South Park

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South Park
serie TV cartone
Sigla iniziale
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Titolo orig. 'South Park'
Lingua orig. inglese
Paese Stati Uniti
Autori
Regia
Animazione Eric Stough
Rete Comedy Central (inizialmente Fox)
1ª TV 13 agosto 1997 – in corso
Episodi 247 (completa) in 17 stagioni
Durata ep. 22 min circa
Reti it. Italia 1 (doppiaggio 2000), Comedy Central (ridoppiaggio), MTV (ridoppiaggio)
1ª TV it. 6 gennaio 2000
Episodi it. 247 (completa) in 17 stagioni
Durata ep. it. 22 min circa
Generi situation comedy, umorismo nero, satira

South Park è una serie televisiva satirica statunitense a cartoni animati. Creata e doppiata da Matt Stone e Trey Parker, viene distribuita e trasmessa negli Stati Uniti da Comedy Central. Trasmessa per la prima volta nel 1997, la serie è giunta alla sua diciassettesima stagione.

South Park narra le avventure di Stan, Kyle, Eric e Kenny, quattro ragazzi che frequentano la scuola elementare (inizialmente la terza classe e, a partire dalla quarta stagione, la quarta) e vivono nella piccola città di South Park, sulle Montagne Rocciose, in Colorado. In principio il cartone era realizzato utilizzando la tecnica della stop motion cutout animation: i fotogrammi venivano realizzati incollando direttamente sullo sfondo pezzi di carta complessivamente alti 10 cm circa per i personaggi non adulti e 12 cm per quelli adulti[1]. Successivamente questa tecnica è stata rimpiazzata dall'animazione al computer.

South Park, attraverso la satira, tratta temi di politica e attualità statunitensi e cerca di sfatare i tabù e le demonizzazioni della società, spesso usando la parodia e la commedia nera. Negli Stati Uniti la serie animata è stata aspramente criticata da gruppi religiosi che la giudicano moralmente offensiva e anti-statunitense[2]. Anche in Italia la serie ha ricevuto un trattamento simile, soprattutto da parte del Moige[3], che costrinse l'emittente Italia 1 prima a "censurare" il cartone attraverso un doppiaggio non letterale e, in seguito all'aumentare delle critiche, a censurare totalmente alcuni episodi[4] (vedi sezione) fino alla soppressione totale del cartone alla fine della quarta stagione.[5] Successivamente Comedy Central italiana[5] (via satellite) e MTV Italia[6] hanno cominciato a trasmettere senza censura il cartone dalla quinta stagione, ridoppiando anche le quattro stagioni precedenti.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Le origini di South Park si possono ricercare nel 1992 quando Trey Parker e Matt Stone, all'epoca studenti dell'Università del Colorado, crearono un cortometraggio animato chiamato Jesus vs. Frosty. Seppur realizzato in modo molto inesperto, il corto presenta un primo prototipo dei personaggi principali di South Park; ad esempio un ragazzino molto simile ad Eric Cartman, chiamato nel corto Kenny, ed un altro con le sembianze di Kyle Broflovski (che però non ha nome) il quale dà vita ad un pupazzo di neve assassino tramite un cappello magico.

Nel 1995, Brian Graden, dirigente della FOX, dopo aver visto il loro primo lavoro, commissionò a Parker e Stone un secondo corto da inviare agli amici come video-cartolina di Natale; a questo nuovo corto, il cui stile di realizzazione era già molto simile alle prime stagioni della futura serie, fu dato il titolo The Spirit of Christmas. Questo corto è caratterizzato da un duello di arti marziali, con conseguente tregua, fra Gesù e Babbo Natale (due personaggi che saranno ripresi più volte nella serie), il cui oggetto del contendere è il primato sulla festa di Natale[7]. Questo video è stato in seguito inserito nell'episodio 04x17, Un Natale davvero di merda (A Very Crappy Christmas) dove Stan, Kyle, Cartman, Kenny e Mr. Hankey cercano di "salvare" il Natale nella loro città. Il corto riscosse molto successo e si diffuse rapidamente, sia attraverso la duplicazione della cassetta, sia tramite Internet, il cui uso in quegli anni si stava notevolmente ampliando. Il successo ottenuto praticamente obbligò la creazione della serie, prima con FOX poi con Comedy Central, dove la prima puntata fu trasmessa il 13 agosto 1997. Nella sequenza iniziale delle prime quattro stagioni della serie possono essere visti una clip del corto dentro ad un grande cartellone pubblicitario e una sequenza di Jesus vs Frosty dentro un vecchio televisore.

Le provocazioni del cartone costrinsero alle proteste i portavoce di chi riteneva offensivo il programma, e i gadget di South Park, soprattutto le t-shirt, furono banditi da numerose scuole, dai centri di assistenza per minori e da altri luoghi pubblici[8]. I gadget di South Park subirono quindi la stessa sorte riservata alle magliette di Bart Simpson, dopo che I Simpson, nei primi anni novanta, furono accusati di fomentare la delinquenza giovanile[8]. Comedy Central difese South Park sostenendo che il programma era rivolto agli adulti e che non doveva essere visto dai bambini. Puntualizzò inoltre che veniva trasmesso in seconda serata, infatti i promo non sono mai trasmessi prima delle 19:00.

Nel febbraio 1998, con l'episodio 01x13, La mamma di Cartman se la fa con tutti (Cartman's Mom is a Dirty Slut), si pose la domanda di chi fosse il padre di Eric Cartman. L'episodio finì con l'annuncio che la risposta sarebbe stata rivelata nella puntata successiva, ma la settimana dopo, al posto della puntata annunciata, andò in onda l'episodio 02x01, 70.000 puzzette per Saddam (Terrance & Phillip in "Not Without My Anus"), che narra la storia di Trombino e Pompadour (Terrance & Phillip nella versione originale), due commedianti canadesi che i protagonisti idolatrano: questo causò aspre proteste da parte dei fan, costringendo Comedy Central ad anticipare la messa in onda della seconda stagione.

Lo scherzo venne riproposto, in direzione opposta, alla fine dell'episodio 06x06 Professor Caos (Professor Chaos), dove furono poste tre domande, in modo che lo spettatore presumesse di ricevere le risposte nell'episodio successivo, mentre queste furono date subito, seguite dai titoli di coda.

Nel 2005, negli Stati Uniti, Comedy Central ha bandito l'episodio 9x14, Bloody Mary poiché giudicato blasfemo.[9] L'episodio, però, è stato inaspettatamente trasmesso dalla filiale italiana.

Nella decima stagione, se ne va un personaggio chiave: Chef, il cuoco di colore della mensa della scuola, doppiato dal cantante soul Isaac Hayes. Viene fatto morire perché lo stesso Hayes ha accusato i produttori di eccessiva satira a sfondo religioso. Hayes infatti è stato membro di Scientology e quest'ultima viene schernita nel dodicesimo episodio della nona stagione intitolato Intrappolato nello stanzino (Trappet in the Closet)[10], che ha visto anche tra le altre le lamentele di Tom Cruise. La risposta dei creatori di South Park non si è fatta attendere: «Hayes ha fatto i soldi insieme a noi quando si trattava di irridere ebrei, cristiani o musulmani».[11]

Saghe e lungometraggi[modifica | modifica sorgente]

South Park - Il film: più grosso, più lungo & tutto intero[modifica | modifica sorgente]

Nel 1999 uscì il lungometraggio della serie South Park - Il film: più grosso, più lungo & tutto intero fra l'entusiasmo generale della critica. Il film, attraverso la satira, critica sia se stesso sia le reazioni che susciterà fra i moralisti e i conservatori. Inoltre presenta un contributo sincero, anche se contorto, al genere musical, con numerose canzoni, inclusa Uncle Fucka e Blame Canada. Il film ottenne una nomination all'Oscar per la migliore canzone nel 2000. I tre aggettivi del titolo, specialmente in inglese ("bigger", "longer" e "uncut") alludono chiaramente al pene, volendo dire "uncut" sia "in edizione integrale" (riferendosi al film), sia "non circonciso".

"Gli handicappati vanno a finire all'Inferno?" - "Probabilmente".[modifica | modifica sorgente]

Gli episodi sono posti cronologicamente dopo il lungometraggio "South Park - Il film: più grosso, più lungo & tutto intero".

I ragazzi vanno in chiesa, e il reverendo inculca in loro la paura dell'Inferno. Tutti i ragazzi decidono di confessare i loro peccati ma sono preoccupati per Timmy, un bambino paraplegico che non può dire altro che il suo nome. Cartman si mette a predicare, e i ragazzi pianificano di costruire una chiesa. Kenny non era stato ucciso, ma il bus che l'ha investito l'ha trasportato in Messico, che il bambino crede essere l'inferno. Satana, in tempo di crisi, si rivolge a Dio per chiedere aiuto. Infine, Cartman viene arrestato per frode e mandato in Messico per punizione.

Terra dell'Immaginazione[modifica | modifica sorgente]

Terra dell'Immaginazione (Imaginationland) è una trilogia dell'undicesima stagione.

In origine, Cartman firmò un accordo con il suo amico Kyle: se egli avesse visto un folletto, Kyle avrebbe dovuto "ciucciargli le palle". Quindi i ragazzi si recano in una foresta, dove vedono per l'appunto un folletto. Malgrado la promessa fatta a Cartman, Kyle si rifiuta di adempierla, anche dopo che Cartman si presenta con un foglio timbrato da un tribunale che prevede che il ragazzino ebreo "ciucci le palle" all'amico. Intanto, alcuni ragazzi della scuola elementare, Stan, Kyle, Jimmy, Kenny e Butters vengono portati nella Terra dell'Immaginazione da un personaggio immaginario a bordo di un pallone aerostatico. Una volta giunti, scoprono che la Terra dell'Immaginazione non è altro che un luogo in cui risiedono e convivono tutti i personaggi creati dalla fantasia degli esseri umani nel corso della storia, trai i quali anche Braccio di Ferro, Luke Skywalker e Superman. Ad un certo punto però compaiono alcuni terroristi musulmani che si fanno esplodere, facendo così accedere al mondo fantastico "buono" anche i personaggi cattivi, come Wario, Freddy Krueger e gli Stormtroopers, precedentemente separati da alte mura.

Il mondo fantastico e quindi tutta l'immaginazione umana sono a rischio e l'unico modo per risolvere questo tremendo dilemma sembra distruggere tutta l'immaginazione. A far ciò ci penserà il Pentagono che, con l'aiuto di Stan e Kyle, riuscirà ad accedere all'universo fatato in un modo del tutto simile (per non dire identico) a quello già adoperato dal film Stargate. Tuttavia, l'alto consiglio dei personaggi immaginari buoni deciderà di usare l'immaginazione di Butters per vincere il male. Il piano funzionerà a meraviglia e il mondo malvagio verrà distrutto grazie al ragazzo. Scoperto ciò, il Pentagono annullerà lo sgancio dell'atomica sulla Terra dell'Immaginazione; tuttavia, in quell'esatto momento, giungerà nella sala di lancio Al Gore che, deciso a uccidere un fantomatico Uomorsomaiale, lancerà la bomba di propria iniziativa.

La Terra dell'Immaginazione verrà dunque rasa al suolo, ma Butters, unico superstite, rimmaginerà tutto, così da ripopolare l'universo fantastico. Alla fine, Kyle non succhierà i testicoli di Cartman, in quanto il documento verrà revocato, ciononostante lo immaginerà, per cui, mentre tutti i personaggi saranno ancora nella Terra dell'Immaginazione, comparirà innanzi a loro un immaginario Kyle che, sorridente, succhierà gli organi genitali a un irreale Cartman.

La saga del Procione[modifica | modifica sorgente]

La saga inizia nell'episodio 13x02, Il Procione. Cartman decide di diventare un supereroe e adotta come pseudonimo il Procione. La situazione si complica quando un altro supereroe, Mysterion, che solo nella stagione successiva si verrà a sapere essere Kenny, lo sfida.

Per attendere l'episodio successivo della saga, però, bisogna attendere l'episodio 14x11, Il Procione 2: il senno di poi, dove appare il gruppo di supereroi formato da Stan, Kyle, Clyde, Craig, Timmy, Jimmy e Kenny. Cartman/Procione, che era il fondatore del gruppo, viene escluso. Decide quindi di vendicarsi, alleandosi con il dio della distruzione Cthulhu, che inizia ad uccidere molte persone.

Nell'episodio 14x12, L'avvento di Mysterion, si scopre il super potere di Kenny/Mysterion: ogni volta che muore durante la sera viene ri-partorito dalla madre Carol, e il giorno dopo è ricresciuto com'era prima. Ciò spiega i numerosi decessi di Kenny durante le quattordici stagioni precedenti.

La saga si conclude nell'episodio seguente, Il Procione contro Procione e amici, dove Cthulhu e il Procione vengono sconfitti. Quest'ultimo è rinchiuso in una gabbietta, così come Butters, che impersonava il Professor Caos. Alla fine tutto torna alla normalità.

Episodio 200 e 201[modifica | modifica sorgente]

Questa saga, composta solo da 2 episodi, è iniziata nell'episodio 14x06. Tom Cruise decide di far causa alla città di South Park, insieme a tutte le altre celebrità che sono apparse in tutti gli episodi precedenti della serie, a meno che non gli venga consegnato Maometto da cui vuole estrarre un fluido grazie al quale tutte le celebrità non potranno mai più essere derise. Però anche i pel di carota vogliono Maometto per la stessa ragione. Così la cittadina di South Park viene attaccata sia dalle celebrità, che per non incorrere in cause legali, mandano ad attaccare la città da Barbra Streisand sia dai pel di carota, capeggiati da Scott Tenormann, il ragazzo reso orfano da Cartman.

In secondo piano, invece, quest'ultimo cerca di scoprire chi è il suo vero padre, che scoprirà essere Jack Tenorman, da lui ucciso nella puntata Scott Tenorman deve morire. L'episodio 14x06 si conclude con un dialogo, censurato in modo ironico dagli stessi creatori della serie, di Gesù, Babbo Natale e Kyle dopo che i Super Migliori Amici hanno svelato i piani delle celebrità e dei pel di carota.

Questi due episodi, dedicati al 200º episodio di South Park, sono stati censurati in Italia e in altri stati.

Il bastone della verità[modifica | modifica sorgente]

La saga è composta da tre episodi della diciassettesima stagione basati sullo scontro tra PlayStation 4 e Xbox One. Nella città di South Park, durante il periodo invernale, si sta per celebrare nel miglior centro commerciale della città "Il Venerdì Nero", una super svendita che può abbassare i prezzi di un qualsiasi oggetto addirittura fino all'80%. Il primo a volerne approfittare nel modo più semplice è Randy Marsh, il padre di Stan, il quale si fa assumere come addetto alla sicurezza nel negozio. Nel frattempo, Cartman, Stan, Kyle, Kenny e tutti gli altri ragazzi della scuola elementare di South Park si riuniscono tutti, così come si erano riuniti nell'episodio "Il Ritorno della Compagnia dell'Anello alle Due Torri", per prepararsi al "Venerdì Nero" che sta per avvenire per poter rimediare delle Xbox One, ma nel prepararsi, si scopre che non tutti volevano delle Xbox, ma delle Playstation 4, tra questi vi è anche Stan, il quale forma un altro gruppo per poter prendere le Playstation. Ad aggravare la faccenda vi è Cartman il quale appende dei volantini dove incita le persone a prendere l'Xbox One, questi volantini attirano l'attenzione del presidente della Sony, ma non quello della Microsoft, il quale viene fatto uccidere sotto ordinazione di Bill Gates, che lo riteneva incapace. Intanto Cartman accumula sempre più alleati per lo scontro, la stessa fortuna non arride a Stan che fa fatica a rimediare qualcuno che si allei con lui. Cartman, per assicurarsi la vittoria, chiede a Butters di guardare tutta la terza stagione di Il Trono di Spade per seguire il loro modo strategico, ma non riuscendo a capire la fine del ultimo episodio, parte per il Messico per parlare con lo scrittore de "Il Trono di Spade", George R.R. Martin per una consulenza. Intanto, nel centro commerciale di South Park, il capo della sicurezza viene ucciso da un cliente che si stava preparando per il "Venerdì Nero", e a Randy viene assegnato il ruolo di capo della sicurezza. Verso la fine del secondo episodio, il presidente della Sony giunge a South Park per donare a Kenny, che era la regina del gruppo della Playstation 4, una tiara per il suo sostegno nei confronti della Playstation divenendo così una principessa giapponese. Sempre verso la fine del episodio, George R.R. Martin fa in modo che il "Venerdì Nero" venga posticipato di una settimana per dare modo al gruppo del Xbox di prepararsi. Nell'episodio successivo, Cartman, Kyle e il resto del gruppo decidono di fingere di allearsi con il gruppo della Playstation ed utilizzare il ristorante "Red Robin" come posto di matrimonio (inventato) tra Beyoncè e Tom Hanks. Stan riesce però a scoprire l'inganno, ma Cartman si accerta che non dica niente al suo gruppo. Kile ne viene a conoscenza e tenta di far ragionare Stan, invano. Il "Venerdì Nero" è arrivato, milioni di persone sono davanti al centro commerciale in attesa dell'apertura, cosa che avverrà solo dopo il taglio del nastro da parte di George R.R. Martin, il quale comincia a parlare del suo pene. Intanto, al "Red Robin", entrambi i gruppi stanno festeggiando il finto matrimonio, quando Kile e il gruppo della Playstation "sottomettono" Cartman e il gruppo dell'Xbox, ma in quel momento giungono: il presidente della Sony, Bill Gates e Stan: quest'ultimo incita i due presidenti a combattere e la battaglia vede Gates vincitore. Nello stesso momento un cliente, lo stesso che aveva ucciso il capo della sicurezza, uccide George, e dà inizio al "Venerdì Nero", causando un massacro di proporzioni gigantesche. I ragazzi, incitati da Bill, entrano al centro commerciale, pieno zeppo di cadaveri e pozze di sangue, e comprano delle Xbox One. Alla fine dell'episodio, Cartman rimane un po' deluso dalla console, e non riesce a togliersi dalla mente l'immagine di Bill Gates che massacra il presidente della Sony, così dichiara apertamente ai compagni che non c'è bisogno dei videogiochi per divertirsi, in seguito appare uno spot pubblicitario sul videogioco di South Park "Il bastone della verità".

La dimensione satirica[modifica | modifica sorgente]

La satira di South Park prende di mira molti aspetti della cultura statunitense e dell'attualità, e sfida molti dei tabù e delle convinzioni radicate nella società, di solito attraverso la parodia e il grottesco, seguendo e "accelerando" follemente la scuola dei Monty Python. L'abuso di minori in ogni sua forma è tema ricorrente nella serie animata, insieme all'omosessualità e al tema della morte: famose sono le continue "morti" di Kenny, le quali vengono solitamente commentate da Stan e Kyle con le frasi «Oh mio Dio, hanno ucciso Kenny!» «Brutti bastardi!». La serie è inoltre famosa per la trattazione di temi d'attualità in maniera pressoché estemporanea, come gli attentati dell'11 settembre 2001 o il caso Terri Schiavo; fatto dovuto alla sua tecnica di realizzazione (animazione computerizzata), che permette la realizzazione di un episodio in soli quattro giorni[1], il 75% in meno rispetto ad una puntata dei Simpson.

I temi, i popoli, le religioni e le idee che il cartone tocca e che irride sono molteplici. I personaggi non statunitensi sono spesso stereotipati: i messicani, ad esempio, vengono rappresentati con delle difficoltà a capire l'inglese e con scarsa voglia di lavorare fino a dormire sul posto di lavoro. Oltre ai messicani sono generalmente vittime della satira del cartone animato gli afro-americani, i canadesi (rappresentati con occhi a spillo e con un diverso modo di muovere la bocca nel parlare), i cinesi, gli italiani (raramente compare Luigi, un bambino italiano che controlla il racket dei "proventi" dalle mance delle fatine dei dentini), gli ebrei, gli scientologisti, i mormoni (gli unici che andrebbero in Paradiso) e i musulmani, anche se dopo le vignette su Maometto i personaggi islamici compaiono con frequenza leggermente inferiore.

Ma non sono solo moralisti e conservatori a subire la feroce satira di Parker e Stone. Anche temi come ambiente, inquinamento e riscaldamento globale vengono spesso affrontati in maniera ironica. Anche diverse personalità di sinistra vengono regolarmente derise nella serie, come Michael Moore, Al Gore, Rob Reiner, George Clooney, Barbra Streisand, la quale viene inserita alla fine di una lunga serie di parolacce pronunciate da Cartman nel lungometraggio, e altri. Gli autori fanno anche spesso satira nei confronti dei movimenti hippy (specialmente nell'episodio 09x02, Muori hippie, in cui agli hippie viene data la caccia con metodi propri della disinfestazione per insetti).

Sia Matt Stone che Trey Parker hanno dichiarato di essere iscritti al Libertarian Party americano, movimento che predica la massima libertà individuale, sia in campo sociale che economico.

Una curiosità riguarda i personaggi di Stan e Kyle: si presume che entrambi siano le controparti dei due creatori, rispettivamente Trey Parker e Matt Stone (anch'egli ebreo come il personaggio). Numerosi inoltre sono i comprimari che di volta in volta si alternano accanto ai quattro protagonisti (compresi Satana e Gesù, morto per salvare Babbo Natale in Iraq e resuscitato nell'episodio di Pasqua 2007).

Controversie[modifica | modifica sorgente]

South Park e cristiani: dalla dissacrazione al "caso" Bloody Mary[modifica | modifica sorgente]

Attualmente la serie è giunta alla sua sedicesima stagione, subendo una rapida evoluzione verso l'abbandono di temi più ingenui e la focalizzazione su importanti questioni sociali, morali e politiche, pur non rinunciando alla sua impronta naïf che contrasta con gli argomenti formali, affrontati con i temi classici della satira (produzioni del corpo, argomenti tabù). Particolarmente "feconda" sembra la relazione fra questa serie animata e la Chiesa cattolica, bersagliata senza pietà in più occasioni. Oltre all'esempio di Predica bene razzola male, esistono personaggi che richiamano direttamente la fede, a partire da Gesù, ritratto come un abitante qualsiasi di South Park che, con aureola e tonaca bianca, conduce un talk show in cui non sempre riesce a dare delle risposte esaustive sulle grandi domande della religione. In una puntata (Niente colpi sotto l'aureola) si organizza un grottesco match di pugilato fra Gesù e il Diavolo, annunciato da suo figlio, Damien.

In un'altra puntata (03x16, Un capodanno indimenticabile), tutta South Park aspetta l'arrivo nientemeno che di Dio, annunciato per un eccesso di "superbia" da Gesù. Così Dio scende sulla Terra, mostrandosi agli occhi degli uomini come una creatura bizzarra, un rettile piccolo e mostruoso, ma di una saggezza infinita. Le sue risposte saranno vane, dal momento che l'unica domanda che concederà alla popolazione di South Park verrà bruciata in maniera futile da Stan, che vorrà sapere perché i suoi amici hanno avuto le mestruazioni e lui no.

Due altre puntate sono di dura critica verso la Chiesa: si tratta di 06x08, Amore cattolico rovente, che si accanisce contro lo scandalo dei preti pedofili negli USA, prendendo spunto da un ipotetico editto cattolico che prescrive rapporti sessuali con i bambini, ispirato ad un documento interno della Chiesa cattolica del 1962 inerente al problema delle molestie ai minori, la Instructio de modo procedendi in causis sollicitationis. Nell'episodio in questione, inoltre, si scopre che le alte sfere del cattolicesimo adorano una sorta di ragno gigante, e alla fine della puntata il Vaticano crolla poiché il parroco di South Park ha stracciato l'editto che dava ai preti il diritto di molestare i bambini. In questo episodio anche gli atei subiscono una satira pesante, infatti vomitano feci dalla bocca.

L'ultimo episodio della nona stagione, Bloody Mary, ha come bersaglio le icone cristiane: si narra di una statua della Madonna che sanguina dal sedere, facendo gridare al miracolo. Senza neppure porsi qualche domanda sull'assurdità del fatto (fino ad allora le statue della Vergine sanguinavano dagli occhi), migliaia di persone si recano in pellegrinaggio per farsi benedire o per farsi guarire da gravi malattie. La notizia giunge in Vaticano, così il papa Benedetto XVI si reca a South Park per ispezionare la statua, venendo colpito in faccia dal getto di sangue. Dopo poco tempo, dichiara che non si tratta affatto di un miracolo perché trattasi di flusso mestruale. Ecco la dichiarazione:

« Una ragazza che sanguina dalla vagina non è un miracolo. Le ragazze sanguinano dalla loro vagina tutto il tempo. »

La puntata è stata bersaglio di numerose contestazioni e critiche, anche dai musulmani.

Le due puntate della quarta stagione Predica bene razzola male e Probabilmente colpiscono direttamente il papa ed i capisaldi del cattolicesimo: i ragazzini protagonisti devono confessarsi per la prima volta e, durante il catechismo, viene loro spiegato che dovranno raccontare ad un prete tutti i peccati commessi, pena le fiamme eterne dell'inferno. Nel loro gruppetto c'è Timmy, bambino paraplegico che sa solo ripetere il proprio nome, sollevando fra i compagni la preoccupazione che, non potendosi confessare, possa venire ingiustamente condannato all'eterna dannazione. I bambini si animano, protestano fino a preoccupare la suora del paese che telefona all'allora papa Giovanni Paolo II, la cui malattia di Parkinson viene caricato all'eccesso in una grottesca demenza senile, costretto a sentire la questione "eretica" sulla confessabilità di chi non è in grado di ragionare (o almeno di darlo a vedere) nella medesima posizione del piccolo Timmy.

Nell'episodio 07x09, I cristiani pestano duro, Cartman, Butters e Token formano i Faith+1, un gruppo rock-religioso. Le loro canzoni sono rifacimenti di successi musicali, nelle quali viene inserita la parola Gesù. In una di queste si fa riferimento al sesso orale: "voglio mettermi in ginocchio e farti del bene Gesù, voglio sentire il tuo amore su tutta la mia faccia". Alla fine i Faith+1 vengono premiati con un disco di mirra per il milione di copie vendute del loro disco. Eric aveva scommesso con Kyle che sarebbe riuscito a vincere un disco di platino. Quando si accorge che con il christian rock non lo avrebbe mai vinto, si sfoga bestemmiando in pubblico.

L'Islam e l'autocensura[modifica | modifica sorgente]

Nella decima stagione, in una puntata divisa in due parti (Cartoon Wars Parte 1 e Parte 2) trasmesse rispettivamente il 5 e il 12 aprile 2006, viene trattato il tema della libertà d'espressione in relazione con l'Islam. La Fox tuttavia censurò l'immagine dello stesso profeta, rappresentato mentre entra in casa dei protagonisti della serie animata I Griffin. Nella puntata in questione viene anche criticata la reazione degli occidentali alle violente proteste ed intimidazioni susseguite alla pubblicazione in Danimarca di alcune caricature di Maometto sul quotidiano Jyllands-Posten. Nella prima parte infatti South Park viene messa in subbuglio dopo che Maometto appare in forma animata ne I Griffin, con i cittadini di South Park che anziché difendere la loro libertà d'espressione decidono di nascondere letteralmente la testa sotto la sabbia per evitare possibili ritorsioni e di essere bollati come islamofobi, fomentatori di odio religioso. Nella seconda parte della storia invece, gli autori per protestare contro la censura subita nella prima parte e per evidenziare il doppiopesismo di certa censura religiosa mostreranno Gesù e altre personalità americane defecare su sé stessi e sulla bandiera americana.[2][12]

Un altro caso di autocensura si ha nell’aprile del 2010: una settimana dopo la trasmissione originale del duecentesimo episodio, il sito dell'organizzazione Rivoluzione islamica (Revolution Muslim) ha riportato che gli autori dello show Matt Stone e Trey Parker potrebbero finire come Theo van Gogh, regista olandese assassinato da Mohammed Bouyeri, esponente del Gruppo Hofstad, a causa del suo cortometraggio Submission in cui accusava l’Islam di tollerare la violenza sulle donne; sullo stesso sito vengono inoltre indicati gli indirizzi degli uffici privati dei due autori oltre a quello dell’emittente.[13][14] Come risultato, Comedy Central ha pesantemente censurato parti dell'episodio sequel, 201, eliminando le immagini e i riferimenti a Maometto.[15]

Distribuzione[modifica | modifica sorgente]

South Park è trasmesso in tutta America, America Latina, Europa, Australia e in alcuni stati dell'Asia. È stato trasmesso anche in alcuni stati in cui sono stati banditi le sitcom animate I Simpson e I Griffin, come in Russia, India e Israele.

  • Negli Stati Uniti viene trasmesso da Comedy Central in prima serata, e l'unica censura è stata quella dei bip al posto delle parolacce.
  • In Canada viene trasmesso da Teletoon e TQS[16][17] sia con il doppiaggio inglese che quello francese.
  • Nel Regno Unito viene trasmesso da Comedy Central con lo stesso doppiaggio inglese americano, e in Scozia da STV[18].
  • In Irlanda viene trasmesso da TG4[19], doppiando alcuni episodi anche in irlandese.
  • In Germania viene trasmesso su RTL dal 5 settembre 1999. Sono stati trasmessi tutti gli episodi eccetto 200, 201 e Migliori amici per sempre che sono stati riproposti sul sito southpark.de sottitolati.
  • In Spagna è stato trasmesso a partire dal 2000 su Antena 3 alle prime ore del mattino[20]. In seguito MTV Spagna e LaSiete hanno acquistato i diritti della serie trasmettendola fino alla dodicesima stagione. In America latina e in Messico è stato proposto con un nuovo doppiaggio.
  • In Israele viene trasmesso da HOT HOT VOD[21].
  • In Portogallo viene trasmesso da SIC Radical[22].
  • In Russia viene trasmesso da 2 x 2[23].
  • In Serbia viene trasmesso da B92[24].
  • In India, e in Nuova Zelanda viene trasmesso sia da MTV che da Comedy Central (proprio come in Italia), reti che fanno parte entrambe del gruppo Viacom[25].
  • In Giappone viene trasmesso da WOWOW. Le prime sette stagioni sono state doppiate in giapponese, mentre gli episodi restanti con i sottotitoli. Sono stati censurati 6 episodi: il decimo episodio della terza stagione, Chimpokomon, che prende di mira proprio il Giappone e i programmi giapponesi in generale (più precisamente i Pokemon): questo episodio è stato oggetto di numerose critiche, sia da Nintendo che da Pokémon Company, nonché da vari gruppi di destra. Sono stati censurati inoltre: l'episodio 2x02 (poi reinserito nel DVD box), gli episodi 4x10 e 4x11, rispettivamente Predica bene e razzola male e Probabilmente, gli episodi 6x12 e 7x02.

Le prime quattordici stagioni sono disponibili in DVD e in Blu-ray.

Nel marzo 2008 Comedy Central ha reso tutti gli episodi visibili legalmente in streaming gratuito su internet nel sito South Park Studios[26]. Nella prima settimana il sito ha registrato più di un milione di visualizzazioni degli episodi completi, e nell'ottobre 2008 il numero è salito a 55 milioni[27].

In Italia[modifica | modifica sorgente]

Inizialmente la serie animata venne trasmessa in Italia a partire dal 2000 su Italia 1, assieme a Futurama. La puntata scelta come pilota, lanciata in prima serata assieme alla prima puntata di Futurama, colpì subito per i suoi contenuti; trattava del Natale visto dai bambini protagonisti durante una recita, e si apriva con la sequenza di una Madonna partoriente. Successivamente la serie fu trasmessa in seconda serata, sempre più tardi, fino a superare la mezzanotte, ma questo non intaccò il suo successo di pubblico.

South Park venne trasmesso su Italia 1 fino alla quarta stagione, che andò in onda incompleta a causa della censura di alcuni episodi. A partire da metà aprile 2006, Italia 1 ha ritrasmesso gli episodi dalla terza e quarta stagione, compresi quelli precedentemente censurati. Nel 2006 le prime quattro stagioni furono proposte anche dal canale satellitare Jimmy in versione originale[28].

Attualmente South Park viene trasmesso in Italia in prima visione dalla televisione satellitare Comedy Central, che ha mandato in onda e sta replicando tutte le puntate dalla prima alla quindicesima stagione senza alcuna censura e con un nuovo doppiaggio, e in replica da MTV, che ha rimesso in onda South Park dal settembre 2007, partendo dagli episodi già trasmessi da Comedy Central. Precedentemente è stata trasmessa anche da Cartapiù, in pay-per-view ed in versione non censurata.

Il doppiaggio[modifica | modifica sorgente]

Le prime 4 stagioni della serie sono state doppiate dalla Sefit - CDC per Italia 1. Dopo la sospensione, e con l'avvento di Comedy Central (del bouquet Sky Italia), la serie è stata ripresa e riproposta con un nuovo doppiaggio della casa O.D.S. di Torino.

Il primo doppiaggio fu caratterizzato dall'uso di eufemismi da parte di Sefit - CDC, per ammorbidire le parolacce e i termini volgari presenti nel copione originale (ad esempio la tipica frase di Cartman: «Screw you guys, I'm going home!», nel doppiaggio di Sefit - CDC diventava un «Fatevi un clistere, io vado a casa», quando in realtà screw you significa letteralmente «fottetevi»), anche se alcuni termini resistettero.

Il doppiaggio delle stagioni successive, da parte della O.D.S., è invece più fedele all' originale. Successivamente Paramount Comedy ha riproposto anche le prime quattro stagioni con il doppiaggio curato da O.D.S.

Questa tabella indica, per ogni personaggio, il nome del doppiatore originale e quello italiano, della Sefit - CDC e della O.D.S.. Il punto interrogativo (?) indica che il nome del doppiatore non è riportato, mentre il trattino (-) indica che il personaggio non è apparso nelle prime 4 stagioni e perciò non è doppiato dalla Sefit - CDC, ma è apparso nelle successive stagioni e doppiato dalla O.D.S.

Personaggio Doppiatore originale Doppiatore italiano (SEFIT-CDC) Doppiatore italiano (O.D.S.)
Stan Marsh Trey Parker Nanni Baldini Davide Albano
Kyle Broflovski Matt Stone Fabrizio Vidale (1ª voce), Fabrizio Manfredi (2ª voce) Lucia Valenti
Eric Cartman Trey Parker Roberto Gammino Francesca Vettori
Kenny McCormick Matt Stone (originale) Roberto Mare (1ª voce), Osmar Santucho (2ª voce)
Butters Stotch Matt Stone Simone Mori Walter Rivetti
Chef Isaac Hayes Renato Mori Roberto Mare
Randy Marsh Trey Parker Sergio Di Stefano (solo episodio Spara alla lava), Mauro Magliozzi (2ª voce) Oliviero Cappellini
Sharon Marsh Mary Kay Bergman, Eliza Schneider, April Stewart Alba Cardilli Francesca Vettori
Shelley Marsh Mary Kay Bergman, Mona Marshall, Eliza Schneider, April Stewart Silvia Tognoloni Manuela Tamietti
Marvin Marsh Trey Parker Sergio Graziani Gianni Gaude
Gerald Broflovski Matt Stone Vladimiro Conti Renato Novara
Sheila Broflovski Mary Kay Bergman, Mona Marshall Tiziana Avarista Lucia Valenti
Ike Broflovski Jesse Howell Ilaria Latini  ?
Liane Cartman Mary Kay Bergman, Eliza Schneider, April Stewart Stefanella Marrama Lucia Valenti
Stuart McCormick Matt Stone  ? Walter Rivetti
Carol McCormick Mary Kay Bergman, Eliza Schneider, April Stewart  ? Lucia Valenti
Kevin McCormick Trey Parker  ?  ?
Chris Stotch Trey Parker - Roberto Mare
Linda Stotch Mona Marshall - Francesca Vettori
Mr. Garrison Trey Parker Angelo Nicotra Walter Rivetti
Mr. Mackey Trey Parker Neri Marcorè Renato Novara
Direttrice Victoria April Stewart Isabella Pasanisi Manuela Tamietti
Mrs. Crabtree Mary Kay Bergman, Eliza Schneider Silvia Tognoloni Manuela Tamietti
Mrs. Choksondik Trey Parker Rita Savagnone Francesca Vettori
Mr. Adler Matt Stone Wladimiro Grana Oliviero Cappellini
Wendy Testaburger Mary Kay Bergman, Eliza Schneider, Mona Marshall, April Stewart Eleonora De Angelis Manuela Tamietti
Tweek Tweak Matt Stone Stefano Onofri (1ª voce), Riccardo Rossi (2ª voce) Renato Novara
Clyde Donovan Trey Parker Vittorio Stagni Walter Rivetti
Craig Tucker Matt Stone Stefano Crescentini Gianni Gaude
Token Williams Adrien Beard  ? Manuela Tamietti
Pip Pirrup Matt Stone Fabrizio Manfredi (1ª voce), Stefano Crescentini (2ª voce)  ?
Timmy Trey Parker  ? Roberto Mare
Jimmy Vulmer Trey Parker - Lucia Valenti
Bebe Stevens Jennifer Howell Perla Liberatori Manuela Tamietti
Jimbo Kern Matt Stone Giorgio Lopez Oliviero Cappellini
Ned Gerblansky Trey Parker Claudio Fattoretto Oliviero Cappellini
Agente Barbrady Trey Parker Dario Penne Walter Rivetti
Gesù Matt Stone Antonio Sanna Oliviero Cappellini
Sindaco McDaniels April Stewart Anna Rita Pasanisi Manuela Tamietti
Dr. Alphonse Mephesto Trey Parker Cesare Barbetti Gianni Gaude
Big Gay Al Matt Stone  ?  ?
Padre Maxi Matt Stone Nino Prester Gianni Gaude
Mr. Maso Johnny "Nancy" Hansen - Gianni Gaude
Trombino Matt Stone Massimo De Ambrosis Renato Novara
Pompadour Trey Parker Simone Mori Oliviero Cappellini
Mr. Hankey Trey Parker Roberto Chevalier Renato Novara
Donato l'Allupato Trey Parker  ?  ?
Asciughino Vernon Chatman - Renato Novara
Satana Trey Parker Massimo Pizzirani Gianni Gaude
Babbo Natale Trey Parker Sandro Iovino Gianni Gaude
Kyle Schwartz Trey Parker - Manuela Tamietti
Saddam Hussein Matt Stone Mino Caprio (1ª voce), Manlio De Angelis (2ª voce) Francesca Vettori

Episodi censurati[modifica | modifica sorgente]

In Italia, inizialmente, dall'emittente Italia 1, la quarta stagione non venne mandata in onda completamente. In questa stagione, difatti, i contenuti espliciti e volutamente "antiborghesi", spinti fino al macchiettismo, cominciano a diventare decisamente più adulti e ad affrontare in maniera aperta una violenta satira sociale e politica. Gli episodi censurati di questa stagione sono tre, e trattano due temi difficili: la pedofilia e il rapporto fra Chiesa cattolica e handicap.

Nella prima di queste (4x05 Giù le zampe dai bambini), Cartman incappa involontariamente in una chat di pedofili, che lo invitano assieme ai suoi amici in una riunione di «amanti dei bambini». Le altre due puntate sono in sequenza (4x09 Predica bene razzola male e 4x10 Probabilmente) e colpiscono direttamente il papa ed i capisaldi del cattolicesimo. Questi tre episodi sono stati comunque doppiati e mandati in onda da Italia 1 in seconda serata.

Personaggi[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Personaggi di South Park.

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Episodi[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Episodi di South Park.

Finora sono state prodotte diciassette stagioni, sedici delle quali già trasmesse anche in Italia su Comedy Central, ed un film. A partire da marzo 2008 sul sito ufficiale della serie è possibile guardare tutti gli episodi in diretta streaming. Ogni puntata è intervallata da tre brevissimi messaggi pubblicitari, rispettivamente all'inizio, dopo un terzo e dopo due terzi della durata di ogni episodio. La diciassettesima stagione con 10 nuovi episodi è andata in onda negli Stati Uniti a partire dal 25 settembre 2013.

Raccolte di episodi in home video (DVD e Blu-ray Disc)[modifica | modifica sorgente]

Inediti in Italia.

Stagione Episodi Dischi Data di pubblicazione DVD Data di pubblicazione Blu-ray Disc
Regione 1[29] Regione 2[30] Regione 4[31] Regione A[32]
1 13 3 12 novembre 2002 7 maggio 2001 4 ottobre 2007 N/A
2 18 3 3 giugno 2003 22 ottobre 2007 4 ottobre 2007 N/A
3 17 3 16 dicembre 2003 17 marzo 2008 20 marzo 2008 N/A
4 17 3 29 giugno 2004 17 marzo 2008 20 marzo 2008 N/A
5 14 3 22 febbraio 2005 22 ottobre 2007 5 marzo 2009 N/A
6 17 3 11 ottobre 2005 17 marzo 2008 7 maggio 2009 N/A
7 15 3 21 marzo 2006 16 giugno 2008 4 marzo 2010 N/A
8 14 3 29 agosto 2006 15 agosto 2008 1º aprile 2010 N/A
9 14 3 6 marzo 2007 2 febbraio 2009 5 maggio 2010 N/A
10 14 3 21 agosto 2007 6 aprile 2009 4 ottobre 2007 N/A
11 14 3 12 agosto 2008 22 giugno 2009 9 ottobre 2008 N/A
12 14 3 10 marzo 2009 19 ottobre 2009 1º ottobre 2009 14 maggio 2009
13 14 3 16 marzo 2010 27 settembre 2010 7 ottobre 2010 4 maggio 2010
14 14 3 26 aprile 2011 19 settembre 2011 11 agosto 2011 N/A
15 14 3 27 marzo 2012[33] 27 marzo 2012[33]

Videogame[modifica | modifica sorgente]

Questa serie televisiva venne accompagnata sporadicamente da alcuni videogame dedicati e ispirati alle puntate della serie, i videogame sviluppati sono:

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b (EN) FAQ, southparkstudios.com. URL consultato il 23 dicembre 2011.
  2. ^ a b Censurato sull'Islam, South Park attacca Gesù in la Repubblica, 15 aprile 2006, p. 19. URL consultato il 6 dicembre 2010.
  3. ^ Tv, Moige: " South Park cartoon irriverente", genitori.it, 4 gennaio 2000.
  4. ^ Robert Arp, South Park e la filosofia, 2009.
  5. ^ a b South Park, la quinta stagione su MTV, televisionando.it.
  6. ^ MTV trasmette a settembre le puntate inedite di South Park, comicsblog.it, 16 maggio 2007..
  7. ^ South Park, cartonionline.com.
  8. ^ a b La storia, southpark.it.
  9. ^ South Park oltre la censura, dilatua.libero.it, 9 gennaio 2006..
  10. ^ Trapped in the Closet, southparkstudios.com. URL consultato il 24 luglio 2010.
  11. ^ Troppi attacchi a Scientology Il cantante Hayes contro South Park
  12. ^ South Park: censurata puntata con Maometto in Corriere.it, 15 aprile 2006. URL consultato il 6 dicembre 2010.
  13. ^ SOUTH PARK/ Revolution Muslim: “Finiranno come Theo Van Gogh”: e Tv Comedy Central censura la puntata su Maometto in ilsussidiario.net, 23 aprile 2010. URL consultato il 20 novembre 2010.
  14. ^ L'Islam minaccia South Park in Libero-news.it, 22 aprile 2010. URL consultato il 20 novembre 2010.
  15. ^ South Park si autocensura in Yahoo! ITALIA TV, 23 aprile 2010. URL consultato il 20 novembre 2010.
  16. ^ South Park to air in French this fall - Arts & Entertainment - CBC News
  17. ^ LES VOIX DE SOUTH PARK : KARINE VANASSE, XAVIER DOLAN ET ALEX PERRON - CommuniquÈs de presse - tout sur tqs - tqs.ca
  18. ^ Brace yourself Scotland: STV has some depressingly cliched programme ideas | Jane Graham | Television & radio | guardian.co.uk
  19. ^ The Sunday Business Post
  20. ^ South Park - Ficha de la serie - Series de televisión
  21. ^ [1].
  22. ^ [2]
  23. ^ "South Park " Banned In Russia? - Nypost.Com
  24. ^ [3]
  25. ^ How Trey Parker and Matt Stone made South Park a success - October 30, 2006
  26. ^ News - South Park Studios
  27. ^ BB exclusive: sneak peek at South Park's sweet, yet-unreleased iPhone app - Boing Boing
  28. ^ “South Park”, su Jimmy ad aprile, divertimento.it, 4 maggio 2006. URL consultato il 3 gennaio 2009.
  29. ^ Stati Uniti d'America, Canada, Bermuda, territori non incorporati degli Stati Uniti.
  30. ^ Europa (eccetto Russia, Ucraina e Bielorussia), Medio Oriente, Egitto, Giappone, Sudafrica, Swaziland, Lesotho, Groenlandia, Francia d'oltremare, Groenlandia.
  31. ^ Messico, America meridionale (eccetto Guyana francese), Oceania.
  32. ^ Americhe e territori dipendenti, Giappone, Asia orientale (eccetto Cina e Mongolia), Sud-est asiatico.
  33. ^ a b David Lambert, South Park - The Complete 15th Season on DVD and Blu-ray Disc: Street Date, Box Art, Extras, More! *NOTE/CORRECTION ADDED* in TV Shows on DVD, 10 gennaio 2012. URL consultato il 12 gennaio 2012.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]