Rozzano

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Rozzano
comune
Rozzano – Stemma Rozzano – Bandiera
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Milano-Stemma.png Milano
Amministrazione
Sindaco Enrico Gaeta (PD) dal 1/2013
Territorio
Coordinate 45°23′00″N 9°09′00″E / 45.383333°N 9.15°E45.383333; 9.15 (Rozzano)Coordinate: 45°23′00″N 9°09′00″E / 45.383333°N 9.15°E45.383333; 9.15 (Rozzano)
Altitudine 103 m s.l.m.
Superficie 12,31 km²
Abitanti 42 415[1] (31-12-2013)
Densità 3 445,57 ab./km²
Frazioni Cassino Scanasio, Pontesesto, Quinto de' Stampi, Torriggio, Valleambrosia
Comuni confinanti Assago, Basiglio, Milano, Opera, Pieve Emanuele, Zibido San Giacomo
Altre informazioni
Cod. postale 20089
Prefisso 02
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 015189
Cod. catastale H623
Targa MI
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti rozzanesi
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Rozzano
Posizione del comune di Rozzano all'interno della provincia di Milano
Posizione del comune di Rozzano all'interno della provincia di Milano
Sito istituzionale

Rozzano è un comune di 41.363 abitanti della provincia di Milano sulla direttrice che collega il capoluogo a Pavia.
Data la vicinanza con la tangenziale Ovest di Milano è possibile raggiungere agevolmente la città in automobile attraverso le tangenziali di Milano. A Rozzano, l'Olona alimenta il Lambro meridionale.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Il primo governo a configurare il Comune di Rozzano così come oggi è, fu quello di Napoleone che nel 1809 decretò l'annessione di Torriggio e nel 1811 quelle di Cassino Scanasio, Pontesesto e Quinto de' Stampi. Gli austriaci dapprima annullarono tutto nel 1816, ma poi ci ripensarono riguardo a Torriggio e Cassino Scanasio nel 1841, mentre fu Vittorio Emanuele II nel 1870 a sancire l'unione finale con Pontesesto, che portava in dote anche Quinto.

Etimologia[modifica | modifica sorgente]

L'origine del nome potrebbe derivare dal nome latino di persona Rutius o Erucius con l'aggiunta del suffisso -anus che indica appartenenza.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica sorgente]

Sono degli anni sessanta una serie di architetture citate sui manuali di storia dell'architettura italiana. Tra questi:

Edifici pubblici[modifica | modifica sorgente]

  • Il Municipio (1965)
  • La Cascina Grande. Sede della biblioteca e polo culturale della zona. Nel 2007 è stata inaugurata a fianco dell'edificio principale la Biblioteca dei ragazzi, notevole sforzo dell'amministrazione comunale che ha dotato la zona sud di Milano della più ricca struttura nel suo genere.
  • Una scuola elementare con ambulatorio (1973) e una scuola media (1973) in frazione Quinto de' Stampi.

Edifici privati[modifica | modifica sorgente]

  • Il Castello visconteo di Cassino Scanasio, forse millenario, ora di fabbrica tre-quattrocentesca.
  • La sede dell'Editoriale Domus (1982) su progetto di Marcello Nizzoli, che contiene il museo dell'automobile. L'editoriale Domus pubblica, tra le altre, la rivista Quattroruote e TuttoTrasporti.
  • Torre Telecom Italia (1990) alta 187 metri è la torre-grattacielo più alta d'Italia che sorge nell'area Telecom. Nell'area Telecom di Rozzano, si svolgono le assemblee degli azionisti di Telecom Italia.
  • Centro Commerciale Fiordaliso (1992) da una ristrutturazione del complesso nel 2010, diventa il giardino verticale più grande del mondo, con ben 1.262,85 metri entra nel Guinnes dei primati.[2]

Il comune nel 2004 ha dedicato al suo ex concittadino Michele Alboreto, famoso pilota di Formula 1, un monumento alto quattro metri presso il Centro Culturale Cascina Grande e successivamente, nel dicembre 2006, gli ha dedicato una piazza del nuovo quartiere sorto sull'ex area Romagnoli.

A Rozzano è presente l'Oasi Smeraldino (costituita nel 2007), una vasta area adibita a parco sul territorio rozzanese, incastonata tra palazzi e fabbricati industriali, nella quale sono protette diverse specie animali tra le quali il rospo smeraldino che dà il nome all'oasi stessa.

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[3]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica sorgente]

Secondo i dati ISTAT, al 1º gennaio 2011, la popolazione straniera residente risulta di 3.720 persone.[4] I principali paesi di provenienza sono i seguenti:

Persone legate a Rozzano[modifica | modifica sorgente]

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica sorgente]

È collegata a Milano dalla Metrotranvia 15 dell'ATM che arriva fino in Piazza Fontana, passando dalla stazione metropolitana di Piazza Abbiategrasso Milano linea M2.svg. È in progetto il prolungamento della metrotranvia dall'attuale capolinea di viale Romagna fino a sud del comune (Via Guido Rossa).
Inoltre l'ATM esercita 4 autolinee all'interno del comune:

AMP:

PMT:

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1994 2004 Maria Rosa Malinverno PDS Sindaco
2004 2012 Rocco Massimo D'Avolio PD Sindaco

Sport[modifica | modifica sorgente]

Calcio[modifica | modifica sorgente]

La principale squadra di calcio della città è l'A.S.D. Rozzano Calcio che milita nel girone I lombardo di 1ª Categoria.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ [1]
  2. ^ Olivia Manola, Il giardino verticale più grande del mondo, Rozzano entra nel Guinness dei primati in Corriere della Sera, 17 settembre 2012.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  4. ^ Statistiche demografiche ISTAT

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • "Comune di Rozzano", Gualberto Vigotti e Claudio Del Balzo, Milano, 1978
  • "Cartografia storica del territorio di Rozzano - Le immagini del mutamento dal '700 ad oggi", Claudia Capurso, Adriano Parigi, Rosalba Ronconi, Ed. Logos - Comune di Rozzano, Milano, 1996
  • "Diventare città: Rozzano 1936-1984 - Mostra sull'evoluzione storico-urbanistica di Rozzano", Marino Pizzigoni e Claudio Minoia, Rozzano, 1985
  • "Rozzano", Antonella Bolzoni e Francesco Cappa, Rozzano, 2002

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]