Maurizio Mosca

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« Aahhh, come gioca Del Piero! »
(Maurizio Mosca, a Controcampo su Alessandro Del Piero)

Maurizio Mosca in compagnia del padre Giovanni e dei fratelli Paolo e Antonello

Maurizio Mosca (Roma, 24 giugno 1940) è un giornalista e conduttore televisivo italiano.

Indice

[modifica] Carriera

[modifica] Nella carta stampata

Figlio dell'umorista e giornalista Giovanni Mosca e fratello dello scrittore Paolo Mosca, ha iniziato da giovane a lavorare per il quotidiano La Notte di Milano per poi passare alla Gazzetta dello Sport, testata nella quale è rimasto per vent'anni come caporedattore, e dove ha svolto anche la funzione di direttore ad interim per due anni.
Nel 1983 la Gazzetta pubblica una sua intervista al brasiliano Zico, famosa stella del calcio mondiale. È uno scoop perché Zico non ha mai concesso nessuna intervista a giornali italiani. Mosca spiega che gli è stato possibile grazie all’amicizia che lo lega al calciatore.
Qualche tempo dopo Mosca è ospite al “Processo del lunedì”, trasmissione tv di Aldo Biscardi. Senza che lui lo sappia, anche Zico è in studio. Biscardi intrattiene Zico e gli chiede come è diventato amico di Mosca. Al che il brasiliano risponde: “Questo signore io non lo conosco”.
La carriera di Maurizio Mosca alla Gazzetta dello Sport finisce in quel momento. Mosca è costretto a lasciare il giornale.

[modifica] In televisione

Ha iniziato a lavorare per la televisione nel 1979, debuttando come conduttore di un programma sportivo di un canale televisivo regionale di Milano. Successivamente, ha diretto il periodico calcistico Supergol.

Da allora ha partecipato a molte trasmissioni televisive e radiofoniche, quasi sempre riguardanti il calcio, sia a livello regionale che nazionale.[1]

Uno dei programmi con maggiore audience cui ha partecipato è stato L'appello del martedì. In seguito ha preso parte anche ad altre trasmissioni: Calciomania, Guida al campionato, Controcampo, Zitti e Mosca, La Mosca al naso e Il processo del lunedì.

Nel 2002 ha condotto la trasmissione Senza Rete, in onda su Rete4 e condotta insieme a Paolo Liguori; a questa trasmissione partecipavano anche Monica Vanali e Benedetta Massola. Maurizio Mosca è passato poi a condurre un programma televisivo sempre sul calcio diffuso in Lombardia.

Dalla stagione 2004-05 Maurizio Mosca partecipa a Guida al campionato ed a Controcampo, trasmissioni in cui oscilla sempre tra il serio ed il faceto (come le Superbombe), esprimendosi come opinionista ed esperto di mercato.

Il 2 maggio 2006 Mosca è stato ricoverato all'ospedale San Paolo di Milano per un'emorragia interna; con il miglioramento delle sue condizioni è stato dimesso l'8 maggio successivo. Una volta dimesso Mosca ha ripreso a frequentare gli studi di Italia 1 e quelli di alcune tv private a circuito nazionale che si trovano prevalentemente in Lombardia.

[modifica] Programmi in TV e Radio

[modifica] TV nazionali

[modifica] TV regionali

[modifica] Radio

Negli anni addietro ha anche condotto un programma sportivo su Radio Deejay, "La Mosca in Ferrari", insieme al famoso deejay Roberto Ferrari.

[modifica] Curiosità

[modifica] Il giallo dell'intervista a Zico

Nel 1983 scoppiò in diretta al Processo del lunedì (allora in onda su Raitre) una grossa polemica fra Mosca e Zico, fuoriclasse dell’Udinese, che accusò Mosca di essersi inventato un’intervista con lui pubblicata sulla Gazzetta. Così Mosca ricordò l’episodio a 22 anni di distanza: “mi andò il sangue alla testa: mi scusi, Zico, ma a questo livello di polemica io non scendo, riuscii a dire fra i fiumi della collera. Mi trattenni dal litigare [...]. Mi sarebbe stato facilissimo ricordargli la giornata dell’incontro e i testimoni.” Mosca venne sospeso dal giornale per quindici giorni. Successivamente affermò di aver chiesto un confronto con Zico, ma il fuoriclasse non si presentò all’appuntamento. Il giornalista fu in seguito definitivamente licenziato dal giornale.

[modifica] Libri

Nel 2001 ha scritto un libro autobiografico intitolato "La vita e' rotonda...come un pallone da calcio" pubblicato da Rizzoli.

[modifica] Note

  1. ^ La tv del sommerso, Aldo Grasso pag. 74

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