Antennatre

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Antennatre
Nomi precedenti
  • Canale 3 Lombardia
  • Antenna 3 Lombardia
Data di lancio 3 novembre 1977
Share 800.000 contatti medi al giorno (dicembre 2011, Auditel)
Editore Gruppo Mediapason
Sito www.mediapason.it/antenna3
Diffusione
Terrestre
Digitale DVB-T UHF 46, in Nord Italia

LCN 11

Antennatre (nata inizialmente con il nome di Canale 3 Lombardia presto mutato in Antenna 3 Lombardia)[1] è una rete televisiva locale italiana che trasmette in Lombardia con una particolare attenzione alle diverse realtà provinciali e locali della regione.

Dal 2004 è entrata a far parte del Gruppo Mediapason, terzo gruppo televisivo privato italiano dell'editore Sandro Parenzo, che possiede anche Telelombardia.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Tata Giacobetti, Virgilio Savona e Gerry Bruno nella parodia Una spia chiamata Cicero, dal programma Il Bingoo, in onda su Antenna 3 nel 1982

Antenna 3 fu fondata il 3 novembre 1977 da Renzo Villa con la collaborazione dell'amico Enzo Tortora in seguito alle prime esperienze televisive di Telealtomilanese. Aveva vasti studi di oltre 6.000 situati a Legnano, in via per Busto Arsizio 15, sul confine con il comune di Castellanza e ricavati in un ex capannone di un'industria metalmeccanica. [2]

I vasti studi del centro di produzione tv di Legnano erano all'epoca i più moderni d'Europa e i più grandi d'Italia. Il "mitico" Studio 1, che allora poteva contenere ben 1.200 persone, con il relativo bar sono di fatto entrati nella storia della televisione italiana.

Joseph Baroni, nel suo libro Dizionario della televisione commerciale,[3] riporta la famosa frase che disse Silvio Berlusconi, allora giovane editore televisivo, ad Ettore Andenna a proposito del programma La bustarella:

« Andenna, io nel marzo del 1982 le ho mandato contro i primi James Bond, le prime soap opera ma non riuscivo a levare 1.000 spettatori in Lombardia a La bustarella, che per me è la "cro-magnon" delle tv locali. »

Tra le trasmissioni che ebbero particolare successo nei primi anni di vita del canale, oltre a La bustarella, vanno ricordati Circo Pomofiore, Non lo sapessi ma lo so, Buccia di Banana, Lo Squizzofrenico e Il Bingoo. Quest'ultimo programma, una sorta di gioco a premi chiaramente ispirato alla nota variante anglosassone della tombola, era condotto dallo stesso "patron" Renzo Villa. Nella stagione 1982-1983 Il Bingoo vide la partecipazione del Quartetto Cetra che in ogni puntata presentò una parodia di un determinato periodo storico (La storia secondo i Cetra), con la presenza in studio di vari ospiti come Teo Teocoli, Massimo Boldi, Gerry Bruno dei Brutos e Gianni Magni dei Gufi, Memo Remigi.

Enzo Tortora, Lucio Flauto, Ettore Andenna, Massimo Boldi, Teo Teocoli, Armando Celso,Giorgio Porcaro, Giorgio Faletti, Gianni Magni, Zuzzurro e Gaspare, Ric e Gian, Walter Chiari, Gerry Bruno dei Brutos e i registi Cino Tortorella e Beppe Recchia, Philippe Leroy, Milo Infante, Pamela Prati, Carmen Russo, Andy Luotto, Anna Mazzamauro, I Gatti di Vicolo Miracoli, Susanna Messaggio, sono solo alcuni degli artisti che hanno lavorato nell'emittente di Legnano. Rossana Carnovali era la prima annunciatrice e valletta.

Dotto e Piccinini, nel loro libro Il Mucchio selvaggio, hanno affermato che Antennatre, nell'era pre-Mediaset, è stata l'emittente commerciale più professionale e quella che ha meglio incarnato lo spirito di una televisione alternativa.

Nella storia di Antenna 3 è assai importante Telebigino, una trasmissione pomeridiana di 3 ore condotta da Roberto Vecchioni che, oltre a essere un noto cantante, è anche professore di Latino e Greco e nel corso della trasmissione riceveva telefonate di ragazzi che chiedevano un aiuto per i compiti da svolgere a casa. L'autore di Luci a San Siro aiutava i ragazzi nelle materie letterarie[4] mentre per le materie scientifiche l'aiuto veniva da un docente di matematica che era presente in studio.

Come lo stesso Renzo Villa ha dichiarato in una sua intervista [5], la crisi di Antennatre segna temporalmente la fine all'epoca del "far west" televisivo italiano, caratterizzata da un periodo iniziale di grande confusione nell'etere ma anche di massima innovazione creativa, a cui è seguita l'epoca del prevalere del duopolio Rai-Mediaset. Da quel momento in avanti si passò dallo spontaneismo dei primi tempi ad un modello di televisione più direttamente legata alle rigide regole del mercato pubblicitario.

Antennatre aveva invece la caratteristica di puntare allo sperimentalismo televisivo caratterizzato non dalla sussiegosa TV della Rai ma neppure dalla scientificità del marketing che sarà la caratteristica principale delle televisioni del gruppo Mediaset.

Antennatre è fallita nel 1987 ed è stata rilevata dal gruppo Giunco-Bernasconi per la cifra di 7 miliardi di Lire.

Tra la fine degli anni ottanta e l'inizio dei novanta i vasti studi di Antennatre, rimasti desolatamente vuoti, vengono affittati per produzioni tv o televendite da trasmettere sui canali Rai e Mediaset.

Nella seconda metà degli anni ottanta il canale si unisce al circuito televisivo Junior Tv e nel 1989 sulla rete va in onda la trasmissione sportiva L'accademia di Brera del noto giornalista sportivo Gianni Brera. Tra gli opinionisti-commentatori figurava anche Sandro Mazzola.

Sempre in quello stesso anno andò in onda la prima edizione di Antenna 13, programma calcistico che seguiva in diretta le partite di campionato di Serie A e Serie B con una formula ripresa del programma Qui Studio a Voi Stadio in onda su Telelombardia). Il primo conduttore fu Nicola Forcignanò (fino al 1999) con la partecipazione di Enrico Albertosi (fino al 1997) e l'ultima puntata della trasmissione andò in onda il 16 maggio 2004 con la conduzione di Sandro Sabatini.

Fra i tanti collaboratori Gigi Moncalvo, Vittorio Feltri, Gianfranco Funari, Roberto Poletti, Fabio Fazio, Paola Perego, Paola Ferrari, Patricia Pilchard, Alba Parietti, Marina Suma, Maurizio Mosca, Jocelyn, Corrado Tedeschi, Irene Pivetti, Marco Milano, Francesca Senette.

Il canale, che sta vivendo una "seconda giovinezza" riproponendo programmi di un tempo e vecchie registrazioni dell'epoca, viene acquisito nel 2004 al gruppo televisivo Mediapason, lo stesso che possiede Telelombardia la quale vi ha fatto confluire la propria redazione sportiva.[6]

Negli ultimi anni stanno emergendo nuovi personaggi come i conduttori Clara Taormina e Eugenio Ban.

Da settembre 2008 Antennatre ha cambiato sede, abbandonando gli storici studi di Legnano per trasferirsi nella nuova sede milanese di Via Colico, 21, in zona Bovisa. Si tratta di un nuovo e avveniristico centro di produzione, sede anche degli studi di Telelombardia.

Programmi[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1979 al 1987[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1987[modifica | modifica wikitesto]

  • Antenna 13, programma sportivo
  • Azzurro Italia, programma sportivo.
  • L'accademia di Brera, con Gianni Brera
  • Casa Colombo, sit-com con I Legnanesi
  • I ricordi della famiglia Colombo, sit-com con I Legnanesi.
  • Il Curioso, condotto da Gianfranco Funari
  • Piazza pulita, condotto da Roberto Poletti
  • Forte & Chiaro, filo diretto con gli ascoltatori condotto da Roberto Poletti.
  • Orario continuato, spazio di approfondimento quotidiano sui temi dell'attualità condotto da Giorgia Colombo e Stefano Golfari.
  • Le ricette di Giorgia, programma di cucina condotto da Giorgia Colombo.
  • Italianissima Show
  • Canta Lombardia
  • Tutta un'altra musica
  • Festa in piazza, programma musicale della domenica pomeriggio condotto da Eugenio Ban e Clara Taormina
  • Il meglio di Festa in piazza
  • Voci in piazza

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ I nomi originari dell'emittente si evincono dalle immagini dei loghi pubblicati sul sito Tv Locali
  2. ^ Renzo Villa, p. 44
  3. ^ Renzo Villa, p. 64
  4. ^ Renzo Villa, p. 83
  5. ^ Intervista a Renzo Villa, R. Esposito, Voce di Milano
  6. ^ Aldo Grasso, p. 43

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]