Marco van Basten

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Marco van Basten
Marco van Basten da allenatore dell'Olanda
Dati biografici
Nome Marcel van Basten
Nato 31 ottobre 1964
Utrecht
Paese bandiera Paesi Bassi
Nazionalità {{{codicenazione}}}
Passaporto {{{passaporto}}}
Morto
Altezza 188 cm
Peso 80 kg
Dati agonistici
Disciplina Calcio
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Categoria {{{categoria}}}
Record
Ranking {{{ranking}}}º
Best ranking {{{best ranking}}}º
Ruolo Allenatore (ex attaccante)
Squadra
Ritirato 17 agosto 1995 - giocatore
Carriera
Giovanili
1981-1982 Ajax
Squadre di club1
1982-1987 Ajax 133 (128)
1987-1995 Milan 147 (90)[1]
Nazionale
1983-1992 Bandiera dell'Olanda Olanda 58 (24)
Carriera da allenatore
2003-2004 Ajax B
2004-2008 Bandiera dell'Olanda Olanda
2008-2009 Ajax
Incontri disputati

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Palmarès
 Europei di calcio
Oro Germania Ovest 1988

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1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 22 giugno 2008

Marcel van Basten detto Marco (pronuncia [?]; Utrecht, 31 ottobre 1964) è un ex calciatore e allenatore di calcio olandese.

Considerato dalla stampa internazionale fra gli attaccanti più forti della storia del calcio, ha segnato 300 gol in carriera (276 con le squadre di club, 24 con la Nazionale olandese), conclusasi prematuramente a 28 anni per via di alcuni infortuni.

Campione d'Europa con l'Olanda nel 1988, torneo in cui fu anche capocannoniere, van Basten è (insieme a Johan Cruijff e Michel Platini) il calciatore che ha vinto più Palloni d'oro nella storia di questo sport: tre (1988, 1989 e 1992). Fu eletto FIFA World Player nel 1992 e occupa la 9a posizione nella speciale classifica dei migliori calciatori del XX secolo pubblicata da World Soccer.

È uno dei sei calciatori che hanno segnato una quadripletta in una sola partita di Coppa Campioni/Champions League. Condivide il record con Andrij Ševčenko, Simone Inzaghi, Dado Pršo, Ruud van Nistelrooy e Ferenc Puskás.

Indice

[modifica] Caratteristiche tecniche

Centravanti di tecnica eccezionale e sublime eleganza nei movimenti (era soprannominato "il cigno di Utrecht"), coniugava la grazia del trequartista con la concretezza del vero bomber. Nonostante la notevole altezza, possedeva un'incredibile rapidità nei movimenti. Abile con entrambi i piedi, concreto anche nel gioco aereo e nelle acrobazie, mostrava un insieme di caratteristiche per le quali è ritenuto uno tra i più forti e completi attaccanti di sempre. La sua intelligenza calcistica e la rapidità di pensiero, tipica dei più grandi registi della storia di questo sport, lo rendevano capace di agire anche lontano dalla porta avversaria trasformandolo in un preziosissimo uomo-assist.

[modifica] Carriera

[modifica] Calciatore

[modifica] Gli inizi

Comincia a giocare a calcio a sei anni quando il padre, ex calciatore e campione d'Olanda nel 1958, lo affida ai tecnici della squadra di casa, l'Elinkwijk. A 15 anni Leo Beenhakker cerca invano di ingaggiarlo nel Feyenoord.

Un anno dopo debutta con la Nazionale giovanile olandese in un torneo Juniores, vinto contro l'Italia a cui segna tre gol in finale. Nel 1981 passa all'Ajax di Johan Cruijff.

[modifica] 1981-1987: Le stagioni all'Ajax e l'affermazione definitiva

Nell'Ajax esordisce in prima squadra il 3 aprile 1982, a 17 anni, contro il NEC Nijmegen. Van Basten entra in campo proprio al posto di Cruijff e riesce a segnare un gol al suo esordio con i lancieri.

Nei due anni successivi van Basten passa dai 9 gol in 20 partite del 1982-1983 ai 28 gol in 26 partite nella stagione 1983-1984 di cui è capocannoniere. La stagione seguente l'Ajax è di nuovo campione d'Olanda e van Basten di nuovo miglior marcatore con 22 gol.

Nella stagione 1985-1986 con 37 gol in 26 partite, si laurea per la terza volta capocannoniere, vincendo la Scarpa d'oro e contribuendo al successo dei lancieri in Coppa d'Olanda. Ma il 1986 segna anche l'inizio dei suoi guai fisici: è colpito da epatite virale e deve fermarsi tre mesi; a dicembre, nel corso di Groningen-Ajax, si infortuna alla caviglia destra dopo un contrasto con un avversario. Continua a giocare ma alla fine deve farsi operare in Svizzera. Torna in campo 3 mesi più tardi, nella finale di Coppa delle Coppe tra Ajax e Lokomotive Lipsia (1-0) in cui segna il gol decisivo al 21' e chiude il campionato ancora capocannoniere.

Nel dicembre 1986 il Milan, che già da tempo lo seguiva, decide di acquistarlo per la stagione successiva.

[modifica] 1987-1995: Le stagioni al Milan e il ritiro

[modifica] 1987-1988: L'infortunio e lo scudetto
van Basten con la maglia del Milan

Marco van Basten arriva nell'estate del 1987 al Milan, che lo ha ingaggiato per meno di 2 miliardi di lire. Con la maglia rossonera, si presenta subito al suo nuovo pubblico segnando nella prima partita in Coppa Italia contro il Bari. Segue il debutto in campionato a Pisa, anch'esso bagnato da un gol, ma i guai fisici tornano e arriva anche il primo stop: l'altra caviglia inizia a dargli problemi dopo il match di Coppa UEFA contro l'Espanyol. Si fa così nuovamente operare e resta inattivo 6 mesi. Quando torna in campo, il Milan è alla rincorsa del Napoli, e segna i gol decisivi contro l'Empoli a San Siro e contro la squadra di Maradona, nella decisiva gara giocata e vinta al San Paolo, con cui praticamente il Milan vince lo scudetto.

[modifica] 1988-1991: Le vittorie internazionali

La stagione 1988-1989 vede il ritorno del Milan in Coppa Campioni dopo 9 anni. Van Basten segna 32 gol (19 in Serie A, 9 in Coppa Campioni, 3 in Coppa Italia e 1 in Supercoppa Italiana) e conquista il Pallone d'oro 1988. Nella Coppa Campioni segna 4 gol nei sedicesimi di finale contro il Vitocha Sofia, il gol decisivo nella sfida di Belgrado contro la Stella Rossa, su colpo di testa in tuffo contro il Real Madrid, un gol nel 5-0 del return match del Meazza e la doppietta nella vittoriosa finale contro la Steaua Bucarest. A novembre, un suo gol al Barcellona nella finale di andata contribuisce alla conquista della Supercoppa Europea. A dicembre, subito dopo la conquista della Coppa Intercontinentale, van Basten vince il secondo Pallone d'oro consecutivo, affiancando nell'albo d'oro del trofeo campioni come Franz Beckenbauer e Kevin Keegan.

All'inizio della successiva stagione, van Basten viene di nuovo operato, stavolta al menisco: rientrerà oltre 2 mesi dopo. In campionato, vinto al fotofinish dal Napoli, segna ancora 19 gol, che gli valgono il primo titolo di capocannoniere in Italia. Con il Milan raggiunge ancora la finale di Coppa dei Campioni, segnando i gol che risultano decisivi contro Real Madrid, Malines e Bayern Monaco, che il Milan vince il 23 maggio contro il Benfica al Prater di Vienna (1-0). Sua l'apertura di prima intenzione che libera Frank Rijkaard e gli consente di segnare il gol decisivo.

Nel 1990-1991 il Milan conquista ancora la Supercoppa Europea e l'Intercontinentale, contro i paraguaiani dell'Olimpia Asunción. A fine stagione, però, il ciclo di Sacchi al Milan come allenatore è giunto al capolinea, vista la convivenza che era sembrata diventare impossibile tra i due (si parla anche di uno scontro tra Sacchi e van Basten).

[modifica] 1991-1993: Il nuovo intervento e la delusione di Monaco

Nella stagione 1991-1992 a Sacchi subentra Fabio Capello. Van Basten ottiene nuovamente il titolo di capocannoniere con 25 gol (tra cui quello nel derby, le triplette con Foggia, Cagliari e Atalanta, quest'ultima nell'arco di 6 minuti).

Nel 1992-1993 van Basten vive forse il punto più alto della sua carriera. Nel campionato 1992-1993 al San Paolo di Napoli l'8 novembre 1992 il Milan vince 5-1 e 4 di questi gol sono suoi e anche in Champions League segna 4 gol, nella gara contro il Göteborg. Pochi giorni dopo gli verrà consegnato il Pallone d'oro, il terzo della sua carriera.

Giunto all'apice, si ripresentano però nuovamente i problemi alla caviglia. A dicembre, il giorno seguente alla consegna del Pallone d'oro, van Basten decide di recarsi a St. Moritz per farsi operare: la prognosi è di due-tre mesi ma la situazione si complica e resta fermo per 4 mesi e mezzo. Rientra a fine aprile nella trasferta di Udine. Appena una settimana dopo, in Ancona-Milan, segna l'ultimo gol della sua carriera ad Alessandro Nista, lo stesso portiere cui aveva segnato il suo primo gol in Serie A il 13 settembre 1987, per poi disputare, il 16 maggio 1993, contro la Roma, l'ultima partita di campionato. Viene tenuto a riposo in vista della finale di Champions League contro l'Olympique Marsiglia, vinta dai francesi con un gol di Boli, nella quale van Basten scende in campo nonostante la caviglia ancora dolorante.

[modifica] 1993-1995: L'ultima operazione e il ritiro

Nel giugno del 1993, van Basten si sottopone al quarto intervento chirurgico alla caviglia: da qui in poi trascorrono due anni nel tentativo di recuperare l'efficienza fisica. Si riaggrega ai compagni due anni dopo per la preparazione estiva dell'estate del 1995, ma pochi giorni dopo prende la decisione di ritirarsi definitivamente, a soli 30 anni, dall'attività agonistica. Il giorno dopo il suo ritiro, "La Gazzetta dello Sport" commenta la notizia titolando "Dove troveremo un altro come lui?", mentre l'amministratore delegato del Milan Adriano Galliani commenta così: "Il calcio perde il suo Leonardo da Vinci".

[modifica] Dopo il ritiro

Durante i festeggiamenti per il centenario del Milan nel dicembre 1999, van Basten è stato eletto "attaccante milanista del secolo".

Il 15 marzo 2006 ha partecipato alla partita di addio al calcio del suo amico e compagno di squadra Demetrio Albertini contro il Barcellona. Sceso in campo all'inizio dell'incontro per pochi minuti, ha segnato il gol del momentaneo 2-0 di testa in tuffo, dimostrando, a dispetto degli acciacchi fisici, la sua ottima tecnica e il suo senso del gol [2].

Nel 2008 van Basten ha raggiunto un accordo con l'Agenzia delle Entrate italiane pagando 7.2 milioni di euro per chiudere un contenzioso riguardante una sua evasione fiscale avvenuta nel 1997 riguardo alcune sponsorizzazioni utilizzanti la sua immagine.[3]

[modifica] Nazionale

Marco van Basten con la Nazionale maggiore olandese ha disputato 58 partite segnando 24 gol.

Ha debuttato in una partita di qualificazione all'Europeo 1984 contro l'Islanda il 7 settembre 1983. È riuscito a segnare 5 gol in una sola partita con la maglia della nazionale, nella partita di qualificazione agli Europei 1992 Malta-Olanda 0-8.

Con la Nazionale olandese ha vinto gli europei del 1988 assieme ai compagni del Milan Ruud Gullit e Frank Rijkaard, aggiudicandosi anche la classifica marcatori con 5 gol all'attivo: memorabile il suo gol segnato a Dasaev (URSS) in finale, recentemente premiato come secondo gol più bello della storia del calcio da Worldsoccer.

Nel 1994 tentò di rientrare in nazionale in occasione del mondiale americano, negoziando col CT Advocaat un impiego limitato. In seguito alle sue ancora precarie condizioni fisiche preferì rinunciare.

[modifica] Allenatore

Marco van Basten alla guida della Nazionale olandese durante gli Europei del 2008.

Dopo aver allenato nella stagione 2003-2004 la squadra B dell'Ajax, il 29 luglio 2004 è diventato allenatore capo della Nazionale olandese. Come CT dei "tulipani" ha preso parte ai Mondiali tedeschi del 2006: seconda nel girone C con 7 punti (alle spalle dell'Argentina), l'Olanda è stata eliminata agli ottavi di finale per 1-0 dal Portogallo.

Van Basten resta alla guida della Nazionale anche nel biennio successivo e centra la qualificazione per gli Europei del 2008, in cui la Nazionale olandese viene inserita in un girone "di ferro" con Italia, Francia e Romania. Alla prima partita, l'Olanda batte i campioni del mondo dell'Italia per 3 reti a 0, con i gol di van Nisterlooy, Sneijder e van Bronckhorst. Nella seconda giornata l'Olanda liquida la Francia con una secco 4-1: le reti sono siglate da Kuijt, van Persie, Robben e Sneijder, centrando così dopo solo due partite la qualificazione ai quarti di finale. Nella terza giornata infine batte 2-0 la Romania con le reti di Huntelaar e van Persie, qualificandosi a punteggio pieno nel girone. Nei quarti di finale affronta la Russia che vince la partita per 3-1 dopo i tempi supplementari, estromettendo così l'Olanda dalla competizione.

Van Basten lascia la guida della Nazionale olandese dopo Euro 2008 per allenare l'Ajax, con cui aveva già firmato un contratto quadriennale nel febbraio precedente.[4][5] Il 6 maggio 2009 si dimette da allenatore dell'Ajax.[6]

[modifica] Statistiche

[modifica] Presenze e reti nei club

Statistiche aggiornate al 26 maggio 1993

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe europee Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1981-1982 Bandiera dei Paesi Bassi Ajax Eredivisie 1 1 CO 1 0 - - - - - - 2 1
1982-1983 Eredivisie 20 9 CO 5 4 - - - - - - 25 13
1983-1984 Eredivisie 26 28 CO 4 1 C 2 0 - - - 32 29
1984-1985 Eredivisie 33 22 CO 4 2 CU 4 5 - - - 41 29
1985-1986 Eredivisie 26 37 CO 1 0 C 2 0 - - - 29 37
1986-1987 Eredivisie 27 31 CO 7 6 CC 9 6 - - - 43 43
Totale Ajax 133 128 22 13 17 11 - - 172 152
1987-1988 Bandiera dell'Italia Milan A 11 3 CI 5 5 CU 3 0 - - - 19 8
1988-1989 A 33 19 CI 4 3 C 9 9 SI 1 1 48 32
1989-1990 A 26 19 CI 4 1 C 7 3 SE+CInt 2+1 1+0 40 24
1990-1991 A 31 11 CI 1 0 C 2 0 CInt 1 0 34 11
1991-1992 A 31 25 CI 7 5 - - - - - - 38 30
1992-1993 A 15 13 CI 1 0 CL 5 6 SI 1 1 22 20
1993-1994 A 0 0 - - - - - - - - - 0 0
1994-1995 A 0 0 - - - - - - - - - 0 0
Totale Milan 147 90 22 13 26 18 6 3 201 124
Totale 280 218 44 26 43 29 6 3 373 276

[modifica] Cronologia presenze e reti in Nazionale

[modifica] Palmarès

[modifica] Club

[modifica] Competizioni nazionali

Ajax: 1981-1982, 1982-1983, 1984-1985
Ajax: 1982-1983, 1985-1986, 1986-1987
Milan: 1987-1988, 1991-1992, 1992-1993, 1993-1994[1]
Milan: 1988, 1992, 1993, 1994[1]

[modifica] Competizioni internazionali

Ajax: 1986-1987
Milan: 1988-1989, 1989-1990, 1993-1994[1]
Milan: 1989, 1990, 1994[1]
Milan: 1989, 1990

[modifica] Nazionale

1988

[modifica] Individuale

1983-1984 (28 gol), 1984-1985 (22 gol), 1985-1986 (37 gol), 1986-1987 (31 gol)
1985
1986
1988 (5 gol)
1988
1988, 1989, 1992
1988-1989 (9 gol)
1989-1990 (19 gol), 1991-1992 (25 gol)
1992

[modifica] Note

  1. ^ a b c d e van Basten, sebbene ritiratosi solo nell'agosto 1995, non disputò alcuna partita ufficiale con la maglia del Milan nelle stagioni 1993-1994 e 1994-1995 a causa dell'infortunio alla caviglia.
  2. ^ Addio Albertini, vincono le stelle - Il Milan batte il Barcellona 3-2. TGcom, 15-03-2006. URL consultato il 22-06-2008.
  3. ^ Tasse, Van Basten concilia verserà 7,2 milioni al fisco. repubblica.it, 02-03-2008. URL consultato il 02-03-2008.
  4. ^ (EN) Marco van Basten new coach Ajax. ajax.nl, 22-02-2008. URL consultato il 22-06-2008.
  5. ^ Euro 2008 - Van Basten torna all'Ajax. Yahoo! Italia Sport, 22-02-2008. URL consultato il 22-06-2008.
  6. ^ (NL) Van Basten stopt als hoofdtrainer van Ajax. ajax.nl, 06-05-2006. URL consultato il 06-05-2009.

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

Predecessore: Capocannoniere della Serie A Successore: [[Immagine:{{{immagine}}}|30x30px]]
Aldo Serena 1990 Gianluca Vialli I
Gianluca Vialli 1992 Giuseppe Signori II
III
IV
V
VI
VII
VIII
IX
X
con
con
Aldo Serena {{{data}}} Gianluca Vialli
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