendo delle frequenze proprie.
Nel 1997 l'editore della rete siglò un accordo decennale con il canale MTV Italia che previde la trasmissione, su territorio nazionale, dei programmi del canale musicale intervallati da alcune edizioni del notiziario e da televendite mattutine; in questo periodo la rete assunse il nome Rete A - Mtv.
L'accordo fu interrotto nel 2001 allorquando MTV si accordò col gruppo Telecom Italia Media per trasmettere, dal 1º giugno, i propri programmi attraverso le frequenze di TMC2.
Le frequenze del canale servirono quindi per irradiare la nuova versione italiana del canale musicale tedesco VIVA. La rete effettuò un restyling grafico e venne ribattezzata Rete A - Viva ed iniziò a produrre nuovi programmi, come il noto VIV.it condotto da Alessandro Cattelan.
Nel 2002 l'accordo con i tedeschi di VIVA per la cessione e la coproduzione di contenuti venne interrotto. Il canale acquisì il nuovo nome di Rete A - All Music proponendo un palinsesto sostanzialmente uguale a quello precedente: rubriche musicali e rotazione di videoclip. Sul canale si sono avute negli anni le anteprime dei video di alcune canzoni come E poi di Giorgia, Terra promessa di Eros Ramazzotti e infine Gente della notte di Jovanotti.
Il 3 ottobre 2004 Rete A - All Music è stata acquistata dal Gruppo editoriale L'Espresso assumendo definitivamente il nome di All Music; quest'ultima, il 19 ottobre 2009, è stata rinominata Deejay Tv.
[modifica] Emittenti affiliate a Rete A dal 1983 al 1992
- Canale 51 (Lombardia)
- Cuneo Tv (Piemonte)
- Telespazio (Liguria)
- TeleSanRemo (Liguria)
- Savona Tv (Liguria)
- Tv Arcobaleno (Liguria)
- Bergamo Tv (Lombardia)
- Radio Tele Aosta (Valle d'Aosta)
- Canale 7 (Liguria)
- Vga Telerimini (Emilia-Romagna)
- R.T.E. (Emilia-Romagna)
- Rete A Telenazione (Toscana),
- Telemare (Abruzzo),
- TeleLecceBarbano (Puglia)
- Studio 100 (Puglia)
- Telestudio 50 (Campania)
- Telecolore (Campania)
- Telespazio Calabria (Calabria)
- TeleJonica (Calabria)
- Rtp Radio Televisione Peloritana (Sicilia)
- Telesicilia (Sicilia)
- Video 3 (Sicilia)
- Bibisi (Sardegna)
[modifica] Voci correlate
[modifica] Note
- ^ Il mucchio selvaggio di Giancarlo Dotto e Sandro Piccinini; Ricordando un amico. Danza macabra o walzer biellese? di Aldo Grasso, Il Patalogo Cinema&Televisione n. 9, 1986. Sul Patalogo n. 9 è anche presente l'intera trascrizione della trasmissione.
- ^ Dopo pochi anni Fede passerà a Mediaset e il TgA assumerà una nuova impostazione.
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